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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Risultati terza giornata
1. Aronian Levon - Carlsen Magnus: 1-0. Si impadronisce del controllo della colonna ‘c’ l’armeno e Magnus si trova a giocare l’intera partita con i pezzi legati: notevole la visione ‘strategica’ di Aronian (mai avuto dubbi su questo, altro che "tatticone" come una volta lui, sorridendo, si è definito) che piega Magnus senza permettergli di entrare mai in gara.
2. Gurevich Mikhail - Leko Peter: 0-1. Leko risolve tutti i suoi problemi già in apertura, pareggiando completamente il gioco; poi ci pensa Gurevich a complicarsi la vita, perde un pedone senza compenso e…fine.
3. Rublevsky Sergei - Ponomariov Ruslan: patta. L’unica partita in cui viene giocata ‘e4’; ma Rublevsky in questo caso non è più aggressivo dei suoi colleghi “donnaioli”, gioca a cambiare i pezzi, forte del vantaggio nel match; e Pono non riesce ad impensierirlo.
4. Kasimdzhanov Rustam - Gelfand Boris: patta. Variante che implica il sacrificio di un pedone da parte del Bianco per una considerevole attività sull’ala di Re; Kasim recupera il pedone ma 25 Txe6 sembra più naturale, piuttosto della presa di pedone che crea il solito dilemma: pedone passato o debole perché isolato? In ogni caso Gelfand si esibisce in una difesa molto attiva che porta presto a un cambio generalizzato.
5. Bacrot Etienne - Kamsky Gata: 0-1. Bravissimo Kamsky ad obbligare Bacrot ad aprire la posizione con 20 cxb6 e.p., ma se Etienne non avesse effettuato questa presa la posizione dell’americano sarebbe risultata quasi inattaccabile; poi Gata dilaga.
6. Malakhov Vladimir - Grischuk Alexander: 0-1. Ancora una volta Grischuk sembra liberarsi di Malakhov con una facilità sconcertante: soprattutto quando si arriva in situazioni tattiche (basti vedere il gioco dei due subito dopo il cambio delle Donne) il divario tra i due sembra incolmabile.
7. Bareev Evgeny - Polgar Judith: 1-0. Ancora una volta sovrastata Judit, Bareev conquista presto il controllo del centro e anche se il materiale rimane pari a lungo in realtà la posizione non sembra consentire speranze all’ungherese che vede i suoi pedoni cadere uno dopo l’altro.
8. Shirov Alexei - Adams Michael: 0-1. Sacrifica prestissimo una qualità Shirov in questa Ovest-Indiana, sacrificio che sembra accettabile anche se assolutamente non necessario, ma poi invece di recuperare il materiale con 24 Axf7+ permette all’inglese di tenersi la qualità senza compenso: Adams realizza senza difficoltà.
Kamsky e Leko, dopo il risultato odierno, hanno già ottenuto il passaggio alla fase successiva.
Quarta giornata:
1. Aronian Levon (ARM) 2759 - Carlsen Magnus (NOR) 2693 2. Gurevich Mikhail (TUR) 2639 - Leko Peter (HUN) 2738 3. Rublevsky Sergei (RUS) 2680 - Ponomariov Ruslan (UKR) 2717 4. Kasimdzhanov Rustam (UZB) 2677 - Gelfand Boris (ISR) 2733 5. Bacrot Etienne (FRA) 2709 - Kamsky Gata (USA) 2705 6. Malakhov Vladimir (RUS) 2679 - Grischuk Alexander (RUS) 2717 7. Bareev Evgeny (RUS) 2643 - Polgar Judith (HUN) 2727 8. Shirov Alexei (ESP) 2699 - Adams Michael (ENG) 2734
C'è la possibilità che oggi Leko e Kamsky pongano fine ai rispettivi Matches.
Questa la situazione (dal sito ufficiale http://globalchess.eu/ ), con i risultati delle prime tre partite e il parziale riportato finora: Match 1 Carlsen Magnus (NOR) 0 0.5 1 = 1.5 Aronian Levon (ARM) 1 0.5 0 = 1.5 Match 2 Leko Peter (HUN) 0.5 1 1 = 2.5 Gurevich Mikhail (TUR) 0.5 0 0 = 0.5 Match 3 Ponomariov Ruslan (UKR) 0.5 0.5 0 = 1 Rublevsky Sergei (RUS) 0.5 0.5 1 = 2 Match 4 Gelfand Boris (ISR) 0.5 0.5 0.5 = 1.5 Kasimjanov Rustam (UZB) 0.5 0.5 0.5 = 1.5 Match 5 Kamsky Gata (USA) 0.5 1 1 = 2.5 Bacrot Etienne (FRA) 0.5 0 0: 0.5 Match 6 Grischuk Alexander (RUS) 1 0.5 0.5 = 2 Malakhov Vladimir (RUS) 0 0.5 0.5 = 1 Match 7 Polgar Judith (HUN) 0.5 0 0.5 = 1 Bareev Evgeny (RUS) 0.5 1 0.5 = 2 Match 8 Adams Michael (ENG) 0.5 0.5 0.5 = 1.5 Shirov Alexei (ESP) 0.5 0.5 0.5 = 1.5 Dopo le prime tre partite, siamo dunque a metà strada della prima fase eliminatoria, il bilancio di questi Matches dei Candidati è senza dubbio lusinghiero: se non ci si accanisce a far presente come poteva essere il Ciclo Mondiale e come non è, non si può fare a meno di apprezzare la qualità del gioco espresso da quasi tutti i protagonisti e la bellezza di alcune partite. Due matches sembrano già decisi. Leko-Gurevich: la superiorità dell’ungherese era conclamata, ora probabilmente nemmeno il più forte giocatore al mondo al meglio delle proprie capacità sarebbe in grado di vincere due volte con Leko nell’arco di tre partite… Kamsky-Bacrot: la titubanza del francese ha permesso a Kamsky di vincere la seconda partita che avrebbe potuto benissimo essere pattata (a proposito, sembra che la bandierina sia caduta alla 37^ e non alla 39^, ma gli arbitri non hanno fatto in tempo a fermare i due giocatori impegnati in un vorticoso zeitnot); nella terza ancora pressione del tempo e Bacrot crolla ancora. Probabilmente Bacrot è più forte di Gurevich e Kamsky non ha la solidità di Leko, ma anche qui i giochi sembrano fatti. Tra gli altri probabilmente il vantaggio di Grischuk è quello che sembra più netto rispetto al punteggio reale: Malakhov per ora non è ancora riuscito a infastidirlo seriamente. Diverso il discorso nei confronti tra Ponomariov e Rublevsky (il risultato più logico della terza partita sarebbe stato il pareggio se Pono non si fosse sbilanciato così incautamente) e Judit Polgar e Bareev (il russo sta mettendo in evidenza la non adeguata preparazione in apertura di Judit, ma già nella terza partita l’ungherese ha avuto qualche chance di vittoria, in fondo ne basterebbe una e poi ai tie-breaks sarà tutta un’altra storia). Nell’assoluta incertezza (e splendidi) i matches tra Aronian e Carlsen, Kasimjanov e Gelfand, Adams e Shirov. Le migliori partite di questa prima fase: senz’altro la 3^ del match Carlsen – Aronian, vittoria limpida del norvegese; ma anche la 1^ di questo match rimarrà nella memoria e non solo per la spettacolare 26…Tf3! di Aronian; merita anche la precisione con cui Grischuk ha riportato la sua prima partita con Malakhov; la posizione più dominante, quella ottenuta da Leko contro Gurevich nella terza partita; la più appassionante patta del torneo finora è stata probabilmente la terza del match Gelfand-Kasimjanov.
Risultati terza giornata:
Carlsen – Aronian: 1-0. Si riapre il match più atteso, con uno splendido Carlsen che gioca con estrema precisione tattica un finale di Torri sfruttando un pedone in settima. Probabilmente Aronian doveva accettare il sacrificio di Magnus con 25...Cxe4.
Leko – Gurevich: 1-0. Invece della attiva 27…Ta2, Gurevich gioca la sparagnina 17…Ta8; a Leko non sembra vero di entrare in un finale così favorevole, con pedone libero e notevole vantaggio di spazio; Leko manca il KO spettacolare non giocando 36 Cxe6 abbastanza visibile perché tematica in posizioni del genere, però il risultato non cambia anche con la manovra più lenta dell’ungherese.
Ponomariov – Rublevsky: 0-1. Il pedone passato di Rublevsky viene ampiamente compensato dall’attività di Pono sul lato di Re; in seguito ad alcuni cambi però il russo toglie pressione sull’ala di Re e il gioco si trasferisce sull’ala di Donna, dove l’ucraino può vantare una maggioranza di pedoni; rischia però oltre il limite Ponomariov che invece di rassegnarsi alla patta, si sbilancia, permettendo a Rublevsky di entrare con la propria Donna a minacciare il Re bianco; inizia un finale da incubo con Pono che va sotto di due pedoni e che non riesce più a salvarsi.
Gelfand – Kasimjanov: patta. Assume subito una posizione molto aggressiva Kasim, ma non ottiene più di tanto, un pedone in più che è del tutto ininfluente nel finale che ne consegue.
Kamsky – Bacrot: 1-0. Gravi errori del francese, evidentemente “sotto shock” dopo l’inopinata sconfitta di ieri; prima perde un pedone senza compenso, poi valuta male la spinta 34 c6! ed è costretto all’immediato abbandono.
Grischuk – Malakhov: patta. Forte del vantaggio nel match, Grischuk non rischia nulla, cambia tutto in men che non si dica e patta.
Polgar – Bareev: patta. Ancora una novità di Bereev nella Caro-Kann (12…Ae6 in luogo della sperimentata 12…Axf3); stavolta la partita si sviluppa sotto l’insegna dell’equilibrio, seppur molto dinamico; si arriva ad un finale di Torre con materiale ridottissimo e la patta è inevitabile (anche se Susan Polgar propone 39 Rd5 per avere delle chances di vittoria).
Adams – Shirov: patta. La prima a terminare. Adams già prima della ventesima si lancia in un sacrificio pattante, i due vanno al riposo con molto anticipo.
Domani 30 maggio giorno di riposo.
Terza giornata:
Carlsen (0.5) – Aronian (1.5) Leko (1.5) – Gurevich (0.5) Ponomariov (1) – Rublevsky (1) Gelfand (1) – Kasimjanov (1) Kamsky (1.5) – Bacrot (0.5) Grischuk (1.5) – Malakhov (0.5) Polgar (0.5) – Bareev (1.5) Adams (1) – Shirov (1)
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