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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 Mondiale 2007: Anand Campione!
Risultati 14° e ultimo turno: Anand – Leko: patta. Patta in venti mosse con Anand che sceglie una delle tante continuazioni immediatamente pattanti contro l’Attacco Marshall; la partita è una pura formalità e va bene così, Anand viene finalmente consacrato Campione del Mondo con tutti i crismi (la sua precedente vittoria al WCC FIDE KO del 2000 in India non era mai stata considerata, proprio per la formula utilizzata, una vera e propria legittimazione alla carica di Campione del Mondo); Vishy avrà tempo per confermare di essere un degno Campione, come moltissimi da anni ritengono. Svidler-Grischuk: 1-0. Svidler coglie la sua unica vittoria proprio nell’ultimo turno, non salvandosi comunque dall’accusa di essere un inveterato pattaiolo (negli ultimi tre tornei, Linares-Aerosvit e Mondiale ha una percentuale di patte superiore al 90%!). Anche qui fa tutto Grischuk che si lancia in una variante di sacrificio sperimentata da Topalov contro lo stesso Svidler al Mondiale di San Luis 2005; ma Grischuk non è il Top, e poi Svidler era senz’altro più preparato di Alexander su questa variante, quasi mai in discussione il risultato. Kramnik-Aronian: 1-0. L’armeno cade in un’altra variante accuratamente messa a punto da Kramnik; Aronian si avventura in un dubbio scambio concedendo i propri due Alfieri per T+2pp; una manna per Kramnik che ci mette pochissimo a dare la massima attività ai propri Alfieri e a strangolare un Aronian spesso irriconoscibile in questo Mondiale, pur con le attenuanti del precario stato di salute. Morozevich-Gelfand: patta. Partita squilibrata “alla Morozevich”, con pedoni del Bianco per la qualità del Nero; Moro purtroppo non vede una splendida risorsa tattica (24.Ce6!), Gelfand passa in vantaggio, ma ancora una volta gioca “troppo in sicurezza”, cogliendo subito la manovra più veloce per pareggiare, mentre per vincere bisogna rischiare di più: ma come dargli torto, ha disputato un Mondiale ben al di sopra delle aspettative e concludere dietro al solo Anand e a pari merito con Kramnik è senz’altro una bella soddisfazione. Classifica Finale:

 Anand assediato dai fans dopo la conquista del Titolo Mondiale (foto ChessBase)
Diretta Morozevich-Gelfand
14° ed ultimo turno Mondiale 2007, inizio ore 21 in Italia
Morozevich (RUS) - Gelfand ( ISR)
1.e4 e5 2.Cf3 Cf6 3.Cxe5 d6 4.Cf3 Cxe4 5.d4 d5 6.Ad3 Cc6 7.0-0 Ae7 8.Te1 Ag4 9.c4 Cf6 10.Cc3 Axf3 11.Dxf3 Cxd4 [ 11...dxc4 12.Axc4 Cxd4 13.Dxb7] 12.Dd1 Ce6 nel 1985 patta fra i due grandi K nella sfida mondiale : 1. e4 e5 2. Nf3 Nf6 3. Nxe5 d6 4. Nf3 Nxe4 5. d4 d5 6. Bd3 Nc6 7. O-O Bg4 8. c4 Nf6 9. Nc3 Bxf3 10. Qxf3 Nxd4 11. Re1+ Be7 12. Qd1 Ne6 13. cxd5 Nxd5 14. Bb5+ c6 15. Nxd5 cxb5 16. Qb3 O-O 17. Nxe7+ Qxe7 18. Qxb5 a6 19. Qb3 Rfd8 20. Be3 Rac8 21. Rac1 h6 22. h3 Nd4 1/2-1/2 13.Af5 [ 13.cxd5 Cxd5 14.Ab5+ c6 15.Cxd5 cxb5 parità] 13...d4 14.Ce2 il bianco vorrebbe recuperare il pedone d4 con gli interessi, creando una debolezza in e6 dopo Axe6 14...d3 15.Cf4 Cd4 16.Axd3 Gelfand ha pareggiato la posizione senza incorrere in rischi, strategia che in un torneo così equilibrato gli ha consentito di acciuffare un prestigioso secondo posto , il massimo a cui poteva probabilmente ambire 16...0-0 17.Ae3 fino ad ora i due hanno seguito le mosse della Polgar-Shirov, EuroTel Trophy 1999, che era continuata con 17...Ab4 18.Tf1 c5 19.Ce2 Cg4 20.Axd4 cxd4 17...Ac5 deviando dalla strada principale, giocando una novità 18.Db1 Dd6 19.Td1 De5 [ Ora Moro potrebbe tentare 19...De5 20.Axh7+ Cxh7 21.Cd3 anche se 21...Ce2+ appare buona per il nero] 20.Axh7+!? Cxh7 21.Cd3 Df5 22.Cxc5 Cc2 Wow, si fà sul serio! 23.b4 Dg6? [ Meglio 23...Cf6 ] 24.a4? [ Era necessaria 24.Ce6!? fxe6 ( 24...Dxe6 25.Dxc2) 25.Td2 con vantaggio del bianco] 24...Cxa1 Ora il nero è passato in vantaggio 25.Dxg6 fxg6 26.Txa1 Cf6 27.h3 Tfe8 28.a5 b6 29.Cb3 Ce4 30.c5 bxc5 31.Cxc5 Cc3 prepara Cd5 32.Ca6 Cd5 33.Tc1 Cxe3 34.fxe3 Txe3 35.Txc7 I pedoni del nero sono deboli, sembra che il bianco possa pattare 35...Te2 L&aposidea del nero è raddoppiare le torri in seconda traversa 36.Rh2 Il Re bianco prepara la fuga... 36...Tf8 37.Txa7 Tff2 38.Rg3 Txg2+ 39.Rf3 Tgf2+ 40.Rg3 Tg2+ 41.Rf3 Tgf2+ 42.Rg3 g5 43.b5 Tf4 44.b6 Te3+ 45.Rg2 Te2+ 1/2
Altri risultati:
Svidler - Grischuk 1-0
Kramnik - Aronian 1-0
Anand - Leko 1/2
Classifica finale:
Un aiuto per Gromovs !
Poichè il MF Sergejs Gromovs (ed abile istruttore di giovani/e) è stato purtroppo nuovamente incarcerato poche settimane fa (ora a Busto Arsizio), riporto il post del Consigliere FSI Mario Leoncini , se volete dare una mano a Gromovs fate in fretta a mandare la lettera al Ministro
Vi prego di leggere il messaggio, e di dare il vostro contributo scrivendo l'email (vedi testo sottostante, ) se lo ritenete giusto o necessario, senza dar vita ad inutili discussioni che poco hanno a che fare col problema. Grazie per l'attenzione.
Cari amici,
intervengo non come rappresentante Fsi ma come semplice scacchista. Anzi, dato il caso, come essere umano. Da notizie pervenutemi via email sembra che Gromovs rischi l'estradizione in Lettonia dove dovrà scontare una condanna a dieci anni di carcere. Chi lo conosce come persona mite ed onesta, chi lo stima come maestro o ha avuto modo di apprezzarlo come istruttore, è invitato a scrivere una lettera al Ministro della giustizia Mastella, facendo presente queste qualità. A Gromovs non può essere concesso asilo politico perché la Lettonia fa parte dell'UE ma forse è possibile, come già fece il precedente ministro Castelli, allungare il permesso di soggiorno. E' urgente Entro due o tre giorni si deciderà sull'estradizione. Se non facciamo niente Gromovs si farà davvero dieci anni di carcere. L'email del ministro è: mastella_m@posta.senato.it
Blog http://clementemastella.blogspot.com/
Ndr: nella mail dovreste chiedere di non estradarlo e di prolungare il suo permesso di soggiorno, magari facendo presente , chi lo conosce, le sue doti di correttezza umana e di scacchista-istruttore.
Questo è quanto , se volete e ritenete giusto aiutarlo scrivete al più presto una email per lui.
In questo momento Gromovs è nel carcere di Busto Arsizio, e rischia l'estradizione in tempi brevi, e di passare 10 anni in carcere senza che meriti una pena così grave, in un Paese dove i suoi diritti (essendo anche apolide ora) sarebbero esigui. Questo dopo che per causa non sue, perse lavoro, nazionalità, e dovette anche divorziare per impedire che alla sua famiglia fosse tolta anche la casa, senza considerare che dovette fuggire in un altro Paese per poter continuare a d aiutare i suoi cari.
Se volete solo a titolo informativo altri dettagli sulla vicenda, riporto ora una serie di documenti e parole resi noti pubblicamente da Roberto Messa .Questa era una lettera di Gromovs (ed altri documenti) pubblicata sulla rivista Torre e Cavallo , quando già fu improgionato la prima volta nel 2002 :
Così ci scriveva il 12 novembre 2002, dal carcere di Forlì, il maestro Fide meglio noto come Elmar Ausmins, arrestato il 3 novembre del 2001 dagli agenti della Questura di Forlì su segnalazione dell’Interpol, perché colpito da un mandato di cattura – per il reato di furto aggravato – emesso dal Tribunale di Riga. Gromovs/Ausmins è stato la prima scacchiera della squadra di Serie A dell’Associazione Scacchi Termoli ‘Karl Schlechter’, il cui presidente Clemente di Meo ci ha scritto in data 7 dicembre un’altra lunga lettera intitolata: “la storia di un uomo senza patria… un apolide della Lettonia” di cui riportiamo per motivi di spazio solo i passaggi più significativi: Gromovs Sergejs nasce a Riga in Lettonia il 15/12/1965, dove il padre vi si era trasferito nel 1945. La Lettonia a quel tempo era una delle Repubbliche dell’allora Unione Sovietica. Sergejs cresce e studia nella sua città natale, lì nasce la sua passione per gli scacchi, trova lavoro presso il Ministero di Statistica, si sposa e ha due figli. Una vita normale che sarebbe proseguita secondo questi binari se nel 1991 non fosse avvenuto qualcosa di straordinario, il crollo dell’Unione Sovietica, un evento storico per l’Europa, ma anche una catastrofe per Sergejs e la sua famiglia. Al sorgere del nuovo giorno la Lettonia non è più il suo paese ed egli si trova, senza nessuna colpa, straniero nella sua patria, privato della cittadinanza, del lavoro e con una famiglia da sfamare. Da qui nasce la disperazione di Sergejs che fra l’altro non può nemmeno emigrare legalmente all’estero perché il passaporto che la Lettonia gli fornisce [Ndr – quale “apolide residente”, “alien’s passport” come documenta una fotocopia inviataci dallo stesso Di Meo] non glielo consente, la disperazione che lo porta, persona sino ad allora onesta e da allora in poi sempre onesta, a commettere quello sciagurato gesto: entrare in un appartamento e sottrarvi poche cose […] il cui valore non supera i 300 euro, ma con i quali Sergejs spera di poter risolvere nell’immediato i problemi della sua famiglia. La situazione di Sergejs non migliora […], acquista un passaporto falso e prendendo l’identità di Elmar Ausmins si trasferisce in Occidente dove inizia la sua carriera scacchistica, partendo dai più bassi livelli e raggiungendo grazie alla sua bravura il titolo di Maestro Fide. Negli anni 2000 e 2001 si iscrive alla nostra Associazione Scacchistica. Partecipa a diversi tornei e con i soldi che guadagna onestamente provvede alla famiglia rimasta in Lettonia [Ndr – dai documenti Gromovs risulta divorziato]. Ormai non pensa più al reato commesso in quel momento di disperazione, anche perché gli giunge notizia di un’amnistia concessa nel frattempo dalla Lettonia, ma quella amnistia non riguarda lui perché pur essendo stato cittadino della Repubblica di Lettonia dalla nascita fino a 26 anni, ora non lo è più per una decisione unilaterale del suo paese. […] Dal 3/12/2002 Sergejs è nella Casa Circondariale di Busto Arsizio e rischia di essere estradato in un paese che non lo vuole come cittadino, che lo discrimina ma che lo richiede non si sa in nome di quale diritto, un paese su cui pesano ancora oggi gravi sospetti per il trattamento inumano nelle carceri […]. Attualmente Sergejs è privato di ogni tipo di contatto con l’esterno, nessuno può parlargli, può solo chiedere di essere assistito da un avvocato, ma da chi se non conosce nessuno? Dopo la sentenza di estradizione del 8/5/2002, Sergejs ha presentato ricorso in Cassazione che gli è stato respinto, non ha avuto buona assistenza di un avvocato che lo difendesse ed ora la sua sola possibilità è fare ricorso al TAR, ma come può farlo senza un avvocato? Senza che nessuno lo aiuti? Sergejs ha anche chiesto asilo politico alla Commissione Centrale richiedenti asilo politico di Roma, ma tutt’ora non ha ricevuto risposta. Chi può aiutarlo? Clemente Di Meo
Come direttore di questa rivista, devo riconoscere di non possedere strumenti adeguati per verificare la fondatezza di tutte le affermazioni contenute in queste due lettere, la cui gravità, in qualsiasi senso le si voglia interpretare, non può essere taciuta. Per completezza di informazione, mi corre inoltre l’obbligo di riportare, tra gli svariati documenti inviatici da Di Meo, almeno una parte della sentenza del 8 maggio 2002 con la quale la Corte di Appello di Bologna decise per l’estradizione di Gromovs: (R.M.)
[…] Quanto alla situazione di persecuzione (di cui asseritamente sarebbero oggetto i russi nella Repubblica di Lettonia), con riflessi anche sul diritto di difesa nel processo, giova osservare che il Gromovs – esaminato in qualità di indagato – ha reso confessione dei fatti, che è stato assistito da un difensore, che – non essendosi presentato davanti al Tribunale di Riga alle udienze cui era stato citato a comparire – gli sono stati revocati gli arresti domiciliari ed è stato emesso nei suoi confronti ordinanza di custodia cautelare in carcere, così come previsto dal codice di procedura penale lettone, cosicché non appare dagli atti del processo quella violazione del diritto di difesa da lui denunciata. Il Gromovs sostiene che – per la situazione di discriminazione dei russi nella Repubblica di Lettonia – la domanda di estradizione, pur riguardando un reato comune, abbia natura e significato politico. Osserva la Corte che la “clausola di non discriminazione” espressamente menzionata dagli art. 698 e 705 c.p.p. esige un minimo di dimostrazione da parte dell’estradando […]. Orbene – a parte la menzionata dichiarazione resa tardivamente nella udienza di decisione – nessun elemento è stato allegato dall’estradando a sostegno delle sue affermazioni e neppure era stato preannunciato nei precedenti interrogatori da lui resi. Infine, in relazione alla presunta motivazione politica della richiesta del Governo di Lettonia, è arduo rinvenirla in una domanda di estradizione riguardante un reato comune come il furto in una privata abitazione di cose e documenti.
Documenti gentilemente concessi da Roberto Messa, direttore della rivista Torre e Cavallo,
e dal Consigliere FSI Mario Leoncini.
Un grazie a " Nic NC scelto" per il contributo tecnico !
Mondiale, uno sguardo al 13° Turno 
Stasera, ore 21, l'ultimo turno. Ieri si è svolto il 13° turno, dove i riflettori erano puntati sulla Grishuk- Anand dove l'Indiano ha rischiato parecchio, temendo anche di veder clamorosamente riaprirsi il Mondiale Messicano. Ma vediamo ora l'andamento delle gare:
Risultati 13° Turno:
Grishuk- Anand = X. La partita del giorno che ha catalizzato l'attenzione di tutti i fans, poichè l'Indiano è stato sul punto di perdere salvandosi al 90esimo. Ma andiamo per ordine. Ancora una volta, come spesso si è visto in questo mondiale, la partita si è svolta sui binari della Semislava con h6-g5. Questa volta Anand opta per la manovra con Cxg4-b4-c5. La velocità dell'Indiano è impressionante, ha voglia di pattare quanto prima e mettere in cantiere questo suo primo Mondiale da vincitore. Ottiene già all'inizio 1 ora di vantaggio. Ben presto, alla 28esima mossa, ci si ritrova quasi forzatamente nel finale, con questa situazione.

Anand si ritrova alla 28esima mossa con più di 1h di vantaggio ma in uno spiacevole finale
Tale posizione non è facile da trattare per vari motivi, il pedone C è un punto d'attacco per il Nero, poichè senza la collaborazione del Cavallo, troppo lontano in f8, il Nero è costretto a spingerlo per evitare l'immediata cattura, spingendolo però così nelle mani di Grischuk. Inoltre sull'ala di Re si ha una minoranza per Anand, con pedoni inoltre separati. Infine Cavallo e Re sono nella traversa di partenza, ed hanno bisogno di alcuni tempi prima di svolgere un ruolo attivo. Quindi, nonostante Anand abbia addirittura 1h e 30 min di vantaggio, si profila per lui un compito assai arduo, mentre Grishuk ha sfruttato al meglio il tempo, usandolo tutto senza mai andare veramente in zeitnot.

Grishuk opta per il piano Tb4-a4- Rd5, consentendo al re di rifugiarsi in g6 (e difendersi con f6 se necessario). Interessante era il piano Ta6-Re5 respingendo il re avversario prima di migrare ad ovest
Grishuk ottiene un finale condotto con maestria fino alla 54esima. Dopodichè opta per il piano con Tb4-A4 ed incursione del Re verso il pedone libero, ma Anand semplifica sull'alla di Re, ed ottiene un facile pari dando la torre ed ottenendo a sua volta un pedone libero lontano. Quindi forse Grishuk avrebbe fatto meglio prima a guadagnare ulteriore spazio sull'ala di Re con 54 Ta6+ e Re5, respingendo l'avversario verso l'ottava traversa, prima di migrare ad ovest (oppure cercando di fare sconquassi sull'ala di Re). Non sarebbe stato ugualmente facile, ma avrebbe complicato di parecchio la vita all'Indiano che rischiava la sconfitta e la riapertura (anche se flebile ) del Mondiale.
Leko- Morozevich 1-0 : i pronostici vedevano favorito Leko, che spesso ha avuto la meglio sul russo quando poteva contare sui pezzi bianchi. Infatti anche ieri L'Ungherese è riuscito a prevalere senza dover neanche far molto. Infatti in una Siciliana Scheveningen, Morozevich compie una scelta strategica rischiosa, che non è tanto quella di adottare una struttura pedonale tipica con la doppiatura sulla colonna F, ma di compiere tale scelta rimanendo senza cavallo e con solo la coppia degli alfieri.

La scelta strategica rischiosa del nero impone di attaccare, compito arduo senza forze da usare e con la spinta d5 controllata.
Su questa posizione si possono fare alcune considerazioni: innanzitutto la strategia del bianco è quella di controllare il centro ed aggredire l'avversario tramite l'entrata delle torri sulla terza traversa sull'ala di Re, dove il nero fa fatica a catalizzare i propri pezzi per la difesa. Il problema del Nero è che deve affrontare tale situazione con grande circospezione. Infatti , senza cavalli in gioco per il nero, il Bianco ha un compito molto più facile di quello avversario, poichè di fatto si può dire che il bianco giochi con un pezzo in più. Infatti il Bianco può manovrare i pezzi pesanti e il Cavallo (appena si riduce la pressione offensiva). L'unico pezzo legato fortemente alla difesa è l'alfiere, ma questo svolge anche un ruolo attivo sulla diagonale a2-f7. Il Nero invece è pressocchè costretto a tenere una torre in difesa del pedone H e l'alfiere alla difesa del pedone d6. Ciò significa che il Bianco, una volta ridotto l'attacco avversario, ha più tempi per poter disporre al meglio i pezzi ed entrare al momento opportuno in un finale in vantaggioso.

Il Nero è stato arginato, il Bianco disponde di tempi di vantaggio per il finale
Infatti, una volta placato l'attacco sterile del russo, Leko adotta il piano standard di attacco del pedone H, dopodichè, una volta reso imperforabile l'arrocco del Re bianco, il finale è una formalità per Leko, poichè la doppiatura pedonale del nero impedisce agli alfieri di supportare la difesa sull'ala di re. In pratica Leko si ritrova una partita vinta senza dover faticare tanto, decisa più dai demeriti del russo.
Aronian- Svidler = X Aronian ancora una volta è il primo a cercare le complicazioni. Adotta una Inglese quattro cavalli , uscendo dalle strade piu battute con 5 Cxe5; Axf2+. Riesce ad ottenere così intorno alla 20esima mossa una posizione equilibrata ma più solida e con più spazio di manovra. La partita si infiamma intorno alla 25esima mossa, quando un preciso Svidler si difende attivamente con d5. Ne nasce una lotta di una ventina di mosse, che si conclude giustamente con la spartizione del punto visto che entrambi hanno condotto degnamente i loro pezzi senza commettere errori .

La partita si accende alla 25esima, ma entrambi rispondono all'avversario senza errori : patta
Gelfand - Kramnik = X Una semislava variante di Merano, giocata da Kramnik anche nel match con Topalov dell'anno scorso, dove però il russo preferisce 13... axb2 piuttosto che Ad6, per evitare così la risposta di Topalov 14 b3, con cui il bianco preserva il pedone lasciando al Nero le debolezze in c5 e a7. Comunque Gelfand non fa altro che distruggere pian piano le basi del Nero sull'ala di Donna, recuperando così il pedone ed ottenendo un finali di torri dove il Bianco non corre alcun rischio.
Classifica dopo il 13° turno (penultimo)

Abbinamenti del 14° ed ultimo turno (stasera ore 21)
Svidler - Grishuk
Anand - Leko
Morozevich - Gelfand
Kramnik- Aronian
i Precedenti (con questi colori):
Svidler - Grishuk = 3-1 a cadenza classica, con l'ultima vittoria di Grishuk in una siciliana Najdorf, al Tal Memorial
Anand - Leko = 7-1 a cadenza classica, impietosi i precedenti, ultima vittoria dell' Indiano al Corus 2006
Morozevich - Gelfand = 2-0 a cadenza classica
Kramnik- Aronian = 1-0 a cadenza classica, solo 2 precedenti, col bianco Kramnik ha vinto alle Olimpiadi di torino 2006 , mentre a Corus 2007 hanno pattato. Aronian ha vinto coi neri nel rapid match con Kramnik del 2007, match vinto dall'armeno.
16° Monarch Assurance Open, Isola di Man
Si disputa dal 22 al 30 settembre la 16^ edizione del Monarch Assurance Open, a Port Erin nell’ Isola di Man, una dipendenza della monarchia britannica, ma che ha un governo autonomo. Sono previsti nove turni; cadenza di gioco 2h x 40 mosse + 1h x 20 + 30’ per finire; il primo premio ammonta a ben 3.000 sterline. Questa la lista dei venti partecipanti con Elo più elevato: Krasenkow, Michal POL 2660g Areshchenko, Alexander UKR 2645g Moiseenko, Alexander UKR 2641g Kobalia, Mikhail RUS 2634g Gurevich, Mikhail TUR 2633g Roiz, Michael ISR 2630g Efimenko, Zahar UKR 2624g Svetushkin, Dmitri MDA 2618g Bartel, Mateusz POL 2609g Khenkin, Igor GER 2602g Kotronias, Vasilios GRE 2602g Yakovich, Yuri RUS 2597g Malakhatko, Vadim BEL 2596g Golod, Vitali ISR 2589g Spraggett, Kevin CAN 2585g Iordachescu, Viorel MDA 2584g Kritz, Leonid GER 2571g Kuzubov, Yuri UKR 2568g Drozdovskij, Yuri UKR 2567g Georgiev, Vladimir MKD 2567g
Michal Krasenkow, Polonia
Alexander Areshchenko, Ucraina
Mateusz Bartel, Polonia
Alexander Moiseenko, Ucraina
 Non tavoli singoli, ma sistemazione comunque dignitosa per le "prime scacchiere" nel Monarch Assurance Open
 Il GM russo Yuri Yakovich
L’anno scorso vinse l’ucraino Alexander Areshchenko che precedette per spareggio tecnico il russo Sergey Volkov, per entrambi 7 su 9.  La curiosa bandiera dell'Isola di ManSito di riferimento: http://www.bcmchess.co.uk/monarch2007/
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