E si cari lettori non sto esagerando. Il mese di agosto ha visto lo scacchierando team in gran forma. Ma il presidente è il presidente...e pertanto si è voluto elevare !
Perchè che si patti con un GM è già di per se un'impresa straordinaria per i comuni mortali . Ma se lo si fa con uno dei miti della storia degli scacchi e per di più mettendolo all'angolo per l'intera partita, beh la standing ovation mi sembra il minimo ! Peccato che alla 30esima mossa il nostro non si sia avveduto della minaccia di perpetuo tramite pseudosacrificio, perchè proprio alla 30esimo tratto giocando f5 invece di e6 si minaccia un attacco da matto e il vantaggio è devastante. (vedi analisi col visore sotto).
Come se non bastasse tale prestigioso risultato è stato ottenuto controbattendo la siciliana con c3...quindi si raggiunge l'apoteosi.
Il motivo è presto detto. Infatti Bellincampi dedica tale risultato al GM italiano Michele Godena, autore per l'appunto del libro sulla siciliana con c3, e da anni e anni stimato dal nostro così come i napoletani idolatravano Maradona!
Questa partita pertanto costituisce motivo di grande soddisfazione per Stefano, il quale già era onorato dal fatto di prendere parte con Sveshnikov allo stesso torneo e si augurava fortemente di potere giocare con uno dei suoi miti. Quando gli è stato comunicato che doveva affrontarlo al primo turno non stava nella pelle. Per non parlare dello stato d'animo a fine gara..
Chiudo lasciandovi alla partita brevemente commentata e con un applauso da parte mia e della redazione a Stefano!
Open: vince Tiviakov su Matamoros e Burmakin (tutti a 7 su 9); primo degli italiani Luca Shytaj con 6.5
Femminile: perde l'ultima Arnetta, vince Marina Brunello Under 20: primo Dvirnyy, secondo Valsecchi (Campione U18)
Si svolge dal 22 al 30 agosto la 28^ edizione del tradizionale Festival "Conca della Presolana" di Bratto, al quale sono abbinati il Campionato Femminile ed il Campionato Under 20.
La manifestazione comprende quattro tornei (A, B, C e Promozione). Il torneo A - riservato ai giocatori con Elo superiore superiore a 1999 - vede la partecipazione di 114 giocatori, tra i quali ben 16 GM e 22 MI. La pattuglia italiana è molto nutrita e comprende, tra gli altri, il GMGodena (reduce dal netto successo nell'Open di Genova, QUI) e gli MIBrunello, Shytaj, Bruno, Borgo, Mogranzini, Denis Rombaldoni, Vocaturo, Bellia, Piscopo, Tatai, Manca, Vezzosi e Lanzani.
Ecco i Top-15 dell'Open A:
1 GM Tiviakov Sergei 2644 NED 2 GM Korneev Oleg 2631 RUS 3 GM Burmakin Vladimir 2625 RUS 4 GM Epishin Vladimir 2574 RUS 5 GM David Alberto 2568 LUX 6 GM Levin Felix 2564 GER 7 GM Leon Hoyos Manuel 2543 MEX 8 GM Horvath Csaba 2537 HUN 9 GM Cebalo Miso 2523 CRO 10 GM Godena Michele 2519 ITA 11 GM Matamoros Franco Car 2508 ECU 12 GM Sax Gyula 2506 HUN 13 GM Drazic Sinisa 2505 SRB 14 GM Jaracz Pawel 2501 POL 15 IM Brunello Sabino 2482 ITA
GM Tiviakov, vincitore dell'Open di Bratto 2008
Nell'ambito del Festival, si giocano anche il Campionato Italiano Femminile ed il Campionato Italiano Under 20, che lo scorso anno erano stati disputati a Fiuggi (articolo, QUI).
Il CampionatoItaliano Femminile vede la partecipazione di 19 giocatrici, tra le quali la Campionessa 2007 Fiammetta Panella.
Le Top-10 del Campionato Italiano Femminile
1 WFM Ambrosi Eleonora 2160 ITA 2 WFM De Rosa Maria 2083 ITA 3 Brunello Marina 2072 ITA 4 WFM Chierici Marianna 2037 ITA 5 Panella Fiammetta 2019 ITA 6 Arnetta Maria Teresa 2011 ITA 7 Tonel Giulia 1983 ITA 8 Brunello Roberta 1939 ITA 9 Capuano Francesca 1911 ITA 10 Messina Roberta 1904 ITA
Marina Brunello, Campionessa Italiana 2008
Il Campionato Italiano Under 20 registra la partecipazione di 44 giocatori, che si batteranno per conquistare i due posti in palio per la finale del Campionato Italiano Assoluto.
I Top-10 del Campionato italiano U20:
1 FM Rombaldoni Axel 2374 2 FM Dvirnyy Daniyyl 2358 3 FM Bonafede Alessandro 2329 4 FM Lettieri Giuseppe 2322 5 Valsecchi Alessio 2298 6 Pomaro Alberto 2246 7 Stella Andrea 2209 8 Fossati Remigio 2191 9 Xia Jie 2181 10 Sellitti Federico 2158
Daniyyl Dvirnyy, Campione Italiano Under20
Alessio Valsecchi, Campione Italiano Under18
Maria De Rosa, Campionessa Italiana Under20
Elisa Chiarion, Campionessa Italiana Under18
Flavio Guido, norma IM
Massimiliano Lucaroni, norma IM
Fabrizio Bellia, sua la partita più bella di Bratto 2008
Sono previsti 9 turni di gioco per il torneo A ed i Campionati Italiani Femminile e Under 20. 8 turni negli altri tornei. Le partite iniziano alle ore 14,30. Ultimo turno alle ore 9,30.
Tempo di riflessione: 100 minuti per 40 mosse + 50 minuti + 30 secondi per ogni mossa a partire dalla prima per il torneo A ed i Campionati Italiani Femminile e Under 20; 2 ore per 40 mosse + 1 ora Quick Play Finish negli altri tornei.
E' prevista la trasmissione live delle prime scacchiere del torneo A, QUI.
Ha preso il via ieri, 21 agosto, e si concluderà il 29 agosto la 20^ edizione del Festival Internazionale "Provincia di Fermo", che si svolge nel Palasport di Porto San Giorgio.
Il palasport di Porto San Giorgio
La manifestazione è ormai un classico del calendario italiano ed anche quest'anno la partecipazione è notevole: ben 264 giocatori divisi in quattro tornei (A, B, C, Under 16).
Nell'Open A sono presenti 117 giocatori, tra i quali 9 GM e 12 MI. Tra gli italiani presenti, spiccano il GM Lexy Ortega, il MF Calogero Di Caro ed il MF Piero Bontempi.
Ecco i Top-12 presenti nell'Open A:
Fedorchuk Sergey A. UKR GM 2624 Erdos Viktor HUN GM 2576 Maiorov Nikita BLR GM 2535 Hera Imre Jr. HUN GM 2518 Gordon Stephen J. ENG IM 2508 Naumkin Igor RUS GM 2502 Franco Ocampos Zenon PAR GM 2501 Ognjen Jovanic CRO GM 2493 Farago Ivan HUN GM 2482 Bokros Albert HUN IM 2473 Trent Lawrence ENG IM 2470 Ortega Lexy ITA GM 2456
GM Fedorchuk, n°1 del tabelloneGM Lexy Ortega
GM Igor Naumkin, abituale frequentatore dei tornei italiani
Sono previsti 9 turni di gioco con inizio alle ore 14,30. Ultimo turno alle ore 9.00.
Tempo di riflessione: Open A e B : 90 minuti per le prime 40 mosse +30 minuti + 30 secondi di abbuono a mossa; Altri tornei : 2 ore per 40 mosse piu’ 30 minuti quick play finish.
Nel corso della manifestazione si terranno numerosi eventi collaterali, tra i quali questa sera una simultanea su 100 scacchiere con 5 GM (elenco completo, QUI). Il bollettino del torneo viene curato anche quest'anno da Valerio Luciani (primo numero, QUI).
Quest'anno per la prima volta è prevista la trasmissione live delle partite, QUI.
Vassily vince sia il Tal Memorial che la Tal Blitz Cup!!
Vassily Ivanchuk è il vincitore dell’edizione 2008 del Memorial Tal. Dopo il prestigioso successo al M-Tel di Sofia, un’altra eccellente prestazione va ad aggiungersi a quelle ottenute nel biennio 2007-2008, periodo in cui Vassily è tornato protagonista assoluto. La prima parte del torneo è stata caratterizzata da un SuperMorozevich che però è caduto nella fase finale del torneo, grazie a due splendide prove di Ivanchuk e Kamsky. Tra gli altri, da segnalare l’imbattuto Gelfand, che però difficilmente esalta le folle col proprio gioco; ottimo anche il torneo di Ponomariov che addirittura ha raccolto meno di quanto seminato; per Kramnik un torneo senza infamia e senza lode, un buon allenamento per lui che probabilmente ha già la testa al match con Anand; Alekseev dignitoso come nelle aspettative in un torneo duro come questo (è difficile vedere nello stesso torneo giocatori come Leko e Morozevich sconfitti due volte di fila); Kamsky a corrente alterna, comunque combattivo; Mamedyarov e ancor più Shirov chiaramente sottotono. Nel complesso un torneo a tratti spettacolare, tanto che la serie di patte all’ultimo turno è stata perdonata quasi all’unanimità dagli appassionati. E ora Bilbao! Ma prima ci sarà da seguire un'interessante coda al Memorial Tal: la Tal Blitz Cup che si disputerà nei giorni 29 e 30 agosto. Al gruppo del Memorial Tal e al gruppo dei qualificati con torneo di selezione si aggiungeranno anche Magnus Carlsen e Anatoly Karpov!
Montreal, Canada – Si svolge dal 24 agosto al 2 settembre la 9^ edizione del Torneo internazionale di Montreal. Questi i partecipanti:
Hikaru Nakamura GM 2697 (USA) Yuri Shulman GM 2623 (USA) Varuzhan Akobian GM 2610 (USA) Sébastien Mazé GM 2553 (Francia) Mark Bluvshtein GM 2548 (Canada) Anton Kovalyov GM 2548 (Argentina) Igor Nataf GM 2534 (Francia) Pascal Charbonneau GM 2499 (Canada) Thomas Roussel-Roozmon MI 2486 (Canada) Igor Zugic MI 2457 (Canada)
Particolare attenzione per Nakamura, in attesa di conquistarsi un posto stabile tra gli Over2700, e per il sedicenne Anton Kovalyov destinato ad un futuro luminoso.
Anversa, Belgio – Si disputa dal 23 al 31 agosto l’InventiChess 2008, torneo chiuso che vede la presenza dei seguenti giocatori:
GM Bu Xiangzhi CHI 2710 GM Evgenij Miroshnichenko UKR 2593 GM Rafael Vaganian ARM 2594 GM Zoltan Gyimesi HUN 2586 GM Jan Werle NED 2591 GM Jan Timman NED 2562 GM Kateryna Lahno UKR 2507 GM Gerhard Schebler GER 2453 IM Bart Michiels BEL 2442 IM Geert Van der Stricht BEL 2426
La star della manifestazione è il cinese Bu Xiangzhi, fino a poco tempo fa n°1 della squadra cinese, ora messo un po’ in ombra dalla veemente crescita di Wang Yue; il torneo è comunque atipico, difficile trovare in una competizione un giocatore che abbia 120 punti Elo circa in più del secondo giocatore del tabellone: Bu non dovrebbe solo vincere ma stravincere.
Mersin, Turchia – Si svolgono dal 17 al 24 agosto le Olimpiadi degli scacchi riservate a squadre under 16. L’esatta denominazione sarebbe “World Youth U16 Olympiads”; fino a qualche anno fa venivano denominate dalla FIDE "Children's Olympiads", ma in effetti considerare ‘bambini’ dei quindicenni magari con più di 2500 di Elo poteva non sembrare più appropriato…
Nell’edizione di quest’anno i giocatori più titolati sono il filippino Wesley So (2577, classe 1993) e l’azero Eltaj Safarli (2527, classe 1992), entrambi reduci dal Campionato del Mondo Under20 dove hanno ottenuto ottimi risultati (So è arrivato nono pur giocando contro giovani GM molto più navigati, Safarli addirittura quinto: per entrambi performances superiori ai 2600). La squadra che vanta la media Elo più elevata è però quella della Russia (media 2374), anche se incalzano da vicino India e Azerbaigian. I campioni in carica sono, tanto per cambiare, gli indiani che hanno vinto nel 2007 l’edizione di Singapore (dove però non avevano partecipato i Russi).
Sono previsti dieci turni, con diversi doppi turni e un giorno di riposo, il 21 agosto.
Pau, Francia – Si disputa dall’11 al 23 agosto l’83° Campionato Francese assoluto. L’edizione di quest’anno sarà caratterizzata dall’assenza di Vladislav Tkachiev, Campione 2006, più che degnamente rimpiazzato da Etienne Bacrot che fa il suo ritorno al campionato nazionale assoluto dopo alcuni anni di assenza (in precedenza lo aveva vinto ben cinque volte di seguito dal 1999 al 2003). Ovviamente presente il Campione in carica Maxime Vachier-Lagrave, giocatore francese in esaltante ascesa, della stessa classe di Carlsen e Karjakin, recentemente entrato nel ristretto (ma sono ormai una trentina) club degli Over2700, almeno nel Live Rating; Laurent Fressinet ha le carte in regola per recitare il ruolo di terzo incomodo in questo campionato.
Questi i partecipanti:
1 m ABERGEL Thal 2499 2 g APICELLA Manuel 2521 3 g BACROT Etienne 2691 4 g BAUER Christian 2583 5 g DEGRAEVE Jean-Marc 2523 6 g FELLER Sebastien 2523 7 g FRESSINET Laurent 2673 8 g MAZE Sebastien 2553 9 g NATAF Igor-Alexandre 2534 10 g SOKOLOV Andrei 2561 11 g VACHIER-LAGRAVE Maxime 2681 12 g VAISSER Anatoly 2542
Etienne Bacrot
Maxime Vachier-Lagrave
Pagina dedicata al Campionato sul sito dellaFFE Eccellente copertura da parte del sito del nostro buon amico Philippe Dornbusch: http://www.chess-and-strategy.com/
[runner – 15/08]
Davos, Svizzera – E’ in corso di svolgimento l’8° Campionato Europeo Seniores, che terrà impegnati fino al 17 agosto più di cento giocatori in rappresentanza di ventiquattro nazioni. Questi i partecipanti più qualificati, con data di nascita:
1. Cebalo,Miso GM 2523 CRO 1945 2. Tseshkovsky,Vitali GM 2519 RUS 1944 3. Blechzin,Igor IM 2491 RUS 1941 4. Butnorius,Algiman GM 2442 LTU 1946 5. Tseitlin,Mark D GM 2438 ISR 1943 6. Rukavina,Josip IM 2414 CRO 1942 7. Ivkov,Borislav GM 2411 SRB 1933 8. Chernikov,Oleg L GM 2406 RUS 1936
Il GM russo Vitali Tseshkovsky, sempre molto competitivo
Per l’Italia partecipano Giuseppe Laco di Gorizia e Gino Profaizer di Rovereto.
Buenos Aires – Si è svolto dal 30 luglio all’11 agosto l’83° Campionato Argentino assoluto. Dodici i partecipanti con la presenza di tre GM: Ruben Felgaer (2566), Fernando Peralta (2558) e Pablo Ricardi (2515). Ha vinto proprio Felgaer, con 8 su 11, ma solo ai tie-breaks sul sedicenne Anton Kovalyov, IM – 2548 (che quest’anno ha giocato anche in Italia, partecipando agli open di Conegliano e Lodi) e su Diego Flores, IM – 2553: entrambi questi giocatori hanno realizzato una norma da GM.
Ruben Felgaer, Campione d'Argentina per la terza volta
Varsavia – Si è disputato dal 2 al 10 agosto il Memorial Miguel Najdorf, in onore del grande giocatore argentino di origini polacche. Nel torneo chiuso, cat. XV, ha vinto il favorito Krishnan Sasikiran (IND – 2684), imbattuto, che ha concluso con 6.5 su 9; seguono il finlandeseTomi Nyback ed lo svedese Emmanuel Berg con 5.5; a 5 punti i polacchi Krasenkow e Socko.
Nizza – Si è disputata dal 4 al 10 agosto la 15^ edizione dell’Open di Nizza, quest’anno dedicata a Thierry Foissez, curatore del celebre sito “Echiquier-Nicois”, recentemente scomparso. Ha vinto Vladimir Epishin (RUS – 2574) con un eloquente 7.5 su 9.
Senigallia - Ottima prestazione del MF Folco Ferretti nell'Open Internazionale conclusosi oggi nella cittadina marchigiana. La manifestazione ha registrato la partecipazione di 144 giocatori complessivi nei tornei A, B e Under 16. Il grande favorito della vigilia, GM Lazic, ha faticato molto per rispettare il pronostico, visto che è stato fermato sul pari dai MFBrancaleoni e Ettore Stromboli nel 3° e 6° turno, nonchè sconfitto da Ferretti nel 5°! Dopo 7 turni Ferretti appariva inarrestabile, con 6 punti, seguito dal M Caruso con 5.5 ed un gruppo guidato da Lazic con 5. Ma nell'8° turno Caruso superava Ferretti con il nero e si portava in testa con 6,5 su 8, permettendo a Lazic di rimettersi in corsa. L'ultimo turno rivoluzionava ancora la classifica: Lazic batteva Caruso, mentre Ferretti superava il MAltini.
Classifica finale (podio):
1°-2° Lazic e Ferretti con 7 su 9 3° Caruso con 6,5
Il Gm serbo si è aggiudicato il primo premio per 1/2 punto di bucholz.
4° turno: Ferretti - Ettore Stromboli e Satta- Lazic (foto dal sito ufficiale)
Londra - Si disputa dal 7 al 18 agosto il 6° Memorial Staunton.
I partecipanti:
GM Michael Adams, ENG, 2735 GM Ivan Sokolov, NED, 2658 GM Nigel Short, ENG, 2655 GM Loek van Wely, NED, 2644 GM Erwin L'Ami, NED, 2610 GM Jan Smeets, NED, 2593 GM Jan Werle, NED, 2591 GM Jan Timman, NED, 2561 GM Peter Wells, ENG, 2526 GM Jonathan Speelman, ENG, 2524 GM Alexander Cherniaev, RUS, 2431 IM Robert Wade, ENG, 2167
Da segnalare la presenza di Bob Wade, 87 anni, probabilmente il più anziano giocatore che abbia mai partecipato ad un torneo di questo livello. Wade, originario della Nuova Zelanda, è stato uno dei maggiori esperti nella teoria delle aperture, tanto che fornì diverso materiale a Bobby Fischer in preparazione del match mondiale del 1972.
Olomuc, Repubblica Ceca - Si sta disputando, dal 1 al 7 Agosto, l'"11th International Chess Festival" che prevededei tornei chiusi per la norma GM e per la norma MI ed un Open a cui partecipano sette giocatori italiani tra cui segnalo il MF Dvirnyy Danyyl. Il giovane Maestro Fide si sta comportando molto bene ed è secondo in classifica dopo otto turni.
Danyyl Dvirnyy
Questa la lista dei partecipanti all'Open, primi 10 per elo:
Mureck, Austria – Si disputa dal 6 al 14 agosto il 6°European Union Youth Chess Championship, riservato a giocatori Under14; 9 i turni di gioco previsti; quattro le categorie previste: U8, U10, U12 e U14; cadenza 90’ + 30” per mossa. Per l’Italia partecipano i due fratelli Spornberger, Maximilian (2020 - U14) e Andre (1500 – U10) di Bolzano.
Twente, Olanda – L’Università di Twente organizza da qualche anno un prestigioso torneo chiuso per giovani talenti. Il torneo si svolge dal primo al 9 agosto. Partecipano venti giocatori, questi i più titolati:
GM 2564 Mamedov Nidjat Azerbaijan GM 2562 Adly Ahmed Egypte GM 2535 Maiorov Nikita Belarus GM 2531 Filippov Anton Uzbekistan GM 2520 Iotov Valentin Bulgarije IM 2480 Shimanov Aleksandr Rusland IM 2469 Bogner Sebastian Duitsland FM 2430 Giri Anisch Rusland FM 2428 Nyzhnyk Illya Ukraine IM 2420 Oosterom van Chiel Nederland IM 2415 Ris Robert Nederland
Da segnalare la presenza anche di Ali Bitalzadeh (NL – FM, 2310) che recentemente ha vinto a sorpresa il Dutch Open di Dieren davanti ad una schiera di GM.
Liverpool - Dal 28 luglio all’8 agosto si disputa il British Chess Championship. In realtà bisognerebbe parlare di campionati, in quanto nella stessa sede oltre all’individuale assoluto, si disputano anche il Seniores, l’Under16, i campionati di categoria, ecc. , con un coinvolgimento di circa 700 scacchisti.
Nell’Assoluto questi i partecipanti Over2500:
1 Jones, Gawain C 2549 2 Pert, Nicholas 2547 3 Conquest, Stuart 2536 4 Lalic, Bogdan 2533 5 Hebden, Mark 2520 6 Haslinger, Stewart G 2511 7 Gordon, Stephen 2508 8 Arkell, Keith C 2506 9 Gormally, Daniel 2504
Efficace presentazione (con foto e brevi biografie) qui.
Villarrobledo, Spagna - Si è disputato il 2-3 agosto uno dei più prestigiosi ‘rapid’, il XXIII Torneo Internacional Ciudad de Villarrobledo. L’anno scorso si era imposto Ponomariov. Quest’anno la lista dei partecipanti ha dovuto pagare qualche defezione, vista la concomitanza con altre manifestazioni importantissime come il Grand Prix FIDE di Sochi e il Chess Classic Mainz. Comunque anche quest’anno un vincitore di prestigio, Veselin Topalov, questa la classifica finale (160 giocatori):
1 GM Topalov Veselin BUL 2777 8,0 2 GM Mamedyarov Shakhriyar AZE 2742 7,5 3 GM Ponomariov Ruslan UKR 2718 7,0 4 GM Palac Mladen CRO 2587 7,0 5 GM Malakhov Vladimir RUS 2689 7,0 6 GM Ljubojevic Ljubomir SRB 2555 7,0 7 GM Arizmendi Martinez Julen Luis ESP 2524 7,0 8 GM Shirov Alexei ESP 2741 6,5 9 GM Paunovic Dragan SRB 2539 6,5 10 GM Sokolov Ivan NED 2658 6,5 11 GM Van Wely Loek NED 2644 6,5 12 IM Abreu Delgado Aryam CUB 2502 6,5 13 IM Perez Candelario Manuel ESP 2537 6,5 14 GM Dreev Alexey RUS 2657 6,5 15 GM Guliyev Namig AZE 2510 6,5 16 IM Lafuente Pablo ARG 2505 6,5 17 IM Minzer Claudio Javier ARG 2457 6,5
se amate il mare, i boschi, la bicicletta e la musica, questo è un torneo che non potete perdere.
Bornholm, isola danese soprannominata "il gioiello del Baltico" per la sua bellezza naturale, è infatti altresì considerata un vero paradiso per i ciclisti (cosa c’entri la musica ve lo spiego dopo).
Per arrivare qui, la strada più rapida è l’aereo fino a Copenaghen, e poi un altro volo fino all’isola. In alternativa, ove proprio non vi entusiasmasse l’idea di spendere oltre 400 euro solo per questo brevissimo secondo tragitto, dalla capitale danese si può prendere un comodo treno -proprio dall’interno dell’aeroporto- e passare il confine con la Svezia attraverso un magnifico ponte che unisce i due paesi. Quindi dritti dritti fino a Ystad, e finalmente il traghetto per Bornholm, per… tornare in Danimarca.
Già: l’isola sarebbe geograficamente svedese, ma a suo tempo fu occupata dai danesi. Sembra poi che in Svezia non avessero particolare interesse, per cui hanno lasciato cadere la cosa (isola più, isola meno…). In realtà i tempi di reazione sono stati così lenti che nel frattempo la popolazione locale era diventata proprio danese, per cui ha persino organizzato una rivolta per evitare l’onta di essere riconquistata. L’ennesimo episodio che attesta la secolare rivalità tra le due nazioni scandinave. La conseguenza è che la Danimarca ha questa sua graziosa isoletta, un po’ staccata dal continente e quindi con una storia a sé.
La città: Ronne
Ronne dal traghetto!
I traghetti arrivano a Ronne, che è la località più grande (si fa per dire) dell’isola, nonché sede del torneo. Ordinata e pulita, la città ha la sua piazza centrale, l’immancabile chiesetta, il vecchio faro del 1880. C’è anche la classica zona pedonale con i negozietti di abbigliamento, ma dall’Italia non verrete a comprare qui (sulla moda nessuno ci batte). Invece, sul design degli oggetti per la casa i danesi sono molto trendy!
Ronne
Qui l’atmosfera ti dà un senso di pace assoluta. Sembra tutto così rilassante! Dopo un’annata in cui si sono subìti i ritmi spesso stressanti delle nostre città, passeggiare per queste stradine ti fa respirare un diverso modo di concepire la vita.
Tipica stradina di Ronne
Le casette hanno tutte la forma di villini, al massimo di due piani, principalmente colorate di arancio e giallo, con i classici tetti a falda rosso mattone. In questi paesi sono molto sensibili verso la luce del sole, che d’inverno fa un po’ il prezioso. Presumo questa ricerca della luce sia uno dei motivi per cui vengono scelti i colori caldi nell’architettura. Riflettevamo su questo aspetto con l’altro italiano presente al torneo, Lorenzo Valle (genovese, residente in Svezia da otto anni), secondo il quale ciò giustificherebbe anche la (drammatica!) mancanza di tapparelle e di tende alle finestre (ci sono sì delle persianine, ma giusto per far scena). Insomma: quando c’è luce, è un peccato bloccarla.
L’unico problema, per tutti gli scacchisti "del sud", è che qui alle 5.00 è già alba. Se considerate che le partite potevano finire alle 23.00, e che poi dovevi persino cenare… A proposito, mi sono sempre chiesto che fine faremmo a Tromso, dove nel periodo del torneo è praticamente sempre giorno.
L’isola di Bornholm: il paradiso dei ciclisti
L’isola vive di agricoltura, artigianato, pesca e turismo, ed è in particolare una meta rinomata per gli appassionati di bicicletta. A Bornholm c’è un’insuperabile rete di piste ciclabili: ogni strada è concepita per ospitare auto e ciclisti, nel massimo rispetto reciproco. Anzi, sembra che il ciclista regni, qui: guardate, ad esempio, come parcheggiano l’auto quando occorre una sosta temporanea. Come dire: darò pure fastidio alle auto, ma il ciclista è sacro!
Parcheggio rispettoso
Per darvi un’idea, tutta l’isola si presenta così:
Piste ciclabili
Dunque, la prima cosa da fare è affittare la bicicletta, così fondamentale da essere persino prevista nel pacchetto torneo in fase di iscrizione on line. Ecco quindi la mia fedele compagna di viaggio (un po’ frigida -è vero- ma non si può avere tutto dalla vita…)
Bicicletta
Così equipaggiati (magari portatevi uno zainetto), potrete avventurarvi in giro per l’isola. L’unico vero problema è l’incognita "tempo" (a parte il fatto che non c’è l’abbuono dei 30’’, vabbe’): qui abbiamo avuto la prima metà del torneo con un clima spettacolare, caldo e non un filo di nuvole. In spiaggia la temperatura dell’acqua è sorprendentemente più invitante di quanto mi aspettassi, e ci si può (addirittura) fare il bagno. Se piove, però, una volta depennate le passeggiate, i giri in bici e il mare, gli eventuali accompagnatori potrebbero iniziare ad avere qualche leggerissimo cedimento psicofisico e rimpiangere il momento in cui si sono lasciati convincere ("Va bene caro! Allora ti accompagno. Però a patto che tu mi prometta di non stare sempre appiccicato a quel computer e di portarmi al mare tutti i giorni! Ok?").
Bornholm offre principalmente spiagge e boschi. Per dovere di cronaca segnalo che a pochi chilometri da Ronne c’è anche uno spettacolo di falconeria. Durante il torneo di Schwarzach nel 2007 era stato veramente emozionante assistere per la prima volta a una simile esibizione (vedi relativo report del direttore: http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=425). Se siete furbi avrete quindi un’altra mattinata occupata. Colgo l’occasione per evidenziare una particolarità che non conoscevo: non si tratta di un’esibizione di "falchi", come brillantemente suggerisce il nome dello spettacolo. Fanno volare delle vere aquile sopra la vostra testa!
Comunque, se c’è il sole, la vacanza è mitica e ogni giorno potrete scegliere se spalmarvi in spiaggia (si auspica rigorosamente diversificando le mete), oppure avventuravi nelle gite. Fate colazione, prendete la vostra bicicletta, vi inoltrate per i boschi che costeggiano il mare, e percorrete le agevoli piste ciclabili immersi nella natura. Ad esempio, andiamo verso nord!
Ciclabili in pineta
Quando volete fare una sosta, svoltate (ciclabili perpendicolari ogni pochi minuti), 100 metri e sbucate qui:
La costa
Visto che folla? Sembra di essere a Rimini, vero?
In spiaggia vi rilassate, trovate la giusta concentrazione per l’incontro del pomeriggio, e poi ripartite. Dopo qualche chilometro giungete ad Hasle…
Hasle
… dove troverete tipici posti in cui cucinano il pesce. Come esimersi dal provare il piatto del posto, l’aringa affumicata?
Aringhe affumicate
In realtà, io l’ho ordinata nonché mangiata senza capire che tipo di pesce fosse (pensavo più ad uno squaletto locale). Poi però ho chiesto informazioni (senno’ che vi raccontavo?) e -considerata la mia sensazionale dimestichezza con il vocabolario inglese- ho acutamente afferrato il concetto (in inglese "aringa" viene tradotta con il termine "herring").
Torniamo alla nostra gita: quando rientrate in città, vi fate una bella passeggiata nella piazza e nella zona pedonale davanti all’albergo, e potete scegliere di sedervi a mangiare (l’aringa è piccolina…) nei vari localetti (beh, non ve ne aspettate centinaia, mica siamo a Parigi). La scelta, però, non sarà dettata dal tipo di cibo, bensì dai vostri gusti musicali!
La musica
La città, infatti, è piena di musicisti, che si posizionano al centro della piazza principale (i più fanatici, che mirano alle grosse masse di pubblico) oppure davanti ai ristoranti (i più tecnici, per i palati sofisticati). Ce n’è quindi per tutti i gusti; compresi i soliti indiani, che faranno pure gli originaloidi, ma poi suonano in playback
Indiani
C’è poi chi fa proprio sul serio: l’importante è crederci -questo è vero- ma io non avevo ancora visto una cosa simile…
Musica da... camion
Tengo a sottolineare che il gruppo si porta appresso persino i tavoli e le sedie!
Tuttavia (a conferma che l’abito non fa il monaco), tecnicamente i migliori in circolazione erano questi due:
Duo jazz
Tao Højgaard alla chitarra e Anders Juhl Nielsen alla tromba, che ci deliziavano tutti i giorni all’ora di pranzo. Un duetto da veri intenditori jazz!
È un vero peccato che in Italia sia vietato quello che invece è un costume ampiamente apprezzato nel resto dell’Europa…
Gita al castello di Hammeren
La simpatica organizzazione del torneo ci ha preparato una piccola sorpresa: una gita in pullman con guida turistica; tutto a spese loro. Queste iniziative sono molto positive nell’ambito di un torneo, poiché danno modo agli scacchisti di fare amicizia fra loro e di integrarsi.
Foto di gruppo
Partendo da sinistra, l’italiano Valle, il sottoscritto, l’organizzatore Hansen e il gm Savchenko.
Con Golod e Savchenko
Qui mi vedete con i gm Golod e Savchenko.
Boris per l’occasione ha portato in vacanza anche la simpatica mamma, sempre sorridente.
Savchenko’s family
Come meta per la nostra gita è stata scelta la rovina del castello di Hammeren.
Ecco a voi… il castello di Hammeren!
Una torre di Hammeren
Sì, in effetti dal castello si vede la costa svedese:
Guardate: la Svezia!
Nella foto (limitandosi a citare solo i gm) i più preparati riconosceranno Arthur Kogan con la figlia in braccio: il loro look vi dà una pallida idea del vento che tirava quel giorno…
La gita è dunque occasione per approfondire la conoscenza con i grandi maestri: così si comprendono alcune caratteristiche del loro gioco, e allora si scopre
- che il gm Boris Savchenko non ha alcun timore delle più insidiose situazioni tattiche
A very difficult position
- che anche l’esperto Vitali Golod si trova a suo agio in qualsiasi posizione
What’s the problem? Tac, tac and mate!
Vitali in relax
C’è da dire, però, che l’animo da killer è fondamentale per uno scacchista professionista, e se uno come Savchenko vi prende di mira difficilmente vi salverete…
Tiro al bersaglio
Va comunque sfatato un mito: non è affatto vero che gli ex sovietici sono così ermetici e impassibili come si dice. In realtà, difficilmente contengono la loro soddisfazione quando vincono
Golod 1-0
mentre tendono a cadere in una pericolosa depressione quando perdono…
Golod 0-1
In ogni caso, bastano pochi consigli da parte di gm di questo calibro per consolidare la nostra autostima:
Fiducia nei propri mezzi
Il torneo
Avete ragione, c’era anche il torneo! O forse dovrei dire "i due tornei": date un’occhiata ai primi del tabellone…
1
Michael Roiz
2680
2
Igor Khenkin
2655
3
Sergei Tiviakov
2645
4
Nikita Vitiugov
2616
5
Zoltan Gyimesi
2586
6
Boris Savchenko
2578
7
Vitali Golod
2578
8
Yuriy Kuzubov
2578
9
Lars Bo Hansen
2569
10
Artur Kogan
2569
11
Alexander Evdokimov
2555
12
Alexei Iljushin
2546
Quattro polli, eh? Inutile dire che -nonostante le diverse bandiere- ben dieci di essi parlavano la stessa lingua (ma no! Non l’inglese…).
Dopo i primi dodici gm, un vuoto assoluto: tra questi e la fascia 2300-2200 c’erano appena (udite udite) due giocatori (2431 e 2353)! Ad avviso del simpatico organizzatore, il mega presidente preg.mo comm.re dr. prof. Hansen, quest’anno avrebbero commesso un errore strategico, facendo partire il torneo di martedì e quindi coinvolgendo due settimane per le ferie. Comunque in Danimarca prediligono i tornei a dieci turni, e quindi per loro sarà sempre un problemino.
In ogni caso, per questa seconda edizione il torneo ha subìto alcune trasformazioni, tra cui l’eliminazione di un doppio turno. Ciò è avvenuto previa consultazione con gli stessi partecipanti: un’usanza molto lodevole, che non ho avuto occasione di apprezzare in Italia, è la distribuzione di questionari ai giocatori, nei quali si chiedono preferenze e opinioni per la successiva edizione. All’estero questa prassi è frequente; da noi meno, e direi si abbia una minore sensibilità per le esigenze e i gusti dei giocatori: per fare solo un esempio (premettendo che chi organizza merita sempre rispetto e gratitudine), trovo inaccettabile dover subire un inutile e deleterio doppio turno solo perché si è voluto organizzare un semilampo durante il giorno "di riposo" (scusate, ma mi prudevano le mani...).
1. Cf3?!
Eseguita la prima mossa, Kogan appare visibilmente perplesso per essersi reso conto del suo grave errore: "Uhm, uhm… oh, nooooo: it’s the wrong kniiiight!"
Il torneo è stato vinto da Vitiugov, che aveva iniziato un po’ in sordina. Sinceramente non ho compreso la ratio dei criteri usati per gli spareggi. Sembra che il bucholtz non sia assolutamente considerato: in caso di parità (e una volta divisi i premi in danaro ) contano prima il numero di vittorie e poi… il numero di tabellone (come dire: l’elo!). In questo modo Vitiugov, chiudendo in recupero con un bel 3,5 su 4, ha superato per spareggio Savchenko, il quale però aveva vinto lo scontro diretto e giocato l’intero torneo in prima scacchiera!
1. Kuzubov – Gyimesi (turno 4): tra due "quasi 2600", dopo una velocissima apertura, il bianco tiene inchiodato l’avversario tutta la sera, cercando di spremere al massimo la posizione. Moltissimi altri gm avrebbero firmato il formulario cinque ore prima;
2. Savchenko – Kuzubov (turno 7): non so che farebbe Savchenko se la piantasse di giungere alla scacchiera con almeno quindici minuti di ritardo (regola fissa, contro chiunque): dopo venti mosse aveva ancora 1h e 40’ (senza incremento!), l’avversario in tilt con solo mezz’ora sull’orologio, e posizione già completamente vinta (mi sa che studicchia, sì…).
Ci sono state anche due simultanee, tenute dai gm Kogan e Khenkin.
Ragazzi, qui non si scherza: così come l’intero torneo, anche la sfida su venti scacchiere è stata ripresa persino dalla tv! Ecco immortalata la simultanea di Khenkin dell’ultima sera: vedete la presentatrice con cameraman a seguito?
Simultanea di Khenkin con presentatrice e cinepresa
Se vi fate un giro sul sito ufficiale troverete una decina di servizi televisivi trasmessi al telegiornale locale (http://www.balticseacup.dk/bsc08/tv2bornholm.asp). Con una cinepresa professionale le immagini sono molto più belle rispetto alle solite foto! La copertura mediatica del festival è stata dunque veramente impagabile, considerando che oltre alla tv c’erano ben dodici scacchiere trasmesse on line (a proposito: grazie a tutti per il calore col quale avete seguito il torneo ).
Vi avviso che le partite possono finire anche alle 23.00, mentre la sera i locali chiudono presto. L’organizzazione comunque pensa a farvi mangiare ad orari da scacchisti, e dunque potete scegliere se prenotare il pacchetto completo oppure "rischiare" con il bed & breakfast (se poi volete risolvere tutti i problemi alla radice scegliete aperture taglienti e finirete entro le quaranta mosse). L’unico problema è che qui veramente esagerano con i sandwiches, che soprattutto la sera appesantiscono!
Esagerati!
A pranzo, invece, non avrete problemi e certamente vi troverete a vostro agio ovunque, perché nei ristoranti danesi ci si sente proprio a casa:
Casa mia
Come alternativa, potreste ripiegare su ciò che la natura offre, ma questo dipenderà dai gusti personali:
De gustibus
Per chiudere, se è innegabile che la star del festival fosse Savchenko…
Boris superstar
… una citazione finale dev’essere dedicata alla nostra reginetta: Carolina, la mascotte del torneo! Carolina è figlia del gm Artur Kogan e della moglie Tatjana Plachkinova, la quale -anch’essa giocatrice (wim)- questa volta si è presentata in veste di mamma a tempo pieno.
Altro che bici!
Se visitate il sito della scuola di scacchi di Kogan (www.olalachess.com) apprezzerete un simpatico video di presentazione con la piccola che spazza via il padre in poche mosse. Con simili genitori, ovviamente Carolina sa già giocare a scacchi, e vi assicuro che batterla non è affatto semplice. Per arrivare al suo re e darle matto non vi sarà sufficiente avere una donna in più: dovrete usare gli elicotteri!
Dopo sei turni Alexander Morozevich, giocatore tra i più attesi in questo impegnativo torneo, ha già preso la testa con prestazioni convincenti, nel suo stile creativo; Kramnik è in una fase delicata, sembra che giochi frenato, probabilmente non impiega le sue armi migliori in apertura, troppo vicino il match mondiale contro Anand; Leko, dopo un buon inizio, sta vistosamente perdendo colpi; Ivanchuk sembra tornato il giocatore estremamente redditizio di qualche tempo fa; Ponomariov, che aveva accarezzato l'idea di un ritorno ai massimi vertici, è stato bruscamente ridemensionato dalla bruciante sconfitta subita contro Morozevich; Kamsky dà sempre l'impressione di sprecare, potenzialità enormi ma con l'avvicinarsi del controllo del tempo tende a non realizzare quanto prima creato; per ora chiaramente sottotono Shirov; lemme lemme Gelfand naviga nella parte alta della classifica.
Un appuntamento ancora giovane del calendario internazionale che comincia ad avere già il sapore di un classico l’NH Chess Tournament “Rising Stars Vs. Experience”, che ha già laureato nelle scorse due edizioni “rising stars” come Magnus Carlsen e Sergej Karjakin. Si gioca dal 20 al 30 agosto presso il Grand Hotel Krasnapolsky, nel pieno centro di Amsterdam. L’evento è organizzato dagli NH Hotels in collaborazione con l’Associazione Max Euwe di Monaco.
Un’idea al tempo stesso semplice e non priva di fascino: cinque giovani “astri nascenti” contro cinque grandi della scacchiera, dal passato di altissimo livello e ancora capaci di percorrere le 64 case con tutta la loro classe. Un torneo a squadre, che comunque recupera alla fine una componente individuale sia nella formulazione dei premi (oltre a quello di squadra, 2000 euro per ogni giocatore del team vincente e 1000 euro per gli sconfitti, 500 euro per ogni punto ottenuto dai singoli giocatori) che nell’invito del migliore tra le Rising Stars al “Melody” Amber 2009. Formula Scheveningen, con ogni giocatore che incontra tutti i componenti della formazione avversaria sia con il bianco che con il nero, per un totale di dieci turni. Tempo di riflessione 2 ore x 40 più 30 minuti per finire più 30 secondi per mossa a partire dalla 41ma. I partecipanti di quest’anno:
Rising Stars
1 Wang Yue (Cina, 2704)
2 Ivan Cheparinov (Bulgaria, 2687)
3 Fabiano Caruana (Italia, 2630)
4 Daniel Stellwagen (Olanda, 2616)
5 Erwin l’Ami (Olanda, 2610)
Experience
1 Evgeny Bareev (Russia, 2655)
2 Viktor Kortchnoi (Svizzera, 2602)
3 Artur Jussupow (Germania, 2587)
4 Simen Agdestein (Norvegia, 2583)
5 Ljubomir Ljubojevic (Serbia, 2555)
Formazioni forse leggermente meno bilanciate rispetto agli scorsi anni, come ci dicono anche le medie Elo:
2006: exp 2590,4 – rs 2614,2 (22 – 28)
2007: exp 2612,8 – rs 2606,6 (23,5 – 26,5)
2008: exp 2596,4 – rs 2649,4
Wang Yue e Cheparinov fanno pendere robustamente la bilancia a favore delle Rising Stars. Wang “muraglia cinese” Yue non perde una partita da tantissimo tempo e viene dalla vittoria di Baku e dal terzo posto di Sochi! Cheparinov è a tratti incontenibile, con uno stile rischioso che ricorda molto Topalov. Rovescerei la situazione: un bel banco di prova per la classe degli Experience! Tutte le Rising Stars oltre quota 2600, con Stellwagen alla sua terza partecipazione mentre quest’anno L’Ami ha preso il posto di Ian Smeets. Ovvio l’interesse dell’Olanda a valorizzare i suoi migliori giovani.
Fabiano a Trieste lo scorso anno
E ovviamente c’è Fabiano Caruana! Prima partecipazione a 16 anni, come per Carlsen e Karjakin, con gli olandesi che annotano con piacere l’affermazione di Fabiano sull’Olanda quale “the best chess country in the world”, sottolineando che ad ogni visita di Fabiano qualcosa di speciale accade, dalla vittoria a Vlissingen a 15 anni, davanti a Kasimzhanov e Tiviakov, alla marcia “inarrestabile” nel Corus C, con apprezzamenti anche per il suo gioco “senza compromessi”. Caruana arriva ad Amsterdam dopo una pausa di oltre due mesi (dopo la splendida performance in Mitropa Cup) e avrà sicuramente preparato con cura questa gara. Un torneo che può dare emozione e stimolo, con una cornice eccellente e avversari così carismatici. Ogni giovane può invitare un trainer di sua scelta e Fabiano è accompagnato dal suo allenatore Alexander Chernin (gli altri sono Li Wenliang per Wang, Silvio Danailov per Cheparinov, Jan Smeets per Stellwagen e Vladimir Chuchelov per L’Ami). Molto semplicemente: FORZA FABIANO!!
Il grande, "terribile" e stupefacente Viktor Korchnoi
Molto bella la presentazione dei giocatori sul sito ufficiale, http://www.nhchess.com/ , con un giusto omaggio agli Experience, dal leggendario Korchnoi al grande Ljubo. A nostra volta, un piccolo omaggio:
Sito e organizzazione di altissimo livello: come lo scorso anno non solo partite in diretta online ma anche riprese video in diretta! Partite commentate ogni giorno da titolati internazionali, con la previsione di Loek van Wely per il 4° e 5° turno.
Insomma, menu eccellente e Fabiano da seguire in questa affascinante tappa della sua giovane carriera: più di così…
Si disputa dal 18 al 27 agosto a Mosca la terza edizione del "Memorial Tal", SuperTorneo dedicato al "Mago di Riga", forse il giocatore più pirotecnico che sia mai esistito (con incredibili record di imbattibilità, tra l'altro).
Questi i partecipanti:
Vladimir Kramnik (Russia, 2788), Alexander Morozevich (Russia, 2788), Vassily Ivanchuk (Ukraine, 2781), Shahriyar Mamedyarov (Azerbaijan, 2742), Alexei Shirov (Spain, 2741), Peter Leko (Hungary, 2741), Gata Kamsky (USA, 2723), Boris Gelfand (Israel, 2720), Ruslan Ponomariov (Ukraine, 2718), Evgeny Alekseev (Russia, 2708).
Torneo di XX Cat., sono schierati ben dieci dei primi venticinque giocatori al mondo, sei dei primi dieci! Nella prima edizione, quella del 2006, s’impose Anand; l’anno scorso dominò Kramnik (Anand non partecipò, come d’altra parte anche quest’anno).
Kramnik probabilmente cercherà di confondere le acque in vista del match mondiale contro Anand, quindi è probabile che non giochi le varianti che ha veramente intenzione di utilizzare contro Vishy; Morozevich è molto atteso, anche perché non ha mai avuto una quotazione elevata come in questo periodo e tra i Top Players è probabilmente quello che gioca meno; Ivanchuk invece risulta aldilà di ogni umana comprensione: gioca sempre! Alekseev si presenta come l'Elo più basso del torneo, ma ben difficilmente terminerà in ultima posizione visto il suo stato di forma, confermato recentemente a Biel, e visto che tra i giocatori presenti è probabilmente l'unico che ha ancora ampi margini di miglioramento.
Vladimir Kramnik, vincitore dell'edizione 2007 (foto Jeroen va den Belt)
Alexander Morozevich, un Tal dei giorni nostri
Vassily Ivanchuk, atteso al riscatto dopo la magra figura di Sochi
Si gioca alle ore 15 di Mosca (ore 13 in Italia). E' previsto un giorno di riposo il 23 agosto.
Al termine altro grande evento: la Tal Blitz Cup, strepitoso lampo che avrà una fase di qualificazione con molti GM di spicco il 27-28 agosto e una fase finale in cui i qualificati si aggregheranno al gruppo dei big, ammessi di diritto. Premi veramente notevoli: 30.000 $ per il primo classificato del Memorial Tal, 25.000 $ per il primo classificato della Tal Blitz Cup!