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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Ancora un trimestre positivo per i nostri colori. L’Italia sale al 40° posto della lista FIDE, mai così in alto, almeno in epoca recente, con una media di 2483 dei primi dieci giocatori. Molti giovani sono in crescita ed è un risultato che potrebbe ulteriormente migliorare nei prossimi uno / due anni! A contribuire sono innanzi tutto i due leader della nostra classifica.
Godena tocca il suo punteggio top con 2558, registrando un notevole +25 dal Campionato Italiano, dal campionato a squadre francese e dall’eccellente prova all’Open di Nova Gorica. Una sola sconfitta (con un over 2600 come Ivanisevic) in 23 partite con avversari decisamente impegnativi (a partire da Nielsen e Kozul) e la sensazione di un gioco ulteriormente valido e maturo. A quota 2523 (+31) si installa al 2° posto Fabiano Caruana, con il CIA e l’Open di Washington. Non sono ancora conteggiati né il negativo risultato di Gibilterra né la splendida prova di Budapest, con la sua prima norma da GM! Vedremo SuperMichele e Fabiano all’opera al Campionato Europeo di Dresda, che comincia il 2 aprile.
Fermi Bellini e D’Amore, sale a 2460 Garcia Palermo mentre scendono Brunello (2454, -14) e Vocaturo (2450, -8), in conseguenza del CIA e, per Sabino, del torneo di Reggio Emilia. Un buon +10 per Luca Shytaj (2451), inattivi ormai da qualche tempo Arlandi, Belotti e Braga. Alle loro spalle progressi per Bruno (2428, +15), Manca (2424, +7), Mogranzini (2421, +20, da sottolineare il bel risultato di Cannes), Borgo (2418, +1) e Collutiis (2410, +1). Il campione under 20 Niccolò Ronchetti perde un punticino, anche lui adesso a quota 2410. Torna sopra i 2400 Fabrizio Bellia (2405, +10) grazie alla buona prova nell’Open di Las Palmas lo scorso dicembre. Pier Luigi Piscopo completa il buon andamento di molti dei nostri IM con un +15 che lo porta a 2392.
Tra gli incrementi più rilevanti si segnala Emiliano Aranovitch, con un +88 (!) che lo porta a 2385; con un paio di norme già alle spalle, il traguardo IM potrebbe essere ormai a portata di tiro, così come per Mario Sibilio (2383). Al riguardo va ovviamente considerata la coppia Rombaldoni – Dvirnyy a 2368: il neo 18enne Denis ha due norme e, a mio avviso, vale già ampiamente il titolo, Daniyyl, 16 anni lo scorso ottobre, continua a crescere e potrebbe cominciare ad inanellare norme. Il titolo di Maestro Internazionale appare alla portata anche di molti altri giocatori che seguono nella lista Elo, questione di tempo ed occasioni, il talento non manca. Mi lancio in una scommessa / augurio: 1 nuovo GM (Caruana) e 3 nuovi IM nel 2007! E se Bellini e D’Amore ne avessero il tempo…
Valerio Luciani tocca quota 2300 (+59) e arriva al titolo di Maestro Fide. Fa piacere annotare la sua meritata soddisfazione nel post su IHS e ci uniamo molto volentieri al coro di congratulazioni, richiamando il caloroso ed affettuoso applauso che ha salutato la sua vittoria all’Open di Natale di Riva del Garda!
Finora la lista di aprile sembra più “tentative” del solito e a maggior ragione non mancheranno le correzioni successive. Molte le note positive per i nostri giovanissimi, che tratteremo in un articolo specifico nei prossimi giorni. Una novità del sito Fide è l’inserimento della Fide Card anche per giocatori non ancora arrivati all’Elo (per i quali è stata presumibilmente ratificata una tranche). Questo porta a 2084 i giocatori italiani sui 79310 complessivamente registrati. Per molti nostri giovani viene adesso correttamente riportato l’anno di nascita.
Si possono visualizzare le classifiche FIDE nei link in home page.
Il giovane GM ceco David Navara, 22 anni appena compiuti il 27 marzo, ha imparato a giocare all’età di 6 anni e si è ben presto segnalato come un giovanissimo di notevole talento. Tra i suoi insegnanti e allenatori anche giocatori del calibro di Prybil, Pachman e Jansa. E’ diventato IM a 14 anni e GM a 16 e mezzo. La sua progressione Elo nelle liste Fide di gennaio: 1997 – 2100 , 1998 – 2175 , 1999 – 2375 , 2000 – 2443 , 2001 – 2466 , 2002 – 2531 , 2003 – 2580 , 2004 – 2604 , 2005 – 2644 , 2006 – 2660 , 2007 – 2719 . David si è di recente iscritto all’esclusivo club degli over 2700, in base agli ottimi risultati conseguiti nei diversi campionati nazionali a squadre nella stagione 2005 / 2006 e alla valida performance realizzata alle Olimpiadi di Torino, saltando da 2658 ai 2719 della lista di luglio 2006. Ha fatto seguito il 2726 di ottobre, tornando a 2719 a gennaio 2007. Ancora più importante la conferma di questo nuovo “status” arrivata dalla sua partecipazione al recente torneo A di Wijk aan Zee, dove ha ottenuto il 50% dei punti e una performance di 2717. Il primo torneo “top” è sempre una prova particolarmente difficile, qui validamente superata dal giovane ceco. Del tutto inaspettati quindi i modesti risultati ottenuti dopo il Corus:
Miroshnichenko (2632) – Navara 1 – 0 (02/02/07 Bundesliga) Navara – Rustemov (2557) 0 – 1 (03/02/07 Bundesliga) Pr. Nicolic (2626) – Navara 1 – 0 (04/02/07 Bundesliga) Lutz (2580) – Navara 1 – 0 (24/02/07 Bundesliga) Navara – Goloshchapov (2555) 1 – 0 (25/02/07 Bundesliga) J. Parker (2522) – Navara ½ - ½ (03/03/07 4NCL) Navara – Macak (2373) 0 – 1 (04/03/07 4NCL) Navara – Bacrot (2705) ½ - ½ (17/03/07 Bundesliga) Stocek (2566) – Navara ½ - ½ (18/03/07 Bundesliga)
Partite annotate sul visore QUI
2,5 su 9 contro un punteggio atteso di 6,3 , meno 38 punti elo (che verranno presumibilmente conteggiati con la lista di ottobre, al termine dei campionati) e performance di 2398: una piccola catastrofe! Va detto che Navara è un “fighter” e ignora le brevi patte d’accordo (nelle interessanti statistiche di Stefan Fischl è il primo al mondo in questa specialità!). Ha confermato questo punto di vista in una recente intervista apparsa sul sito della ACP, dichiarandosi favorevole ad una eventuale regola che vieti la patta d’accordo prima della trentesima mossa (l’ACP ha condotto un sondaggio al riguardo); nella stessa intervista, tra l’altro, David considera negativamente la proposta di Ylyumzhinov (condivisa da Kramnik, sembra) di abbassare ulteriormente il limite delle partite a un’ora + 10 secondi per mossa a partire dalla prima. Navara gioca in modo abbastanza brillante, sempre alla ricerca di sbilanciamenti e della vittoria; la sua percentuale di patte è del 43% (superato solo da Morozevich tra i giocatori di vertice). I giocatori così sono maggiormente esposti ad alti e bassi nel rendimento. La sensazione generale nel guardare queste nove partite è quella di un trattamento delle aperture non sempre adeguato, forse con un approccio “sperimentale”, con qualche inaspettata insufficienza tattica nel mediogioco. Stanchezza? Aspetti di reazione all’esperienza del Corus? David studia logica all’Università di Praga e forse è arrivato a queste partite in concomitanza con una fase di studi, non del tutto preparato. Credo comunque che il risultato più probante sia quello di Wijk aan Zee: Navara ha dimostrato di poter tenere il campo con i migliori del mondo ed ha ancora margini di miglioramento.
Alla vigilia dell’ultimo turno i giochi sembrano fatti all’Amber 2007: Kramnik dominatore nella specialità “alla cieca”, Anand nella specialità “rapid”, ancora Kramnik nella “combinata”.
Nel decimo e penultimo turno si è distinto Radjabov (e in negativo Aronian): un secco 2 a 0 quello riportato da Radja contro Levon, con l’armeno autore di un’incredibile svista nella partita “rapid”, pezzo in presa nel più banale degli attacchi doppi. Teimour comunque ha avuto grosse difficoltà nella prima parte dell’Amber e il suo risultato non può soddisfarlo, in una competizione che non si gioca “alla leggera”, visto l’enorme montepremi a disposizione.
Un altro “mini-match” coinvolgente di questo turno è stato quello tra Morozevich e Carlsen, terminato con una vittoria per parte; ma è stato Moro a dare il suo “imprinting” inconfondibile ad entrambe le partite, nel bene e nel male: in quella “alla cieca” ha surclassato Magnus; nella “rapid” è andato chiaramente “fuori giri”, sacrificando a ripetizione per poi ritrovarsi il nulla in mano.
Partite previste per l’ultimo turno (ricordiamo che, a differenza degli altri giorni, le partite inizieranno alle 12.30):
“alla cieca”
Vallejo-Kramnik Carlsen-Van Wely Svidler-Morozevich Gelfand-Anand Aronian-Ivanchuk Leko-Radjabov
“rapid”
Kramnik-Vallejo Van Wely-Carlsen Morozevich-Svidler Anand-Gelfand Ivanchuk-Aronian Radjabov-Leko
E’ iniziata la Fase Finale del Campionato di Mosca, competizione di un livello tale da essere paragonabile ad un forte Campionato Nazionale! Dopo fasi eliminatorie durate da gennaio a marzo, 32 selezionati giocatori (12 qualificati dalle fasi precedenti, 15 per Elo e 5 invitati) partecipano alla fase finale, che si disputa in due tappe: la prima ad eliminazione diretta, che porterà i partecipanti da 32 a 8; la seconda comporta un girone all’italiana che applica le “regole di Sofia”. I partecipanti Over2500: Korotylev, Alexey 2615 Belov, Vladimir 2600 Rychagov, Andrey 2586 Grachev, Boris 2563 Vorobiov, Evgeny 2563 Savchenko, Boris 2562 Amonatov, Farrukh 2559 Deviatkin, Andrei 2544 Novikov, Stanislav 2535 Popov, Ivan 2531 Kosyrev, Vladimir 2525 Gabrielian, Artur 2521 Nikolenko, Oleg 2516 Naumkin, Igor 2510 Kharitonov, Alexandr 2503 Quindi diversi nomi noti, da Amonatov (che però è del Tajikistan) a Novikov che si è notevolmente messo in luce nell’ Aeroflot 2007, da Ivan Popov (classe 1990) che abbiamo appena apprezzato come Campione Giovanile Russo a Igor Naumkin, il “nostro” Igor Naumkin! Sito di riferimento (in russo): http://www.chessmoscow.ru/index.php?topicID=388
Il “1° Torneo Ruy Lopez”, che si è concluso il 25 marzo a Zafra in Spagna, ha visto realizzarsi una delle più rilevanti “performance” della storia degli scacchi: 3021 punti, performance ottenuta dall’armeno Gabriel Sargissian grazie al suo impressionante 6.5 su 7.
I risultati del settimo e ultimo turno:
1 SARGISSIAN ( 2658) 1 – 0 GRANDA ( 2612) 2 HOU YIFAN ( 2509) 1 - 0 Perez CANDELARIO ( 2515) 3 STEFANOVA ( 2483) patta PONOMARIOV ( 2723) 4 SOKOLOV ( 2652) 1 - 0 SASIKIRAN ( 2700)
Una notevole conclusione quella occorsa nella partita tra I. Sokolov e Sasikiran, da manuale dello zugzwang. Perez Candelario compie un sacrificio di qualità troppo ottimistico, Hou Yifan intasca e poi dà una strapazzata non da poco allo spagnolo. Sargissian conclude da dominatore, vincendo anche con Granda che pure era interessato alle primissime posizioni.
Classifica finale: Sargissian 6.5 su 7, Granda e Ponomariov 4 punti, I.Sokolov 3.5, Perez Candelario 3, Sasikiran e Stefanova 2.5, Hou Yifan 2 punti.
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