Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

The winner is...
Siamo finalmente giunti all'atto finale della seconda edizione di Commentando!
Dobbiamo anzitutto ringraziare Prisma Scacchi, che per il secondo anno ha offerto ricchi premi, la Giuria e - last but not least - i lettori per la notevole partecipazione, sia al Concorso che alla votazione via email per l'assegnazione del Premio Speciale.
La qualità delle partite è stata superiore rispetto alla prima edizione ed ha messo a dura prova la Giuria (MI Bellia, MF Corvi, Ferretti e Scalcione, M Marzano) che ha avuto l'arduo compito di stabilire una graduatoria tra molte partite meritevoli di considerazione, finendo inevitabilmente per penalizzare alcuni concorrenti. Vi anticipo che la lotta è stata equilibratissima ed in Redazione non è stato possibile ipotizzare la classifica finale prima dell'arrivo dell'ultimo voto. In particolare, nessuna partita ha avuto assegnati - su 5 voti - più di un primo ed un secondo posto e solo 2 partite hanno ricevuto 3 piazzamenti sul podio! Insomma, classifica cortissima e nessuna partita che si è staccata dalle altre: un arrivo al fotofinish!
Per evitare inutili polemiche, quest'anno non pubblicheremo i voti dei singoli giurati. Quello che conta è la classifica finale. Ricordiamo che i giurati dovevano distribuire 82 punti a testa: 15 alla prima, 12 alla seconda, 10 alla terza, poi 9, 8, 7... fino a 1. Bene, cominciamo il conto alla rovescia!
12^ classificata: Cappai - Trevisan, che ha totalizzato 10 punti
11^ classificata: Fornasir - Gagliardi, 12 punti
10^ classificata: Greco - De Cristofano, 17 punti
9^ classificata: F.Spanò - R.Spanò, 19 punti
8^ classificata: MMBotvinnik - 2Pac, 32 punti
7^ classificata: Denis Rombaldoni - Edouard, 38 punti
6^ classificata: Sabia - Sernagiotto, 40 punti
5^ classificata: Bentivegna - Ortega, 46 punti
Siamo giunti in zona podio! Come? La quarta classificata? Non c'è! C'è un pari merito in terza posizione!
3^ classificata: Axel Rombaldoni - Barillaro, 48 punti!
3^ classificata: Seminara - Mazzilli, 48 punti!
Riguardo l'assegnazione del terzo Premio, lo sveleremo più tardi...
2^ classificata: Napoli Costa - Livecchi, 49 punti!
Incredibile ma vero: DARIO LIVECCHI - dopo la vittoria nella 1^ edizione - conquista un prestigioso 2° posto ed un BUONO ACQUISTO DI 100 EURO, offerto dalla Prisma Scacchi!
Passiamo alla proclamazione del vincitore! VINCE IL CONCORSO COMMENTANDO 2008.... UN BUONO ACQUISTO DI 150 EURO, offerto dalla Prisma Scacchi, e 100 EURO, offerti dalla Redazione di Scacchierando: FRANCESCO BENTIVEGNA!
1^ classificata: Bentivegna - Tocchioni, 51 punti!
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Passiamo ora al Premio Speciale dei lettori.
Anche i lettori hanno distribuito i loro giudizi tra molte partite preferite. Ecco chi si è classicato nelle prime posizioni:
4^ classificata: Greco - De Cristofano, con 10 voti
2^ classificata: Bentivegna - Ortega, 16 voti
2^ classificata: Bentivegna - Tocchioni, 16 voti
Ben 12 lettori hanno indicato l'accoppiata delle partite di Bentivegna, ma la parità tra le 2 partite è casuale, determinata dai voti singoli!
VINCE L'OROLOGIO DIGITALE, offerto dalla Prisma Scacchi... AXEL ROMBALDONI!
1^ classificata: Axel Rombaldoni - Barillaro, 18 voti
In base al regolamento, che prevede la non cumulabilità dei premi, PIERO MAZZILLI VINCE IL 3° PREMIO, UN BUONO ACQUISTO DI 50 EURO, offerto dalla Prisma Scacchi!
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Concludiamo pubblicando una dichiarazione inviata dal MF Michelangelo Scalcione, che dimostra la passione profusa dalla Giuria nello svolgere il difficile compito assegnatole ed è al contempo una utile guida per capire come analizzare correttamente le proprie partite e - perchè no - partecipare alla prossima edizione di Commentando!.
"Ho selezionato 5 criteri guida a cui assegnare un valore nel soppesare il pregio complessivo delle partite finaliste.
In primo luogo la validità delle mosse giocate e il valore scacchistico puro della partita (tenuto conto del livello dei contendenti).
In secondo luogo, fattore molto importante a mio avviso, la chiarezza espositiva della parte verbale e non ultima la sua correttezza grammaticale e ortografica. Sembrerà banale ma se parliamo di scrivere di scacchi sapere scrivere non dico bene ma correttamente è fondamentale. Superato questo standard minimo è ovvio che una maggiore fluidità e perchè no una maggiore piacevolezza dell'eloquio scacchistico va sicuramente premiata.
Come terzo criterio ho dato valore alla profondità e accuratezza delle valutazioni e dell'analisi delle varianti. Se per esempio si danno valutazioni superficiali o anche giuste ma senza motivarle, questo va a scapito del commento.
Come quarto criterio ho individuato il valore didattico della partita che si lega strettamente all'altro criterio appena menzionato. Per essere veramente didattico il commento potrebbe ad esempio presentare richiami a principi generali applicabili anche in altri contesti simili,e magari spiegare brevemente dettagli che per un lettore di alto livello magari sarebbero troppo ovvi ma la cui omissione renderebbe invece incomprensibile il commento a un giocatore inesperto.
Come ultimo criterio ho individuato la modestia e l'obiettività del commentatore.E' molto importante per un buon commento non mancare di notare i propri errori anche se si è vinta la partita brillantemente, senza paura di rovinarla. Se non si ha l'onestà intellettuale di menzionare chiaramente il fatto che giocando correttamente l'avversario poteva almeno pareggiare il gioco o viceversa non ci si preoccupa di spiegare il PERCHE' si è vinto, a causa di quali errori avversari, ma si preferisce un autocompiacimento generalizzato che nulla ha di scientifico, sarebbe meglio presentare un'altra partita o non presentarne alcuna. Purtroppo, partite valide con commenti e analisi di buon livello sono state rovinate da una pessima scrittura. Mentre altre che avevano tutti i presupposti per eccellere a livello tecnico sono state inficiate da un eccessivo autocompiacimento e da una "deriva romanzesca" che ritengo non adatta a un commento di una partita di scacchi, mentre può avere una sua collocazione nelle conversazioni informali al circolo.
Da ultimo devo ammettere che non sono riuscito per mia forma mentis a dare troppo valore ad analisi e commenti spudoratamente "computer made"al 90%. Oggi tutti possono analizzare una partita al computer. Il plus di un buon commmentatore a mio modesto avviso è quello di trovare le interazioni e i punti critici,e saperli spiegare, limitando le varianti a ciò che è necessario nè più e nè meno. Specialmente sulla carta stampata (ma non solo) le troppe varianti (come del resto un testo troppo verboso) non fanno altro che appesantire la "digestione" della partita da parte del lettore medio.Questo anche se le analisi fossero le più raffinate possibile. Ma questa è solo una mia visione personale e una mia "estetica" del commento. Basta prendere qualche vecchio informatore e vedersi qualche partita di Hubner per notare che non tutti la pensano come me.
Complimenti ai vincitori e non me ne vogliano gli ultimi in classifica. Sappiate che anche in un supertorneo come Corus o Linares c'è sempre qualcuno che arriva ultimo. Io sarei ben felice di arrivare ogni anno ultimo a Linares. Voi no?"