Michele Godena a Ginevra Vince Campora con 5,5. Sedina a 4,5, Godena e Satta a 4
Il Grande Maestro Michele Godena, reduce dal 5° posto nel recente Campionato Italiano Assoluto, torna subito in gara partecipando alla 28^ edizione del forte Open di Ginevra, che si disputa dal 26 al 30 dicembre con la formula dei 7 turni in 5 giorni. La manifestazione prevede la disputa di due tornei: l'Open A, riservato ai giocatori con Elo superiore a 1700 punti, e l'Open B, per i giocatori con Elo inferiore a 1800. E' prevista la diretta delle prime due scacchiere.
Nell'elenco dei preiscritti nell'Open A, destinato con tutta probabilità ad arricchirsi visto che per ora comprende solo 39 nomi, c'è un altro italiano, il Maestro Vladimiro Satta (Elo 2249).
Ricordiamo che nell'edizione dello scorso anno il nostro Alessio Valsecchi terminò il torneo nel gruppo di testa con 5,5 su 7 in compagnia di due nomi illustri: Etienne Bacrot e Igor Khenkin.
Michele Godena in azione durante il CIA 2011
Ecco l'elenco dei GM attualmente preiscritti:
GM MAMEDOV Rauf 2640 AZE GM IVANISEVIC Ivan 2636 SRB GM KHENKIN Igor 2630 GER GM FIER Alexandr 2573 BRA GM SOKOLOV Andrei 2571 FRA GM GULIYEV Namig 2549 FRA GM GODENA Michele 2548 ITA GM CAMPORA SIVORI Daniel 2493 ARG GM CHERNIAEV Alexander 2469 RUS GM SUBA Mihai 2458 ESP ....... SATTA Vladimiro 2249 ITA
Il montepremi della manifestazione è di complessivi 16.000 franchi svizzeri (circa 13.000 euro), 3.000 (2.500) dei quali per il 1° classificato dell'Open A.
Tempo di riflessione 90 minuti per 40 mosse + 30 minuti per finire + 30 secondi a mossa
Calendario 1° turno: 26 dicembre h.15 2° turno: 27 dicembre h.10 3° turno: 27 dicembre h.16 4° turno: 28 dicembre h.14 5° turno: 29 dicembre h.10 6° turno: 29 dicembre h.16 7° turno: 30 dicembre h.10
superato per spareggio tecnico il GM bulgaro Kiril Georgiev, 3° Kogan con 7
Bellia perde con il vincitore del torneo ma termina 11° con un buon 6,5 su 9
Sgnaolin 6 Guidi e Valenti 5 Sirletti 4,5 Cao 4
Sei italiani hanno deciso di trascorrere il periodo natalizio giocando a scacchi in Saragozza. Si tratta del Maestro internazionale Fabrizio Bellia, abituale frequentatore di tornei in Spagna, del Maestro Fide Giuseppe Valenti, del dodicenne Carlo Cao e di Davide Sgnaolin, Maurizio Guidi e Sonia Sirletti. Ad esclusione degli spagnoli, gli italiani sono la comitiva più consistente tra i 154 prescritti al 5° Open Internacional Augusta Aragón "Stadium Casablanca", che si disputa dal 23 al 31 dicembre. Buono il lvello tecnico della manifestazione che vedrà ai nastri di partenza sette Grandi Maestri e sette Maestri Internazionali. Il numero uno del tabellone è Kiril Georgiev, componente della squadra Campione d'Italia in carica, ma trai GM iscritti non passa inosservato il nome del Capitano della Nazionale Italiana, Artur Kogan. Il secondo over 2600 iscritto alla competizione è il russo Oleg Korneev, che probabilmente contende il titolo di GM più attivo al mondo al connazionale Igor Naumkin (165 partite registrate dalla FIDE nel 2011 contro le 204 di Naumkin). Da segnalare, infine, la presenza del paraguaiano Franco Ocampos Zenon, autore di diversi libri di scacchi ("la Tecnica del Gioco di Attacco", Prisma Editori, 2009), che nelle Olimpiadi di Lucerna del 1982 vinse la medaglia d'oro in prima scacchiera. E' prevista la diretta delle prime cinque scacchiere.
Migliori 10 preiscritti al torneo più i 6 italiani (154 in totale)
1
GM
Georgiev Kiril
BUL
2666
2
GM
Korneev Oleg
RUS
2608
3
GM
Kogan Artur
ISR
2572
4
GM
Paunovic Dragan
SRB
2528
5
GM
Cifuentes Parada Roberto
ESP
2523
6
GM
Mirzoev Azer
AZE
2510
7
GM
Franco Ocampos Zenon
PAR
2505
8
FM
Gonzalez Perez Arian
CUB
2474
9
IM
Glavina Pablo
ARG
2468
10
IM
Perez Mitjans Orelvis
ESP
2457
12
IM
Bellia Fabrizio
ITA
2418
25
Sgnaolin Davide
ITA
2242
34
FM
Valenti Giuseppe
ITA
2147
38
Guidi Maurizio
ITA
2076
53
Sirletti Sonia
ITA
1960
111
Cao Carlo
ITA
1563
il Maestro internazionale Fabrizio Bellia durante il Crespi 2011
Giuseppe Valenti, migliore degli italiani nel Mondiale Senior 2011
Sonia Sirletti (a destra) impegnata nel "Scacchi in Crociera" del 2010
VIDEO DELLA CERIMONIA E CRONACA Turno 1 del DIETRO E DAVANTI LE QUINTE dello SPETTACOLO DI REGGIOEMILIA
Scacchierando è riuscita a immortalare per i lettori del blog le immagini video della Cerimonia di Apertura e le procedure di Sorteggio. Ma soprattutto abbiamo colto tali immagini da conservare nel tempo e che rappresentano un momento importante di un passaggio storico del Torneo di Reggio Emilia visto che si tratta della edizione con la maggior media elo di sempre e con la presenza di Campioni del Calibro di Morozevich, Ivanchuk, Nakamura, Caruana, Giri e Vitiugov.
VIDEO SORTEGGIO E CERIMONIA APERTURA
26 DICEMBRE
Quando sono giunto a Reggio Emilia il giorno della vigilia del torneo eravamo presenti io e Montalbini che preparava la sala insieme al tecnico informatico Stefan. Nel frattempo i giocatori arrivavano alla spicciolata insieme ai vari organizzatori e collaboratori che li ricevevano all'areoporto. Morozevich, memore del travagliato viaggio dell'edizione precedente era già in camera (!) essendo giunto già i giorni precedenti. Nakamura e Giri stavano arrivando mentre Vitiugov ha tardato quel tanto che bastava per non poter pranzare e non apprezzare subito il cibo italiano in occasione della sua prima visita. In serata ha potuto però rifarsi e in clima conviviale tutti i giocatori e organizzatori si sono riuniti al ristorante Angelo. Unica assente la Chief Arbiter Cristina Rigo, che alle prese con il suo torneo in Trentino, arriverà direttamente il giorno del primo turno.
Nakamura, seduto di fronte a me al tavolo,nonostante fosse abbastanza stanco e stravolto dal lungo viaggio dagli USA e per di più da affrontare con la ressa natalizia, era però di buon umore e discuteva tranquillamente mentre poteva apprezzare per la prima volta i tortellini pasticciati. Al suo fianco la Videnova ha optato per il ministrone di verdure, in linea si col suo aspetto ma poi rispedito al mittente ha preferito apprezzare il roast beef. Insomma anche i campioni mangiano, ma la cosa che faceva piacere è che tutti partecipavano senza particolari esitazioni. Alcuni poi si divertivano a scherzare con Marina, essendo la più giovane ovviamente è normale che fosse così, ma lei col consueto sorriso non dava soddisfazione a nessuno !
La sala di gioco
27 DICEMBRE
Tutto è pronto. O quasi. A parte gli ultimi dettagli come le rose per le giocatrici e le bandierine della nazionalità non ci sono particolari problemi. Alle 14.30 già un notevolissimo gruppo di visitatori inizia a prendere posto in sala per godersi le partite sul proiettore. Ad ognuno di questi, come promesso, ho distribuito personalmente la cartolina, meritata, in modo da conservare un ricordo del grande torneo del 2011. Nei primi 5 minuti di gioco sono tutti assiepati al lato delle scacchiere per scattare le foto.
Tra di essi non potevano mancare due dei maggiori appassionati: Romagnoli, che ha già pubblicato i suoi ottimi scatti sul sito Scacchi Internazionali, e Gozzi che è riuscito nell'improbabile impresa di fotografarmi con Morozevich nel momento in cui entrambi abbiamo gli occhi chiusi, un record!
Le giocatrici entrano in sala alla spicciolata ed apprezzano il regalo di benvenuto. A dire il vero tutte pronte ad una sfilata di moda che ad un torneo ma poi una volta alla scacchiera cercano di dare il loro meglio. La Georgiana è stata autrice di una buona prova con la Brunello e da n°1 del seeding si è subito portata in testa alla classifica insieme alla Sharevic che ha vinto l'incontro con la n°2 Videnova e la De Rosa che ha avuto la meglio nel derby con la Chierici in un finale con due alfieri contro torre e prendendo così un po' di fiducia per i turni a venire: oggi la giovane napoletana avrà il duro scontro con Sopiko ma deve provarci!
Il benvenuto dell'organizzazione con una rosa per le giocatrici
Guramishvili, Sharevic e Videnova
La georgiana ha vinto il primo turno con Marina Brunello esibendo un buon livello di gioco e dimestichezza nell'attacco, riscontrato anche in sala analisi.
La napoletana Maria DeRosa, due volte campionessa italiana, ha mosso la classifica a proprio favore contro la locale Chierici.
Passiamo ai big, anche se big è riduttivo perchè qui abbiamo tre dei migliori interpreti mondiali del nostro sport, ovvero Ivanchuck, Morozevich e Nakamura e tre dei migliori giovani: Caruana, Giri e Vitiugov.
I fans italiani sono ovviamente dispiaciuti per le sorti del match terminato per ultimo, Caruana - Morozevich. In una partita spagnola Fabiano aveva lavorato a lungo ai fianchi per 5 ore il russo Alexander, che, tra un sorso e l'altro del suo thè nel thermos, aveva visto la posizione a poco a poco scemare fino a ritrovarsi con un pedone in meno passato e sostenuto. Purtroppo in zeitnot Fabiano ha commesso una svista, 47 Cc7, che compromette tutto e porta alla perdita del pezzo e della partita. Un vero peccato perchè col vantaggio duramente accumulato sarebbe bastato effettuare 47 Dd3 o d7 (anche se non banali da analizzare con pochi secondi) avrebbero consentito di ottenere i frutti del proprio lavoro.
Un altro a rammaricarsi sarà il simpatico Ivanchuk che contro un raffreddato Anish Giri (che un po' infastidiva anche l'ucraino con la sua tosse) aveva creato delle complicazioni alla 15esima con Txf7. Il giovane olandese, sotto pressione aveva giocato alla 21esima una mossa un po' debole come Cd5 che avrebbe potuto consetire al bianco di incrementare il vantaggio. In quei momenti Giri era talmente piegato sulla scacchiera che raggiungeva con entrambe le ginocchia il terreno! Una posa da centometrista ai blocchi di partenza.
Nel dopo partita, metre ci recavamento al ristorante, Giri mi ha confermato di temere alla 22 esima la manovra del cambio delle torri in f8 seguita da 24 Td2 per poi restituire al momento opportuno la qualità su d5 e giocare un promettente per il bianco finale di cavallo contro alfiere. Anish è un ragazzo disponibile e gentile, dopo la nostra intervista mi ha concesso anche una partita semilampo senza orologi, un piacevole momento ed una soddisfazione per me.
Ci rimane di parlare solo del cannibale nippostatunitense Nakamura, ora prima orgogliosa scacchiera del team USA, che di nero in un'ortodossa non solo ha vinto con Vitiugov creando complicazioni ed un pedone libero sul lato di donna, ma ha dato la netta sensazione di essere uno scalino sopra il giovane russo mostrando non solo grande dimestichezza in situazioni tatticha ma soprattutto evidenziando grande confidenza con la posizione e prendendo in totale sicurezza scelte strategiche come la manovra dxc, Cb6, Cd5, a5 seguita dallo sviluppo degli alfieri in e6 e e7, attiviazione delle torri sull'ottava ed infine guadagno di spazio ad est spingendo il pedone F (ed era pronto, come mostrato in analisi, anche a g5).
Per il momento....that's all!
Fabiano Caruana, autore di una buona prestazione ha visto svanire tutto in zeitnot contro il campione russo Morozevich
Nakamura - Vitiugov, la cara e vecchia Ortodossa ha mietuto un'altra vittima, il forte emergente Vitiugov
Voglio immaginare che molti di voi abbiano già in valigia ciò che occorre per una 4 giorni nella bellissima riviera ligure, visto che è da parecchio che in cima alla nostra home c'è a vostra disposizione un bel banner, con comodo link, per raggiungere “in immediata” la città dei fiori. Chi volesse invece venirmi dietro ora al volo, sui potenti mezzi redazionali, può ovviamente salire a bordo: 5-8 gennaio 2012, Festival Internazionale degli Scacchi a Sanremo.
L'ottimo clima e i suoi fiori, il Festival della Canzone Italiana, il Casinò, i suoi palazzi e sue ville, Via Matteotti, il mare, tutti fattori che sanno rendere davvero particolare questa città.
La centralissima Via Matteotti.... ...possibile "esca" per mogli/fidanzate/figlie
Tra le tante: Villa Nobel Qui decisamente... ...non servono presentazioni!
Sanremo ha con gli scacchi un rapporto di lunga data e qualità: questo è il primo evento di cui scrivo che avrà inizio dopo la fine “dei nostri primi 150 anni”, bel caso che qui nel 1911 si svolse un torneo dedicato invece “ai nostri primi 50”. Hans Fahrny (7,5 su 10, imbattuto) ebbe il piacere e l'onore di vincere il primo torneo internazionale svoltosi sulla nostra penisola. Da segnalare anche l'evento di contorno: un torneo femminile, cosa “un attimino” meno comune all'epoca di quanto non sia oggi, che vide due “Miss” e una “Mrs” inglesi portare l'intero podio in madrepatria.
Come da "didascalia interna": Alekhine - Del Turco
Ma di certo più noto è il Torneo del 1930: Alekhine, Nimzowitsch, Rubinstein, Maroczy, Tartakover (tra gli altri), i nostri Monticelli e Romi, 16 giocatori per un evento tra i più forti visti sino ad allora. Alekhine, ben lo sapete, affrontò la sfida in modalità piena potenza e seppe chiudere con un indescrivibile 14 su 15.
Veniamo ad oggi
A raccogliere tale eredità è giusto ci pensi chi ha anch'egli parecchia Storia alle spalle: dall'anno scorso, infatti, il Circolo Scacchistico Imperiese ha riportato gli scacchi internazionali in città. L'auspicio è di lanciare un qualcosa che vada ad affiancarsi al Festival scacchistico internazionale di Imperia (giunto alla 53esima edizione, scrivevo di “parecchia storia alle spalle” in quanto Open più longevo d'Italia) come fiori all'occhiello degli scacchi liguri (e non solo!). Il ritorno degli scacchi in loco l'anno scorso ha visto nell'Open A 49 giocatori, 1 GM, 3 MI e 3 FM a guidare la pattuglia, che al termine dei 5 turni previsti si sono ritrovati con al comando il GM Stefan Djuric (4,5 su 5), davanti al nostro Bellia e a Milan Mrdja (da segnalare anche Lorenzo Giostra, 2 punti su 5 a 10 anni!)
Uno... e due momenti della sfida 2011... ...che ha visto infine prevalere Stefan Djuric
Dal momento che Sanremo è grande polo turistico scacchi a prescindere, i ragazzi del Circolo hanno avuto l'utile idea di farsi affiancare da chi magari si becca il matto del barbiere ma ben sa come gestire tutto quello che succede fuori da una scacchiera: la Nyala Wonder Travel ha un'esperienza decennale quando si parla di promozione e accoglienza, un partner ideale con cui agire in sinergia.
Veniamo ora ai dettagli: Sanremo vi aspetta con due eventi: un Open A aperto a tutti e uno B per gli Under 1600, entrambi svizzeri a 7 turni, entrambi a cadenza 90 minuti per tutta la partita + 30 secondi di abbuono per mossa a partire dalla prima, per entrambi 60 minuti di ritardo alla scacchiera prima di essere spediti a godersi anzitempo la città, infine per entrambi il Buholz come criterio di spareggio.
Esterno....
Appuntamento tutti quanti al Nyala Suite Hotel di via Solaro 134, un 4 stelle che promette davvero bene: ecco le convenzioni.
CHESS Gold
Quota partecipante al torneo:
iscrizione al torneo + tre pernottamenti in camera classic +trattamento di mezza pensione con prima colazione e pranzo a buffet: € 245,00 per persona
Quota accompagnatore non giocatore:
tre pernottamenti in camera classic + trattamento di mezza pensione con prima colazione e pranzo a buffet: € 195,00 per persona
Tra un'offerta e l'altra di nuovo in sala da gioco durante la passata edizione
CHESS Platinum
Quota partecipante al torneo:
iscrizione al torneo + tre pernottamenti in junior suite + trattamento di mezza pensione con prima colazione e pranzo a buffet: € 290,00 per persona
Quota accompagnatore non giocatore:
tre pernottamenti in junior suite + trattamento di mezza pensione con prima colazione e pranzo a buffet: € 240,00 per persona
...e interno della sede di gioco
Qui potremo incrociare i legni con il seguente calendario
Giovedì, 5 gennaio 2012 18:30 Chiusura iscrizioni e sorteggio 19:30 1° turno Venerdì, 6 gennaio 2012 9:30 2° turno 15:30 3° turno Sabato, 7 gennaio 2012 9:30 4° turno 15:30 5° turno Domenica, 8 gennaio 2012 9:30 6° turno 15:00 7° turno
Un'ultima occhiata alla sede durante la scorsa edizione (Tutte le foto della sala torneo di Luca Lombardi, grazie agli organizzatori per la disponibilità)
Giusto ovviamente dare un'occhiata a che cosa si vince oltre alla gloria:
Montepremi:
OPEN A
1° Classificato
€ 400,00 + coppa
2° Classificato
€ 300,00 + coppa
3° Classificato
€ 200,00 + coppa
4° Classificato
€ 100,00 + coppa
1° / 2° Elo tra 1900 e 2199
€ 100,00 / 50,00
1° / 2° Elo inferiore 1900
€ 100,00 / 50,00
OPEN B
1° Classificato
€ 100,00 + coppa
2° Classificato
€ 80,00 + coppa
3° Classificato
€ 60,00 + coppa
Per chiudere, le tariffe d'iscrizione:
€ 55,00 previsti per salire a bordo di entrambi gli Open, 35,00 per gli under 16, 0 per GM, MI e MF.
Fate in fretta: sconto di € 5 per le preiscrizioni effettuate almeno 30.12.2011 tramite VeSuS oppure GECO sul sito FSI
Ora. Un dubbio che vi posso "concedere" è che gennaio non è proprio alta stagione in riviera ligure. Ma chi lo avesse, può essere rassicurato dal fatto che Sanremo...è sempre Sanremo. Date un'occhiata veloce a cosa gli ultimi 2 mesi di gennaio hanno potuto offrire:
(Foto: WASP)
Bisognerebbe essere matti per lamentarsi!
Lo sfarzo del 1930, con i canti d'opera e le danze la sera, è ancora solo un ricordo, ma...l'anno scorso 5 turni...quest'anno 7.....come dicono sul sito ufficiale, parlando di come godersi questa bella città: Un pezzetto per volta, con calma... Voi aggiungeteci il vostro
Dopo la splendida esperienza dell'anno scorso ho ritenuto che non era il caso di perdersi lo sbarco di Campioni del calibro di Nakamura, Giri, Morozevich e company. Così armato del nuovo stock di cartoline da regalare ai visitatori ma anche ai protagonisti sono giunto il 26 Dicembre nella città del Tricolore per incontrare alcuni dei protagonisti. Il primo che ho avuto il piacere di intervistare è Nikita Vitiugov, il timido e giovane russo che per la prima volta , nonostante il suo Elo di 2729, ha ricevuto un importantissimo invito in un torneo Internazionale chiuso. Ci siamo accomodati nel tranquillo bar vicino la hall dell' Hotel Astoria ed abbiamo iniziato una tranquilla chiaccherata:
Darkstorm: Nikita, è’ la prima volta che vieni ad un torneo in Italia?
Vitiugov: La mia partecipazione al 54° Reggio Emilia non solo è il mio primo torneo ma anche il mio primo viaggio in Italia. Ma soprattutto è un’occasione di rilievo per me e la mia carriera poiché in precedenza non ho mai ricevuto inviti ad eventi di così alto livello.
Darkstorm: Negli ultimi 4 anni hai compiuto un salto importante verso l’olimpo scacchistico, hai spesso l’opportunità di allenarti con i tuoi forti connazionali russi?
Vitiugov:In varie occasioni ho l’opportunità di lavorare con diversi grandi maestri russi, come Eugeny Najer e Ildar Khairullin. Durante queste sessioni studiamo le aperture che rappresentano una fase fondamentale negli scacchi moderni e ci approcciamo a diverse aperture per creare un repertorio più ampio possibile. Inoltre ci alleniamo anche nelle altre situazioni di torneo.
Darkstorm: Sapresti dirmi se ci sono alcuni Grandi Maestri over 2700 che possono assere assimilati ad un determinato stile e quali di questi giocatori può essere considerato un esempio per alcuni aspetti del proprio gioco?
Vitiugov:Nello scacchismo moderno è difficile dire chi sia lo scacchista migliore o che si caratterizzi per alcuni aspetti poiché i Grandi Maestri nel contesto attuale devono essere universali. Ad esempio io utulizzo diverse aperture e in alcune occasioni gioco in maniera estremamente solida mentre in altre adotto uno stile tagliente.
Darkstorm: Quattro anni fa ritenevi quella con Popov la tua migliore partita, dopo le ultime esperienze alto livello quali sono le tue nuove primi scelte?
Vitiugov:Una delle partite che ricordo con maggior piacere è la patta con Nepomniachti del 2008, fu qualcosa di emozionante, estremamente complicato, con posizioni taglienti in una Siciliana Paulsen. In quella partita era necessario giocare in maniera estremamente concreto e con grande precisione ed è ciò che feci. Un’altra partita recente che ricordo con piacere è la vittoria contro il bulgaro Cheparinov all’ultimo turno dell’ Aeroflot che mi ha consentito di agguantare un ottimo risultato finale. Allo stesso modo anche la partita con Tigran Petrosian era scottante e decisiva perché ci ha consentito poi di vincere il Campionato Europeo per Club.
Darkstorm: Quando da ragazzo leggevi le raccolte dei grandi campioni quali ti hanno segnato e appassionato maggiormente?
Vitiugov: I giocatori del passato che ho apprezzato maggiormente sono Bobby Fischer e Alexander Alekhine.
Darkstorm: Nel 2010 la Russia ha potuto schierare alle Olimpiadi ben 3 squadre ma nel 2012 in Turchia ce ne sarà solo una.. Pensi che il torneo di Reggio Emilia sia rilevante per una convocazione? Quali sono le tu chances considerando il lotto di forti giocatori russi in circolazione?
Vitiugov:Per le prossime Olimpiadi in Turchia cercherò di convicere l’attuale coach Yuri Dokhoian (NDR: in passato fu coach del team russo femminile mentre il responsabile del maschile era Bareev poi sostituito) che sono all’altezza della prima squadra. Ma per far questo so che ci sono 8-9 giocatori in concorrenza con me che ambiscono ad un posto nel nostro prestigioso team. Uno di questi sarà certamente anche Alexander Morozevich, anch’egli qui presente a Reggio Emilia. Il torneo di Capodanno sarà un’occasione importante per mettersi in mostra in tal senso anche se non decisivo visto che mancano ancora diversi mesi alle Olimpiadi e nel nostro cammino ci sono altre tappe importanti come il Campionato Russo a squadre e il Campionato Europeo Individuale.
Darkstorm: Alla tua giovane età hai già pubblicato un libro sulla francese, quali altre pubblicazioni hai intenzione di fare in futuro ?
Vitiugov: Essendo un amante della francese vorrò pubblicare anche una seconda parte del mio libro sulla francese. E’ un lavoro interessante e che mi stimola ma se devo essere sincero la mia priorità è e deve essere quella di migliorare ancora come giocatore, possibilmente di divenire uno sportivo di successo e mi auguro che la mia carriera proceda in tal senso.
Darkstorm: Cosa pensano i tuoi genitori del fatto che giochi a scacchi e cosa ti dicevano una decina di anni fa quando stavi intraprendendo questa via ?
Vitiugov:I miei genitori in passato si aspettavano che avrei praticato un lavoro tradizionale, ad esempio ingegnere, dottore, architetto. Ma ora hanno compreso che gli scacchi per me possono essere non solo un hobby od uno sport da praticare ma anche la mia attività primaria.