Scacchierando

Immagine
 Scacchierando... di Stefano Bellincampi
 
"
Sono l'unico giocatore di scacchi che si è infortunato durante la preparazione atletica.

Woody Allen

"

\\ Home page : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Runner (del 31/05/2009 @ 14:00:00, in Surfing on the Net, linkato 7184 volte)

   update 31 maggio

Savigliano: superando Zdravko Muha al secondo turno, Flavio Guido ha  virtualmente superato quota 2400 nel live rating (2396 + 4.05 = 2400.05) e, date le tre norme IM già acquisite, conquista il titolo di Maestro Internazionale!! La crescita degli scacchi italiani... Giovanissimi ma non solo!

Grandissimi complimenti dalla redazione di Scacchierando!

[Angelmann – 31/05]

Alba Adriatica - Dal 30 maggio al 2 Giugno si disputa la 2^ edizione del "Torneo Internazionale di Alba Adriatica", previsto sulla durata di 7 turni.

Primi 5 preiscritti:

LALIC Bogdan 2508 GM
MRDJA Milan 2431 MI
LANTINI Marco 2204 M
SCHWEIZER Manfred 2161 M
LAURIA Amilcare 2139 CM

Il Maestro Internazionale croato Milan Mrdja, abituale frequentatore dei tornei italiani

Turni di gioco: la mattina alle ore 09.30 (31/05) e alle ore 09.00 (02/06), il pomeriggio alle ore 15.30 (30/05, 31/05, 01/06) e alle ore 15,00 (02/06)

E' prevista la trasmissione in diretta delle prime due scacchiere

Visore

sito ufficiale

[Megalovic – 30/05]

Savigliano – Giunge alla settima edizione il Festival “Città di Savigliano”. Questa la “TopTen” dei partecipanti di quest’anno:

1 GODENA Michele TV GM 2538
2 BORGO Giulio PN IM 2440
3 PISCOPO Pierluigi LE IM 2405
4 GUIDO Flavio GE FM 2396
5 SARNO Spartaco PA IM 2332
6 PULITO Alberto TO -M 2256
7 GALLUCCI Alessio TO -M 2240
8 BARLETTA Mauro TO -M 2224
9 Petritaj Ferdinando ALB -- 2192
10 PEPINO Enrico TO CM 2148

 



Si gioca dal 28 al 31 maggio, previsti 6 turni.


Update: vince Pierluigi Piscopo!


Sito ufficiale

[runner – 29/05]

Lublin, Polonia – Il 1° Torneo Internazionale di Lublin, nella parte più orientale della Polonia, raggiunge la XV Cat., con una media Elo 2614. Non sarà un SuperTorneo, ma l’indubbio valore dei partecipanti lo rende senz’altro interessante. Questi i dieci giocatori invitati:

GM Grachev, Boris RUS 2652
GM Socko, Bartosz POL 2637
GM Roiz, Michael ISR 2635
GM Wojtaszek, Radoslaw POL 2630
GM Khenkin, Igor GER 2630
GM Zhigalko, Sergei BLR 2622
GM Malakhatko, Vadim BEL 2618
GM Bartel, Mateusz POL 2601
GM Gajewski, Grzegorz POL 2571
GM Dziuba, Marcin POL 2535

Il torneo fa parte dell’ACP Tour e si svolge dal 29 maggio al 6 giugno. Il più esperto dei partecipanti è Igor Khenkin, nato in Russia e che ora gioca per la Germania; il più giovane è il ventenne bielorusso Sergei Zhigalko, già Campione del Mondo Under14 e Campione Europeo sia Under14 che Under18. Difficile dire chi possa essere il favorito del torneo che si presenta molto equilibrato: il russo Boris Grachev ha già dimostrato più volte il suo valore (tra l’altro ha vinto l’Open di Biel nel 2008), ma non stupirebbe il successo di un giocatore polacco, il più talentuoso sembra essere Wojtaszek, già secondo di Anand.

Boris Grachev




Sito ufficiale

[runner – 28/05]

Praga – Ormai è assodato, Ivanchuk non si ferma mai. Dal 27 al 31 maggio si svolge nella capitale della Repubblica Ceca un match ‘rapid’ tra il miglior giocatore locale, David Navara, e appunto il mitico Chuky. 

David Navara (Elo 2654, ma anche 2726 qualche anno fa) è spesso impegnato in patria in confronti con prestigiosi Campioni: lo ricordiamo nel 2007 contro Short, con vittoria relativamente agevole, e nel 2008 contro Kramnik, che lo sconfisse per 5.5 a 2.5. David non è certo l’ultimo arrivato nel ‘gioco veloce’, nel 2007 ha vinto il prestigioso ‘Ordix Open’ nel corso della rassegna Chess Classic Mainz.


Ivanchuk, dopo l’ultimo periodo piuttosto disastroso, ha sicuramente bisogno di recuperare fiducia in se stesso e anche questo match, nell’ambito del tradizionale ÈEZ CHESS TROPHY, potrebbe aiutarlo.

Si gioca al meglio delle otto partite, due ogni pomeriggio, con giorno di riposo il 29 maggio.

Update: vince Ivanchuk 5.5 a 2.5!


Sito ufficiale

[runner – 27/05]

Chicago, Illinois – Si è svolto dal 22 al 25 maggio il 18° Chicago Open. Come da qualche tempo è consuetudine negli Open americani, presenza di quotati GM del “vecchio continente”. In questo caso l’olandese Loek Van Wely (2622) e gli armeni Gabriel Sargissian (2660) e Tigran Petrosian (2600).

Questa la classifica finale dopo sette turni di gioco:

1 GM Gabriel Sargissian 5½
2 GM Jaan Ehlvest 5½
3 GM Loek Van Wely 5
4 GM Yury Shulman 5
5 GM Varuzhan Akobian 5
6 GM Giorgi Kacheishvili 5
7 GM Alexander Shabalov 5
8 IM Benjamin Finegold 5
9 GM Tigran Petrosian 4½


Imbattuto Sargissian, mentre Ehlvest ha dovuto subire una sconfitta da Tigran Petrosian. Il vincitore comunque è stato deciso dall’armageddon, dove Ehlvest è riuscito a prevalere sull’armeno.

 

Jaan Ehlvest


Sargissian, van Wely e Petrosian


Sito ufficiale

[runner – 26/05]

Ciudad de la Plata, ArgentinaDiego Flores è il Campione d’Argentina 2009, vincitore dell’84° Campionato Nazionale. Questa la classifica finaleper le prime posizioni:

1  GM Flores, Diego 2585 ARG 7.5
2  GM Felgaer, Ruben 2564 ARG 7
3  IM Mareco, Sandro 2512 ARG 6.5
4  GM Peralta, Fernando 2559 ARG 6.5
5  GM Lafuente, Pablo 2517 ARG 6.5

11 i turni di gioco disputati.
Diego ha riconquistato il titolo già ottenuto nel 2005, spodestando il vincitore delle edizioni 2007 e 2008 Ruben Felgaer.

Sito ufficiale

[runner – 22/05]

Subic, Filippine – E’ in corso l’8° Campionato Continentale Asiatico con la partecipazione di una quarantina di GM. Questi i 15 partecipanti con l’Elo più elevato:

1 GM Sasikiran Krishnan IND 2682
2 GM So Wesley PHI 2641
3 GM Zhou Jianchao CHN 2635
4 GM Kazhgaleyev Murtas KAZ 2626
5 GM Ganguly Surya Shekhar IND 2625
6 GM Ghaem Maghami Ehsan IRI 2593
7 GM Negi Parimarjan IND 2592
8 GM Le Quang Liem VIE 2591
9 GM Hou Yifan CHN 2590
10 GM Nguyen Ngoc Truong Son VIE 2588
11 GM Al-Modiahki Mohamad QAT 2585
12 GM Filippov Anton UZB 2584
13 GM Gupta Abhijeet IND 2570
14 GM Zhou Weiqi CHN 2563
15 GM Torre Eugenio PHI 2561


Krishnan Sasikiran


Wesley So


Mancando i SuperGM cinesi e con Harikrishna impegnato a Sarajevo, Sasikiran è il naturale favorito (ha già vinto il Campionato Continentale Asiatico nel 2003), Wesley So permettendo. Hou Yifan partecipa all’Open Assoluto nonostante la presenza di un contemporaneo Campionato Continentale Asiatico Femminile, nel quale la giocatrice più qualificata risulta essere Zhu Chen, 2491.

Il Campionato è valido per la qualificazione dei primi dieci giocatori alla World Cup 2009.

Update: vince Ganguly!


Sito ufficiale

[runner – 14/05]

Pamplona, Spagna – Si svolge dall’11 al 18 maggio il 17° Campionato del Mondo per software scacchistici, organizzato dalla International Computer Games Association (ICGA). Questi i dieci partecipanti:

Hiarcs GBR
Shredder DEU
Rybka USA
Junior ISR
Jonny DEU
Deep Sjeng BEL
The Baron NLD
Equinox ITA
Joker NLD
Pandix 2009 HUN 



Considerando solo le ultime edizioni del WCCC, a Torino nel 2006 s’impose Junior, nei due anni successive (ad Amsterdam e Pechino) vinse Rybka, che quindi è il programma Campione in carica.


Il vincitore dell’edizione 2009 dovrebbe ragionevolmente scaturire dalla seguente triade di programmi professionali: Rybka, Hiarcs e Junior.

Nella presente edizione sono previsti 9 turni di gioco con girone all’italiana; il 15 maggio giorno di riposo!
Per quanto riguarda l’hardware sul quale i programmi vengono fatti girare, è imposto un limite di otto processori.

Chi volesse dare un’occhiata all’articolato regolamento della competizione

 

Update: vince Rybka!


Sito ufficiale

[runner – 12/05]

Kirishi, Russia – Dal 9 al 20 maggio è prevista la VII edizione del “World’s Youth Stars”, prestigiosa competizione giovanile, alla quale in passato ha partecipato lo stesso Fabiano Caruana. La manifestazione è dedicata al ragazzino di talento Vanya Somov, purtroppo scomparso nel 2002, a soli dodici anni. Questo l’elenco dei partecipanti:

Alexander Shimanov (Russia) nato nel 1992, GM, ELO 2519
Il vincitore dell’edizione 2008, già in grado di raccogliere 6 punti su 9 all’Aeroflot A2 di quest’anno.



Alexander Ipatov (Spagna) nato nel 1993, IM, ELO 2486
Recentemente passato dall’Ucraina alla Spagna.

Vladimir Belous (Russia) nato nel 1993, non titolato, ELO 2414


Srinath Narayanan (India) nato nel 1994, IM, ELO 2381
Ha giocato anche in Italia (a Bratto e a Trieste) durante la sua splendida estate 2008 (quasi 200 punti guadagnati in un trimestre!)

 


Narayanan a Bratto 2008


Andrey Stukopin (Russia) nato nel 1994, FM, ELO 2380


Yi-Ren Daniel Chan (Singapore) nato nel 1994, FM, ELO 2375
Ha già partecipato a un’Olimpiade, quella di Dresda, naturalmente nella squadra di Singapore.

Daniil Dubov (Russia) nato nel 1996, FM, ELO 2372
Uno dei talenti più promettenti della Scuola Russa


Update: vince Daniil Dubov!



Ivan Bukavshin (Russia) nato nel 1995, FM, ELO 2365


Daniel Naroditsky (USA) nato nel 1995, FM, ELO 2335
Grande attesa per questo giocatore “alla ricerca di Bobby Fischer”

 




Vladislav Kovalev (Belarus) nato nel 1994, FM, ELO 2320


Vladimir Fedoseev (Russia) nato nel 1995, FM, ELO 2318


Alexander Ganichev (Russia) nato nel 1994, non titolato, ELO 2154.


Vanya Somov


Sito ufficiale

[runner – 09/05]

Saint Luis, MO, USA – Il Campionato individuale assoluto degli Stati Uniti d’America si svolge dall’8 al 17 maggio a Saint Louis nel Montana. Quest’anno la partecipazione è impreziosita dalla presenza di Gata Kamsky, tornato a competere in questo torneo dopo la sua lontana vittoria del 1991.

Ma ci sono veramente tutti quest’anno con la presenza dei primi dodici della lista FIDE relativa agli USA:

1 Kamsky, Gata g USA 2720
2 Nakamura, Hikaru g USA 2701
3 Onischuk, Alexander g USA 2684
4 Shulman, Yuri g USA 2632
5 Akobian, Varuzhan g USA 2612
6 Becerra Rivero, Julio g USA 2609
7 Ehlvest, Jaan g USA 2606
8 Kaidanov, Gregory S g USA 2595
9 Christiansen, Larry M g USA 2588
10 Ibragimov, Ildar g USA 2586
11 Benjamin, Joel g USA 2583
12 Shabalov, Alexander g USA 2569


Gata Kamsky, qui al recente GP FIDE di Nalchik


Nakamura, Onischuk e Shulman, i più accreditati rivali di Gata


A questi si aggiungono altri dodici giocatori scelti per rating (il rating di riferimento nel Campionato USA è comunque quello USCF) e per altri titoli: in particolare sono presenti due giocatrici di primo piano come Anna Zatonskih (2461) e Irina Krush (2452) e giovani in notevole crescita come Robert Hess (2485) e Ray Robson (2465, classe 1995).

Il Campione in carica è Yury Shulman che nel 2008 precedette Alexander Onischuk.

Non saranno consentite patte prima della trentesima mossa.

 
Update: vince Hikaru Nakamura!

photo by Betsy Dinako,
Official Event Photographer


Sito ufficiale

[runner – 08/05]

Sarajevo – Il SuperTorneo di Sarajevo giunge alla 39^ edizione e propone, dall’8 al 18 maggio, una competizione di XVIII Cat. (media Elo 2691), con i seguenti partecipanti:

Movsesian Sergei SVK 2747
Wang Hao CHN 2696
Eljanov Pavel UKR 2693
Harikrishna Pentala IND 2686
Sokolov Ivan BIH 2669
Predojevic Borki BIH 2652


Interessante partecipazione, con il solido Movsesian nel ruolo di favorito, ma che potrebbe senz’altro essere messo in difficoltà da un periodo di particolare forma di uno qualsiasi dei suoi rivali, tutti giocatori piuttosto tattici



Wang Hao è stato impegnato fino ad un paio di giorni fa nel Campionato a squadre cinese, possibile che non risenta del jet-lag?

 


Pavel Eljanov è reduce dall’ultimo posto del GP FIDE (ma anche dal suo recente matrimonio: http://www.chessbase.com/espanola/newsdetail2.asp?id=7086): a Nalchik era chiuso dal pronostico (ultimo in ordine di Elo) ma è riuscito comunque a battere gente del calibro di Gelfand e Kamsky, qui a Sarajevo potrebbe anche imporsi.


Pentala Harikrishna ha raggiunto il suo massimo Elo in carriera dopo una prima parte del 2009 molto soddisfacente: un altro possibile candidato al successo finale. 

 


Ivan Sokolov è giocatore imprevedibile, capace di alternare primi e ultimi posti. Borki Predojevic è il giocatore di casa (un po' più di Sokolov), giovane e ancora in crescita.

Insomma un torneo sulla carta veramente incerto, speriamo che sia anche combattuto.

L’articolo di Scacchierando sull’edizione 2008 vinta da Morozevich

Update: vince Pavel Eljanov!



Sito ufficiale

[runner – 07/05]

 

Baku, Azerbaigian – Dal 7 al 9 maggio si disputa un match “rapid” tra la formazione olimpica dell’Azerbaigian e una prestigiosa selezione del Resto del Mondo. Questi i componenti delle due formazioni:

Azerbaigian:

Teimour Radjabov 2756
Vugar Gashimov 2730
Shakhriyar Mamedyarov 2725
Gadir Guseinov 2659
Rauf Mamedov 2645 (riserva)

 


Teimour Radjabov


Resto del Mondo:

Vishwanathan Anand (India) 2783
Vladimir Kramnik (Russia) 2759
Alexey Shirov (Spain) 2745
Sergey Karjakin (Ukraine) 2721

 


Vishwanathan Anand

Cadenza di gioco: 25' + 10"
Otto partite per ciascun giocatore, che incontrerà due volte ciascun componente della formazione avversaria.
Due partite previste il 7 maggio, dopo la cerimonia d’inaugurazione, tre l’8 e tre il 9 maggio.



Update: vince il Resto del Mondo per 21 a 10.5!


Sito ufficiale

Diretta online

[runner – 06/05]

Chengdu, Cina - Si disputano dal 4 all'8 maggio i primi quattro turni della "Torch Real Estate Cup" 2009, il Campionato a squadre cinese, a Chengdu, nel cuore della Cina. Nella massima divisione sono schierati giocatori di primo piano, questi i primi dieci in ordine di Elo con la squadra di appartenenza:

1 GM WANG YUE 2738 CHN Tianjin
2 GM NI HUA 2724 CHN Shanghai
3 GM BU XIANGZHI 2704 CHN Shangdong
4 GM WANG HAO 2696 CHN Hebei
5 GM MOTYLEV ALEXANDER 2677 RUS Chongqing
6 GM INARKIEV ERNESTO 2676 RUS Qingdao Yucai
7 GM DREEV ALEXEY 2668 RUS Zhejing
8 GM PASHIKIAN ARMAN 2655 ARM Beijing
9 GM LI CHAO B 2643 CHN Beijing
10 GM SO WESLEY 2641 PHI Bank of Qingdao

 

Wang Yue

Ogni squadra (cinque scacchiere per incontro) deve schierare almeno due giocatrici e ci sono fior di scacchiste come GM HOU YIFAN 2590 in Shangdong, IM MUZYCHUK ANNA 2533 in Tianjin, GM ZHAO XUE 2531 in Beijing. La curiosità è che in ogni match almeno una delle cinque partite deve essere giocata a cadenza 'rapid'.



Hou Yifan


Sulla carta la squadra favorita dovrebbe essere quella di Pechino (l’Elo dovrebbe essere calcolato sulle prime cinque scacchiere, è evidente che l'ordine di schieramento non tiene conto dell'ordine di Elo):

Beijing (RtgAvg:2603)

1 GM YE JIANGCHUAN 2612 CHN
2 GM LI CHAO B 2643 CHN
3 YU YANGYI 2433 CHN
4 GM XIE JUN 2574 CHN
5 GM ZHAO XUE 2531 CHN
6 IM WANG YUA 2364 CHN
7 GM PASHIKIAN ARMAN 2655 ARM

La competizione prevede 18 turni (dieci le squadre che prendono parte al Campionato, in un girone doppio all'italiana) che si disputeranno in varie città: l'ultimo turno si disputerà il 30 novembre.


Alcune informazioni su ChessResults 

[runner – 05/05]

Dagomys, Russia – Dal 29 aprile al 9 maggio si svolgerà a Dagomys, sul Mar Nero, il Campionato Russo Under 20, che quest'anno propone una formula con un numero molto ridotto di partecipanti:

GM Andreikin Dmitry 2625, classe 1990
GM Nepomniachtchi Ian 2624, 1990
GM Sjugirov Sanan 2588, 1993
GM Popov Ivan 2568, 1990
GM Rakhmanov Aleksandr 2543, 1989
GM Lintchevski Daniil 2485, 1990

 


Ian Nepomniachtchi


Sanan Sjugirov

Previsto un girone doppio all'italiana, quindi dieci turni. Sanan Sjugirov è il Campione in carica, ma l'edizione 2009 sulla carta è molto più impegnativa di quella dello scorso anno. 

Update: vince Dmitry Andreikin!



In contemporanea si svolge l'Under 20 femminile con la medesima formula e due probabili pretendenti al titolo: Elena Tairova (IM, 2422, classe 1991) e Valentina Gunina (WFM, 2411, classe 1989).


Elena Tairova


Valentina Gunina

Update: vince Valentina Gunina!


Sito di riferimento quello della Federazione Russa

[runner – 04/05]


Dubai, Emirati Arabi Uniti – 11^ edizione per il forte open di Dubai che quest'anno presentava alla partenza una quarantina di GM. Questi i giocatori più qualificati:

1 GM Guseinov Gadir AZE 2659
2 GM Aleksandrov Aleksej BLR 2624
3 GM Malakhatko Vadim BEL 2618
4 GM Fedorov Alexei BLR 2611
5 GM Iordachescu Viorel MDA 2608
6 GM Bocharov Dmitry RUS 2606
7 GM Safarli Eltaj AZE 2599
8 GM Volkov Sergey RUS 2594
9 GM Ghaem Maghami Ehsan IRI 2593
10 GM Gagunashvili Merab GEO 2591


Gadir Guseinov

Ma i forti giocatori armeni, pur non essendo tra i primissimi in termini di Elo, hanno spadroneggiato, Kotanjian ha preceduto per spareggio tecnico il russo Bocharov e il connazionale Ashot Anastasian.

Questa la classifica finale dopo nove turni:

1 GM Kotanjian Tigran ARM 2552 7,0
2 GM Bocharov Dmitry RUS 2606 7,0
3 GM Anastasian Ashot ARM 2554 7,0
4 GM Guseinov Gadir AZE 2659 6,5
5 GM Malakhatko Vadim BEL 2618 6,5
6 IM Sundararajan Kidambi IND 2487 6,5
7 GM Maletin Pavel RUS 2559 6,5
8 GM Neverov Valeriy UKR 2552 6,5
9 GM Mchedlishvili Mikheil GEO 2586 6,5
10 GM Volkov Sergey RUS 2594 6,5
11 GM Miezis Normunds LAT 2579 6,5


Tigran Kotanjian

130 i partecipanti. Il torneo si è disputato dal 26 aprile al 4 maggio.

Sito ufficiale

[runner – 04/05]


World Chess News
Actualités Echiquénnes
Noticias de Ajedrez en el Mundo
Articolo (p)Link Commenti Commenti (80)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Angelmann (del 30/05/2009 @ 08:01:15, in Tornei in Italia, linkato 4513 volte)

Vince Granda Zuniga (6 su 7), che precede Epishin e Gharamian. Genocchio nel gruppo a 5, bene anche Denis Rombaldoni

Il recente open di Porto Mannu e l’imminente torneo di Brescia danno la bella sensazione di un crescente livello dei nostri open, con una eccellente partecipazione straniera e l’emozione di seguire i risultati sempre più positivi di molti dei nostri giocatori di punta. In questo quadro si inserisce a pieno titolo il torneo di Conegliano, che  sale in questa terza edizione a 7 turni e propone un tabellone di notevole livello. I primi 15:

Fedorchuk, Sergey GM 2656 UKR

Granda Zuniga, Julio GM 2610 PER

Gharamian, Tigran IM 2600 FRA

Epishin, Vladimir GM 2591 RUS

Jovanic, Onjen GM 2539 CRO

Georgiev, Vladimir GM 2539 MKD

Naumkin, Igor GM 2488 RUS

Dvirnyy, Daniyyl FM 2459 ITA

Genocchio, Daniele FM 2445 ITA

Rombaldoni, Denis IM 2442 ITA

Efimov, Igor GM 2439 MNC

Cori, Jorge FM 2418 PER

Manca, Federico IM 2373 ITA

Vezzosi, Paolo IM 2363 ITA

Rombaldoni, Axel FM 2363 ITA

Sergey Fedorchuk 

Può stupire l’Elo di 2600 con il solo titolo di IM per Gharamian ma il 25enne francese, che abbiamo già seguito nel successo alla Riviera dei Cedri 2008, è solo in attesa della ratifica del titolo.

Partecipazione italiana di tutto rispetto e grande interesse per il “riscaldamento” di Dvirnyy, Genocchio, Denis e Axel Rombaldoni, presenti poi anche a Desenzano del Garda, dal 6 giugno. Da seguire la prova di due expert di classe come Federico Manca e Paolo Vezzosi e da segnalare la presenza del nostro numero 1 under 14 Simone De Filomeno.

Sulla strada degli '89:  Simone De Filomeno!

Dopo Porto Mannu ritroviamo anche i giovanissimi peruviani Jorge (n° 3 della classifica mondiale under 14, dopo Nyzhnyk e Abasov) e Deysi Cori, che in terra di Sardegna ha ottenuto una norma WGM.

La sedicenne peruviana Deysi Estella Cori

Anche la seconda edizione, su 6 turni, era stata di altissimo livello, a testimonianza di una gara che comincia a contare su una certa tradizione di qualità. Si impose il GM tedesco Leonid Kritz, con 5 su 6, precedendo per spareggio tecnico Epishin e Jovanic. A 4,5 tra gli altri Fedorchuk e Granda Zuniga.

Julio Granda Zuniga

Questa edizione si svolge dal 29 maggio al 2 giugno, presso il Relais Le Betulle, sui colli di Conegliano. Due doppi turni, il 2° e il 3° sabato 30 e il 5° e 6° Lunedì 1. Montepremi interessante e 1300 euro per il vincitore.

Domenica sera degustazione di vini e non potrebbe essere altrimenti nella sede della storica Scuola Enologica di Conegliano (la prima in Italia) e punto di partenza della Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene!

Si gioca quasi “fuori casa”, considerando la manifestazione della “Dama Castellana”, partita a dama in costume, e la tradizione dell’enodama, tornei in cui le pedine sono sostituite da calici di vino! Tanta benevolenza del Dio Bacco non poteva non attrarre l’attenzione e sembra che alcuni oscuri personaggi si siano uniti alla gara… : - )  

Sito di riferimento quello del Circolo Scacchistico Conegliano, con una sezione dedicata.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (49)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Ale (del 26/05/2009 @ 15:01:56, in Sala della Gloria, linkato 4851 volte)

 L'uomo che non divenne Campione del mondo

Dal 1904, anno dei suoi primi impegni come professionista, al 1914, in cui si svolse il "Torneo dei Grandi Maestri" di San Pietroburgo, Akiba Rubinstein percorse quasi tutta la lunga e difficile strada che porta pochissimi eletti al Titolo Mondiale. Un crescendo costante ed impressionante di successi, sino ad arrivare al suo magico 1912, portò talmente  in alto la sua reputazione nella comunità scacchistica che ad Emanuel Lasker fu quasi imposto di affrontarlo con in palio il Titolo. Il Campione la prese per le lunghe, ma i dieci anni di continui successi furono ripagati: nell'ottobre del 1914 Akiba Rubistein avrebbe avuto la possibilità di diventare il terzo Campione del Mondo di scacchi misurandosi contro Lasker. Il match non ebbe luogo.


Akiba Kivelovic Rubinstein nacque a Stawiski, una piccola cittadina della Polonia nordorientale, il 12 dicembre (alcune fonti dicono il 12 ottobre) 1882, dodicesimo figlio di una modesta famiglia ebrea. Non conobbe mai il padre, morto prima della sua nascita, e la sua infanzia fu segnata da una lunga serie di lutti: tra tutti i dodici fratelli solamente lui e la sorella Ester raggiungeranno l'età adulta. Della sua educazione si occuparono i nonni paterni, che decisero di avviarlo agli studi religiosi, perché diventasse un rabbino, come già lo furono stati diversi membri della famiglia, tra i quali il nonno stesso.

La piazza del mercato della città natale di Rubinstein all'inizio del '900

Durante gli studi, però, verso i 16 anni cominciò a giocare a scacchi con i compagni. Possiamo immaginare che si sia avvicinato al gioco come molti altri, come molti di noi, alla ricerca di un passatempo, o forse di un modo per socializzare. In ogni caso è certo, date alla mano, che il passatempo divenne passione rapidamente.

Piazza centrale di Lodz, prima tappa della carriera di Rubinstein

Si trasferì a Lodz, assieme a Mosca e San Pietroburgo una delle tre capitali scacchistiche dell'impero russo, dove divenne allievo del forte giocatore Georg Salwe, contro il quale, come si vedrà, giocherà parecchio. Il suo gioco non risentì affatto della nuova sistemazione e del livello di gioco dei suoi avversari, sensibilmente più forti nei circoli di questa capitale, venne anzi rapidamente notato da Chaim Janowski (fratello di David, pretendente al Titolo mondiale che verrà poi sconfitto da Lasker nel 1909, anche se recentemente Edward Winter ha avanzato seri dubbi sul fatto che in questo match ci fosse in palio il Titolo, e nel 1911), che gli aprì le porte della Lodzkiego Towarzystwa Zwolennikow Gry Szachowej, la principale associazione scacchistica locale della quale diverrà membro. E giocando all'interno di questa associazione Rubinstein disputò il primo match ufficiale contro il suo maestro Salwe: il primo dei due a raggiungere i sette punti avrebbe rappresentato Lodz al Terzo Torneo dei Maestri di tutte le Russie, previsto successivamente quell'anno a Kiev. La sfida terminò 7 a 7, indubbiamente un ottimo risultato per l'allievo. A quei tempi esisteva un concetto di sportività diverso da oggi: constatata la pari abilità, entrambi gli scacchisti guadagnarono un posto al torneo. Fu il primo impegno importante per il giovane Akiba, che aveva allora un curriculum scacchistico tale da far considerare un ottimo risultato il mero fatto di poter partecipare. 

Panorama di Kiev in una cartolina del 1901

Lui fece qualcosa di più: arrivò 5° con 10 vittorie, 3 patte e 5 sconfitte, un risultato di altissimo livello per un esordiente. Questo torneo lo segnò definitivamente: giocava a scacchi con sempre più impegno e passione, già da tempo non si potevano per lui definire un semplice hobby, ma fu a Kiev che prese la grande decisione che gli cambiò la vita: decise di non terminare gli studi rabbinici e di dedicarsi interamente agli scacchi. La passione ha definitivamente preso il sopravvento. E' unicamente possibile fare congetture su come un ragazzo di 21 anni maturi una simile decisione, sul coraggio necessario a metterla in pratica. Si pensi in particolare alle reazioni della famiglia, che improvvisamente perse un futuro rabbino per ritrovarsi con una sorta di “giocatore d'azzardo”.
La carriera professionista si avviò sotto buoni auspici: nel 1904, infatti, ebbe modo di togliersi due soddisfazioni. Da un lato quella di battere l'allora famoso Hentyka Salwa e dall'altra quella di sconfiggere il suo maestro in un match. Svoltasi tra marzo e aprile, questa sfida tra Rubinstein e Salwe si concluse 5.5 a 4.5. L'anno successivo la città di Barmen gli regalò una prima consacrazione: a pari merito con Oldrich Duras vinse il suo primo torneo internazionale. Nell'ottobre dello stesso anno affrontò in un breve match Jacques Mieses, che archiviò senza fatica concludendo a 3 su 3.

Un momento della sfida tra Rubinstein e Mieses


Nel Quarto Torneo dei  Maestri di tutte le Russie, in questa occasione a San Pietroburgo, non fu certamente visto come un semiesordiente: pur senza essere quella che oggi chiameremmo una star era considerato un giovane da tenere d'occhio con attenzione. Non deluse: giunse secondo a pari merito.


Rubinstein si andava rapidamente affermando come uno dei giovani giocatori della nuova generazione che seguiva le teorie di Steinitz e il 1906 vide la sua consacrazione: un terzo posto al “supertorneo” di Ostenda lo segnalò definitivamente quale giocatore tra i migliori. Negli anni successivi seguirono diversi successi: Ostenda e Karlsbad nel 1907, anno che vide Rubinstein dare un simbolico “addio” al suo maestro: giocò un terzo e ultimo match contro Salwe battendolo nettamente con +12 =8 -2. Lodz, tra il 1907 e il 1908 (anno in cui si impose in match contro Teichmann, +3 =1 -2, e, soprattutto, Frank Marshall, +3 =2 -2, il quale avrà, come noto, modo di “rifarsi” in questa sua lotta contro la nuova generazione l'anno successivo contro Capablanca, subendo un perentorio +1 =14 -8),Vienna e Praga nel 1909 (con perdipiù una vittoria in un nuovo match contro Mieses per 6 a 4) e Varsavia nel 1910, assieme ad una “passeggiata” in una sfida contro Alexander Flamberg (4.5 a 0,5). Risulta ci siano stati nel 1909 tentativi di accordo per un match contro José Raúl Capablanca, un altro giovane qualcosa più di una promessa, ma, e con il senno di poi si trattò di un terribile peccato, le trattative si arenarono.

 Il giovane José Raúl

Il suo 1909 non merita però di essere ricordato per questa sfida mancata: dopo aver vinto a Vienna e a Praga si presentò al Chigorin Memorial di San Pietroburgo del 1909 lasciando esterrefatta la comunità scacchistica, iniziando con un 4 su 4 e permettendosi di battere il Campione del mondo in carica Lasker nel terzo turno. Concluderà primo a pari merito proprio con Lasker, distanziando i rivali di 3 punti e mezzo, giocando in sostanza una sorta di torneo “A” riservato a loro due. Per contenere l'inaspettato rivale Lasker dovette dare realmente il suo meglio: la parte centrale del torneo lo vide ottenere 9.5 su 10. Da quel momento nei circoli di tutta Europa nelle discussioni sui possibili sfidanti al Trono di Lasker il nome Akiba Rubinstein venne pronunciato tra i primi. Una curiosità: tra gli eventi secondari si disputò il Campionato Nazionale russo per dilettanti, che fu vinto da un ragazzino sedicenne di nome Alexander Alechine....

 


Rubinstein all'inizio del terzo turno nel quale batterà Lasker

Varsavia: città di Rubinstein tra il 1910 e il 1919

L'offerta, preziosa per uno scacchista dell'epoca, di uno stipendio fisso lo portò nel 1910 a trasferirsi a Varsavia, ingaggiato dalla Società scacchistica Zwolenniów. Il 1910 fu anche l'anno della sfida mondiale tra Lasker e Carl Schlechter (terminata in parità +1 -1 =8, ma con le regole in vigore, essenzialmente dettate da Lasker stesso, il Campione mantenne il Titolo): in molti dissero che Rubinstein sarebbe stato per il Campione un avversario più temibile e che sarebbe dovuto essere lo sfidante successivo. Tuttavia l'essere di umile famiglia ebrea non fu certo d'aiuto a Rubinstein, incapace di trovare la cifra richiesta da Lasker per fargli mettere in palio il Titolo. Era persona taciturna, schiva, totalmente priva di senso pratico, che ben difficilmente avrebbe potuto trovarsi a suo agio negoziando contro un esperto volpone quale Lasker (qui spicca la differenza con l'intraprendente Capablanca, il quale dopo la vittoria a San Sebastian del 1911 lanciò immediatamente una sfida al Campione, che, peraltro, nell'occasione l'aveva battuto nello scontro diretto) Inoltre soffriva di antropofobia, (paura delle persone, della società) e di allucinazioni (è noto come desse la caccia a mosche inesistenti durante le partite): elementi che non gli furono certamente d'aiuto nella ricerca di una sponsorizzazione. Se per gli standard di oggi le richieste di Lasker ci appaiono assurde, è però doveroso concedere qualche attenuante alle richieste finanziarie e regolamentari di Lasker: nelle sue parole: “Ero minacciato dal destino di giocatori che o sono morti di fame, come Kieseritzky, Zukertort o Mackenzie, oppure, come Pillsbury e Steinitz, hanno dovuto rivolgersi all'assistenza sociale e hanno finito i loro giorni con disordini mentali in ospedale”. Insomma, Lasker portava sì acqua al suo mulino, ma aveva le sue ragioni.

La sala a San Sebastian 1911, Primo turno. Sono tra gli altri riconoscibili Marshall (seduto sul balconcino a sinistra), Janowski (alla sinistra del tavolo centrale), Rubinstein (sullo sfondo, seduto dietro i due orologi centrali), Capablanca (al centro della foto), Nimzowitsch (alle spalle del cubano) e Tarrasch (alla destra del tavolo in primo piano)


A San Sebastian 1911 Rubinstein dovette cedere il primo posto a Capablanca (all'esordio sui campi di battaglia europei), pur battendolo nello scontro diretto (e mancando, quasi incredibile per un giocatore con la sua precisione, una vittoria praticamente assicurata contro Schlechter nell'ultimo turno che gli avrebbe fatto ottenere il primo posto a pari merito). E' in questo torneo che iniziò a lamentarsi del fastidio che gli era procurato da una mosca, che nessun altro riusciva a notare. Nel dicembre dello stesso anno ebbe modo di consolarsi in qualche modo del secondo posto grazie alla vittoria nel forte Campionato di Varsavia.
1912: è il suo annus mirabilis. Riuscì a vincere 5 importanti tornei consecutivamente (San Sebastian, Breslavia, Campionato nazionale tedesco, Piscany, Varsavia e Vilnius, quest'ultimo il Torneo dei Maestri di tutte le Russie (anche se è doveroso notare che in questi tornei non parteciparono né Lasker, né Capablanca), un'impresa mai accaduta precedentemente e che stabilì un record ineguagliato per 50 anni (fu Bent Larsen a ripetere l'impresa, impiegandoci però tre anni e non uno). Secondo Chessmetrics da questo periodo sino alla metà del 1914 Akiba Rubinstein è stato il giocatore più forte al mondo. Questo grande successo venne però pagato a caro prezzo: la costante tensione aggravò la sua malattia, al punto che si noterà come gli fosse persino impossibile ricevere ospiti in casa propria per più di poche ore.
Di fronte a questa serie impressionante Lasker ebbe poca scelta: benchè lentamente tra il 1913 e il 1914 vennero definiti gli accordi per una sfida tra il Campione e il suo nuovo futuro sfidante. In questo periodo non risultano tornei disputati da Rubinstein, impossibile sapere se per ragioni di salute o perché completamente assorbito dalla preparazione, teorica ma anche regolamentare, della sfida o per entrambi i motivi. Tra il 1913 e il 1914 troviamo Rubinstein unicamente tra i collaboratori della rivista scacchistica in lingua yiddish Shakh Zaytung, che ebbe però breve vita.

 


Assieme a Capablanca durante il Torneo di San Pietroburgo

Ritornò agli scacchi giocati in occasione del super torneo di San Pietroburgo del 1914. Con l'occasione Lasker annunciò alla stampa un prossimo match tra lui e Rubinstein valido per il titolo mondiale: nell'ottobre di quell'anno, spostandosi tra Germania e Impero Russo, si sarebbero giocate 20 partite per determinare il nuovo Campione del Mondo.
Per la totale sorpresa del mondo scacchistico, o per motivi di salute o perché Rubinsten tentò di “conservarsi” per il match contro Lasker, il torneo fu un disastro per il polacco.
Lasker lo batté in un finale di torri e pedoni (“specialità” nella quale Rubinstein è ad oggi considerato tra i migliori di sempre), Capablanca lo fermò sulla patta con i neri, mentre Alechine con i neri lo sconfisse: riuscì a battere unicamente David Janowski e Isidor Gunsberg, giocatori di livello certamente più basso degli altri partecipanti.
Non riuscì ad entrare nei cinque finalisti (giunse 6°-7° insieme a Bernstein con 5 punti su 10, davanti ad un altro giocatore che performò sotto le aspettative: Aaron Nimzowitsch, che giunse 8° con 4 punti).
La sfida contro Lasker rimase comunque valida e, apparentemente, certa. Ma l'Europa stava per essere messa a fuoco: il 28 giugno l'Arciduca Ferdinando (erede al trono austroungarico) venne assassinato. Un mese dopo l'Austria dichiarò guerra alla Serbia, il primo agosto la Germania fece la stessa cosa con la Russia: è la Prima guerra mondiale. Fu subito evidente che l'idea di un match da giocarsi in un qualsivoglia punto del Continente era inattuabile.

L'esercito tedesco in marcia verso Varsavia


Come per milioni di altre persone, il periodo della guerra fu terribile per Rubinstein: la Polonia fu teatro di violente battaglie e Varsavia, dove egli viveva, soffrì l'occupazione militare tedesca per tre anni tra il 1915 e il 1918. In questo periodo poté unicamente recarsi saltuariamente a Lodz per giocare qualche torneo minore.
Ma il tempo di guerra riservò anche qualcosa di bello ad Akiba: nel 1917 si sposò con Enia Lev e il 1918 diede alla coppia il primo figlio, Jonas Jacob.
Finita la guerra Rubinstein tentò di riprendere la carriera da dove l'aveva lasciata: già nel 1918 sconfisse Carl Schlechter, che morì meno di un anno dopo, in un match a Berlino. Riprese a giocare tornei internazionali, riuscendo in uno di essi a piazzarsi secondo (imbattuto alle spalle di Lasker).
Nel 1919 si trasferì con la famiglia in Svezia (la Polonia era entrata in guerra con la Russia bolscevica ed era nuovamente zona di guerra) ma presto fu chiaro che la chance mancata del 1914 sarebbe dovuta essere l'unica della sua vita: sarà rapidamente eclissato da Capablanca (il quale, diversamente da lui, avrà per le sue ambizioni alle spalle un'intera nazione: per la sua sfida contro Lasker del 1921 il cubano sarà in grado di offrire un premio di 11.000 dollari, cifra mai vista precedentemente nel mondo scacchistico), inoltre inizierà anche a soffrire di schizofrenia. Malgrado lamentasse di essere stato trattato ingiustamente da Lasker e avesse proposto un triangolare tra il Campione, Capablanca ed egli stesso, era ormai considerato “l'uomo di ieri”.


Le sue condizioni di salute peggiorarono ancora e con la fine delle speranze di una sfida per il titolo anche la sua determinazione verso il gioco diminuì. Rimase giocatore rispettabilissimo, capace ad esempio di battere nel 1920 Efim Bogoljubov per 6.5 a 5.5 e di tenere, quello stesso anno, una simultanea nei Paesi Bassi, ma il Rubinstein del periodo 1908-1912 era destinato a non tornare più.
Vinse ancora a Vienna nel 1922 (davanti al futuro campione del mondo Alechine e a Richard Reti) e fu il leader della squadra polacca che vinse l'oro alle Olimpiadi di Amburgo del 1930 (ottenendo personalmente 14 vittorie, 4 patte, nessuna sconfitta una medaglia d'oro personale) e l'argento l'anno successivo a Praga (per lui un personale di +6 =7 -3).
Nel frattempo, dopo una breve parentesi berlinese (1926), si stabilì definitivamente in Belgio (dove nel 1927 nacque il suo secondo figlio, Samy, che divenne poi un discreto scacchista), pur mantenendo la cittadinanza polacca.

A fine carriera: contro Tartakower nel 1931.

Dietro di loro Salo Landau (a sinistra) e Edgar Colle


Abbandonò il gioco competitivo nel 1932, benché giocò saltuariamente nel corso degli anni sino al 1948, incapace di gestire la schizofrenia e la antropofobia che ormai gli condizionavano la vita.
Da questo punto in poi, per la Storia, la sua vita finisce. Si sa solo che le sue condizioni di salute erano talmente decadute al tempo della Seconda guerra mondiale che, pur essendo ebreo, le autorità naziste lo lasciarono nel sanatorio in cui lo trovarono.
Questa sua decadenza mentale è causa principale del fatto che non ci ha lasciato nulla di scritto sulle sue partite, le sue idee, la sua carriera. Per questo motivo, potendo unicamente analizzare le sue partite, a lungo la sua influenza sul gioco fu sottovalutata e solo in tempi relativamente recenti, lo si è stimato come uno dei giocatori più importanti della sua generazione dal punto di vista teorico.
Di lui Reti ha scritto: “le partite dello stesso Steinitz, il creatore della Teoria, non sono assolutamente la migliore dimostrazione della sua correttezza. Un'intera generazione di maestri ha estratto da quella Teoria tutto ciò che ha di valore per la pratica di gioco. Rubinstein fu la figura centrale di questa generazione, e le sue partite sono la realizzazione più completa degli insegnamenti di Steinitz”.


Akiba Rubinstein morì il 15 maggio 1961, in grande povertà, ad Anversa, in Belgio. Nel 1950 era stato nominato Maestro dalla FIDE.


Durante la sua carriera patì il gioco di Alechhine (+5 =2 -8) e pure ebbe uno score negativo contro Lasker nelle purtroppo poche volte che si incontrarono (+1 =3 -2), ma fu in parità contro i due Campioni del mondo Capablanca (+1 =7 -1) ed Euwe (+2 =1 -2). Con l'eccezione di Bernstein e Bogoljubov, anche con loro risultato di parità, contro ogni altro giocatore dell'epoca ebbe uno score positivo.
In tutta la sua carriera non perse nessuno dei match che affrontò.
Del risultato di uno, il più importante, non disputato nel 1914 causa perdita della Ragione di un Continente, non ci sarà mai dato sapere.

Una selezione delle migliori partite di Akiba Rubinstein, visibili con il visore di Scacchierando, QUI


Bibliografia e link utili


Ho preso informazioni dai seguenti libri:

D. Hooper and Ken Whyld, The Oxford Companion to Chess, 1992, Oxford University Press, pagg. 246-7
H. Kmoch, Rubinstein's Chess Masterpieces/100 Selected Games, 1960, Dover.
A. Chicco e G. Porreca, Dizionario enciclopedico degli scacchi, Mursia, 1971, pag. 438
G.Kasparov, My Great Predecessors, Vol. 1, Everyman Chess, 2003, pagg. 187-206

Molto utili anche le pagine internet:

http://it.wikipedia.org/wiki/Akiba_Rubinstein (e il suo equivalente inglese e polacco, raggiungibili dalla pagina italiana)
http://rubinstein.64pola.pl/modules.php?name=News&file=article&sid=53
http://www.chessgames.com/perl/chessuser?uname=RubinsteinLife
http://www.chessgames.com/perl/chessuser?uname=RubinsteinScores


Articolo (p)Link Commenti Commenti (37)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Amaranto (del 25/05/2009 @ 22:22:38, in I Reportages di Scacchierando, linkato 1880 volte)

  Lugano...

Dicono che in Svizzera le cose si fanno meglio che in Italia e allora, per vedere se il discorso vale anche per quegli stralunati accadimenti che sono i tornei di scacchi, un gruppetto di spostalegna battente bandiera tricolore è partito in esplorazione da una località del Piemonte con meta Lugano. D’accordo, a Lugano si parla italiano e da Lugano al confine con il Bel Paese non c’è che una manciata di chilometri, però sempre di terra elvetica si tratta e, quindi, di una landa in cui tutto dovrebbe funzionare con precisione cronometrica. Ma alla fine della trasferta, il 3 di maggio, gli autori di questa delicatissima indagine sociologica (è peggio da noi o da loro?) hanno dovuto sospendere il giudizio. Il motivo? Semplice: il mondo viaggia da una parte, gli scacchi dall’altra e vivono di regole proprie che ben poco hanno da spartire con la vita reale. I paragoni, quindi, sono sempre problematici. Un esempio: perché, nell’età dell’informatica e dell’informazione globalizzata qualsiasi torneo, a qualsiasi latitudine, deve sempre cominciare con almeno mezz’ora (se tutto va bene) di ritardo? Niente di grave, comunque. Lo scacchista si adatta facilmente: per farlo contento basta dargli una sede di gioco pulita, silenziosa e senza vento, e il secondo piano dell’hotel Pestalozzi aveva tutti i requisiti. C’è stato chi voleva più tempestività nell’aggiornamento del sito e non ha mancato di protestare rumoreggiando, ma nel complesso (riferiscono i nostri amici scacchisti-esploratori) l’organizzazione, definita “artigianale” dagli osservatori più acuti, è rimasta negli standard di un qualsiasi festival week-end nostrano e, quindi, decorosa. Gens una sumus.
Ecco, sempre seguendo il resoconto fornito dai trasfertisti piemontesi, un breve elenco degli episodi che bisogna assolutamente tramandare ai posteri.

LA DONNA DEL MISTERO – Conoscete la storiella secondo cui Korcnoj una volta disse che un qualsiasi tassista di Mosca conosce i finali meglio di Carlsen? Non essendo dei finalisti particolarmente esperti, non sappiamo cosa pensare se non che a Mosca il livello medio degli scacchisti deve essere piuttosto alto. Lugano ha dimostrato che, più in generale, in tutti i paesi dell’ex Unione Sovietica si gioca benino. Ad un certo punto, visto che i partecipanti erano trentuno, quindi dispari e quindi flagellati da quei BYE che, chissà perché, sembrano togliere il sonno a chiunque abbia a che fare con un torneo di scacchi, hanno pensato di fare trentadue inserendo nell’agone Iryna Biletska. Di questa gentile signora ucraina non si sapeva nulla se non che era a Lugano in compagnia di un altro giocatore. Niente titoli, niente elo. Un mistero. Ma almeno saprà muovere i pezzi? Saprà compilare un formulario? Bene, al terzo turno (avete letto bene, ha cominciato al TERZO turno) ha vinto in poche mosse e al quarto ha superato un ‘’1780’’ italiano; per fermare la sua corsa, al quinto, ci si è dovuto mettere il 2219 svizzero Gabriele Botta. Alla faccia della dilettante.

IL PIANISTA – A Lugano c’era un MI di nome Alexander Belezky. Bene, costui è arrivato quarto. Ma soprattutto si è messo in luce come pianista. Poco prima dell’inizio del torneo si è avvicinato cautamente al pianoforte a coda che troneggiava accanto alle scacchiere, lo ha aperto e ne ha accarezzato i tasti in modo tale da tirarne fuori dei suoni mica male. Una sera, forse per sfogare la delusione dopo la prima sconfitta, ha chiesto il permesso di suonare qualcosina e ha attaccato un ragtime trascinante. E’ finita con un concerto, fra l’ultimo turno e la premiazione, durante il quale ha strappato un applauso dopo l’altro. Chissà che mestiere fa.

IL TORNEO – I partecipanti erano trentuno. Pardon, trentadue con l’ucraìna. Un’edizione che deve aver patito il forfait di certi storici sponsor (ma la Svizzera non è ricca?). L’elo medio era alzato da sette “over 2400” che, tra l’altro, bastonavano chiunque provasse ad avvicinarsi alle prime scacchiere. Ha vinto l’ungherese Csaba Csiszar (2450) precedendo il vice campione serbo Mihail Stojanovic (2529). E gli italiani? C’erano, c’erano. E fra i più bravi si è distinto il piccolo Marco Codenotti, che fra qualche mese cancellerà dal biglietto da visita la dicitura “giovane promessa” per farci scrivere “brillante realtà”. Quanto ai piemontesi, possiamo lasciar perdere. Però uno di loro, quello che su Scacchierando si firma Inviluppo, ha vinto un premio di fascia.

LE RAGAZZE – Le nostre fonti riferiscono che in zona si notavano ragazze da capogiro. Ma qui si va fuori argomento.

Articolo (p)Link Commenti Commenti (14)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Runner (del 25/05/2009 @ 05:00:00, in I Reportages di Scacchierando, linkato 3480 volte)
Festival di Salsomaggiore
Reportage fotografico a cura di Alessandro Almonti e runner

Notevole successo di partecipazione alla 13^ edizione del Festival di Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma: ben 163 giocatori hanno preso parte ai due tornei in programma, Open A (aperto a tutti) e Open B (per giocatori con Elo inferiore a 2000). Nelle edizioni del 2007 e del 2008 il torneo era stato vinto dal filippino Roland Salvador che quest’anno si è confermato per la terza volta.

Il torneo si è svolto dal 15 al 17 maggio e prevedeva sei turni di gioco.

Foto di Alessandro Almonti




Tra gli altri, Corvi, Mrdja, Andrea Stella e Salvador


Marco Corvi impegnato dall'ungherese Gergely Toth


La sala torneo


Peter Lizak, Paolo Vezzosi, Virgilio Vuelban


Lazic, Corvi, Molnar, De Santis, Marina Lupik


Vezzosi Vs. Lazic


Alessandro Almonti, Massironi, Luca Stella, Guerra


Daniele Genocchio, Gromovs, Corvi, Mrdja


Laketic e Alessandro


Alessandro e Lazic

Questa la classifica finale dell’Open A (prime venti posizioni, con Elo e performance):

1 5.0 2 IM Salvador Roland 2445 2563 PHI
2 5.0 6 IM Vuelban Virgilio 2422 2534 PHI
3 5.0 4 GM Lazic Miroljub 2438 2477 SRB
4 4.5 3 FM Genocchio Daniele 2445 2454 ITA
5 4.5 8 IM Vezzosi Paolo 2363 2457 ITA
6 4.5 18 -- Lizak Peter 2261 2354 HUN
7 4.5 10 FM GROMOVS Sergejs 2342 2433 EE
8 4.5 9 IM Molnar Bela 2358 2361 HUN
9 4.0 5 IM Mrdja Milan 2431 2390 CRO
10 4.0 7 FM Fodor Tamas Jr. 2411 2341 HUN
11 4.0 14 FM Corvi Marco 2291 2344 ITA
12 4.0 25 -- Giretti Kanev Jasen 2208 2371 ITA
13 4.0 29 -- Eltigani Omar 2171 2375 HUN
14 4.0 1 IM Laketic Gojko 2457 2284 SRB
15 4.0 20 -- Calavalle Giulio 2235 2262 ITA
16 4.0 27 -- Guerra Alessandro 2193 2268 ITA
17 4.0 58 1N STELLA Luca 1942 2292 ITA
18 4.0 19 FM Damia Angelo 2235 2299 ITA
19 4.0 22 FM Van Hoolandt Patrick 2224 2315 MNC
20 4.0 26 -- Pelagatti Alessandro 2196 2280 ITA

Foto di runner


Roberto Cavalca premia Roland Salvador


Virgilio Vuelban in una foto "di repertorio"


Miroljub Lazic


Daniele Genocchio


Paolo Vezzosi

Presente una folta delegazione ungherese, una quindicina di giocatori, con diversi IM.


Il miglior classificato del gruppo ungherese:
Peter Lizak


Uno sportivo Sergejs Gromovs
alle sue spalle Franca Dapiran e
il Presidente del Comitato Regionale Emiliano-Romagnolo Marco Borsari


Un ottimo torneo per Luca Stella, classe 1996:
per lui 4 su 6 e performance di 2292


Open B (primi dieci classificati):

1 5.5 2 CM REBEGGIANI Luca 1951 2253 BO
2 5.0 50 -- Varadi Benedek 1740 2105 HUN
3 5.0 12 -- Labarthe Arnaud 1901 2026 FRA
4 5.0 44 CM CERVINI Gian Piero 1792 1999 VA
5 5.0 36 -- Nemeth Gergely 1821 2006 HUN
6 5.0 13 1N BOCCI Alessandro 1899 1996 PR
7 4.5 25 1N PRATI Alessandro 1863 2106 PC
8 4.5 18 1N DI GIUSEPPE Giovanni 1889 1947 BO
9 4.5 7 -- Astanovskaya Yulia 1920 1988 RUS
10 4.0 37 1N MORO Roberto 1809 1841 BS


Luca Rebeggiani,
vincitore dell'Open B


Yulia Astanovskaya


Il concorrente più giovane del Festival 2009


Classifiche complete qui:

www.realscacchi.altervista.org/Salso_A_2009
www.realscacchi.altervista.org/Salso_B_2009




L'Assessore alla Cultura di Salsomaggiore Terme
porge il saluto e un ringraziamento ai partecipanti al Festival


Presente alla premiazione anche il Presidente FSI
Gianpietro Pagnoncelli


Il Presidente della Federazione Scacchistica Italiana Gianpietro Pagnoncelli ha conferito il premio "Paolo Bertellini" (appassionato divulgatore del gioco che ha contribuito in maniera decisiva a far conoscere l’attività scacchistica di Salsomaggiore Terme anche a livello internazionale) al professor Oscar Bonivento, 95enne problemista di fama mondiale.


La signora Eller Lugli Bertellini conferisce il premio
intitolato alla memoria del figlio Paolo Bertellini
ad Oscar Bonivento



Oscar Bonivento
una leggenda vivente


Attualmente “l’anima” del Festival di Salsomaggiore è costituita dall’infaticabile Roberto Cavalca, Presidente del locale circolo.
Franca Dapiran, Antonio Tencati e Sergio Nanni hanno costituito il collegio arbitrale di questo festival.

Sito ufficiale
Articolo (p)Link Commenti Commenti (12)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8

 


Cerca per parola chiave
 

Titolo
Campionati giovanili (48)
Campionati Italiani a Squadre (41)
Campionati Italiani Rapid, Lampo e Semilampo (7)
Campionati Nazionali (45)
Campionati Regionali e Provinciali (3)
Campionato Europeo 2007 (14)
Campionato Europeo 2008 (19)
Campionato Europeo 2009 (4)
Campionato Europeo 2010 (14)
Campionato Europeo 2011 (15)
Campionato Europeo 2012 (4)
Campionato Italiano 2006 (10)
Campionato Italiano 2007 (27)
Campionato Italiano 2008 (26)
Campionato Italiano 2009 (16)
Campionato Italiano 2010 (13)
Campionato Italiano 2011 (7)
Campionato Italiano 2012 (5)
ChessTravels (5)
Come diventare un perfetto CM (1)
Come diventare un perfetto NC (15)
Commentando 2007 (18)
Commentando 2008 (16)
Commentando 2009 (16)
Commentando 2010 (8)
Competizioni a squadre (158)
Convenzioni (5)
Corus 2010 (16)
Didattica (7)
Dirette (70)
Editoria e dintorni (19)
Eventi ECU (2)
Eventi FIDE (51)
Fantascacchi (26)
I Reportages di Scacchierando (223)
Le Interviste di Scacchierando (15)
Link (8)
Match dei Candidati (52)
Matches (11)
Mondiale 2005 (17)
Mondiale 2006: Topalov-Kramnik (24)
Mondiale 2007 (48)
Mondiale 2008: Anand-Kramnik (14)
Mondiale 2010 (31)
Mondiale 2012 (5)
Mondiale Femminile 2008 (2)
Mondiale Femminile 2010 (1)
Mondiale Femminile 2011 (1)
Mondiale Femminile 2012 (2)
Note semiserie (11)
Notizie (204)
Occhi puntati su... (46)
Olimpiadi 2008 (21)
Olimpiadi 2010 (14)
Olimpiadi 2012 (25)
Partite commentate (29)
Partite storiche (4)
Poker (4)
Principianti (1)
Proposte e dibattiti (16)
Punteggio Elo (12)
Raccontando (54)
Riflettori puntati su (2)
Sala della Gloria (9)
Scacchi e... (9)
Scacchierando (48)
Sondaggi (4)
Studi (13)
Super Tornei (51)
Surfing on the Net (56)
Test (6)
Tornei all'Estero (543)
Tornei in Italia (232)
Tornei per Computer (4)
Tornei Rapid e Blitz (16)
Torneo dei Candidati 2013 (10)
Uno, dieci, cento scacchi (2)
Video (1)
Vignette (17)
World Cup 2007 (24)
World Cup 2009 (13)
World Cup 2011 (8)

Catalogati per mese:
Agosto 2005
Settembre 2005
Ottobre 2005
Novembre 2005
Dicembre 2005
Gennaio 2006
Febbraio 2006
Marzo 2006
Aprile 2006
Maggio 2006
Giugno 2006
Luglio 2006
Agosto 2006
Settembre 2006
Ottobre 2006
Novembre 2006
Dicembre 2006
Gennaio 2007
Febbraio 2007
Marzo 2007
Aprile 2007
Maggio 2007
Giugno 2007
Luglio 2007
Agosto 2007
Settembre 2007
Ottobre 2007
Novembre 2007
Dicembre 2007
Gennaio 2008
Febbraio 2008
Marzo 2008
Aprile 2008
Maggio 2008
Giugno 2008
Luglio 2008
Agosto 2008
Settembre 2008
Ottobre 2008
Novembre 2008
Dicembre 2008
Gennaio 2009
Febbraio 2009
Marzo 2009
Aprile 2009
Maggio 2009
Giugno 2009
Luglio 2009
Agosto 2009
Settembre 2009
Ottobre 2009
Novembre 2009
Dicembre 2009
Gennaio 2010
Febbraio 2010
Marzo 2010
Aprile 2010
Maggio 2010
Giugno 2010
Luglio 2010
Agosto 2010
Settembre 2010
Ottobre 2010
Novembre 2010
Dicembre 2010
Gennaio 2011
Febbraio 2011
Marzo 2011
Aprile 2011
Maggio 2011
Giugno 2011
Luglio 2011
Agosto 2011
Settembre 2011
Ottobre 2011
Novembre 2011
Dicembre 2011
Gennaio 2012
Febbraio 2012
Marzo 2012
Aprile 2012
Maggio 2012
Giugno 2012
Luglio 2012
Agosto 2012
Settembre 2012
Ottobre 2012
Novembre 2012
Dicembre 2012
Gennaio 2013
Febbraio 2013
Marzo 2013
Aprile 2013
Maggio 2013

Gli interventi più cliccati

Ultimi commenti:
viva la foca
23/05/2013 @ 02:12:22
Di Anonimo
spariti tutti?
20/05/2013 @ 19:42:57
Di anonimo 1
quel Radjabov è un figo da pau...
17/05/2013 @ 01:31:52
Di il gay di turno
Hanno corretto il punteggio. A...
16/05/2013 @ 21:20:37
Di Anonimo
BELIAVSKY si candida al ruolo ...
16/05/2013 @ 20:24:10
Di Anonimo
"di là" correggete il titolo, ...
16/05/2013 @ 20:15:47
Di Anonimo
ora che ha finito e non ci son...
16/05/2013 @ 14:29:16
Di anonimo 1
D'accordo soldato!
12/05/2013 @ 10:05:24
Di Salvate il soldato Scacchierando.net
per non creare confusione prop...
12/05/2013 @ 09:39:18
Di anonimo 1
Obiettivo minimo: mille commen...
11/05/2013 @ 23:43:52
Di Anonimo
grazie grazie
10/05/2013 @ 17:27:22
Di Anonimo
ahahahhahahahhaahhah
10/05/2013 @ 17:17:50
Di anonimo 160 sei un grande
da quando è iniziato il Norway...
10/05/2013 @ 13:26:56
Di Anonimo
spariti tutti anche da qui?
10/05/2013 @ 07:40:52
Di Anonimo
Qui battaglione Tal,il nemico ...
03/05/2013 @ 14:10:06
Di Salvate il soldato Scacchierando.net
Complimenti a Bologna per il s...
02/05/2013 @ 18:18:28
Di ste
L'aspetto estetico migliorereb...
02/05/2013 @ 16:16:52
Di Funnychess
...e credo che ora anche qui n...
29/04/2013 @ 21:46:44
Di Funnichess
Chiarisco quanto accennato un ...
29/04/2013 @ 21:45:16
Di Funnychess
questo è lo sconsolato comment...
29/04/2013 @ 09:37:50
Di Anonimo

Titolo
Dblog (7)

Le fotografie più cliccate

Titolo
AIUTACI A MIGLIORARE SCACCHIERANDO. LA TUA OPINIONE È MOLTO IMPORTANTE! SCRIVI ALLA REDAZIONE

Su YouTube, i migliori video di scacchi scelti per voi!

UTILITÀ



Top 100 FIDE 1/4/2013

1. Carlsen, Magnus 2872
2. Aronian, Levon 2809
3. Kramnik, Vladimir 2801
Continua

Top 100 Italia 1/4/2013

1. Caruana, Fabiano 2772
2. David, Alberto 2583
3. Brunello, Sabino 2582

< maggio 2013 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
   
             

Titolo

CHESS BLOGS

SITI AMICI

Avalon


Blogs that link here


View My Stats

Creative Commons License
Questo blog è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.



23/05/2013 @ 19:57:14
script eseguito in 1236 ms