Buenos Aires – Dal 29 settembre al 9 ottobre si disputa il "I MAGISTRAL RUIBAL 2008", con due partecipanti di particolare interesse per noi: Daniel Contin e Carlos Garcia Palermo. Questa la lista completa dei partecipanti:
GM Andres RODRIGUEZ 2531 URU MI Diego VALERGA 2502 ARG MI Damian LEMOS 2479 ARG MI Sandro MARECO 2477 ARG GM Bent LARSEN 2461 DEN GM Carlos G. PALERMO 2456 ITA MF Gustavo MAHIA 2441 ARG MI Lucas LIASCOVICH 2435 ARG MF Ramiro DOS SANTOS 2435 ARG MI Daniel CONTIN 2304 ITA
Torneo molto impegnativo per i nostri, visto il livello della concorrenza: Damian Lemos è uno dei migliori giovani argentini, così come Sandro Mareco, e Bent Larsen…be’ è proprio lui!
Sibenik, Croazia – La 17^ edizione del Campionato Croato a squadre si disputa dal 27 settembre al 6 ottobre. Presenti squadre di tutto rispetto e alcuni “Top Players” quali Malakhov, Sasikiran, Almasi, Dreev, Ivan Sokolov, ecc. La squadra che gode dei favori del pronostico è “ŠK ZAGREB”, che ha vinto le ultime due edizioni del campionato; questi gli effettivi:
Banja Luka, Bosnia Erzegovina – Si svolge dal 29 settembre all’8 ottobre la nona edizione del Torneo Internazionale di Banja Luka, anche quest’anno impreziosito dalla presenza di Korchnoi. Già nel 2007 Viktor aveva partecipato ottenendo un primo posto ex-aequo con il GM serbo Zlatko Ilincic. Quest’anno sarà dura per il Terribile ripetersi, vista soprattutto la presenza di un GM russo di tutto rispetto come Sergei Volkov. Questi i partecipanti:
Volkov Sergei GM (RUS) 2636 Korchnoi Viktor GM (SUI) 2602 Gopal Geetha N. GM (IND) 2572 Ilinčić Zlatko GM (SRB) 2519 Heberla Bartlomiej GM (POL) 2510 Draško Milan GM (MNE) 2508 Javakhishvili Lela WGM (GEO) 2461 Vukić Milan GM (BIH) 2457 Jakovljević Vlado IM (BIH) 2442 Savanović Aleksandar IM (BIH) 2426
(Comunicato del CR Lazio) - Cari Amici, Un nuovo grande evento scacchistico nella Regione Lazio, per merito di Yuri Garrett, Francesca Masini ed il Caissa Italia team. Il Campione del Mondo Lampo Ivanchuk sfiderà mercoledì 8 Ottobrealle 20.00 in un match su cinque partite il GM Sergio Mariotti, miglior giocatore italiano del XX secolo e primo Grande Maestro italiano, nella bellissima cornice dell'Hotel Central Park -- Marriott, vicino al Gemelli.
Vi aspettiamo numerosi all'evento principale (la partecipazione è gratuita) e alle attività di contorno (qualche scacchiera per una partita dopo cena sarà certamente a disposizione), in quanto la numerosa partecipazione è indispensabile per convincere il management di questo bellissimo albergo, facilissimo da raggiungere da ogni parte di Roma, a renderlo disponibile per attività scacchistiche di primario livello.
Vi invito a fare uno sforzo speciale, visto lo scarso preavviso e l'eccezionalità dell'evento, per comunicare questo messaggio nei circoli e a tutti gli appassionati di scacchi.
Un caro saluto. MF Nicola Paglietti Presidente del Comitato Regionale Lazio Federazione Scacchistica Italiana
Informazioni: 3400634399 (Yuri Garrett) Sede di gioco: Hotel Central Park - via Moscati 5, Roma (stazione Gemelli)
GM Vassily Ivanchuk, n°4 della classifica mondiale con Elo 2781
[Stefano – 26/09]
Nyiregyhaza, Ungheria - Zoltan Almasi (2668) è il Campione nazionale assoluto 2008 grazie alla competizione che si è disputata dal 12 al 23 settembre. In una edizione del campionato ungherese, caratterizzata da scontri ad eliminazione diretta, Almasi si è imposto per la settima volta, battendo in finale il secondo Elo del torneo, il 21enne Csaba Balogh (2624) per 2.5 a 1.5 (prime due a cadenza classica in parità, Zoltan ha poi vinto la prima 'rapid'). Almasi, che quest'anno ha tra l'altro vinto il Torneo di Capodanno di Reggio Emilia, sarà una delle colonne portanti della squadra dell'Ungheria alle Olimpiadi di Dresda, assieme a Peter Leko, Judit Polgar, Csaba Balogh e Ferenc Berkes, una delle più forti formazioni magiare di sempre.
Zoltan Almasi, uno dei giocatori più rocciosi negli scacchi contemporanei
Roma - Il magazine telematico "Storie di sport" ha pubblicato un articolo intitolato "Spasskij-Fischer - Sfida all'ultimo pedone", dedicato al famoso match di Reykjavik 1972. "Storie di Sport" si occupa di atleti e di eventi del passato che hanno fatto la storia dello sport. Il sito si articola attraverso la pubblicazione di un podcast bimestrale, dal titolo "Un uomo solo al comando" (scaricabile gratuitamente sul proprio computer o sul proprio lettore mp3), la messa in linea di un articolo mensile riguardante le origini dello sport, nonché la pubblicazione settimanale di una scheda su un campione o un evento del passato.
Spassky-Fischer 1972
L'articolo"Spasskij-Fischer - Sfida all'ultimo pedone", QUI
(Comunicato stampa) L’Accademia CAISSA SCACCHI, già operativa in internet da diversi anni, dà l’annuncio di aver realizzato in Second Life un club virtuale interamente dedicato al gioco degli scacchi e completamente gratuito. Il club Caissa SL è inserito in un ampio parco in riva al mare. Nell’immagine si può vedere l’anfiteatro per le lezioni, alcune scacchiere e una panoramica dalla collina.
Nel parco ci sono scacchiere e orologi con cui giocare, materiale scacchistico gratuito da scaricare, film di scacchi da guardare, lezioni e tornei cui partecipare... Con il proprio avatar (un’immagine che viene creata all’atto dell’iscrizione a Second Life) si può girare tra i tavoli e curiosare, oppure invitare le persone a giocare o semplicemente a conversare con gli amici. Il club è sempre aperto e si può accedere liberamente quando si vuole, ma i soci tendono a incontrarsi il giovedì alle ore 21, quando si svolgono anche le lezioni. Nel club vengono scacchisti di ogni livello, dai principianti alle categorie nazionali e si trova sempre qualcuno disposto a insegnare agli esordienti. Se uno scacchista gioca già abitualmente in internet, qui troverà un modo diverso e più coinvolgente di giocare perché potrà vedere concretamente il suo avversario (rappresentato da un avatar). Se al contrario è la prima volta che accede agli scacchi in internet, si sentirà maggiormente rassicurato dal fatto di trovare intorno persone che l’aiutano a inserirsi. CAISSA SL è un’esperienza che non costa nulla e che vale la pena di provare.
Second Life: CAISSA SCACCHI SL, Crotone (33, 153, 22)
[Stefano – 21/09]
Paranaque City, Filippine - Prosegue a ritmo molto intenso la serie di forti Open organizzati nelle Filippine. Dopo la “Arroyo Cup”, disputatasi dal 7 al 12 settembre e che ha visto il ritorno alla vittoria del più carico di storia tra i giocatori filippini, Eugene Torre (vincitore di un Karpov nel massimo della forma e amico fidato di Bobby Fischer), e ora il turno della “Pichay Cup”, competizione veramente internazionale come dimostrano i primi nove giocatori del tabellone:
1 GM KAZHGALEYEV Murtas KAZ 2641 2 GM ZHANG Zhong SIN 2632 3 GM MCHEDLISHVILI Mikheil GEO 2604 4 GM GHAEMMAGHAMI Ehsan IRI 2597 5 GM NGUYEN Ngoc Truong Son VIE 2579 6 GM SO Wesley PHI 2577 7 ZHOU Weiqi CHN 2556 8 GM DZHUMAEV Marat UZB 2549 9 GM MEGARANTO Susanto INA 2532
Con la partecipazione di più di trenta giocatori con Elo superiore a 2400.
Murtas Kazhgaleyev, partecipa spesso a tornei in Estremo Oriente
Si gioca dal 14 al 19 settembre, 9 turni di gioco previsti, primo premio 5.000 dollari.
Bucarest – Si svolge dall’11 al 19 settembre l’Open “Romgaz”, con una lista di partecipanti di tutto rispetto:
Nisipeanu, Liviu-Dieter g ROU 2692 Kurnosov, Igor g RUS 2617 Gelashvili, Tamaz g GEO 2612 Malakhatko, Vadim g BEL 2612 Azarov, Sergei g BLR 2605 Chatalbashev, Boris g BUL 2596 Miroshnichenko, Evgenij g UKR 2593 Lupulescu, Constantin g ROU 2589 Parligras, Mircea g ROU 2588 Nevednichy, Vladislav g ROU 2577 Neverov, Valeriy g UKR 2573 Geetha Narayanan Gopal g IND 2572 Mamedov, Nidjat g AZE 2564 Fedorov, Alexei g BLR 2560 Savchenko, Stanislav g UKR 2557 Gleizerov, Evgeny g RUS 2549
Il n° 1 del tabellone Liviu-Dieter Nisipeanu
Nove turni di gioco previsti, montepremi equivalente a circa 20.000 euro. Il vincitore sarà ammesso di diritto al prestigioso “Kings’ Tournament” di Bazna nel 2009. Nel corso della manifestazione interverrà Anatoly Karpov che terrà una simultanea il 15 settembre. Partecipa anche il CM bresciano Ion Capata.
Barcellona - Un interessante torneo chiuso di XII Cat. si disputa in Spagna dal 9 al 14 settembre, si tratta del 1° Torneo “Edami-CosmoCaixa” (la EDAMI è la “Scuola di Scacchi” del GM Miguel Illescas, appunto in Barcellona; da qualche anno pubblica la rivista “Peon de Rey” e cura il sito Ajedrez21). Questi i partecipanti:
1 ILLESCAS, Miguel GM ESP 2603 2 GRANDA, Julio GM PER 2599 3 MOSKALENKO, Viktor GM UKR 2569 4 PERALTA, Fernando GM ARG 2558 5 ALSINA, Dani MI ESP 2517 6 GONZÁLEZ, José GM MEX 2506 7 REINALDO, Roi MI ESP 2504 8 FLUVIA, Jordi MI ESP 2500 9 IBARRA, José Carlos MI ESP 2496 10 LLANEZA, Marcos MI ESP 2468
Accanto a GM di esperienza, alcuni giovani IM spagnoli alla caccia di norme per il titolo superiore: Alsina ha solo 20 anni, Llaneza 21, Ibarra 23, Jordi Fluvia 24; il più “anziano” degli aspiranti GM è Roi Reinaldo, 28 anni.
Update: vince Jose Carlos Ibarra Jerez. Norme GM per lui e per Marcos Llaneza!
Subotica, Serbia - Non sarà la Bundesliga o il CECLUB ma il Campionato a squadre serbo (prima edizione? così recita il sito ufficiale, anche se a me ne risulta una svoltasi nel 2006) è una competizione di livello notevole. Questi gli Over2600 in lizza:
1 Georgiev Kiril 2671 BUL SK NIS 2 Efimenko Zahar 2670 UKR SK RADNICKI 1 3 Naiditsch Arkadij 2665 GER SK BEOGRAD BEOPUBLIKUM 4 Ivanisevic Ivan 2664 SRB VSK SVETI NIKOLAJ 5 Khenkin Igor 2655 GER SK BEOGRADSKI VODOVOD 6 Sutovsky Emil 2654 ISR NSK DDOR NOVI SAD 7 Berkes Ferenc 2645 HUN SK SPARTAK 8 Predojevic Borki 2634 BIH SK SLOGA AMIGA
La squadra favorita dovrebbe essere NSK DDOR NOVI SAD, questi gli effettivi:
1 GM Sutovsky Emil 2654 ISR 2 GM Solak Dragan 2596 SRB 3 GM Kovacevic Aleksandar 2585 SRB 4 GM Markus Robert 2572 SRB 5 GM Popovic Dusan 2551 SRB 6 GM Lazic Miroljub 2528 SRB 7 GM Popovic Petar 2478 SRB
Novokuznetsk, Russia - La Semifinale al Campionato Russo si disputa dal 3 al 14 settembre in prossimità del confine con la Mongolia. 11 i turni di gioco previsti, giorno di riposo il 9 settembre, cinque i posti disponibili per la SuperFinale del Campionato Russo. Ovviamente di tutto rispetto il campo dei partecipanti:
Vladimir Malakhov (2689), Ernesto Inarkiev (2675), Alexander Motylev (2674), Eugene Najer (2670), Vadim Zvjaginsev (2663), Pavel Tregubov (2658), Farrukh Amonatov (2650), Artyom Timofeev (2650 ), Boris Grachev (2640), Alexander Lastin (2639), Sergei Volkov (2636), Konstantin Sakaev (2634), Alexander Khalifman (2634).
56 i partecipanti. Attese anche per Ian Nepomniachtchi (2602) e per il quindicenne Sanan Sjugirov (2545).
50^ edizione per il Festival Internazionale di Imperia, quasi 200 i partecipanti ai vari open. La manifestazione si svolge dal 31 agosto al 7 settembre.
Questi gli Over2400 presenti nell’Open A:
1 Chatalbashev Boris BUL GM 2596 2 Movsziszian Karen ARM GM 2560 3 Jirovsky Milos CZE GM 2492 4 Sulava Nenad CRO GM 2492 5 Petrov Marijan BUL IM 2490 6 Sanchez Joseph PHI IM 2486 7 Lazarev Vladimir FRA GM 2482 8 Simacek Pavel CZE IM 2470 9 Dolezal Radoslav CZE IM 2445 10 Salvador Roland PHI IM 2443 11 ARLANDI Ennio MI IM 2436 12 Biolek Richard CZE IM 2434
Altri giocatori italiani Over2200:
15 DI PAOLO Raffaele GE FM 2367 21 VALSECCHI Alessio BG -M 2298 24 POMARO Alberto PD -M 2246 25 VERRASCINA Roberto RM -M 2240 26 LUCIANI Carlo GO -M 2239 28 STOPPA Omar IM -M 2230 29 STELLA Andrea CR -M 2209
Nell’edizione 2007 vinse Nenad Sulava con un ottimo secondo posto di Raffaele Di Paolo.
Arrivo a Cesenatico la mattina del 31, stesso albergo di Stefano Bellincampi (e di molti altri scacchisti), che mi accoglie con un sorriso “vago”. Sapevo dalla telefonata del giorno prima del previsto incontro con Sveshnikov, come Stefano sperava da oltre un mese, e con il bianco: Siciliana con c3 contro il suo grande interprete! Mentre prendo le borse gli chiedo: “Allora, come è andata con Sveshnikov?” “Indovina…” “Mmh… Hai abbandonato alla 40ma dopo una buona partita.”
Fondatore di Scacchierando e "pattatore" di Sveshnikov: Stefano Bellincampi!
Stefano mantiene la sua sorridente espressione, serena e modesta: “Ho pattato.” Non capisco e ho l’impressione che Stefano si sia espresso in giapponese: “Hai pattato? Con Sveshnikov?” Stefano crolla e cede alla soddisfazione: “Si, e potevo vincere! Se avessi giocato f5 alla 30ma… Lui ha pensato di sorprendermi con la variante b6… Ma al 16mo tratto… Hai presente, quelle posizioni in cui…” Stefano dimentica che sono un fortissimo Schiappa Strong, io faccio finta di capire mentre mi conduce alla postazione internet per mostrarmi l’articolo sul blog. Il resto è ormai consegnato alla storia dal magnifico articolo di Fabio Lotti, con le ripetute analisi con chiunque (da Skembris al tizio dell’edicola lì vicino… ) e il sorriso indelebile (non che Stefano non sorridesse anche prima, ma le fratture ripetute alla mascella… ).
Analisi Bellincampi - Del Vecchio. Stefano punta il dito su a2... Il grande Fabio Lotti osserva con un qual certo scetticismo!
Il GM Spyridon Skembris, simpatico e grande appassionato, sempre disponibile ad essere coinvolto nelle analisi delle partite. 6 su 9 alla fine per lui, sconfitto solo da Sveshnikov all'ultimo turno.
La capacità di accoglienza di Cesenatico è quella eccellente della riviera romagnola, prezzi alla portata e negozi e locali ovunque. Si sta bene e il tempo ottimo invita a godere pienamente della vacanza. Cesenatico è ancora piena di turisti, tedeschi in particolare, e incassa senza difficoltà il nutrito plotone di scacchisti: record di partecipazione infatti per questa 13ma edizione del Festival, che tocca quota 233! Non siamo lontani dal livello di Bratto e Porto San Giorgio. Notevole soddisfazione per gli organizzatori, Colombo e Jean Cristophe Pirini, che si impegnano con passione in questa impresa, superando non poche difficoltà, come mi dice nel pomeriggio, presso la sede di gioco, Jean Cristophe, presentatomi dall’insuperabile Dante Di Mauro (il “nostro” Dantill), uomo di mondo e di notevole cultura, ma soprattutto romano che più romano nun se po’!
Da sinistra Dante Di Mauro, Alessio Badiali, autore del bollettino, e Jean Cristophe Pirini, l'organizzatore del torneo. In secondo piano gli arbitri Giuseppe Scoleri-Cardelli (di spalle) e Bruno Forlivesi.
Jean Cristophe mi racconta come non sia più disponibile, già da qualche anno, la bella sede precedente, in un magnifico palazzo d’arte, ora venduto a privati. Ripiego nella palestra della Scuola Media Statale 1 di Cesenatico, che offre comunque uno spazio ampio, a due passi dal mare e dai vari alberghi convenzionati.
La sede di gioco
Piccolo neo quest’anno il fatto che il caldo eccezionale di questo fine agosto – inizio settembre si avverta un po’ in sala di gioco (a vantaggio della vacanza e del mare!). Torneo comunque bene organizzato e pienamente fruibile. Per le analisi del dopo partita sono disponibili diverse scacchiere, che “sconfinano” anche nell’ampio giardino della scuola. Si parla anche dei titolati invitati e nasce l’idea delle interviste, con Jean Cristophe disponibilissimo a presentarmi ai giocatori. Punto su Lexy Ortega e su Lawrence Trent, avendo sentito il giovane inglese parlare un eccellente italiano con l’arbitro Scoleri-Cardelli. Sveshnikov purtroppo non è alla portata del mio latitante inglese, per non parlare del lettone e del russo, non proprio fluenti...
Jean Cristophe mi presenta a Ortega mentre sta finendo l’analisi della partita giocata con Maurizio Brancaleoni, al quale ho modo di fare i complimenti per l’ottimo torneo disputato alla Semifinale del Campionato Italiano di Cortina. Il GM italo – cubano accetta volentieri e ci mettiamo a parlare all’ombra di un albero, in giardino.
Brancaleoni - Ortega , patta.
A. : “Grazie per aver accettato l’intervista. Ci diamo del tu?”
Lexy : “Ma certo, figurati!”
A. : “A che età hai imparato a giocare?”
Lexy : “A 7 anni, da mio padre, che in seguito mi ha portato al circolo di Camaguey, la mia città, l’ex Puerto Principe.”
A. : “Hai avuto qualche istruttore importante per la tua crescita?”
Lexy : “Nessuno in particolare, anche se al circolo di Camaguey c’era un ottimo ambiente scacchistico, con diversi Maestri. Da ragazzo mi sono formato sul libro di Capablanca e sulle sue partite, oltre a quelle di altri grandi campioni come Alekhine.”
A. : “La figura di Capablanca é ancora importante a Cuba?”
Lexy : “Assolutamente. E’ stato un campione grandissimo e molto amato.”
A. : “In seguito, la tua crescita scacchistica?”
Lexy : “Sono diventato uno dei migliori Maestri cubani. La mia è una generazione di buoni giocatori, con altri Grandi Maestri come Nogueiras e Vera, che ha posto le basi per una ripresa della grande tradizione scacchistica cubana. Nel frattempo mi ero laureato in ingegneria elettronica, anche se non ho mai esercitato la professione. Il governo decise di promuovere gli scacchi inserendoli anche nella scuola e negli studi universitari, creando il titolo di Licenziator, una laurea a tutti gli effetti. Io avevo iniziato già da giovane a fare anche l’istruttore e fui uno dei primi a essere nominato Licenziator.”
A. : “Forse un po’ come il titolo di Maestro dello Sport, nell’ex Unione Sovietica?”
Lexy : “Si. Penso che sia equiparabile alla nostra laurea ISEF.”
A. : “Dominguez e Bruzon sono figli di questa promozione degli scacchi anche nelle scuole?”
Lexy : “Sicuramente si, come altri giovani GM come Delgado, Almeida, Hernandez e Quesada.”
A. : “Dominguez sta entrando nell’elite mondiale e qualcuno ha subito fatto riferimento a Capablanca.”
Lexy : “E’ un giocatore davvero molto forte, ma Bruzon ha almeno altrettanto talento. Dominguez si applica però agli scacchi con maggiore intensità e continuità. Due caratteri diversi.”
A. : “Da quanto tempo vivi in Italia?”
Lexy : “Dal 1991. Sono sposato con un’italiana.”
A. : “Puoi tornare a Cuba?”
Lexy : “Sì, senza alcuna difficoltà ormai, ma per i primi sei anni non mi fu consentito. In quegli anni venne meno mio padre e non potei andare, come successo di recente alla pallavolista azzurra Taismari Aguero.”
A. : “Che tu non abbia più queste difficoltà è un’ottima cosa.”
Lexy : “Si, lo é”. Il sorriso di Lexy dice tutto su quanto sia importante questo ponte tra I suoi due mondi.
A. : “Sei diventato Grande Maestro superando i 2500 punti Elo in modo “virtuale” ma non in una lista.”
Lexy : “Si, avevo le norme e ho superato i 2500 punti più volte, anche se non in una lista pubblicata. Ci sono state difficoltà e ritardi per il titolo, anche per il mio status, ma alla fine la FSI ha assunto l’iniziativa e il titolo è arrivato.”
A. : “Hai la cittadinanza italiana da un paio d’anni ma non hai ancora partecipato al Campionato Italiano né giocato per la Nazionale. Sei tuttavia presente in veste di capitano / allenatore.”
Lexy : “Lo scorso anno avrei potuto partecipare alla Finale del CIA per l’Elo, ma avevo già preso l’impegno di accompagnare i giovani al mondiale in Turchia, che si è svolto negli stessi giorni. Quest’anno impegni di lavoro non mi hanno permesso di partecipare alla Semifinale, che d’altra parte non prevede inviti, e dubito che potrò entrare per l’Elo, mi precedono Godena, Bellini, D’Amore e Shytaj. Se dovessi rientrarci spero di saperlo per tempo, ci terrei molto e vorrei prepararmi bene. Probabilmente andrò a Dresda con la squadra femminile, ma questo non è ancora ufficiale (nel frattempo lo è diventato! - ndr). Se capitasse l’occasione, devo dire che mi piacerebbe davvero molto rappresentare l’Italia in una competizione a squadre. E’ anche vero che tra il lavoro, la famiglia e gli impegni come istruttore rischio di diventare sempre meno un giocatore attivo, cosa che mi dispiacerebbe. E’ difficile contemperare tutto e l’attività come formatore non si coniuga bene con l’agonismo. Ho vinto decine di tornei, una cinquantina credo, e vorrei aggiungerne ancora, amo tuttora molto giocare.”
A. : “Hai citato Luca Shytaj, facendomi venire in mente i giovani che gravitano nell’area romana, come Vocaturo e Caprio. Con Vocaturo hai lavorato come istruttore.”
Lexy : “Luca lo conosco bene, molto forte e dotato, un giovane assolutamente in gamba, non solo alla scacchiera. Daniele l’ho seguito per diverso tempo, lo conosco benissimo ovviamente, da quando aveva una decina d’anni. Ha notevoli doti di fantasia e creatività, un talento eccellente. Entrambi possono diventare ottimi Grandi Maestri. Anche Guido Caprio ha molto talento, ha passione e si applica con impegno. Per stile e creatività mi ricorda molto Daniele.”
A. : “Vocaturo è diventato Maestro Internazionale a 16 anni e Caprio sembra avviato su quella strada.”
Lexy : “Assolutamente si.”
Qui Guido Caprio sembra un po' incerto, ma non lo é Ortega sulle sue eccellenti doti!
A. : “Vocaturo è davanti all’impegno universitario. Ti sembra possibile conciliare lo studio con gli scacchi ad alto livello? E pensi che Daniele abbia buoni margini di miglioramento?”
Lexy : “Daniele ha grandissimi margini di miglioramento! Credo anche che si stia impegnando, anche se non lavoro con lui. Se dovessi allenare Daniele ora penserei a non meno di 3 / 4 ore al giorno di lavoro. Le qualità per diventare un forte GM ci sono tutte. Riguardo allo studio la mia esperienza è stata quella di laurearmi e di continuare ad impegnarmi negli scacchi, poi al titolo di GM ci sono arrivato. Non rinuncerei mai allo studio, comunque, è fondamentale per la formazione di un uomo. A Cuba altri scacchisti della mia epoca hanno rinunciato a proseguire gli studi ma non mi sembra abbiano ottenuto risultati eccezionali per questo. Credo sia possibile trovare il tempo per l’università e per gli scacchi.”
A. : “Caruana?”
Lexy : “La sua crescita è sotto gli occhi di tutti, è molto forte e dotato, lavora con Chernin. Con tutta probabilità diventerà un giocatore top.”
A. : “Carlsen è il fenomeno che sembra?”
Lexy : “Assolutamente, è fantastico. Ho giocato con lui quando aveva 13 anni, a Taormina. Ottenni un pedone di vantaggio ma si difese con grande combattività e alla fine pattammo, in un finale di alfieri contrari. Mi colpì molto, con una capacità di concentrazione e un’energia incredibili. Il suo gioco adesso è impressionante. Ha tutto per diventare un grande campione del mondo.”
A. : “Abbiamo parlato per più di un’ora. Ti ringrazio molto!”
Lexy : “Piacere mio, è stata un’ottima chiacchierata.”
Non so se quanto ho scritto rende del tutto il clima della conversazione, in cui ci siamo davvero immersi. La disponibilità di Lexy a spaziare da un argomento all’altro e l’evidente interesse con cui si è speso sui tanti temi dicono tanto sulla sua grande passione per gli scacchi. Non sono un giornalista, ero ben poco organizzato ed è stata la mia prima intervista… Più una chiacchierata che un’intervista! Nonostante gli appunti, qualcosa si è sicuramente perso nella mia memoria. Spero che Lexy Ortega si ritrovi perfettamente in quanto ho riportato e lo ringrazio ancora, davvero molto!
Al vecchio babbeo non interessano i risultati del torneo. Al vecchio babbeo interessa, invece, la fauna strampalata che si aggira tra Re e Regine. Come Stefano Bellincampi, che ha stampato sul volto un sorriso ineffabile. Ha pattato co' Svennicoffe e i 'sorriso è diventato indelebile. L'ho visto analizzà la sù partita co' i' Grande Maestro, poi co' una sfilza infinita di spingilegno in tutti i luoghi, a tutte l'ore. L'ho trovato perfino a' i' gabinetto seduto sulla tazza colla scacchiera e i' solito sorriso (ma perchè ù' lo vende?). "c3! c3! c3!" gridava a tutti paonazzo coll'occhi imbambolati di chi ha visto un miracolo di San Gennaro. Miracolo che è durato lo spazio di un mattino che poi è ridiventato, da principe, i' solito bischero di ranocchio.
Poi c'è la "Bietola", un ometto rinseccolito e frenetico, così chiamato da' i' Mordini (fiorentino d'ocche), "esperto" di finali colle mani che si muovono spasmodiche sulla scacchiera. E di seguito abbiamo l'Andonovve che colla birra è culo e camicia. "Birra piccola o grande?" "Grande", risponde allargando l'occhi a lemure e te ne scarica otto o nove nello stomaco in un batter d'ali e poi ti abbraccia e ti dice "amico, amico"....
e poi c'è i' Murgia sempre in bicicletta e sempre a fà battute, e poi Schembrisse che t'attanaglia colle su' analisi che un gli pende un capello e Alanne Mauro che caracolla come un cammello e dice che ha l'asma e fuma e fuma come un turco. E che caxxo d'asma è?
MI Milan "Murgia", con il nero contro il GM Palac a Lodi 2007
U' manca i solito vecchio babbeo che cappella e ti ruba una partita a' i' Dante Di Mauro che manca po'o sviene. E' arrivato anche i' Bonacci, che ha una voce come l'orco delle favole e un pò di inquietudine te la trasmette. E allora l'analisi si trasforma in un'asino di diavolo colla Bietola che annaspa sulla scacchiera, Alanne che grida di stà fermi, e' i' fiorentino che ride, i' Bonacci che urla senza 'orpa, quarche ragazzo che dice la sua, e' i' sottoscritto che guarda smarrito Mauro Barletta, unico sano in questa gabbia di matti che sorride di compatimento, mentre una brancata di tedeschi inzuppati di birra cantano a squarciagola un coro allucinante. Che bella famiglia!
Finora molto interessante la prova dei nostri ragazzi al campionato europeo giovanile, under 10 – 18. La gara sta confermando i progressi del nostro movimento e, pur senza aspettative di risultati eclatanti, dà la percezione di una complessiva crescita della competitività dei nostri ragazzi. E’ il primo torneo giovanile internazionale senza la presenza dei giovani del 1989, che hanno sicuramente contribuito a dare molto impulso al nostro settore giovanile. Alle loro spalle non c’è certamente il vuoto, anzi!
Under 18
Torneo molto impegnativo, di forza analoga a quello dello scorso anno, con ben 34 giocatori over 2350. In testa a 5 punti due giovani attesi ad un’ottima prova, il turco Emre Can e quella che ormai è una piccola star, il 14enne polacco Dariusz Swiercz, che come altri super – giovanissimi ha scelto di cimentarsi nel torneo maggiore. Nel loro incontro di oggi in prima scacchiera era da attendersi una patta, che è stata comunque tutt’altro che tranquilla. Finora “non travolgente” Ivan Salgado Lopez, 17 anni, comunque a mezzo punto dai primi, n° 1 del tabellone e al di là di questo il favorito, vincitore ad esempio dell’Open di San Sebastian. E’ un giocatore che perde di rado ma che forse vince meno di quanto “dovrebbe”, come sta facendo finora anche in questo torneo. Oggi ha cercato a lungo e infine centrato il successo contro il polacco Adrian Panocki, giovane che sta crescendo con un certo “ritardo” ma in modo notevole, capace al terzo turno di battere Chirila. A 4 punti il campione europeo under 18 in carica Ivan Saric, n° 2 del tabellone, anche oggi fermato sulla patta. Altri nomi importanti quelli di Ioan Christian Chirila, campione del mondo under 16 2007, e di Davit Benidze, entrambi a 4,5 , mentre l’israeliano Tamir Nabaty è nel gruppo a 4 punti. Ben 8 gli inseguitori a 4,5 e gara evidentemente molto aperta: credo che i due capolista possano essere la principale alternativa a Ivan Salgado Lopez. C’è da dire che 9 turni possono risultare pochi e favorire le “sorprese” (ma anche al mondiale, con 11 turni, non è che le sorprese manchino!).
Dariusz Swiercz
Emre Can
Alexander Kopylov
Dvirnyy sta giocando bene, sul nuovo notevole livello dimostrato per tutto il 2008. Finora 3 punti e, nonostante il solo mezzo punto negli ultimi tre difficilissimi turni, un + 0,2 punti Elo che, considerando la difficoltà di performare positivamente nei tornei giovanili, dice molto sulla sua gara finora. Oggi ha perso con il campione europeo under 16 2007 Vugar Rasulov, giovane di notevole talento ma dal rendimento un po’ alterno, con un gioco incisivo che tende pochissimo alla patta. Domani Daniyyl avrà il nero contro il russo Nikologorsky (2197), a giudicare dai risultati avversario più impegnativo di quanto il suo Elo non dica: importante una reazione dopo le difficoltà degli ultimi turni. Dvirnyy deve ancora compiere 18 anni e il suo percorso di crescita è simile a quello degli ’89, già vicino a quota 2300 a 15 anni. Dopo un anno di stasi ha ottenuto 2 norme IM, il titolo under 20 e molti altri notevoli risultati; salirà nella prossima lista Elo a 2458 (+100!).
Under 16
In testa ben 6 giocatori a 5 punti, con altri 8 inseguitori a 4,5 , tra i quali Axel Rombaldoni! Nel gruppo al comando i quattro giocatori più “in vista” della gara, con gli incontri di oggi Ter-Sahakyan – Prohaszka e Nyzhnyk – Grandelius conclusisi con la patta. L’ungherese Peter Prohaszka è il n° 1 del tabellone, giovane che ci è noto più per le sue molte partecipazioni al First Saturday che non per i campionati giovanili. La sua crescita credo sia infatti molto seguita, forse con la scelta di centellinare le competizioni giovanili: negli ultimi 3 anni ha partecipato solo all’europeo under 14 2006, vincendolo! Forse ancora più promettente il 15enne armeno Ter-Sahakyan, in crescita notevolissima e capace di cimentarsi positivamente anche nelle competizioni più difficili, ricordando ad esempio gli eccellenti risultati al campionato europeo assoluto di quest’anno (7 su 11 contro una media avversari di 2554!) o al campionato assoluto armeno 2008, con impressionanti vittorie contro avversari di grande livello. 15enne e in crescita vertiginosa, anche se forse un gradino sotto il livello di Ter-Sahakyan, lo svedese Grandelius, che salirà a 2464 (+98) nella prossima lista Elo. “Emilius” ha osservato nei commenti che forse il 12enne ucraino Illya Nyzhnyk, la “meraviglia con l’orsacchiotto”, ha fatto il passo più lungo della gamba partecipando all’under 16 e concordo in merito alle sue chance di vittoria, sicuramente poche (e se Illya ci smentisse? ). Credo comunque che per Nyzhnyk si tratti di impegnarsi sempre in prove difficili (e l’europeo under 12 l’ha già vinto lo scorso anno), di stimolo per la sua crescita; tra l’altro, spesso ormai i giovanissimi futuri “Top GM” pongono solo una relativa attenzione ai titoli giovanili (ad esempio, Nyzhnyk non è iscritto finora ai prossimi mondiali). Domani prova del fuoco per Illya, con il nero contro Prohaszka. In relativo ritardo, a 4 punti, i numeri 3, 5 e 6 del tabellone, il tedesco Heimann, il georgiano Bregadze e lo spagnolo Alonso Rosell.
l'armeno Samvel Ter-Sahakyan
In piena rimonta Axel Rombaldoni, a 4,5 dopo la vittoria di oggi, la quarta consecutiva! Axel, dopo aver dato l’impressione di aver conseguito un livello da over 2400 già lo scorso anno, anche con due norme di Maestro Internazionale, viene da qualche prova più discontinua. Come spesso accade, potrebbe prima o poi uscire da queste “incertezze” con un ulteriore salto in avanti. Ho l’impressione che per Axel conti molto il “feeling” con il torneo e sembra che lo stia ritrovando in questa gara. Domani avrà un avversario insidioso nello slovacco Mazur (2237), che finora ha perso solo con il n° 1 del tabellone e che oggi ha superato un Valsecchi che ci sta regalando bellissime emozioni, capace di fermare sul pari Prohaszka e autore di una “quasi immortale” con Nyzhnyk: peccato, ma torneo finora buono per Alessio e segnali di crescita. Importante domani, anche per il morale, una reazione contro l’armeno Tamazyan (2139): forza! A 3,5 anche Andrea Stella e Felix Stips, entrambi vittoriosi oggi! Bravo Andrea a reagire alla sconfitta del quinto turno contro l’estone Holvason (2041), giocatore dall’Elo sicuramente molto sottodimensionato, come dimostrano i suoi notevoli risultati. Domani se la vedrà con l’olandese Klein (2135). Felix Stips non è nuovo a competizioni per lui eccezionalmente impegnative, dove riesce sempre poi a difendersi con bravura, come sta facendo anche in questo europeo con un +12,8 punti Elo finora. Domani avversario quasi proibitivo nello spagnolo Herrera Delgado. In difficoltà Vito Piscitelli, che sta sicuramente pagando anche l’inesperienza, ma bravo comunque ad esserci e a cercare stimoli validi per la sua crescita scacchistica.
Alessio Valsecchi nella bella partita contro Illya Nyzhnyk
Under 14
Qui i favoriti della vigilia possono essere considerati due… under 13! Ivan Bukavshin (2350) e Ulvi Bajarani (2202), separati da parecchi punti Elo (Bajarani è solo il n° 12 del tabellone, anche se l’Elo conta fino a un certo punto e prima o poi “esploderà”) ma accomunati dall’essere già due piccole star e dai tanti ottimi campionati giovanili (e non solo) disputati. Domani si affronteranno in prima scacchiera: lo scorso anno BukavshinbattèBajarani al mondiale under 12, frenandone la corsa al titolo dopo le straordinarie vittorie con Nyzhnyk e Naroditsky; poi negli ultimi due turni Ulvi crollò. Questa volta Bajarani ha il bianco… Non è solo una questione tra i due super – tredicenni comunque, con in testa a 5 punti anche i numeri 3 e 4 del tabellone, il russo Fedoseev (2321) e il bielorusso Kovalev (2315), nonché l’armeno Karen Grigoryan, 13enne e solo 2097 ma terzo lo scorso anno nell’europeo under 12 e capace di battere Bukavshin all’ultimo turno! Il gruppo a 4,5 , forte di sei giocatori, è capeggiato dal francese Lagarde (2322), n° 2 del tabellone.
Con Lagarde ha pattato al 3° turno Simone De Filomeno, 13enne e campione italiano under 14. Simone oggi ha vinto, portandosi a 4 su 6 e riprendendo la corsa dopo la sconfitta con il forte spagnolo Pardo Simon (2297 nella prossima lista di ottobre). Domani altro avversario difficile con il russo Nicologorskiy (2174) ma è colpa di Simone ( ) talentuoso, bravo e sempre competitivo nei campionati europei e mondiali! De Filomeno è sicuramente uno dei nostri ragazzi più promettenti e credo che non sia lontano da un ulteriore salto qualitativo.
Under 12
Tra i favoriti un piccolo esercito di giovanissimi russi molto promettenti, capeggiati da Urii Eliseev (2244), già bravissimo nel mondiale under 12 del 2007, da Daniil Dubov (2237) e da Arseny Shurunov (2127), rispettivamente 3° e 1° nell’europeo under 10 2006 (secondo fu Nyzhnyk!), che comprende anche gli undicenni Alekseenko, Oparin e Yuffa, 1° 2° e 3° nell’europeo under 10 2007. Il numero 1 del tabellone è comunque il bulgaro Kiprian Berbatov (2250), un nome nuovo (almeno per me), giovanissimo che gioca quasi esclusivamente in Spagna (dove presumo viva) con risultati davvero notevoli nel recente periodo, capace anche di dire la sua contro forti titolati internazionali. Al quarto posto del ranking iniziale l’ucraino Aleksandr Bortnik (2189), già decimo all’europeo under 12 dello scorso anno (unico allora senza Elo a piazzarsi tra i primi 37!). Finora la parte del leone la sta facendo Daniil Dubov (6 su 6!), che oggi ha vinto con Berbatov, unico altro giocatore che era a punteggio pieno. Da notare che Dubov aveva due anni fa un Elo maggiore di quello di Nyzhnuk, guadagnando poi solo una sessantina di punti negli ultimi due anni: possibile una sua improvvisa e fortissima crescita. Patta in seconda scacchiera tra Bortnik e Eliseev, sorprese invece sulle scacchiere successive dove lo spagnolo Santos Latasa (2052) batte Shurunov e il norvegese Flermoen (1936) vince con il russo Chigaev (2111). A 5 punti si è formato un gruppo di 7 inseguitori, che comprende anche il georgiano Irakli Beradze (2097), il polacco Tomsia (2075) e l’israeliano Mindlin (1885). Domani sarà Santos Latasa a sfidare Dubov.
Marco Codenotti è a 4 punti: è partito con uno “scivolone” ma ha saputo recuperare e la sua gara è sicuramente buona. Il suo punteggio Elo ne dà un riscontro solo parziale ma il gioco di Marco è migliorato notevolmente nell’ultimo anno. Ad esempio, sicuramente migliore questo più difficile torneo under 12 rispetto all’under 10 dello scorso anno. Nel 2009 giocheremo l’europeo in casa e Marco, ancora nell’under 12, con Simone De Filomeno, di nuovo nell’under 14, potrebbero essere tra le nostre “frecce” migliori per centrare un posto sul podio. A 3 punti Luca Stella e Federico Boscolo. Luca è partito molto bene con 3 su 4 e una bella vittoria contro il russo Lugovskoy ma ha perso poi contro Santos Latasa e oggi contro il francese Giroyan (2041), avversari decisamente più quotati; comunque finora una gara positiva. Federico, alla sua prima gara internazionale, ha cominciato in modo più tentennante ma ha saputo reagire con due vittorie negli ultimi due turni.
Under 10
Molto meno facile da decifrare il torneo under 10. Con la memoria degli scorsi europei e mondiali ho notato subito l’ungherese Tibor Antal (2036) e il polacco Jan-Krzusztof Duda (1939), numeri 3 e 6 del tabellone. Il n° 1 è l’ucraino Shtembuliak, 9 anni, che è andato discretamente nel mondiale under 8 dello scorso anno, già con un Elo vicino a quello attuale di 2089. N° 2 del ranking è il russo David Paravyan (2038), a capo di un piccolo esercito forse meno agguerrito rispetto agli ultimi due anni (in cui i giovanissimi russi hanno dominato i tornei under 10) ma forte di ben 30 partecipanti!! A svettare finora è stato il turco Ali Cemil Can Marandi (1809) alla sua prima patta oggi, dopo 5 vittorie, contro l’ucraino Vetoshko (1930), che lo insegue a mezzo punto. Patta anche in seconda scacchiera tra due giovanissimi senza Elo, l’israeliano Grinberg e l’ucraino Vorontsov. Antal, che oggi ha vinto, è nel gruppetto dei sei inseguitori a 5 punti mentre Duda, pur imbattuto, è attardato a 4,5. Shtembuliak naviga per ora un po’ nell’anonimato, a 3 su 6: ha solo 9 anni e probabilmente più talento di quanto non appaia da questa gara. Paravyan, a 4 su 6, è incappato in due sconfitte e le sue veci come numero 1 russo le sta facendo Maksim Vavulin (1862), che domani sfiderà Marandi in prima scacchiera.
Per noi Valerio Carnicelli, campione italiano under 8, e Oscar Abbatantuono, 2° al campionato italiano under 10. Entrambi si stanno difendendo bene, ricordando come il torneo under 10 sia per i nostri ragazzi uno dei più difficili dato che spesso i giovanissimi di altri paesi iniziano a giocare più precocemente e sono seguiti con un notevole investimento di risorse. Oggi Oscar ha pattato con il russo Meerson, andando a 1,5 , mentre Valerio ha perso con l’altro russo Kudelya, restando a 3 punti. In particolare il torneo di Carnicelli mi sembra notevole, dati i suoi soli 8 anni, a conferma del talento del nostro piccolo campioncino!
Valerio Carnicelli
Oscar Abbatantuono
Under 18 femminile
La WGM ceca Katerina Nemcova (2372), seconda al mondiale under 20 del 2007 e nel gruppo al 4° / 9° posto quest’anno, comanda il tabellone ed è sicuramente la grande favorita della vigilia. L’inaspettata sconfitta al 3° turno con la spagnola Guadamuro Torrente l’ha costretta ad inseguire ma oggi la Nemcova ha battuto la capolista e n° 2 del tabellone Olga Girya (2350, seconda al mondiale under 16 2007), che era in testa a punteggio pieno, avendo battuto peraltro al 5° turno Kubra Ozturk (2188), campionessa europea under 16 2006 e 2007. Oggi la giovane turca ha superato un’altra delle favorite, la tedesca Melanie Ohme (2245), e domani cercherà di sbarrare il passo alla Nemcova. Da notare a 4,5 la 14enne georgiana Mariam Danelia (2185), talentuosa giovanissima già campionessa del mondo under 12 nel 2006.
Per i nostri colori giornata caratterizzata dal derby che Marianna Chierici si è aggiudicata contro Elisa Chiarion. Marianna è a 3 punti ma ha perso finora solo contro avversarie fortissime come la Ozturk, la Nemcova e Inna Agrest. Viene da un periodo meno positivo di quanto atteso (lo scorso anno sembrava ormai pronta a superare quota 2100), interrotto dalla buona prova al mondiale under 20 ma con un campionato italiano in tono minore. Tanto talento però, grandi margini di miglioramento e grinta da vendere! Elisa, solo 13 anni, sta disputando una buona gara (con il grande acuto della vittoria con la Zhorzholiani), all’altezza del buon livello dimostrato all’ultimo campionato italiano, dove ha conquistato anche il titolo under 18! Un’esperienza particolare per lei questo torneo maggiore e tanta gioventù per trarne profitto. Giulia Tonel oggi ha perso con la polacca Demidowicz (2032), restando a 2,5 , con una gara in cui ha finora ceduto solo con avversarie più quotate. Giulia valicherà quota 2000 con la prossima lista Elo e il suo gioco appare in crescita. Anche Giulia Di Cerbo oggi ha perso ma sono da sottolineare le patte che ha ottenuto contro avversarie che la sopravanzano di oltre 200 punti Elo.
Giulia Tonel
La russa Olga Girya
Miriam Danelia, Georgia
Kubra Ozturk
Under 16 femminile
Torneo dai pronostici a forte marca georgiana con Nazi Paikidze (2277, campionessa europea e mondiale under 14 nel 2007) e Keti Tsatsalashvili (2271, campionessa del mondo under 16 2007) ma si é inserita nella lotta per il titolo la russa Varvara Repina (2201, campionessa europea under 14 nel 2006) battendo la Paikidze al 5° turno. Oggi la Tsatsalashvili ha battuto però la russa, portandosi al comando con 5,5 su 6. A 5 punti, oltre alla Repina, anche l’ucraina Shvayger (2151) mentre Nazi Paikidze (che ha anche giocato il torneo rapid a squadre con i nostri Dvirnyy, Rombaldoni e Valsecchi, formando il team dei Night Players, arrivato secondo!) è a 4,5.
Roberta Messina sta risentendo di un difficile inizio di torneo, pur dimostrando una buona reazione con due vittorie al 4° e 5° turno. Oggi ha perso con la serba Lena Miladinovic, restando a 2 punti. Roberta, 15 anni, ha disputato un eccellente campionato italiano e ha ovviamente notevoli margini di miglioramento.
Under 14 femminile
A differenza della Danelia, l’altra 14enne plurititolata georgiana Meri Arabidze (2152) partecipa nel “suo” torneo e sta rispettando per ora i favori del pronostico, in testa a 5,5 su 6 e vittoriosa anche oggi contro l’israeliana Marsel Efroimski (2091), campionessa del mondo under 12 lo scorso anno con una gara travolgente. Domani sarà la n° 2 del tabellone, la russa Diana Samigullina (2102), che insegue a mezzo punto, ad affrontare la Arabidze in prima scacchiera. A 5 punti anche l’altra georgiana Natia Jalabadze (2018) e la moldava Diana Baciu (2016), terza nel mondiale under 12 2006. In rimonta dopo la sconfitta del primo turno la 13enne polacca Aleksandra Lach, 4,5 , campionessa europea under 12 2007 e già campionessa del mondo under 10 nel 2005.
Si sta difendendo bene Deborah Pavei, alla sua prima esperienza internazionale e contro avversarie ben più forti ed esperte. Ad esempio, al quinto turno, a 1,5 su 5, ha “pescato” la fortissima 13enne polacca Anna Iwanow (1979). Oggi Deborah ha pattato, portandosi a 2 punti.
Under 12 femminile
In testa a 5,5 su 6 la russa Anna Styazhkina (1898) e la francese Andreea Cristiana Navrotescu (1740), che hanno solo pattato tra loro al 5° turno. La n° 1 del tabellone e favorita della vigilia, l’azerbaijana Ulviyya Fataliyeva (2000), seconda al mondiale under 10 2006, insegue a 4,5 , battuta dalla Navrotescu al 4° turno. A 4,5 anche l’altra possibile favorita Filiz Osmanodja (1936), che domani affronterà la Navrotescu in seconda scacchiera. Unica inseguitrice a 5 punti la georgiana Dea Gogishvili (1878), domani in prima scacchiera con la Styazhkina.
La russa Anna Styazhkina
La nostra rappresentante Annarita De Somma si è ritirata dopo il quinto turno, quando era a 2 punti su 5, brava a reagire all’ovviamente difficile avvio di gara. Annarita non gioca molto, 4 gare in oltre due anni, ma ha buone attitudini e quest’anno è arrivata seconda al campionato italiano, a pari punti con la vincitrice Filli Balzano.
Under 10 Femminile
Scarse ovviamente le indicazioni della vigilia. Alla partenza otto ragazze con l’Elo FIDE, che è però poco indicativo a questo livello e basato solo su poche partite. La n° 1 del tabellone, l’estone Anna Sagadijeva è accreditata di un notevole 2106, ottenuto un anno fa in un torneo giovanile in Ucraina, ma è attualmente a 2 su 6…! Si possono trovare indicazioni dai precedenti europei e mondiali ed allora ecco spuntare i nomi dell’ucraina Julija Osmak, della georgiana Nino Khomeriki e della bulgara Marija Vasova, 5°, 6° e 10° nel mondiale under 8 di due anni fa, tra le poche ad inserirsi nella lotta tra le piccole e fortissime indiane, con risultati discreti anche nei campionati under 10 dello scorso anno. Non partecipa la moldava Elena Bulmaga, che aveva ben figurato sia nel 2006 che nel 2007. E’ proprio Julija Osmak in testa, con 6 su 6! Oggi l’ucraina ha battuto l’unica altra giovanissima a punteggio pieno, la russa Marina Katanova. Cinque le inseguitrici a 5 su 6, tra le quali la polacca Ewa Harazinska, battuta finora solo dalla capolista. Domani sarà l’azerbaijana Hojjatova, finora imbattuta, a cercare di sbarrare il passo alla Osmak. Le citate Khomeriki e Vasova sono invece “nel gruppo”, a 4 e 3,5 rispettivamente: anche il metodo dei precedenti non è infallibile!
la dolcissima Anastasia Ponomarchuk (U10):
che dire, un cognome davvero importante!
Gaia Paolillo si sta difendendo bene in proporzione alla durezza della gara e oggi ha vinto, portandosi a 2,5 su 6! Gaia è arrivata seconda al campionato italiano under 10 alle spalle di Alessia Santeramo e in passato aveva giocato un solo torneo, un anno fa.
Update!
Grazie alla cortesia di Nazi Paikidze un'immagine della fortissima squadra dei "Night Players"
Nazi Paikidze, Alessio, Axel e Daniyyl: the "Night Players"!
Vs. Quinta edizione di un match ad altissimo livello!
Si disputa a Ningbo, nell’Estremo Oriente della Cina, la quinta edizione del match Cina-Russia, un vero scontro di titani! Il match si svolge dal 18 al 27 settembre e vede alla partenza due formazioni per squadra, una maschile e una femminile, ciascuna composta da cinque elementi. Questi i partecipanti:
Russia Men Svidler, Peter g 2738 Jakovenko, Dmitry g 2709 Alekseev, Evgeny g 2708 Inarkiev, Ernesto g 2675 Tomashevsky, Evgeny, g 2646
Russia Women Kosintseva, Tatjana m 2511 Kosintseva, Nadezhda m 2460 Pogonina, Natalija wg 2469 Korbut, Ekaterina m 2459 Kovalevskaya, Ekaterina wg 2435
Nelle edizioni precedenti la Russia riuscì ad aggiudicarsi solo il primo match, quello del 2001; poi nel 2004, 2006 e 2007 fu sempre la Cina a riportare il successo finale; lo scorso anno il match si disputò in Russia a Nizhniy Novgorod e il risultato complessivo fu di 52.5-47.5 per la compagine cinese. Il match quest’anno (a differenza degli anni precedenti in cui tutte le partite erano a cadenza classica) è costituito da tre fasi: dal 18 al 22 verranno disputati incontri a cadenza classica, il 23 giorno di riposo, dal 24 al 26 partite ‘rapid’ e il 27 partite ‘blitz’. La Cina ci tiene molto agli incontri a squadre “amichevoli”, negli ultimi anni oltre ai matches con la Russia ha sostenuto confronti con Francia e Gran Bretagna; dal 6 all’11 ottobre sosterrà un confronto con la Germania, praticamente un riscaldamento in vista delle Olimpiadi di Dresda che iniziano subito dopo.
Cenni di storia degli scacchi in Cina Una figura quasi mitica per gli scacchi in Cina è stata quella di Xie Xiashun, “the Centurian chess king” (visse più di cent’anni): fu il più forte cinese nel secondo dopoguerra; prima ancora, nel 1933, aveva pareggiato una partita in simultanea contro Alexander Alekhine in tournee a Shangai. Solamente negli anni Settanta i giocatori cinesi ebbero la possibilità di partecipare a qualche competizione internazionale e il primo torneo internazionale organizzato in Cina risale al 1980. Evento epocale per lo sviluppo degli scacchi in Cina fu la conquista del titolo mondiale femminile da parte della Xie Jun nel 1991 (battendo la Chiburdanidze). I primi risultati significativi di squadra giunsero infatti negli anni Novanta, soprattutto da parte della squadra femminile cinese, tanto che, dopo alcuni piazzamenti in zona podio, nel 1998 era in grado di vincere le Olimpiadi degli scacchi (mentre la squadra maschile si piazzò quinta, miglior risultato fino a quel momento). La squadra femminile ripetè la prestazione anche alle Olimpiadi del 2000, 2002 e 2004, mentre a Torino nel 2006 dovette accontentarsi del terzo posto, mentre destò sorpresa il secondo posto della squadra maschile. Gli scacchi cinesi contemporanei presentano quattro giocatori di valore ormai assoluto: Bu Xiangzhi (classe 1985 – Elo 2710, in crescita, a suo tempo più giovane GM al mondo, 13 anni e pochi mesi), Ni Hua (1983 – 2705, in crescita), Wang Yue (1987 – 2704, in crescita clamorosa, nella TopTen FIDE il prossimo 1° ottobre), Wang Hao (1989 – 2691, in crescita); alle loro spalle un paio di ventenni scalpitanti, Zhou Jianchao (1988 – 2604) e Li Chao (1989 – 2590, anche lui ben oltre i 2600 nel prossimo aggiornamento Elo), e il più esperto Zhang Pengxiang (1980 – 2643) che quest’anno ha anche giocato (e purtroppo vinto) contro il nostro Fabiano Caruana. Tra le donne naturalmente senza bisogno di presentazione la strepitosa Hou Yifan, recentemente sconfitta dalla Kostenjuk con in palio il titolo di Campionessa del Mondo; Hou Yifan, che ha 14 anni, sta per diventare la più giovane GM di ogni tempo battendo il record detenuto da Judit Polgar. Dietro di lei, Xu Yuhua (1976 – 2443) ex Campionessa del Mondo, recentemente tornata all’attività agonistica; Zhao Xue (1985 – 2522); Ruan Lufei (1987 – 2499); Shen Yang (1989 – 2445) Campionessa del Mondo Junior nel 2006; Huang Qian (1986 – 2430) Altre Campionesse del Mondo ha avuto la Cina: la già nominata Xie Jun, che si è ritirata dall’attività agonistica, e la Zhu Chen, che ora però gioca per il Qatar.
Un’ottima fonte di consultazione sulla situazione degli scacchi in Cina è la voce “Chess in China” della versione inglese di Wikipedia.