Di Darkstorm (del 10/02/2011 @ 18:00:00, in Didattica, linkato 2644 volte)
Giovaniscacchisti.it: progetto didattico gratuito per le scuole!
Trattasi di una nuova inizativa rivolta ai giovani nata nelle Marche. Prenderà infatti il via ad Osimo, su iniziativa dell’ACCADEMIA SCACCHI 5 TORRI a.s.d., la sperimentazione del progetto “Scacchi a scuola da casa” per favorire la diffusione degli scacchi nelle scuole primarie e secondarie di I grado. Il progetto, come ci comunica il Presidente del circolo Gaetano Maggiore, sarà sviluppato in stretta collaborazione con i tre istituti comprensivi osimani, con il patrocinio del Coni provinciale di Ancona e con l’approvazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. La finalità del progetto sarà quella di creare un laboratorio di scacchi on-line dove tutti i piccoli studenti potranno imparare autonomamente e giocare fra loro direttamente da casa nell’ambiente web protetto del sito www.giovaniscacchisti.it.
La schermata di ingresso del nuovo sito di didattica scacchistica per scuole e studenti, gratuito
La schermata del pannello di controllo d'ingresso dello studente
La diffusione del progetto attraverso internet consentirà alle scuole di offrire a tutti i loro allievi, indistintamente e con il minimo impiego di risorse, il necessario materiale didattico per garantire un’adeguata preparazione di base, lasciando così ai circoli presenti sul territorio la grande opportunità di raccogliere le richieste di approfondimento e di perfezionamento dei tanti giovani che si appassioneranno al gioco. La fase sperimentale prende avvio in Osimo con il coinvolgimento di 11 scuole elementari e 5 scuole medie, senza alcuna preclusione sull’estensione del progetto medesimo ad altre scuole della regione marche, o di altre regioni italiane, che ne dovessero fare richiesta. IMPORTANTE: La fruizione dei servizi del portale sarà totalmente gratuita,sia per le scuole che sposeranno l’iniziativa, sia per gli alunni che vorranno registrarsi nel sito.
La schermata del materiale a disposizione dello studente scolastico
La sezione dedicata all’autoapprendimento includerà un corso base di scacchi, articolato in tantissime videolezioni monotematiche curate da uno o più istruttori abilitati dalla Federazione Scacchistica Italiana, che renderanno molto agevole la comprensione delle regole fondamentali del gioco a tutti i neofiti, siano essi bambini, docenti oppure più semplicemente genitori desiderosi di imparare e di giocare insieme ai loro figli.
Esisterà pure una sezione dedicata alla pratica scacchistica che metterà a disposizione migliaia di esercizi di tattica e strategia
Giovaniscacchisti.it, quindi, rappresenterà di fatto il primo laboratorio di scacchi on-line dedicato alla scuola, dove tutti gli studenti e gli insegnanti potranno interagire fra loro in modo trasparente per imparare ed approfondire i segreti del gioco degli scacchi, divertendosi in totale sicurezza.
Vi piacerebbe vedere pubblicata su Scacchierando una vostra partita, commentata gratuitamente da un Maestro Fide? Da oggi è possibile, grazie ad una nuova iniziativa per i lettori in collaborazione con la Scuola Scacchi Roma, gestita dagli Istruttori FSI e Maestri Fide Marco Corvi, Nicolò Napoli e Aldo Rossi.
Partecipare all'iniziativa è semplice: basta inviare una email all'indirizzo del blog, allegando una o più partite in formato cbv o pgn. La Redazione di Scacchierando girerà le partite alla Scuola Scacchi Roma, che selezionerà le più significative a livello didattico e provvederà a commentarle per voi!
Bene, cosa state aspettando? Inviate le vostre partite!
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La Scuola Scacchi Roma si trova in Via della Stamperia 72, Roma (Metro Barberini). Le lezioni si tengono tutti i lunedì dalle 20.00 alle 22.00.
Gli Istruttori FSI e Maestri Fide Nicolò Napoli e Marco Corvi sono disponibili anche per lezioni private via internet.
Ecco la prima partita commentata gratis da un Maestro Fide! Iniziamo le pubblicazioni con una partita inviata da Giovanni Cipollaro, giovane NC campano che però vanta una tranche Fide (5 partite) di 1846 punti.
Il commentatore è Nicolò Napoli.
Buona visione!
Franco, Luigi (1670) - Cipollaro, Giovanni (1497), CIS 2010 (4)
1.c4 c6
una risposta interessante, probabilmente il nero voleva rientrare in via più "battute" come la difesa slava, o perché no una difesa Caro-Kann con 2. c4;
2.Cf3 d5 3.e3 e6
il pedone d5 è già sostenuto da un pedone nero, più giocata e sicuramente più elastica lo sviluppo dell'alfiere di case bianche prima di erigere un proprio "muro" di pedoni. [3...Cf6 4.d4 (4.b3 Ag4) ]
4.Cc3
[4.d4]
4...Cf6 5.b3 Ad6 6.Ab2 Cbd7 7.d4 0-0
8.c5
mossa interessante, che rende chiaro ed evidente il piano di gioco a entrambi i giocatori, il nero deve cercare di scardinare la catena di pedoni del bianco, in luogo di e5 e b6. Il Bianco tuttavia si prepara prendere spazio sul lato di donna con l'avanzata dei propri pedoni. Forse bisognava però giocare lo stesso piano con il Re già al sicuro (arrocco) e l'alfiere di case bianche già sviluppato.
8...Ac7
[8...Ab8! Prima o poi il bianco arroccherà e il Nero sarà già pronto a costruire una batteria con la sua donna e il suo Alfiere (Donna c7), oltretutto evita la perdita di un tempo quando il bianco giungerà in b6 con il pedone b.]
9.b4 e5 10.Ae2 Te8 11.0-0 e4
la punta del piano di gioco del nero, è vero che prima si ci era previsti di "scardinare" la catena pedonale, ma la mossa del testo prende spazio... e come si può vedere visivamente tutti i pezzi del Nero cooperano contro il monarca nemico.
12.Cd2 Cf8 13.a4 Te6 14.b5 Ce8 15.f4 exf3 16.Cxf3
si imponeva Torre per pedone.
16...Txe3
17.a5!?
gli equilibri sono stati infranti, e la linearità che il bianco doveva seguire precedentemente è stata alterata dopo la perdita del pedone. "Quando si è in svantaggi bisogna giocare con i pezzi" [17.Dd2]
17...Cg6
Era possibile prendere il pedone in a5, ma si sa..."negli incontri a squadre, bisogna giocare cauti, per la squadra"
18.b6 Ab8
[18...Af4 la mossa più pratica!]
19.De1 a6 20.Ac1 Te6 21.Cg5 Tf6 22.Txf6 Cxf6
perché no!? un pedone in più è di per sé un buon vantaggio. Cerchiamo di semplificare.
23.Df1 h6 24.Cf3
24...Ce4
!! per questa mossa, se prevista dopo Torre f6.
25.Ab2 Af4 26.Cxe4 dxe4 27.Ce5 Axe5
[27...Ae3+ 28.Rh1 Cxe5 29.dxe5 Ae6 Il Nero minaccia la cattura a breve dell'intera struttura pedonale del bianco...e soprattutto dopo la semplice e naturale alfiere e6 risolve i suoi problemi di sviluppo. La posizione è aperta e si iniziano ad aprire delle "diagonali" ...meglio cedere un cavallo che un alfiere.]
esporre il proprio Re non è un buon tentativo di reagire all'attacco del nero. [39.Rh2]
39...Dg5
Il Nero attacca non deve proporre il cambio, Ok il bianco ha qualche pedone in meno, ma in presenza di alfieri di colore opposto a volte si può cadere in qualche tranello "pattaiolo", migliore Donna h4.
40.Dg3 De7
[40...h5 ok apriamo linee. 41.Ae3 De7 42.g5 Da3]
41.De3 h5 42.Tf4 Dh4 43.e6 Txe6
migliore di alfiere...la torre stava attaccando! Tuttavia la posizione ne consegue è vinta agevolmente.
44.gxh5 Dxh5 45.Dg3
L'errore decisivo..dopo di chè si perde il proprio alfiere e con esso arriva l'abbandono...
45...Dd1+ 46.Tf1 Dxd4+ 47.Rh2 De5
0-1
La Scuola Scacchi Roma si trova in Via della Stamperia 72, Roma (Metro Barberini). Le lezioni si tengono tutti i lunedì dalle 20.00 alle 22.00.
Gli Istruttori FSI e Maestri Fide Nicolò Napoli e Marco Corvi sono disponibili anche per lezioni private via internet.
Ecco le soluzioni dei quesiti proposti nell'articolo "Il senso della posizione" (QUI), riguardante posizioni tratte dalle partite Karpov-Andersson, Milano 1975 e Grigorian-Agzamov, Cheliabinsk 1981.
Karpov - Andersson, Milano 1975
24...d5!? 25.cxd5 exd5 26.exd5 Ad6 27.Cf1
[27.Cde4 Cxe4 28.Cxe4 Axh2 29.g3 Txe4! 30.fxe4 Axg3 con netto vantaggio del nero]
[29.Cf5 Af4 30.Ce7+! (30.Tc2 De5!) 30...Rf8 31.Cc6 Axc6 32.dxc6 Axc1 (32...De5!? - idea Ag3 - 33.Dh4 con gioco incerto) 33.Txc1 Cc5 34.b4 Ce6 35.Axa6 con iniziativa]
29...Af4 30.Tc2 b5!
Il GM Shipov commenta così:
‘La cosa principale in questo genere di situazione è non cercare di riprendere immediatamente il materiale sacrificato ma giocare per migliorare la posizione alla ricerca di altri vantaggi posizionali. Alla fine il materiale tornerà in automatico, come del resto avviene in questa partita.’
Sentiamo invece il commento di Karpov:
‘Ulf non ha un compenso sufficiente e rapidamente la sua iniziativa si spegnerà. Ora è solo una questione tecnica di come vincere. Sentivo in effetti che avrei vinto rapidamente. Perché torturarlo in utilmente quando ormai era pronto per essere finito? Del resto Ulf aveva solo 1 minuto per le prossime 10 mosse… Una brutta situazione! Avevo anche una qualità in più ed un ora ancora per pensare!... Quando un giocatore è in zeitnot diventa estremamente reattivo e concentrato. L’intensità del suo pensiero si accresce di molte volte. Ma per me era tutto all’opposto! Involontariamente mi lasciai andare, pensavo che la sua bandierina cadesse da un momento all’altro e che bastasse fare qualche mossa ancora. Così feci una mossa ‘semplice’ e poi ancora un'altra… e ancora una… Alla fine mi ritrovai in una posizione dove capii che c’era qualcosa che non andava pensai per circa un ora… ma la posizione era ormai perduta!!’
Kasparov e la maggior parte dei commentatori moderni ritiene invece che nella posizione dopo d5 il nero abbia un compenso sufficiente comunque per non perdere…
Si raccomanda, per cortesia, di non scrivere le soluzioni nei commenti all'articolo, per permettere a tutti coloro che lo desiderano di provare a risolverle.
Buona lettura!
Il Senso della posizione
E’ quel particolare ‘sesto senso’ scacchistico che permette i cogliere i particolari nascosti della posizione in modo naturale ed intuitivo.
Come si sviluppa?
Ovviamente studiando le partite dei grandi del gioco posizionale (Karpov e Petrosjan per esempio). Tuttavia è anche necessario ‘predisporsi’ a capire ed intuire la posizione. Quando siamo sulla scacchiera prima di partire alla ricerca della mossa diamoci il tempo di comprendere la posizione osservando per qualche minuto in modo ‘neutrale’ senza cioè pensare a nulla. In questo modo darete la possibilità al vostro intuito di funzionare e svilupparsi e inizierete a ‘risvegliarlo’.
Alcuni giocatori fanno meglio nel gioco lampo e veloce rispetto al gioco ‘lento’ da torneo. Perché?
Probabilmente nel gioco da torneo il loro pensiero ‘razionale’ uccide il loro ‘intuito’. Quando abbiamo poco tempo per pensare c’è molto istinto e poco calcolo. Quando abbiamo molto tempo per pensare in modo ‘razionale’ dobbiamo lasciare spazio anche al nostro intuito!
Vediamo alcune partite:
Karpov,Anatoly (2705) - Andersson,Ulf (2565) Milano 28.08.1975
Il famigerato sistema riccio. Un impianto estremamente flessibile che può crearsi a partire dalle più svariate aperture, su tutte la siciliana e l’inglese.