Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Rischia di finire tragicamente l'avventura di Garry Kasparov nel mondo politico. Ieri pomeriggio, mentre si trovava a Baku (sua città natale) per un comizio elettorale, è stato avvelenato da ignoti con il Polonio-210, sostanza tristemente nota per aver provocato la morte dell'ex-spia del Kgb Alexandr Litvinenko nel novembre 2006.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, ancora al vaglio degli investigatori, l'ex Campione del mondo si trovava in un bar in compagnia di due presunti giornalisti i quali, approfittando di una sua momentanea assenza, avrebbero versato la micidiale sostanza nel suo thè. Una volta tornato al tavolo, Garry avrebbe sorseggiato la bevanda ma per fortuna sarebbe stato interrotto dallo squillo del cellulare: la sua segretaria lo informava che era in ritardo ed avrebbe dovuto affrettare il suo arrivo nel luogo dove doveva tenere il comizio. Durante il tragitto si sarebbe accasciato sul sedile anteriore della sua auto. In ospedale le analisi hanno evidenziato tracce di Polonio-210, ma in quantità inferiore rispetto a quella ingerita dal povero Litvinenko. I medici non hanno sciolto la prognosi ma sono moderatamente ottimisti sulle possibilità di sopravvivenza di Kasparov.
Anche se è probabile che gli autori dell'attentato rimangano ignoti, è facile pensare che si tratti di un'operazione del Kgb. Evidentemente Kasparov stava "pericolosamente" aumentando i propri consensi elettorali e si è deciso di risolvere la questione in modo drastico.
Le foto di Kasparov nel letto d'ospedale, QUI