Polgar vince la 4^ partita! Match pari: 2-2 Visore nell'articolo
Si giocherà in Sud Carolina (USA) dal 22 al 25 febbraio un interessante match tematico sulla Difesa Siciliana tra i GM Judit Polgar e Gregory Kaidanov. Il match è interamente finanziato con 22.000 dollari da un benefattore, Jeff Smith, che lo ha organizzato al fine di divertire gli appassionati di scacchi tramite la trasmissione gratuita dell'evento via internet. In effetti, se non il divertimento, quantomeno la combattività appare assicurata, visto che i giocatori non potranno proporre patta prima della 40^ mossa. La particolarità di questo match è data dal fatto che l'ingresso alla sala di gioco sarà riservato solo alle persone invitate da Mr. Smith.
Judit Polgar
La famiglia Polgar: Sofia, Susan e Judit con i genitori
La "divina" Judit Polgar, ungherese, classe 1976, non ha bisogno di grandi presentazioni. Ci limitiamo a ricordare solo alcuni dati significativi: è la più forte scacchista di tutti i tempi ed è diventata GM nel 1991 a soli 15 anni, 4 mesi e 28 giorni (all'epoca un record assoluto). Nel 2005 raggiunse il suo massimo Elo a quota 2735. Nello stesso anno disputò - prima donna di sempre - la finale a otto giocatori del FIDE World Chess Championship. Ha due figli: Oliver, nato nel 2004, e Hanna, del 2006. Attualmente il suo Elo è di 2682 punti.
Gregory Kaidanov
Gregory Kaidanov, classe 1959, è un GM di origine ucraina che risiede negli USA dal 1991. Ha conquistato il massimo titolo scacchistico nel 1988. In carriera ha vinto diversi tornei internazionali prestigiosi, tra i quali Hastings (1990), New York (1990), World Open (1992), US Open (1992) e Aeroflot (2002, un' edizione alla quale parteciparono più di 80 GM). Il suo Elo attuale è 2583 (nell'ottobre 2002 il suo massimo: 2646).
Nella auto-presentazione sul sito del torneo, Kaidanov racconta simpaticamente una "disavventura" che gli capitò il giorno prima di compiere 10 anni: in una partita decisiva per la conquista del titolo di 2^ nazionale giocò, contro un certo Martinenko,1.e4 e5 2.Cf3 Ac5? 3.Cxe5 Axf2+?? 4.Rxf2 Dh4+ 5.Rg1 Dxe4 (il bianco ha un pezzo in più, ma...) 6.Dh5?? Dd4 matto, seguito da una pioggia di lacrime del piccolo Gregory.
Il match si disputerà sulla distanza delle 4 partite (più eventuali spareggi blitz) che verranno giocate dal 22 al 25 febbraio alle ore 14 locali (le 20 in Italia) e verterà sulle seguenti varianti della Siciliana: Sveshnikov, Dragone, Najdorf e Scheveningen. Kaidanov avrà il bianco nella 1^ e nella 3^ partita.
Tempo di riflessione: 100 minuti per 40 mosse + 30 minuti per finire + 30 secondi di incremento a mossa.
Le partite saranno trasmesse in diretta sul sito Monroi, che è il sito ufficiale del match, QUI
Di Ale (del 24/12/2009 @ 08:11:16, in Matches, linkato 1735 volte)
Spassky - Korchnoi ad Elista! Smetteranno mai?
(noi speriamo di no...)
7^ partita: Spassky riaggancia Korchnoi
8^ partita: Rapida patta e il match si conclude in parità: 4 a 4
La prima sensazione è quella di aver sbagliato decennio, poi sopravvengono curiosità e, ovviamente, rispetto. Nell'ambito dei festeggiamenti per il 400esimo anniversario dell'unione tra Russia e Calmucchia, l'ex Campione del Mondo (1969-1972) Boris Spassky, 72 anni, e il già Pretendente al Titolo (1978-1985) Viktor Korchnoi, 78, si sfidano ad Elista in un match sulla distanza delle 8 partite.
La sfida si svolge dal 17 al 27 dicembre, per un montepremi di 20.000 dollari (circa 14.000 euro), il tempo di gioco previsto è di 90 minuti per l'intera partita + 30 secondi di abbuono a partire dalla prima mossa.
Panorama di Elista....
...e il centro cittadino
Fin da prima della prima mossa, il carattere dei due avversari è parso lo stesso di sempre: Korchoi si trovava sino a pochi giorni fa a Londra, dove ha tenuto una simultanea all'interno delle tante attività che hanno ruotato intorno al Torneo Chiuso che ha visto prevalere il sempre più talentuoso Magnus Carlsen. Bloccato da una tormenta di neve a Mosca, lo svizzero ha potuto raggiungere la sede di gioco solo con grande ritardo, con poco tempo per recuperare il jet lag e per acclimatarsi. Spassky ha quindi, cavallerescamente da par suo, proposto che il match si svolgesse sulle 6 partite, aggiungendo un giorno di riposo. Korchnoi ha, combattivamente da par suo, risposto che andava tutto bene com'era, non aveva intenzione di stravolgere il regolamento. Una bella coppia
40 (!) anni fa: Spassky è Campione del Mondo
In 50 anni (!) di sfide i due hanno ovviamente avuto modo di incrociare i legni diverse volte, spesso ai massimi livelli. Nella finale dei Candidati del 1968 a Kiev, Spassky arrivò a sfidare Petrosian “liberandosi” dell'ultimo avversario per 6,5 a 3,5, ma nove anni dopo a Belgrado Korchnoi restituì il favore imponendosi per 10,5 a 7,5. Il computo totale tra i due, rapid incluse, segna un +22 =33 -14 a favore di Korchnoi.
Korchnoi in una simultanea del 1981: solo Kasparov potrà allontanarlo da una sfida mondiale
Malgrado jet lag e clima, Korchnoi si è subito mostrato incline a proseguire questa “tradizione” imponendosi nella prima partita e, con una precisa difesa, ottenendo una buona patta nella seconda.
Un'immagine del primo turno
Tutti all'erta per vedere come saprà reagire un ex Campione!
Vale appena la pena ricordare quanto questi due giocatori abbiano dato al gioco. Le loro sfide contro Fischer e Karpov sono forse gli incontri mondiali più noti, più rocamboleschi, che si siano svolti, subito alle spalle di quelli tra Kasparov e Karpov. Loro due, entrambi sconfitti, hanno tuttavia guadagnato una reputazione inattaccabile, il rispetto e spesso l'amore di tutta la comunità scacchistica.
Con il pubblico ormai a casa, gli attori hanno ancora qualcosa da dirsi: analisi post partita (Fonte: Chessbase)
Una curiosità, forse scontata: le bandiere al tavolo sono ovviamente quella svizzera e quella francese.
Tra chi ancora gioca a scacchi "tra di noi", difficile trovare due esempi migliori per dimostrare che si ha sempre qualcosa da dare agli scacchi e che sempre gli scacchi hanno qualcosa da dare a noi. Gli auguriamo buona fortuna per i loro prossimi impegni, che siamo sicuri ci saranno, e li seguiamo con piacere in questo.
Di Megalovic (del 31/10/2009 @ 14:00:00, in Matches, linkato 1390 volte)
Anand - Karpov
Bastia: Anand vince 1.5-0.5
Ajaccio: Anand vince 2-0
Si disputa a Bastia e Ajaccio, in Corsica, l'ennesimo match rapid, pomposamente chiamato dei Campioni del Mondo, che vede coinvolto Anatoly Karpov, Campione del Mondo dal 1975 al 1985 e, dopo la scissione di Kasparov dalla FIDE, dal 1993 al 1999.
Anatoly Karpov, accolto all'aereoporto
Karpov, che recentemente è stato strapazzato per 9-3 da Kasparov in un match di celebrazione dei 25 anni dal loro primo match mondiale, affronterà il Campione del Mondo in carica, l'indiano Viswanathan Anand in due mini match rapid (15'+3") di andata e ritorno che si svolgeranno il 31 ottobre (Bastia) e il 2 novembre (Ajaccio), con inizio delle partite alle ore 14 e alle 17
Anand, nel porto di Bastia
Questo match non è una primizia. Forse non tutti lo ricorderanno ma nel 1998, a Losanna, Karpov e Anand si incontrano in un match valido per il titolo di Campione del Mondo FIDE. I favori del pronostico erano tutti per l'allora nastro nascente Anand, ma Karpov passò in vantaggio per ben due volte nel corso del match vincendo la prima e la quarta partita. In entrambi i casi l'indiano riuscì a pareggiare il match, vincendo la seconda e la sesta ed ultima partita. Il regolamento prevedeva, a quel punto, la disputa di due partite rapid (25') e sembrava che nulla potesse più fermare Anand, già considerato il giocatore più veloce al mondo; ma Karpov conservò il Titolo vincendo entrambe le sfide di spareggio.
Anand - Karpov, chi avrà vinto la sfida sul tavolo ... del ristorante?
Il match si svolge nell'ambito di una manifestazione che prevede una serie di eventi collaterali tra i quali segnalo un forte Open (40.000 euro di montepremi, 55 giocatori premiati!), che terminerà proprio oggi e che vede in testa alla classifica i GM Malaniuk, Sokolov e Hamdouchi, e una simultanea dei Campioni, che si è svolta il 30 ottobre: i Campioni hanno vinto tutte le partite, ad eccezione di una patta di Karpov contro il quindicenne Francois Xavier Vincenti (1854).
Karpov e Anand, durante la simultanea
Bastia (circa 40mila abitanti) e Ajaccio (60mila) sono due città portuali della Corsica, la prima situata nella zona Nord-Est, la seconda nella zona Sud-Ovest.
Anand, Karpov e la bandiera Testa di Moro, simbolo della Corsica
Le foto dell'articolo sono tratte dal sito ufficiale della manifestazione
Di Angelmann (del 22/09/2009 @ 18:49:22, in Matches, linkato 12189 volte)
La sfida infinita…
Kasparov vince 9-3 (3-1 le rapid, 6-2 le blitz)
Dal 21 al 25 settembre si svolge a Valencia un evento scacchistico decisamente speciale: una nuova sfida tra Karpov e Kasparov, quale celebrazione dei 25 anni dal loro primo match mondiale! Il programma prevede una conferenza stampa e una simultanea il 21, due partite rapid (25m + 5s) sia il 22 che il 23, otto partite blitz (5m + 2s) il 24 e la cerimonia di chiusura il 25.
Venticinque anni fa… Nel settembre del 1984 iniziava a Mosca la lunghissima sfida tra due giganti della scacchiera, il detentore del titolo mondiale Anatolij Evgen’evic Karpov e lo sfidante Garri Kimovic Kasparov. Se la prima parte del regno di Karpov era stata in qualche modo vista con qualche critica rispetto al suo reale valore di n° 1 , tra l’ombra di Fischer e la vittoria di misura con Korchnoi nel 1978, anno dopo anno il suo dominio si era fatto sempre più schiacciante. Con il naturale declino del non più giovanissimo Viktor, il posto di n° 2 mondiale era ormai stato occupato dall’astro nascente Kasparov, seguito con interesse e passione da tutto il mondo scacchistico anche per il suo gioco eccezionalmente brillante, spesso richiamando il paragone con Alekhine.
Karpov, con il suo stile lineare e posizionale, veniva associato a Capablanca (campione che Anatoly considerava molto, anche sull’influenza della lettura giovanile del manuale scritto dal campione cubano e delle sue partite) e rappresentava la massima espressione della scuola sovietica (entrambi erano comunque cresciuti alla scuola di Botvinnik).
Due stili diversi, l’aura di Alekhine e Capablanca, il campione perfetto dell’apparato sovietico contro il giovane geniale e un po’ fuori dal coro, sicuramente i due più forti giocatori del mondo: gli ingredienti per un grande match c’erano tutti, tanto abbondanti da richiedere ben 5 sfide, 144 partite di match tra quel 1984 e il 1990! Un equilibrio straordinario, con 21 vittorie per Kasparov, 19 per Karpov e 104 patte, attraverso un gioco di altissimo livello… Nei "ritagli di tempo" i due K confermavano nei grandi tornei la loro assoluta supremazia mondiale.
Dalla conquista del titolo nel 1985 al suo ritiro, nel 2005, Kasparov è stato sicuramente il n° 1 del mondo ma fino a buona parte degli anni 90 Karpov ha saputo mantenere un livello altissimo nonostante gli oltre 40 anni. Una grande rivalità, con un rapporto teso e conflittuale, sia pure con un reciproco rispetto sulle 64 case (Kasparov ha più volte espresso la sua stima per la grande forza di Karpov, “l’unico giocatore al mondo che capisce gli scacchi quanto me”).
In una intervista al giornale Izvestia (riportata da Chessdom) Karpov ha dichiarato che l’idea è nata per caso durante un incontro con Kasparov lo scorso maggio, osservando la ricorrenza dei 25 anni dal loro primo match. L’ipotesi è quella di disputare 5 match – esibizione in ciascuna delle nazioni sede dei loro incontri mondiali (Russia, Gran Bretagna, Spagna, Francia e Stati Uniti). Il primo avrebbe dovuto svolgersi a Londra ma le difficoltà organizzative hanno fatto sì che la Spagna balzasse in testa all’iniziativa. Attualmente è confermato un secondo incontro a Parigi, dall’11 al 13 dicembre 2009, mentre il 3° match dovrebbe svolgersi a Mosca.
La formula, come previsto anche a Parigi, dovrebbe sempre essere quella delle 4 partite rapid e delle 8 partite blitz. Notevoli le sedi: a Parigi si giocherà al Louvre mentre a Valencia la manifestazione si svolgerà presso la “Città delle Arti e delle Scienze”, magnifico complesso di architettura moderna composto da cinque differenti edifici, progettato dall’architetto Santiago Calatrava, autore tra l'altro del recente Ponte della Costituzione sul Canal Grande di Venezia.
La struttura dellEmisfero, nella Città delle Arti e delle Scienze a Valencia
Per la tappa spagnola quindi non Siviglia, sede del bellissimo match del 1987 e occasione anche di un grande momento mediatico con i 13 milioni di telespettatori (!!) per la trasmissione in diretta alla tv nazionale spagnola dell’ultima partita. Valencia (città tanto attenta agli scacchi da intitolare una piazza a Karpov, come lo stesso Anatoly ci dice) ha abbinato l’evento al simposio internazionale “Valencia Cuna Del Ajedrez Moderno”, basato sul lavoro dello storico José Antonio Garzón, che sostiene come gli scacchi moderni, in particolare con l’introduzione della figura della donna e delle sue attuali caratteristiche di movimento, siano nati a Valencia nel XV° secolo. Il sito della manifestazione abbina i due eventi, anche con un bel video di presentazione.
Notevole la ricerca di promozione, del tutto coerente con il tipo di evento. Gli organizzatori segnalano la loro preoccupazione per la copertura su internet dato che stimano in dieci milioni di contatti al giorno (??!!) l’afflusso degli appassionati per la diretta delle partite. Si va dalle conferenze stampa del Sindaco di Valencia al rinnovo della grande rivalità tra i due K nelle dichiarazioni degli organizzatori (che suonano francamente un po’ abbondanti e sanno di “pubblicità”) : “I due giocatori non si parlano e non vogliono incontrarsi, se non alla scacchiera. Soggiorneranno quindi in due hotel diversi, entreranno nella sede di gioco attraverso ingressi differenti e useranno ascensori diversi per recarsi in sala.”
Enfasi anche sullo sfondo tecnico della contesa: Karpov è arrivato a Valencia con largo anticipo e ha condotto la sua preparazione con secondi del calibro di Onishuk, Bologan e Riazantsev! Nulla si sa sui secondi di Kasparov, che ha svolto la preparazione nella sua casa in Croazia, in parallelo al training con Carlsen… Viene da chiedersi chi stia preparando chi? Kasparov, ci dice il sito ufficiale, ha dedicato molte ore al giorno all’allenamento per questo match, con una particolare preparazione per il gioco rapido. Alla stampa russa ha dichiarato che non è così abituato a giocare come una volta ma che è convinto di aver conservato una certa pratica; i giornalisti osservano che deve essere comunque in discreta forma data la sua passione per il gioco su internet.
Insieme ad Anand, nella recente manifestazione di Zurigo (foto Chessbase)
Insomma, due campioni da leggenda e un bel vestito per dare all’evento tutta la risonanza possibile. Si ferma il tempo, presentando il confronto tra due titani della scacchiera, come 25 anni fa. Si affondano le radici nel sapore degli scacchi di una volta, senza internet né software, più lontani nel tempo e nello spazio, maggiormente ammantati di misteri… Perché no?
Di Ale (del 07/06/2009 @ 14:00:00, in Matches, linkato 1357 volte)
Rapid Lékó - Anand a Miskolc VINCE ANAND!
Nessuna clamorosa sorpresa nella giornata finale: patte 7a e 8a partita, Anand batte Lékó 5 a 3 confermando la sua fama di giocatore veloce.
Dal 2 al 7 giugno si svolgerà a Miskolc, Ungheria, l'annuale sfida rapid che vede Peter Lékó confrontarsi con un GM d'élite. Questi match stanno rapidamente diventando uno dei più importanti eventi quando si parla di gioco rapido, trattandosi ormai questo il quinto anno in cui il Super GM ungherese affronta un suo titolatissimo collega. Nelle precedenti edizioni Lékó ha incrociato i legni con Michael Adams (2005, 4-4), Anatoly Karpov (2006, 4.5-3.5), Vladimir Kramnik (2007, 3.5-4.5) e Magnus Carlsen (2008, 3-5). Quest'anno ad aver raccolto la sfida è l'attuale Campione del mondo Viswanathan Anand, vale a direil terzo Campione del Mondo a visitare la città ungherese per l'occasione, a sottolineare il livello di questo evento.
Gli sfidanti (dal sito ufficiale)
La sede di gioco sarà come sempre il bellissimo Teatro Nazionale. Difficilmente la cosa potrà interessare direttamente i lettori di Scacchierando ma è comunque giusto far notare come gli organizzatori abbiano scelto di lasciare libero ingresso agli appassionati che verranno ad assistere alla sfida.
Il match sarà disputato come tradizione sulla lunghezza delle 8 partite, i giocatori avranno a disposizione 25 minuti per tutta la partita a cui verranno aggiunti 10 secondi di abbuono per mossa. In caso di parità al termine è previsto uno spareggio blitz.
I precedenti rapidi tra i due campioni, nell'articolo di presentazione Chessbase, vedono prevalere Anand, con 7 vittorie per il Campione del mondo, 3 per Lékóe 10 patte. Secondo una classifica non ufficiale rapid (come l'autore stesso scrive sul suo sito è da prendere con le molle) al 1 gennaio 2009 Anand è 1° al mondo nel gioco rapido con 2783 punti, mentre Lékó 9° con 2720.
Lékóe Anand a Linares nel 2008
(Fonte ChessCenter)
Facile sarebbe puntare su Anand che, se non è più quella macchina lampo che lo ha fatto soprannominare "il cervello più veloce del mondo", è comunque tra i massimi esponenti della specialità, capace negli ultimi anni di vincere Amber, Leon e Mainz nel 2007 e nuovamente Mainz nel 2008. Lékótuttavia non è l'ultimo arrivato: ha in carriera una vittoria nella ACP Rapid World Cup del 2007 nella quale ha sconfitto nell'ordine Sokolov, Rublevsky, Gelfand e Ivanchuk, inoltre avrà il vantaggio di giocare nella sua città adottiva (tra le altre cose, è a Miskolc che è stata aperta la prima scuola di scacchi che porta il suo nome)
Il "bellissimo Teatro Nazionale" citato a inizio articolo
(Fonte Chessbase)
Le partite saranno visionabili in diretta online sul sito ufficiale e sui server Playchess e ICC. Per adesso FICSnon sembra avere il match in programma.
Il calendario:
Lunedì 1 giugno
Arrivo dei giocatori via Budapest
Martedì 2 giugno ore 18:00 Cerimonia di Apertura e sorteggio dei colori
Di Megalovic (del 31/05/2008 @ 21:00:00, in Matches, linkato 1259 volte)
Vince Magnus! Leko - Carlsen: 3 - 5
Dal 28 maggio al 1° giugno si svolge a Miskolc, in Ungheria, un match rapid tra Leko e Carlsen. La sfida è prevista sulla distanza di otto partite. La manifestazione è alla sua quarta edizione, con Leko che, in precedenza, ha affrontato Adams (2005: 4-4), Karpov (2006: 4.5-3.5) e Kramnik (2007: 3.5-4.5)
Di Runner (del 14/05/2008 @ 16:50:00, in Matches, linkato 807 volte)
Sfida "rapid" tra Navara e Kramnik
Tempo di “rapid matches”: si disputa dal 14 al 18 maggio quello tra il miglior giocatore della Repubblica CecaDavid Navara e l’attuale n° 2 al mondo Vladimir Kramnik; dal 28 maggio al 1 giugno si disputerà in Ungheria il match tra Peter Leko e Magnus Carlsen; entrambi i matches sono previsti al meglio delle 8 partite.
Il match tra Navara e Kramnik costituirà l’evento principale all’interno del “CEZ CHESS TROPHY 2008” che si svolge a Praga. Sono previsti due incontri al giorno, il 14-15 e 17-18 maggio; il 16 giorno di riposo, dedicato a simultanee. La cadenza di gioco prevista dal match: 25’ + 5” di incremento a mossa.
David Navara (2672) ha raggiunto in carriera anche i 2726 punti Elo, è considerato unanimemente uno dei giocatori più dotati di talento, anche se spesso soggetto a sbalzi di rendimento e a cali di concentrazione che si traducono in banali sviste. Per convincersi delle sue incredibili doti di inventiva basterebbe guardare la Cheparinov-Navara giocata durante il Campionato Europeo a squadre 2008.
Vladimir Kramnik (2788) non ha certo bisogno di presentazioni; il suo ultimo impegno è costituito da una non certo impeccabile prestazione al Corus di Wijk aan Zee, solo il 50% dei punti, distanziato di un punto e mezzo dalla coppia Aronian-Carlsen. Previsto per ottobre il suo match mondiale contro Anand.
Di Runner (del 30/08/2007 @ 16:12:32, in Matches, linkato 897 volte)
Si disputa dal 30 agosto al 1 settembre il ČEZ CHESS TROPHY 2007 in Praga.
Si tratta di due matches tra giocatori di prestigio:
David Navara vs. Nigel Short
Jana Jacková vs. Jan Timman
Ogni match sarà costituito da 6 partite rapid (20’ + 5” x mossa) nei primi due giorni; il terzo giorno saranno disputate 4 partite a Chess960.
I protagonisti sono senz’altro di notevole livello. Nigel Short e Jan Timman sono ormai due “istituzioni” dello scacchismo mondiale: Nigel ha passato recentemente qualche vicissitudine poco felice, con risultati scadenti negli ultimi tornei ai quali ha partecipato, complice anche condizioni fisiche tutt’altro che ottimali; Jan dimostra tuttora di essere uno scacchista in grado di entusiasmare con le proprie partite, certo la continuità non è il suo forte… David Navara è l’idolo locale, assurto da qualche anno ad un assoluto livello internazionale, coronato dal suo superamento nel 2006 della fatidica barriera dei 2700 punti Elo; nel 2007 ha alternato periodi di cattiva forma, vedi http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=11 , con ottime prestazioni, come quella che l’ha recentemente consacrato vincitore dell’Ordix Open di Mainz, probabilmente il più forte torneo “rapid” al mondo. Meno conosciuta senz’altro Jana Jacková, la miglior giocatrice della Repubblica Ceca, WGM, 2375, venticinque anni.
E’ prevista la trasmissione delle partite in diretta: