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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 Una terribile notizia: Antonio Sanchirico ci ha lasciati stanotte.
Si trovava in Brasile, su una nave da crociera MSC, dove stava tenendo un corso di scacchi per turisti in compagnia del collega Flavio D'Alessandro. E' morto nel sonno. R.I.P.
Antonio alle Olimpiadi 2010 con Collutiis e Topalov
Il testo integrale della sentenza Cereda
Pubblichiamo il testo integrale della sentenza con la quale la Commissione Giustizia e Disciplina della FSI ha radiato il tesserato Loris Cereda.
Scacchierando non ha alcuna intenzione di instaurare un processo mediatico o di "sbattere il mostro in prima pagina", ma solo di informare i lettori. La sentenza è pubblica, ma la divulghiamo solo perchè abbiamo ricevuto un esplicito assenso da parte dello stesso Cereda, il quale, in merito a quanto scritto in alcuni commenti al precedente articolo sull'argomento, ha chiesto di pubblicare le seguenti precisazioni:
"Faccio presente di non aver mai posseduto una Ferrari ma di essere stato inquisito perchè mi sarebbe stata prestata una Ferrari in cambio di presunti favori politici, aggiungo anche che su questo caso è in corso il processo di primo grado e che il "filmato" in cui avrei preso una tangente non è mai stato inserito dalla procura nel procedimento che ha portato al mio arresto (detto ciò ne ho comunque contestato in modo direi sostanziale qualsiasi funzione probatoria). Ultima cosa, se una serie di performance positive (anche molto positive) fosse motivo di radiazone o anche solo di sospetto perchè dovremmo cercare di migliorare? Sarebbe triste se da domani chi ottenesse risultati buoni (o molto buoni) diventasse un modello negativo."
FEDERAZIONE SCACCHISTICA ITALIANA
COMMISSIONE GIUSTIZIA E DISCIPLINA
Nel procedimento instaurato nei confronti di
LORIS CEREDA
In seguito a deferimento da parte del Procuratore Federale della Federazione Scacchistica italiana, avv. Valerio Di Fonzo,
La Commissione composta da
TULLIO SCOVAZZI, Presidente,
PAOLO GRASSI, Giudice,
ISIDORO DI GIOVANNI, Giudice
Riunitasi il 15.1.2013 in Milano, Viale Regina Giovanna 12, presso la sede della Federazione Scacchistica Italiana, dopo aver sentito nella precedente udienza del 22.12.2012 i testimoni Nicola Giovanni Mastrorilli, Walter De Marco e Edoardo Bonazzi, dopo aver depositato il 7.1.2013 i verbali di dette testimonianze presso la sede della Federazione a disposizione del deferito, vista la comunicazione del deferito del 29.12.2013, dopo aver sentite le richieste del procuratore Federale, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
ll presente procedimento verte essenzialmente sulla dimostrazione di alcuni fatti che, se provati, integrano l'illecito sportivo previsto dall'art.6 del Regolamento di Giustizia e Disciplina, cioe il compimento con qualsiasi mezzo di atti diretti ad alterare lo svolgimento di una gara o ad assicurare a chicchessia un vantaggio ingiusto. Nella fattispecie è indubbio che se risultasse provato che il tesserato Loris Cereda si è avvalso nel corso di tre partite da lui disputate di apparecchiature di qualsiasi genere idonee a ricevere comunicazioni daIl'esterno si integrerebbero gli estremi di un grave illecito sportivo consumato.
La Commissione si è pertanto impegnata in un attento esame dei dati di fatto, risultanti dagli esposti di tre tesserati, dalle testimonianze rese dagli stessi e da altri elementi prodotti e dedotti agli atti. in particolare, la Commissione ha sentito in composizione plenaria i tre testimoni esponenti e non ha nessun motivo di dubitare della veridicità deIle loro deposizione che peraltro concordano nei punti essenziali.
l fatti che appaiono rilevanti e concordanti tra di loro sono i seguenti:
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Gli esposti nei confronti del Cereda sono stati inoltrati al Procuratore da tre tesserati dello stesso circolo, "Corsico'', a cui apparteneva il deferito, i quali, nel corso di tre partite di competizioni a squadre giocate in data 6.3.2011, 25.9.2011 e 18.3.2012, hanno notato un comportamento anomalo del Cereda stesso;
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L'anomalia consisteva, prima di tutto, nella presenza di un oggetto nell'orecchio destro del Cereda, oggetto descritto come ''...un dispositivo tipo apparecchio acustico color carne.." e, nella terza partita, un dispositivo ''...molto piu piccolo di colore nero...'' (testimonianza Mastrorilli ), '' .. un oggetto di plastica...'' e, nella terza partita, ''... un oggetto di colore piu scuro...'' (testimonianza De Marco) e un piccolo oggetto scuro...'' (testimonianza Bonazzi, riferita solamente alla terza partita);
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Non risulta che il Cereda soffra di disturbi di udito, né che faccia uso di tappi acustici per isolarsi durante il gioco;
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l testimoni hanno riferito che l'oggetto anomalo era presente solo nell'orecchio destro e che nessun oggetto era presente nell'orecchio sinistro del Cereda;
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Durante le partite in questione, il Cereda utilizzava occhiali descritti come ''...dalla montatura spessa...'' (testimonianza Mastrorilli), "... con montatura piu pesante..." (testimonianza De Marco) o ''...di foggia strana..' (testimonianza Bonazzi), diversi da quelli indossati di solito;
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Nel corso della partita del 25.9.2011, il Cereda ha tolto dall'orecchio il dispositivo sopra descritto (testimonianza Mastrorilli), "... ha cambiato gli acchiali durante Ia partita...'' (testimonianza De Marco) e, dopo questi cambiamenti, il suo livello di gioco e peggiorato;
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Il testimone Mastrorilli ha riferito che durante le parcite in questione il Cereda non si alzava molto, comportamento diverso da quello lui tenuto di solito nelle competizioni e il testimone De Marco ha riferito che, durante le partite in questione, il Cereda stava sempre immobile seduto alla scacchiera;
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ll livello di gioco del Cereda è stato brillante nel corso delle partite del 6.3.2011 e del 18.3.2012, mentre è stato negativo per la partita del 25.9.2011, nella quale egli aveva tolto l'oggetto dall'orecchio e cambiato gli occhiali;
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Lo stesso Cereda, nella comunicazione al Procuratore Federale del 1.8.2012, conferma i risultati e le condotte di gioco nelle partite sopra indicate;
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Nell'arco di tempo in cui si collocano le tre panite in questione, il Cereda conseguiva risultati sportivi molto positivi in termini di incremento del punteggio Elo Fide, con un rendimento che non è di certo frequente in un giocatore di quella età;
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Il testimone Bonazzi ha riferito che, nel periodo in cui aveva incrementato notevolmente il punteggio Elo, il Cereda non aveva piu partecipato ad attività del Circolo ''Corsico'' con la stessa precedente frequenza e che in un successivo campionato semilampo a squadre il Cereda aveva avuto una prestazione nettamente inferiore al suo punteggio Elo dell'epoca;
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Il testimone Bonazzi, capitano della squadra ''Corsico'', che schierava il Cereda nella competizione del 18.3.2012, riferisce di avere chiesto, nel corso di una successiva telefonata, chiarimenti al Cereda su cosa avesse nell'orecchio e che a tale domanda ''.. il Cereda mi rispose che aveva indossato il dispositivo per poter essere contattato dalla figlia in quel frangente impegnata in una competizione ippica...'', cosi il Cereda ammettendo di essersi dotato nello svolgimento della partita in questione di un apparecchio idoneo a ricevere comunicazioni dall'esterno;
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In nessuna delle tre partite in questione, data la natura della competizione, era presente un arbitro;
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Il testimone Bonazzi riferisce altresi che ''... nei tre tornei giocati dal Cereda successivamente alla telefonata di cui sopra, ho notato che le prestazioni sono state negative con conseguente calo del punteggio Elo...';
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Nella lettera al Procuratore Federale del 1.8.2012 il Cereda, pur negando di aver mai utilizzato strumenti finalizzati ad ottenere aiuti di qualsiasi tipo durante le sue partite di scacchi, non fornisce plausibile spiegazione delIe anomalie indicate negli esposti sopra citati, né, pur espressamente convocato come da rito, egli ha dedotto alcuna difesa, rimanendo assente nel presente procedimento.
Nel loro complesso gli elementi di fatto sopra indicati formano un quadro preciso, univoco e concordante che può soltanto portare alla conclusione che il Cereda si sia dotato in almeno tre diverse partite di apparecchi atti a ricevere informazioni dall'esterno e che, in almeno in due di dette occasioni, se ne sia effettivamente sentito per alterare, migliorandole artificiosamente, le proprie prestazioni sportive in danno degli avversari, integrando cosi il comportamento di illecito sportivo, previsto dall'art. 6 del Regolamento di Giustizia e Disciplina.
Nella sua gravità, il comportamento illecito tenuto è da ritenersi lesivo non solo della regolarità delle competizioni in questione, ma anche dello spirito di lealtà e di correttezza che deve caratterizzare sempre la condotta e la figura di un giocatore di scacchi tesserato della Federazione Scacchistica Italiana. Tali doveri di lealtà e correttezza rimangono inalterati, e devono anzi venire rafforzati, in presenza delle crescenti opportunità offerte dalle moderne tecnologie di trasmissione di informazioni.
Appare quindi inevitabile applicare neIla specie la massima sanzione prevista dall'art.24 deI Regolamento di Giustizia e Disciplina, e cioè la radiazione.
PQM
La Commissione di Giustizia e Disciplina, ritenuto il deferito responsabile di illecito sportivo (art. 6 del Regolamento di Giustizia e Disciplina), visto l'articolo 24 dello stesso Regolamento, dispone la radiazione del tesserato Loris Cereda dalla Federazione Scacchistica Italiana.
Dispone la restituzione al tesserato Edoardo Bonazzi della cauzione di €.100,00 versata alla Federazione Scacchistica Italiana.
Milano, li 15.1.2013
Loris Cereda radiato dalla FSI UPDATE: le dichiarazioni e il ricorso di Cereda
La Federazione Scacchistica Italiana ha reso noto, con un comunicato pubblicato ieri sul proprio sito, che la Commissione Giustizia e Disciplina della FSI ha deciso in data 15 gennaio 2013 la radiazione del tesserato Loris Cereda. La decisione è stata comunicata all'interessato ed in base al relativo Regolamento è immediatamente esecutiva sebbene non sia definitiva in quanto è possibile presentare appello per chiedere la "revisione del giudizio".
Ecco il testo completo del Comunicato pubblicato il 22 gennaio sul sito della Federazione Scacchistica Italiana:
Si informano i tesserati e gli arbitri che la Commissione Giustizia e Disciplina della Federazione Scacchistica Italiana, con decisione del 15 gennaio 2013, ha emesso un provvedimento di radiazione a carico del tesserato Loris Cereda, comunicato all'interessato il 17 gennaio 2013. Ai sensi dell’art. 26 del Regolamento di Giustizia e Disciplina, le sanzioni di carattere disciplinare sono esecutive dal giorno della comunicazione, nonostante gravame.

Loris Cereda
In base alla sentenza della Commissione di Giustizia e Disciplina, i fatti si sarebbero svolti in questo modo:
Loris Cereda è stato radiato per illecito sportivo (cheating) sulla base di un esposto inoltrato al Procuratore Federale da 3 compagni della squadra del Corsico, con la quale ha militato fino al 2012. L'accusa è relativa all'uso di mezzi illeciti che sarebbero stati utilizzati in almeno 3 partite di campionati a squadre, l'ultima delle quali la Cereda - Martinez Rolly del 18 marzo 2012, relativa all'incontro del CIS Corsico B - Accademia Milano Navigli - Serie C, girone 5.
L'illecito sarebbe stato commesso utilizzando dispositivi atti a ricevere informazioni dall'esterno dei quali Cereda si sarebbe servito per migliorare le sue prestazioni sportive.
La radiazione è stata decisa in base alle tre testimonianze dirette dei compagni di squadra e ad alcuni elementi indiziari, che sono stati valutati sufficienti per infliggere la massima pena (l'alternativa era la squalifica di due anni, il massimo previsto per una squalifica parziale).
L'andamento dell'Elo FIDE di Loris Cereda
UPDATE 23/1 ore 23.15
L'Agenzia ANSA ha pubblicato le dichiarazioni di Loris Cereda, dalle quali si evince che ha già depositato il ricorso.
(ANSA) - TORINO, 23 GEN - "Non ho mai barato né tanto meno utilizzato strane tecnologie durante le partite". Lo ha detto Loris Cereda, lo scacchista radiato dalla Federazione con l'accusa di illecito sportivo. "Ci sono stati tornei - aggiunge - in cui ho giocato bene, ma tanti altri invece che sono andati male. Quasi tutti i tornei si svolgevano alla presenza di un arbitro e di un discreto numero di spettatori. Ammetto di aver sbagliato a non presentarmi al cospetto della Commissione, non volevo in realtà alimentare ulteriori polemiche che potessero in qualche modo ledere quel mondo degli scacchi che è la mia passione e parte della mia vita da 40 anni. Non sono mai venuto meno alla lealtà sportiva, non potrei, chi come me ama questo sport, sa che non é possibile nemmeno immaginarlo. Ho depositato regolare ricorso dove rispondo nel dettaglio a quanto mi è stato imputato".
UPDATE 24/1 ore 19.30
Ecco il link (QUI) al testo integrale del ricorso presentato da Loris Cereda.
Il sito della FSI
  
Contro Anand nel "Grenke Chess Classic"!
Terminato un 2012 nel quale ha scalato la classifica mondiale raggiungendo il 5° posto assoluto, Fabiano Caruana non si ferma e prepara un 2013 denso di attività e speriamo ulteriori soddisfazioni per i colori italiani. Prova ne è che dopo il Tata Steel, in programma dal 12 al 27 gennaio, si riposerà solo una decina di giorni prima di tornare a giocare. Sarà infatti impegnato a Baden Baden (Germania) dal 7 al 17 febbraio, dove disputerà il "Grenke Chess Classic", un nuovo Torneo di Categoria 19 che lo vedrà opposto, in un doppio girone all'italiana, a giocatori di assoluto rilievo tra i quali il Campione del Mondo Vishy Anand.

Fabiano Caruana
Ecco l'elenco dei partecipanti:
GM Fabiano Caruana ITA 2781 GM Viswanathan Anand IND 2772 GM Michael Adams ING 2725 GM Arkadij Naiditsch GER 2708 GM Daniel Fridman GER 2667 GM Georg Meier GER 2645

Viswanathan Anand
Il calendario della manifestazione prevede una partita al giorno dal 7 al 17 febbraio con un turno di riposo il 12, al termine del girone d'andata. Le partite inizieranno alle ore 15.00 locali, l'ultimo turno alle 13.00.
Sono stati inoltre organizzati degli eventi collaterali (limite massimo di 80 giocatori per ognuno):
Chess Classic Elo (9 turni in 9 giorni, per giocatori ELO 1800+) dal 7 al15 febbraio; Fasching Chess Classic (6 turni in 3 giorni, aperto a tutti) dal 9 all'11 febbraio; Chess Classic Ferien (6 turni in 3 giorni, aperto a tutti) dal 14 al 16 febbraio.
Sito Ufficiale
Bando
 Pagnoncelli Presidente della FSI per la terza volta
Riceviamo dall'Ufficio Stampa della FSI, e pubblichiamo, i risultati e alcune foto dell'Assemblea Elettiva della FSI che il 9 Dicembre ha eletto per la terza volta Gianpietro Pagnoncelli Presidente della Federazione Scacchistica Italiana. Assemblea elettiva della FSI. Quorum ampiamente superato. Per la presidenza Pagnoncelli rieletto (172 voti, 18 bianche 1 nulla), terzo mandato. Per i Revisori eletto Trifoglio. Rappresentanti giocatori, eletti Sbarra e Ranieri (confermati) Rappresentante istruttori eletto Sebastiano Paulesu con 13 voti su 21 Rappresentanti società (max voti 160), eletti Perrone 115 (confermato) Troso 91 (confermato) Tosca Proietti, Bologna, 89 D’Eredità 87 (confermato) Quaranta 79 (confermato) Bonazzi 78 (confermato) Sergio Pagano, Napoli, 78 Nella prima riunione del Consiglio subito dopo la Assemblea Luigi Troso nominato vice-presidente vicario e Tosca Proietti secondo vice-presidente.
 Pagnoncelli
 Tosca Proietti
 panoramica dei partecipanti all'Assemblea
Maestri ad Honorem
Cavazzoni
 Longo
 Mondini
Soci Benemeriti
 Rosino
 Manzardo
 Lamonica
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