Dopo il quarto turno, e il secondo giorno di riposo, il torneo di Dortmund non ha ancora un padrone: non certo Kramnik e non certo Ivanchuk, favoriti alla partenza e sconfitti senza scusanti; forse Leko, che sembra marciare con sicurezza, forse un outsider (Nepo e ancor più a sorpresa Gustafsson). Tre turni alla fine di un torneo che finora non ha riservato grandi emozioni.
Dortmund: chi riuscirà ad inserirsi nella lotta tra Kramnik e Leko?
La sconfitta di Ivanchuk contro Leko è probabilmente "il fatto" dei primi due turni del torneo di Dortmund; non certo perché Leko non dovesse avere chanches contro l'ucraino, ma per lo stato di forma incredibile di Chuky che nelle ultime quaranta partite ufficiali aveva subito solo una sconfitta, da Magnus Carlsen. Ora Kramnik e Leko sono i naturali favoriti in un torneo in cui non c'è assolutamente tempo per recuperare.
Dopo il recente accordo con la squadra tedesca OSG Baden-Baden, per la quale giocherà la prossima Bundesliga (articolo, QUI), abbiamo la notizia di un nuovo importante ingaggio per Fabiano Caruana: il n°1 italiano giocherà la European Club Cup - in programma dal 16 al 24 ottobre a Kallithea (Grecia) - nelle file della squadra spagnola Linex Magic di Merida (Spagna), attuale detentrice del titolo!
Ecco la formazione 2008 della Linex Magic, in ordine di scacchiera:
1 GM Adams, Michael (ENG, 2735) 2 GM Ponomariov, Ruslan (UKR, 2718) 3 GM Cheparinov, Ivan (BUL, 2687) 4 GM Akopian, Vladimir (ARM, 2673) 5 GM Caruana, Fabiano (ITA, 2630) 6 IM Perez Candelario, Manuel (ESP, 2537)
L'articolo di Scacchierando sulla European Club Cup 2007, QUI.
Il sito ufficiale della European Club Cup 2008, QUI.
English version
Breaking News: Caruana to join the Team European Champions !
Fabiano to play with Linex Magic
Just after joining the German team OSG - Baden-Baden, for whom he will play in the next Bundesliga, we have news of another important signing for Fabiano Caruana: Italy's n°1 seed will play for Merida's Linex Magic (Spain) in the next European Club Cup - to be held from the 16th to the 24th of October in Kallithea (Greece) - of which the Spanish side is the current title-holder.
This is the team's current line-up , in board order :
1 GM Adams, Michael (ENG, 2735) 2 GM Ponomariov, Ruslan (UKR, 2718) 3 GM Cheparinov, Ivan (BUL, 2687) 4 GM Akopian, Vladimir (ARM, 2673) 5 GM Caruana, Fabiano (ITA, 2630) 6 IM Perez Candelario, Manuel (ESP, 2537)
Resta difficile scrivere queste righe e mantenere un senso di obiettività: nella mia esperienza personale Portomannu, dopo due sole edizioni, ha acquisito un senso che va oltre quello del semplice evento scacchistico, e si propone oramai come un frammento di vita al di fuori della mia quotidianità, immerso in un contesto incantevole ed al contempo estremamente particolare. Deve essere il fatto di prendere un aereo, sorvolare il mare, farsi un viaggio tra i monti sconosciuti della Sardegna, e di arrivare “in un’isola nell'isola" che è il Residence Portomannu. Poi, sceso dal taxi, ritrovarmi come in colonia da bimbo, quando salutavi i compagni dell'anno precedente, e ricominciavi come se fosse passato un giorno, invece di un anno - amicizie virtuali che prendono forma solo durante le vacanze, per poi scomparire sino all'anno successivo.
Lo scorso anno avevo scritto di avere avuto l'impressione di essere andato a vedermi un film, e di essermi ritrovato alla fine a vederne un altro, pur bellissimo. Quest'anno ho rivisitato un film già visto e, come spesso succede, mi sono potuto soffermare su dettagli che alla prima visione mi erano sfuggiti, approfondirne meglio altri, ed accorgermi che certe scene le avevo interpretate in maniera diversa. Sarà stato per il fatto che il Diving era chiuso (quindi niente immersioni), che il clima non si è riproposto come l'anno passato, che l'evento scacchistico in sè mi ha coinvolto di piu', ma soprattutto, che quest'anno ero un po' meno "estraneo fra gli estranei", che ho vissuto questa mia seconda esperienza in maniera diversa.
L'articolo ha seriamente rischiato di intitolarsi "I'm singin' in the rain": la pioggia è stata ospite fissa durante la prima parte del torneo, segnando pero' il passo durante la seconda metà, dopo l'intervento del direttore Stefano Lupini presso le Alte Autorità , o perlomeno cosi' ci ha riferito l'altro direttore Yuri Garrett prima del 5° turno. L'Organizzazione ha rappresentato la prima novità rispetto all'anno precedente: Lupini, se possibile, si è reso ancora più discreto e impalpabile, mentre Yuri Garrett, preso atto che tutti i meccanismi erano oliati e che la macchina andava quasi da sola, ha mollato un po' le redini del torneo e si è calato a pieno regime nel ruolo di anfitrione e maestro delle danze, dispensando accoglienza e solarità da far invidia a quella dei Sardi. In realtà, il torneo tutto si è presentato con una veste meno formale. Questo è stato forse esemplificato maggiormente dal bollettino, improntato in maniera leggera, ed impreziosito, oltre che dalle interviste e cronache varie, dalla chicca delle avventure scacchistiche del cosiddetto "Pasionario", un simpatico racconto quotidiano delle gesta di un giocatore di basso livello , seguito passo passo durante il torneo. La scelta è caduta sul CM Enrico Danieli, che tanto scarso non è, ma si è prestato volentieri al gioco. Fonti ben informate riferiscono che sono stati diversi a candidarsi al ruolo, ma alla fine hanno dovuto rassegnarsi a sperare ad un posto al sole solo per il prossimo anno.
L'unica situazione che era stata oggetto di critica nella edizione dell'anno passato era stato il meccanismo della accelerazione. Quest'anno, il sistema è parzialmente cambiato, ed è stato adottato un modello già utilizzato a Nizza, su cui ha lavorato ulteriormente il Maestro Bolognese Andrea Cocchi, che ha oggettivamente funzionato molto meglio rispetto alla scorsa edizione: Salvo rare eccezioni, e comunque nei limiti imposti da un Open generale, gli abbinamenti non sono mai stati troppo squilibrati. Creare meno differenze di punteggio iniziale (fasce da 2 / 1 / 0 invece di 3 / 1.5 / 0) e assegnare ulteriori mezzi punti di accelerazione durante il torneo a quei giocatori che si stavano comportando particolarmente bene, ha evitato grossi squilibri, ed ha portato gli abbinamenti verso quelle che erano le intenzioni iniziali degli organizzatori.
Per quello che riguarda l'evento agonistico, Jonathan Rowson ha dominato il torneo dall'inizio alla fine, torneo che si è tra l'altro contraddistinto per un alto tasso di combattività, disatteso in parte solo dall'altro scozzese (acquisito) Jacob Aagaard, che aveva la famiglia al seguito ed era chiaramente affaticato e distratto dalle necessità impostegli dal suo ruolo di neo-papà. Valido antagonista, il GM Russo Oleg Korneev, e acclamatissimo terzo con conseguente norma di GM, il MI Fabio Bruno, che ha così guadagnato il diritto al "Sollevamento del Premiato", che è già diventata solida tradizione di fine torneo. Sorvolando sulle performance dei vari titolati, presenti in numero piuttosto elevato, e provenienti da ogni parte d'Europa, (con l'aggiunta del mitico GM peruviano Julio Granda Zuniga), da segnalare soprattutto la bellissima prestazione del CM imolese Federico Galassi, che mandava in archivio una performance da 2362 (con relativa norma di Maestro) permettendosi il lusso di pattare con Godena, Garcia Palermo ed il GM olandese De Vreugt. Un'altra performance da rimarcare particolarmente, e spero che non me ne vorrà per la segnalazione, è quella del forte CM Marco Ori, che è passato con disinvoltura da una comoda patta con il GM svedese Hillarp Persson ad una sconfitta contro il 3N Stefano Santiloni (di cui fonti ben informate, a onor del vero, riferiscono una forza di gioco da forte 1N, malgrado non abbia profonde conoscenze in apertura) . C'è sicuramente una morale da tirare da questa altalena, e da altri risultati sulla carta imprevisti che si sono verificati durante tutto l'arco del torneo, tutto questo senza considerare i giocatori dotati di Elo chiaramente inferiore alla loro forza effettiva, e che si sono prodotti in risultati superiori a quelli teoricamente attesi: dal 2N Graziani passando per il 1N Razzano sino al NC scozzese Robert Rough, che passa da una fallimentare edizione 2007, dove aveva iniziato addirittura con uno 0/6 , ad un lusinghiero 4/9 con performance da 1802.
Per il resto, l'organizzazione si conferma sui livelli di eccellenza dell'anno precedente: la sala, malgrado qualche scacchiera in più, era comoda ed accogliente come sempre, il materiale era lo stesso dello scorso anno, comprese le targhette identificative per tutti, ed il servizio offerto al Ristorante di primissimo ordine, con il team delle cameriere confermato praticamente in blocco. Detto del clima, (suggerimenti sono stati fatti di spostare un po' più in avanti la data della manifestazione) va anche aggiunto che non è riuscito ad intaccare più di tanto l'atmosfera da "Cittadella degli Scacchi", esemplificata soprattutto dalla veranda del bar, di fronte alla spiaggia, dove tutti, dal GM al NC e relative famiglie, si ritrovano ad analizzare, bere e chiacchierare fino a notte fonda. E' soprattutto questo smantellamento di un codice non scritto del mondo degli scacchi, dove la differenza di punteggio rispetto ad un altro è un po' anche la misura del rispettoso distacco (o senso di condiscendenza) che bisogna tenere, a rendere Portomannu un momento speciale del calendario scacchistico: a prescindere dalla bellezza del contesto o dai relativi successi alla scacchiera del singolo giocatore, sono i ricordi che portiamo a casa di momenti particolari quelli che restano veramente con noi. Solo alle Olimpiadi di Torino ho trovato un contesto simile, che mi permettesse di raccontare di momenti di famigliarità con personalità che sono abituato ad ammirare solo sulle pagine di riviste scacchistiche, ma anche di momenti con altri giocatori qualsiasi come il sottoscritto, che perdono quello schermo protettivo di cui si circondano nella "vita reale", e instaurano dialoghi anche profondi con quelli che sono in fondo perfetti sconosciuti: giocare a Quadriglia con Brunello, scalare il Capo D'Orso con Hillarp Persson, ammirare Godena venire stracciato a Poker dall'amico Vincenzo Savarese, (che ha sbancato tutti, portandosi a casa ben 11 euro di premi alla fine delle convincenti vittorie nei due tornei organizzati) dividere un bicchiere di birra con Garrett, la compagna Francesca e Peter di Chessvibes e ascoltare direttamente alla fonte le peripezie e le difficoltà di chi vive di scacchi, sono piccoli episodi simpatici, che si aggiungono ai bei ricordi delle varie abbuffate alla tavolata "Britannica" del Ristorante e le lunghe conversazioni e momenti divertenti in spiaggia ed al bar.
Mi soffermo un momento sul mio torneo: la vita ha spesso l'abitudine di presentarci di fronte ad eventi fondamentali della nostra esistenza nei momenti e luoghi più impensati, senza preavviso e calandoli nel banale della nostra quotidianità, e non abbiamo il tempo per prepararci a dovere per affrontarli, ma dobbiamo gestire l'attimo. Così, un giorno me ne sono andato alla festa del secchione della classe e quella che è stata a lungo la donna della mia vita (e che adesso non lo è piu essendo io il perfetto cretino che sono) mi ha chiesto se avevo da accendere, un altro giorno sono sceso a comprare il giornale e sgranocchiando un panino ho letto l'articolo che ha deciso la mia vita professionale, mentre un altro giorno ancora , durante un doppio turno, ho preferito starmene in stanza a riposarmi due secondi in piu' senza prepararmi niente, tralasciando di andare a verificare l'accoppiamento, arrivando cosi' in sala torneo mezzo addormentato, con la camicia stropicciata , la barba incolta, e scoprire che giocavo con Camelia Ciobanu.
I più attenti tra i miei sparuti lettori ricorderanno che l'anno scorso mi produssi in un breve volo pindarico in cui declamavo le grazie della signorina, (al tempo a me sconosciuta), vista vagare ogni tanto per la sala. Quest'anno, Camelia è stata la reginetta incontrastata del torneo: vestita sempre impeccabilmente in abito da sera, tacchi a spillo, e perfettamente truccata, a prescindere dall'orario, dal clima o dal luogo in cui si trovava, aveva la chiara missione di affermare irrevocabilmente che "Scacchi è Glamour", dando un tocco di classe e ponendosi in netto contrasto ad un contesto di attempati signorotti in mutandoni e ciabatte , che componevano la gran parte del lotto dei partecipanti.
Premessa: nel turno mattiniero, la nostra eroina era incappata in una svista di prim'ordine, mangiandosi un pedone e beccandosi di conseguenza un matto immediato in prima traversa dal bel CM Lombardo Fabio Agrifoglio, la cui nordica avvenenza fu considerata causa principale della distrazione della giovane rumena (analisi dal bollettino del torneo). Di solito, dopo casi del genere, i giocatori hanno due diversi tipi di reazione: il primo tipo si piega su stesso, passando il resto del torneo in uno stato di catalessi, l'altro affronta il turno successivo avvelenato come una faina, con tutta l'intenzione di farsi restituire il maltolto dal malcapitato avversario del turno seguente.
La Camelia si presenta alla scacchiera con passo affrettato, e dandomi la mano mi sorride quel tenero ed amichevole sorriso che sul volto di una giovane donna in questi casi esprime un concetto semplice ed inequivocabile : "Io ti spiezzo in due ...".
Una mossa alquanto timorosa, dovuta al fatto di essere impressionato dalle sue repliche immediate e aggravato dal fatto di vederla dedicarsi alla lettura del bollettino mattiniero durante i miei lunghi momenti di riflessione (sicuramente per infervorarsi ancora di più a cercare immediata vendetta del disastro mattutino). Da notare, a differenza dei turni precedenti, una processione di curiosi intorno alla mia scacchiera: si è forse sparsa tardivamente la voce che sono il cronista di Scacchierando? Si sono già visti diverse volte un arbitro, qualche giocatore del torneo, (in particolare un giovanotto sito intorno alla scacchiera 70) ed un anziano spettatore.
La partita si incanala nei sentieri classici della variante di cambio del gambetto di Donna: il Bianco imposta l'attacco di minoranza, sperando di sopravvivere all'assalto sul suo Re. Si intensifica il passaggio degli spettatori: da segnalare anche un giocatore che palesemente fa il vago fingendo di non guardare la mia avversaria, dirigendo ostentatamente lo sguardo verso la scacchiera alla mia sinistra. Si fà vedere anche l'amico Fabrizio de Cristofano, che mi garantisce essere pronto a scommettere le sue " gemme più preziose " che avrei incentrato tutto il mio articolo intorno a questa partita: sarà sollevato di sapere che aveva ragione.
... h6 16.Bxf6 Qxf6 17.bxc6 bxc6 18.Rb6
Finalmente, la mia avversaria mette giù il bollettino, e comincia a riflettere su come meglio stracciarmi: l'attacco del Nero si delinea inevitabile, il Bianco può solo sperare di sopravvivere e incentrare meschinamente il suo contro-gioco sul pedone c6. Nel traffico di spettatori passa addirittura il Presidentissimo Pagnoncelli, che dispensa alla nostra sorrisi, baci ed abbracci. Mi risento e seccato lo apostrofo : "E a me niente bacetti, Presidente?!"; "E' che sono un tipo piuttosto all'antica…" mi risponde stringendomi austeramente la mano.
... Bf5 19.Bd3 Bg4 20.Be2
Pura provocazione: giocata istantaneamente, aveva come esplicito messaggio "brava, hai guadagnato un tempo, e adesso?"
... Re6
"E adesso ti faccio vedere io; se non la pianti ti vengo sotto con tutto, ti do un matto che non te lo scordi piu per tutta la vita, così impari a stuzzicarmi, pagliaccio! "
21.Rc1 Bxf3 22.Bxf3 Nh4 23.Be2 Bxh2+
Cieco furore. Sono rimasto impassibile per un minuto a guardare l'alfiere che sfondava la mia posizione, pensando fra me e me "ma possibile che non riesco mai a resistere neanche 20 mosse contro i titolati?", prima di venire folgorato dalla ovvia confutazione 24. Kxh2 Qxf2 25. Bg4. Mi guardo e riguardo la posizione senza trovare continuazioni convincenti per il Nero. Cerco un’ulteriore conferma nella espressione della mia avversaria, e nel mezzo secondo in cui incrocio il suo sguardo, gli leggo chiaramente negli occhi quella disperazione che conosco cosi' bene ...
24.Kxh2 Qxf2 25.Bg4 ½–½
Ci sono momenti nella vita di un uomo in cui bisogna essere sinceri con gli altri, ma soprattutto con se stessi. Non mi nasconderò quindi dietro un dito, ma riferisco con molta serenità quanto segue: 1) Sì, sono un coniglio, almeno siamo tutti in chiaro 2) Mio malgrado, ho uno strampalato concetto della signorilità, che mi impediva di vincere una partita così ( anche se, ad onor del vero, in altre partite non mi sono mai fatto problemi, anzi ... ) 3) Avevo calcolato malamente una continuazione, in cui mi trovavo con un pezzo in più, ma con un solo pedone per vincere. Pensando che con un po' di buona volontà sarei stato tranquillamente capace di perderla, questa partita, ho sfruttato l'attimo: ma la butti via una patta con la Ciobanu? 4) Il vero motivo però, il più profondo, il più sincero, è che se vincevo questa partita, come potevo poi fare l'articolo per Scacchierando, (sempre per via della signorilità di cui al punto 2) e rivelare a tutti che il Presidente ha l'abitudine di sbaciucchiare le giocatrici a orologio in moto?
Come ho detto all'inizio, se c'è una cosa che ha contraddistinto maggiormente il mio torneo quest'anno è stato il fatto di conoscere meglio molte persone rispetto all'anno scorso. Questo ha fatto sì che gli aneddoti ed i momenti simpatici si moltiplicassero. Quale raccontare oltre alla scontata analisi della partita con la Ciobanu? Per non fare torto a nessuno (o forse a tutti), ho deciso di raccontarne solo uno, perché oggettivamente è troppo bello per fare altrimenti.
Era l'ultimo giorno di torneo: come già successo qualche volta precedentemente, mi si avvicina con aria riverente un perfetto sconosciuto, che timidamente mi si rivolge con il classico "Ma tu sei Alessandro J., quello di Scacchierando, vero?...". Faccio sorridendo un piccolo cenno di assenso, che vuole comunicare noncuranza e modestia, come ho imparato a fare per nascondere l'esultanza sfrenata della mia vanità in questi momenti. Istantaneamente, un velo ombroso di delusione cala sugli occhi e si spande sul volto mortificato del mio interlocutore, che si raccoglie un attimo prima di confidarmi "ah ... mi immaginavo che eri piu' magro..." e dopo una pausa straziante "e pure un po' più brillante nel modo di fare... ". Raccolgo quanto mi resta della mia presenza di spirito per salvarmi dietro un "beh sai, quando scrivevo le prime cose ero magro come un chiodo, evidentemente lo stile deve essere rimasto quello ... ".
Ha detto Jonathan Rowson nel suo discorso di chiusura: " L'unico rischio che corre questo torneo è quello di diventare vittima del suo successo". Non posso fare altro che sottoscrivere. Arrivederci all'anno prossimo.
Di Runner (del 30/06/2008 @ 06:30:00, in Notizie, linkato 3022 volte)
Update 30 giugno
Filadelfia – Il quindicenne Parimarjan Negi (2514) ha vinto l’Open di Filadelfia, competizione che si è disputata dal 26 al 30 giugno e che ha visto una massiccia partecipazione di giocatori indiani, 14 su 43. Parimarjan ha vinto “a la Carlsen”, aggiudicandosi le prime cinque partite e pareggiando le ultime quattro, 7 su 9 per lui; al secondo posto il ventenne indiano Arun Prasad (2465) con 6.5 punti; ottimo anche il torneo della WGM Eesha Karavade (2303, sempre India), giunta nel gruppo a 6 su 9.
Parigi – Si disputa dal 28 giugno al 6 luglio il “Championnat International de Paris 2008” con la partecipazione di giocatori di notevole interesse.
Questa la TopTen:
1 g FEDORCHUK Sergey A. 2671 UKR 2 g VACHIER-LAGRAVE Maxime 2632 FRA 3 g MALAKHATKO Vadim 2621 BEL 4 g ROZENTALIS Eduardas 2582 LTU 5 g QUEZADA PEREZ Yuniesky 2567 CUB 6 g DAVID Alberto 2562 LUX 7 g ROMANOV Evgeny 2547 RUS 8 g GULIYEV Namig 2542 AZE 9 g ALMEIDA QUINTANA Omar 2527 CUB 10 g KOSTENIUK Alexandra 2523 RUS
In particolare Vachier-Lagrave è da tenere in grande considerazione per un suo prossimo ingresso tra gli Over2700. Nella lista Elo di luglio dovrebbe far registrare un prodigioso incremento di 49 punti Elo (il più alto tra gli Over2600).
La presenza di ‘fatina’ Alexandra è poi sempre fonte di piacere.
Una troupe di Italia 1 domani a Bologna per realizzare un servizio su Fabiano Caruana e l’Accademia Le Due Torri!
Come è noto, Fabiano terrà una simultanea in concomitanza con la Talent Academy Piccoli Talenti, stage che si terrà sabato e domenica presso l’Accademia, rivolto ai nostri più promettenti under 16. Approfondiremo l’evento con un articolo specifico.
Appena possibile daremo notizia della messa in onda del servizio su Italia 1.
[angelmann – 26/06] New York – Carlos Garcia Palermo (2465) ha ottenuto un soddisfacente 5.5 su 9 nel 1° Marshall Chess Club New York Open che si è disputato dal 21 al 25 giugno. Ha vinto il GM filippino Mark Paragua (2538) con 6.5 su 9, superando ma solo nel tie-break Alejandro Ramirez, GM del Costa Rica (2528) che qualche anno fa aveva fatto parlare di sé come un talento assoluto (Alejandro è del 1988 ed è ha colto la prima norma di GM a soli 14 anni); Garcia Palermo partiva con il n° 14 del tabellone e alla fine si è classificato sesto, perdendo solo una partita proprio con Paragua.
Carlos Garcia Palermo in una bella immagine di repertorio
Yerevan, Armenia – La rappresentativa di “Mika” (Yerevan) ha vinto il Campionato a squadre armeno che si è disputato dal 15 al 21 giugno. La squadra vincitrice poteva avvalersi tra gli altri di Sargissian, Jobava, TL Petrosian, Pashikian, Ara Minasian e della WGM Lahno. “Mika” ha vinto con 8 punti-squadra e 21.5 punti individuali (incontri previsti su sei scacchiere)subendo anche una sconfitta dalla seconda classificata “Bank King” (con Vaganian in prima scacchiera), anch’essa a 8 punti ma 19 individuali, così come “FIMA”, capitanata da Zaven Andriasian. Quindi campionato equilibratissimo, ma “Mika” ha promesso che rinforzerà le propie fila in occasione dell’Europeo per squadre di Club che si disputerà ad ottobre in Grecia: i rinforzi dovrebbero essere costituiti nientemeno che da Aronian, Gelfand e…Carlsen (?? lo scenario Mika che sottrae Magnus ad OSG Baden-Baden non sembra molto realistico, ma così afferma il sito armeno).
Tra Sargissian e Vaganian terminerà patta, ma Bank King riuscirà ad imporsi su Mika per 3.5 a 2.5
Szeged, Ungheria – Si è disputato dal 14 al 21 giugno l’8° Campionato Europeo a squadre Under18. La squadra di casa, Ungheria A, era la favorita (Peter Prohaska, 2506, in prima scacchiera e squadra “lunga” con cinque giocatori tra i primi dieci Elo del torneo), ma si è imposta la Polonia grazie alle prestazioni delle ultime scacchiere, in particolare di Kacper Piorun (classe 1991, FM con 2397 punti Elo, ma che arriverà a circa 2450 nel prossimo aggiornamento FIDE e che qui ha guadagnato un’altra trentina di punti!), autore di un significativo 6.5 su 7 (patta all’ultimo turno a giochi fatti) in terza scacchiera. L’Ungheria A si è parzialmente consolata con il secondo posto e la notevole prestazione di David Berczes (6.5 su 7 in seconda scacchiera). Deludente la Spagna che pure presentava una squadra con aspettative importanti (Ivan Salgado Lopez, 2501, in prima scacchiera).
Voronezh, Russia – Si è conclusa la 12^ edizione dell’Open di Voronezh che si è disputato dal 12 al 21 giugno. L’open come sempre ha visto la partecipazione di una numerosa schiera di forti giocatori dell’est europeo (una trentina oltre i 2500 punti Elo); il n° 1 del tabellone era il russo Alexander Lastin (2622), ma la vittoria finale è andata al bielorusso Aleksej Aleksandrov, 2583, che ha totalizzato 7 punti su 9, precedendo ma solo per spareggio tecnico il russo Sergei Zablotsky, 2508; nel gruppo a 6.5 giocatori del livello di Malakhatko (2622) e di Fedorov (2603); un’altra buona prova del giovane ucraino Yaroslav Zherebukh (classe 1993, Elo 2446): per lui 5.5 su 9 e una performance superiore ai 2600 punti!
Alexei Alexandrov in una foto di repertorio di Misha Savinov per Chessbase
Pechino – Ni Hua e Hou Yifan sono i Campioni Cinesi per il 2008. Il Campionato si è disputato dal 29 maggio all’8 giugno. In campo maschile Ni Hua (2704) ha riportato il suo terzo titolo assoluto, vincendo con 7.5 su 11; al 2°- 4° posto Wang Hao (2684), Zhou Jianchao (2580) e Wang Yue (2689) tutti con 7 punti; era assente Bu Xiangzhi (2708), impegnato nel rapid di Yerevan. Trionfale la marcia di Hou Yifan (2549) nel Femminile: ha concluso con 9 su 11! Al secondo posto Zhao Xue (2523) con 7.5, al terzo Shen Yang (2439).
Cap d’Agde, Francia – Si disputerà dal 25 ottobre al 1° novembre un eccezionale torneo rapid a Cap d’Agde, cittadina sulla costa mediterranea della Francia.
Questi i partecipanti annunciati (che allora saranno accreditati del punteggio Elo della lista di ottobre 2008):
Magnus Carlsen Norvège GM 2765 Teimour Radjabov Azerbaïdjan GM 2751 Vasily Ivanchuk Ukraine GM 2740 Ivan Cheparinov Bulgarie GM 2696 Hikaru Nakamura USA GM 2686 Anatoly Karpov Russie GM 2655 Maxime Vachier Lagrave France GM 2632 Fabiano Caruana Italie GM 2620 Humpy Koneru Inde GM 2603 Hou Yifan Chine WGM 2549 Sebastien Feller France GM 2540 Alexandra Kosteniuk Russie GM 2523 Marie Sebag France GM 2521 Katerina Lahno Ukraine GM 2479 Almira Skripchenko France WGM 2443
Una notevole occasione per Fabiano Caruana di dimostrare ancora una volta il proprio valore.
Cali, Colombia - Damian Lemos (ARG - classe 1990, Elo 2460, IM con due norme di GM) ha vinto il “Campeonato Panamericano Juvenil Sub20”. Questa la classifica finale per le prime posizioni:
1 IM Lemos Damian ARG 2458 7,5 35,5 50,0 2 IM Cordova Emilio PER 2518 7,0 35,5 52,0 3 FM Cori Jorge PER 2377 6,5 38,0 54,5 4 Gallego Andres COL 2269 6,5 36,0 50,0 5 FM Panesso Henry COL 2229 6,5 35,0 48,5 6 IM Arenas David COL 2196 6,5 34,5 47,0
Damian Lemos
Deysi Cori (classe 1993, 2208 ma al prossimo aggiornamento ne avrà una settantina in più!) ha naturalmente dominato il Femminile Sub20, vincendo con 7.5 su 9. Presenti sette nazioni dell’America Latina con una settantina di giocatori nei due tornei.
Neum, Bosnia-Erzegovina - Si è concluso il Campionato a squadre della Bosnia-Erzegovina, che si è disputato dal 4 al 12 giugno. Hanno vinto i favoriti del “Bosna Sarajevo” che presentavano una squadra da sogno:
Morozevich Alexander 2774 RUS
Movsesian Sergei 2695 SVK
Sokolov Ivan 2690 NED
Bologan Viktor 2665 MDA
Timofeev Artyom 2664 RUS
Predojevic Borki 2651BIH
Il “Bosna Sarajevo” ha vinto totalizzando 15 dei 18 punti-squadra disponibili; dietro a loro il “Bihac” di Zdenko Kozul (CRO - 2583) con 13 punti. Morozevich ha dato il proprio apporto solo per i primi due turni (una vittoria e una patta), essendo poi impegnato nel Chess Giants” di Yerevan; lo stesso Movsesian non ha avuto vita facile, due vittorie, quattro patte e una sconfitta (contro Nikola Sedlak, 2582).
Chelyabinsk, Russia – Valentina Gunina (classe 1989 e 2285 punti Elo, ma che stanno aumentando rapidamente) si è aggiudicata il torneo di selezione per la SuperFinale del 58° Campionato Russo Femminile, che si è disputata a Chelyabinsk dal 4 al 12 giugno. Valentina, che ha concluso con un notevole 7.5 su 9, ha preceduto giocatrici molto più titolate, come la Kovalevskaya (2421), la Matveeva (2420) e la Shadrina (2418).
Importanti novità nel regolamento delle prossime Olimpiadi degli Scacchi che si disputeranno a Dresda nel novembre 2008. Sono state annunciate da Ignatius Leong, Arbitro Principale delle prossime Olimpiadi e Segretario Generale della FIDE. Le Federazioni Nazionali dovranno definire le proprie squadre entro la data del 12 settembre; non sarà possibile pattare prima della 30^ mossa; tutti i giocatori dovranno essere ai loro posti all’inizio del turno e stringere la mano all’avversario, altrimenti avranno partita persa. Ricordiamo inoltre alcuni cambiamenti già noti: il numero di turni sarà ridotto da 14 a 11; i punti-squadra saranno privilegiati rispetto ai punti-partita; le squadre del Femminile saranno composte da quattro giocatrici; il numero delle riserve viene ridotto a una.
Kazan, Tatarstan - Dmitry Bocharov (RUS – 2569) ha vinto la XXX edizione del “Memorial Nezhmetdinov”, il grande giocatore tataro, considerato uno dei più brillanti tattici di ogni tempo. Bocharov ha vinto con 7 su 9, per spareggio tecnico su Andrei Kharlov (RUS – 2499); i due hanno preceduto un nutrito gruppo di giocatori a 6.5, tra i quali il n°1 del tabellone, il bielorusso Alexei Fedorov, 2603. Il torneo si è disputato dal primo al 9 giugno.
Bologna – Fabiano Caruana terrà il 28 giugno una simultanea su 30 scacchiere presso lo storico edificio di Corte Isolani, nel pieno centro di Bologna. L’evento è organizzato dall’Accademia Scacchistica “Le Due Torri”, in occasione della Talent Academy 2008 L’esibizione di Caruana sarà preceduta da quella di un altro giovane campione, Niccolò Ronchetti che pure terrà una simultanea il 14 giugno. Nella simultanea con Fabiano alcuni posti sono riservati ai giovanissimi che partecipano al Talent Academy, ma le simultanee sono comunque aperte a tutti; per informazioni più precise sulla disponibilità e prenotazioni rivolgersi a staff@accademiascacchistica.ito chiamare il numero 348.2584066 Da tenere d’occhio anche il sito dell’Accademia
[runner – 08/06]
Las Vegas, Nevada – Si disputa dal 6 all’8 giugno un forte Open a Las Vegas, sei turni di gioco impreziositi dalla presenza di Gata Kamsky, in corsa per la conquista del titolo di campione del Mondo, e di Hikaru Nakamura, novello appartenente al club degli Over2700. Questa la TopTen dei partecipanti all’Open (il primo Elo è quello Usa, il secondo è FIDE):
1 2782 GM 2726 Gata Kamsky USA 2 2747 GM 2686 Hikaru Nakamura USA 3 2706 GM 2656 Laurent Fressinet FRA 4 2666 GM 2601 Varuzhan Akobian USA 5 2666 GM 2616 Tigran L Petrosian ARM 6 2620 GM 2568 Atanas Kolev BLG 7 2613 GM 2568 Sergey Erenburg ISR 8 2594 GM 2513 Dmitry Gurevich USA 9 2594 IM 2539 Ben Finegold USA 10 2584 GM 2518 Alex Yermolinsky USA
Bazna, Romania – Si è concluso il Turneul Regilor con la vittoria incontrastata di Nigel Short (che il primo giugno ha compiuto 43 anni): 7 su 10 per Nigel, imbattuto, seguito da Ulf Andersson e Lajos Portisch con 5.5. Ancora troppe patte in questo torneo, stavolta si è distinto Khalifman: 10 partite, 10 patte! Il torneo si è disputato dal 24 maggio al 3 giugno.
Finalmente il 29 maggio l’annuncio ufficiale sul sito della rivista russa ‘64’, curatrice dell’evento (dopo l’anticipo della notizia effettuato da ChessBase l’8 maggio): ad Anand è stato assegnato l’Oscar degli Scacchi per il 2007. Anand succede a Kramnik, vincitore nel 2006, e a Topalov, vincitore nel 2007; è comunque la quinta volta che Vishy si aggiudica questo riconoscimento, era già successo nel 1997, 1998, 2003 e 2004. Il 2007 in effetti è stato un anno speciale per il Campione indiano: in aprile ha superato Topalov nella lista FIDE mondiale diventando il n°1, in settembre è diventato Campione del Mondo in Messico. Per il 2007 Anand ha superato nelle preferenze della giuria Kramnik e Kamsky.
L’Oscar degli Scacchi venne istituito nel 1967 ed il primo vincitore fu Bent Larsen; poi Spassky, Fischer, Karpov e Kasparov (Garry ben undici volte, nonostante un’interruzione nell’assegnazione dell’Oscar dal 1989 al 1994!) furono più volte insigniti del premio.
Barcellona, Spagna – Il 5 di giugno il Campione di Spagna Miguel Illescas (Elo 2605) affronterà in due partite rapid la nuova versione del software scacchistico Deep Junior. Non è il solito confronto (oltretutto la cadenza rapid darebbe ben poche possibilità all’umano) dato che stavolta Illescas potrà avvalersi del supporto di un altro programma Junior, la versione 9 su processore singolo (Deep Junior sfrutta un multiprocessore), importantissimo questo fatto per dare sicurezza a Illescas nelle situazioni tattiche.
Di Angelmann (del 28/06/2008 @ 22:34:08, in Notizie, linkato 1093 volte)
Talent Academy
Aggiunta foto della Caruana-Chiarion!
Seconda esperienza per la Talent Academy Piccoli Talenti, stage che si tiene a Bologna, il 28 e 29 giugno, presso l’Accademia Scacchistica Le Due Torri. Quest’anno è abbinata allo stage una simultanea di Fabiano Caruana, contro alcuni dei giovani talenti e gli appassionati che sono riusciti a prenotarsi in tempo per l’evento.
La simultanea è nata un po’ per caso, data la concomitante presenza per alcuni giorni di Caruana, a Bologna per un corso di italiano. Fabiano aveva già preso contatti con il presidente dell'Accademia Andrea Natoli, quale riferimento nella città delle due torri, e ha aderito immediatamente alla proposta della simultanea. Poi, come segnalato, sull’Accademia è piombata ieri una troupe di Italia 1, che ha realizzato un servizio in onda ieri sera nella trasmissione Studio Aperto! (il servizio, come già segnalato da Runner, può essere rivisto nel sito http://www.studioaperto.mediaset.it/ , nella versione integrale della trasmissione del 27 giugno, verso la fine del telegiornale). Non è la prima volta che i media dedicano spazio a Caruana e non c’è dubbio che l’attenzione salirà proporzionalmente con la sua crescita. Un futuro da curare e incoraggiare, sostenendo Fabiano in ogni modo possibile!
E a proposito di futuro, torniamo ai giovani talenti! Il primo stage per gli under 16 si è svolto lo scorso anno, sempre nel mese di giugno, tenuto da Lexy Ortega, che ha rivolto in particolare l’attenzione alle partite di attacco e con sacrifici. Quest’anno lo stage é condotto da Spartaco Sarno, le cui capacità come formatore sono riconosciute e molto apprezzate. I ragazzi convocati sono:
U12: Federico Boscolo (1996), Marco Codenotti (1997), Luca Stella (1996)
U14: Guido Caprio (1994), Simone De Filomeno (1995), Adriano Testa (1994), Lorenzo Visentin (1994)
U16: Marco Fiducioso (1993) , Alberto Pomaro (1992), Andrea Stella (1993), Felix Stips (1992), Alessio Valsecchi (1992)
Qualche new entry rispetto al 2007 (Boscolo, Caprio, Testa, Stips), cogliendo ovviamente i segnali venuti dai risultati e dall’impegno nell’attività agonistica. Credo che ormai i nostri giovani più promettenti siano ben noti agli appassionati. C’è forse da segnalare la rapida crescita di Federico Boscolo, che ha ottenuto l’Elo Fide lo scorso trimestre e ha saputo anche guadagnare punti nei tornei più recenti (1950 nella prossima lista Elo, + 20). Dopo l’esordio nel 2006 ha preso a giocare un po’ più spesso lo scorso anno e i risultati stanno arrivando.
In forse la partecipazione di Lorenzo Visentin. Un nostro lettore (Fabio, superlativo reporter dal Lido di Jesolo) ha saputo dal padre di Visentin che Lorenzo non pensa di continuare l’attività agonistica, già relativamente ridotta in passato. Peccato per il talento di Lorenzo (basta ricordare lo strepitoso risultato ottenuto a 11 anni al torneo di Pula 2006, con una performance di 2247!) ma, ovviamente, se gli interessi di un giovane vanno altrove va bene così. Sono sicuro che gli scacchi hanno già dato qualcosa a Lorenzo e faranno sempre parte del suo bagaglio personale. Se poi si trattasse solo di una passione momentaneamente sopita…
Non è eccessivamente ottimistico pensare che tra i giovani convocati la maggior parte arriverà almeno al titolo di Maestro Internazionale. Il talento non manca di sicuro! L'idea generale di questo tipo di stage, al di là dei notevoli contenuti tecnici specifici, e' quella di proporre ai ragazzi un approccio alla cultura scacchistica con formatori di alto livello, dando quindi anche indicazioni di “metodo”. Questo permette di far capire ai giovani l'importanza di pianificare la loro formazione, e li aiuta a fare gruppo e a conoscersi. Si entra un po’ in un clima di “squadra azzurra”, sostenuto anche dalla partecipazione ai campionati giovanili europei e mondiali, dove molti dei ragazzi si incontrano nuovamente.
Talent Academy 2007
Si tratta di una impostazione maturata anche attraverso le precedenti esperienze della Talent Academy, iniziativa nata nel 2005 sull’onda della crescita della generazione 1989, ideata dall’Accademia Scacchistica Le Due Torri e subito accolta e sostenuta dalla FSI. Il corso si sviluppò attraverso sei incontri con Godena, con diversi contenuti tecnici e una particolare attenzione per il pedone isolato, tema trattato in modo molto approfondito. Circa 170 le partite analizzate, distribuite in un file a fine corso. Un’esperienza innovativa, che Claudio Negrini, direttore tecnico dell’Accademia, definisce splendida! Una delle osservazioni rispetto a questo primo corso riguardò proprio il clima sempre più cordiale e propositivo che si andò sviluppando, dando una delle tracce formative sfociate nell’iniziativa per i giovani talenti.
Academy Rosa 2007
Gli stessi aspetti positivi di interazione interpersonale e di crescita come gruppo sono stati osservati durante l’esperienza della Talent Academy Rosa, avviatasi nel 2006, tenuta proprio da Claudio Negrini. “Il corso si è posto come finalità l’insegnare un metodo di approccio all’analisi delle posizioni: si e’ cercato di dare un’istruzione generale, affrontando vari argomenti in maniera non dettagliata (scelta ritenuta più utile di addentrarsi su di un solo aspetto del gioco), cercando di iniziare con queste ragazze giovani un percorso che potesse dare loro l’opportunità di elaborare un metodo di pensiero … Alle ragazze e’ stata altresì fornita assistenza fino alle Olimpiadi, di modo da poter verificare i loro dubbi, passo dopo passo, fino all’appuntamento di Torino, che avrebbe poi visto protagoniste alcune di loro.”
Claudio Negrini con la Nazionale Femminile "B" di Torino 2006...
... e con i ragazzi partecipanti all'europeo 2005 a Herzeg Novi
Nel 2007 nuove esperienze. Sabino Brunello, Calogero Di Caro, Daniel Dvirnyy, Daniele Genocchio, Roberto Mogranzini, Pieluigi Piscopo, Niccolò Ronchetti e Daniele Vocaturo hanno seguito uno stage con Mihail Marin, incentrato sull’argomento della coppia degli alfieri. Le ragazze hanno lavorato invece con Martha Fierro Baquero, centrando particolarmente l’attenzione sull’attività dei pezzi.
L’attività dell’Accademia di Bologna si pone sicuramente quale punto di riferimento nel nostro panorama. Claudio Negrini ha ormai un’esperienza ventennale e i suoi allievi hanno conseguito ben 22 titoli italiani giovanili. Spiccano i nomi di Ivan Tomba e Niccolò Ronchetti. Attualmente segue molti giovani, tra i quali Alberto Pomaro, Andrea e Luca Stella, Marianna Chierici, Alessandro Fagnani, Giulia Tonel. L’Accademia svolge una media di 55 / 60 ore settimanali di formazione (individuali, collettive, online), senza contare la notevole attività nelle scuole. Affiancano Negrini lo stesso Niccolò Ronchetti e maestri come Andrea Cocchi, Mauro Casadei, Giulio Calavalle ed altri, con la collaborazione anche di GM come Godena e Djuric. Si tratta anche dell’unica realtà presente sia nella finale maschile che femminile del CIS, campione U16 a squadre in carica, con un circolo che è sicuramente tra i più attivi d’Italia anche nell’organizzazione di tornei. Insomma, moltiplichiamo l’Accademia di Bologna per una ventina di grandi città e i nostri scacchi faranno un notevole salto di qualità!
2007: foto di gruppo. Sapreste riconoscere tutti?
Della crescita scacchistica abbiamo parlato qualche mese fa in modo abbastanza approfondito ( http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=808 ), con un dibattito cui contribuirono molto anche Stefano De Giorgi e Enzo Ciampi. Rileggendo quelle righe mi vengono in mente alcune considerazioni:
1 – E’ stato mai organizzato da parte della Federazione un incontro con i migliori formatori (partendo da quelli che hanno ottenuto i migliori risultati con i giovani, come lo stesso Negrini, Daniel Contin, Igor Efimov nella bella realtà di Montebelluna) per riflettere su una progettualità più ampia? Io penso che sarebbe interessante un brain storming di questo tipo.
2 – L’iniziativa della Talent Academy per i giovani talenti andrebbe incrementata e meglio mirata. Si può osservare che si tratta di due giornate all’anno invece delle sei previste per i giovani di vertice, mentre i giovanissimi credo che potrebbero fruire di questa esperienza in modo ancora maggiore. Un’attività di metodo più mirata potrebbe essere un notevole stimolo anche per i ragazzi di dieci anni (nonché l’essere coinvolti in un contesto più ampio e coinvolgente). E’ peraltro evidente come diversi giovani interessanti non possano trovare spazio in un unico stage. Servirebbe un’attività forse più mirata anche rispetto al livello degli studenti, trovando non del tutto proprio mettere insieme ragazzi già in grado di ottenere risultati contro dei Grandi Maestri come Alessio Valsecchi e Alberto Pomaro con giovanissimi molto dotati ma non ancora a questo livello agonistico. Forse si dovrebbe pensare a due cicli di stage, differenziati per età e livello. Certo, maggiori investimenti, con tutti i limiti di fondi che conosciamo. Forse siamo un po’ prigionieri di un’idea passata, in cui un 23enne è un giovane e un 16enne è quasi un lattante alle prime armi e l’impressione è che nel resto del mondo scacchistico i tempi non siano più questi.
3 – Resta il tema del come sostenere i giovani di altissimo livello verso il titolo di Grande Maestro. Qui lo stage potrebbe essere solo una componente, comunque da non sottovalutare, ovviamente con incontri con formatori di livello mondiale (certo, sempre con i fondi necessari come tema collaterale ).
Fabiano Caruana contro Elisa Chiarion, osservati dal Presidente Pagnoncelli (foto di Giorgio Gozzi)
E'attualmente in corso in Spagna l'Open Internazionale Sort Chess , 24 Giugno -2 Luglio, organizzato dall'omonimo circolo scacchistico. Presenti 2 italiani, Fabio Bruno e Pierluigi Piscopo. 10 Turni di gioco con cadenza Olimpica (1h e 30 min + 30 secondi per l'intera partita), ore 4.30 pm locali tranne l'ultimo turno che sarà alle 9.30.
A metà torneo, ovvero dopo 5 Turni, sono rimasti in testa a quota 4,5 i GM Delchev (n° 2 tabellone) e il GM Mirzoev (n°7), che si scontreranno nel pomeriggio in prima scacchiera .
Invece il nostro Fabio Bruno è a quota 4 insieme a GM Kovalyov, MI Abreu, GM Ibrahimov, GM Kovchan, GM Rotstein , GM Gupta e la sorpresa Abhay (n°46 del tabellone) . F. Bruno ieri ha sconfitto il GM israeliano Artur Kogan ! Nei precedenti turni coi titolati ha perso al secondo con la WGM Djingarova e vinto al quarto al quarto con la WGM Arribas .Oggi, 6° turno, se la vedrà in quarta scacchiera con il giovane e pericoloso MI Argentino Kovalyov ( che ha recentemente ben figurato in Italia ) , il quale ha battuto Piscopo al terzo turno.
Piscopo è a 3 punti e dovrà affrontare in 17esima scacchiera MF Sai Krishna (che ha battuto ieri MI Vilela de Acuna).
Si disputa dal 28 giugno al 6 luglio la 36^ edizione del torneo di Dortmund che negli ultimi anni ha assunto la denominazione di “Sparkassen Chess Meeting”.
Nel 2007 vinse Kramnik in maniera molto convincente, certo più della sua vittoria nel 2006 (finora Kramnik ha vinto Dortmund otto volte, è il suo torneo); nel 2005 si impose invece Naiditsch (e comprendiamo quindi come un giocatore dall’Elo relativamente basso come lui sia stato invitato in tutte le ultime edizioni dello Sparkassen). Tra gli altri la presenza di Nepomniachtchi deriva dal fatto che, come tutti gli anni, lo Sparkassen invita il vincitore dell’Aeroflot, cioè dell’open più forte al mondo, e Nepo lo ha vinto all’inizio del 2008. Più sorprendente l’invito per Jan Gustafsson, effettuato forse dagli organizzatori per manifestare maggiore attenzione per i giocatori tedeschi.
Arkadij Naiditsch, vincitore a sorpresa di Dortmund 2005
Ian Nepomniachtchi, vincitore dell'Aeroflot 2008
Jan Gustafsson, per lui un'ottima prestazione al Campionato Europeo 2008, non sufficiente comunque per garantirgli l'accesso alla World Cup
Questa la lista completa dei partecipanti:
1. Vladimir Kramnik (RUS 2788) 2. Shakhriyar Mamedyarov (AZE 2752) 3. Peter Leko (HUN 2741) 4. Vassily Ivanchuk (UKR 2740) 5. Loek Van Wely (NED 2676) 6. Ian Nepomniachtchi (RUS 2634) 7. Arkadij Naiditsch (GER 2623) 8. Jan Gustafsson (GER 2603)
Le aspettative della vigilia sono tutte per un "testa a testa" tra Kramnik e Ivanchuk, difficile che qualcun altro si possa inserire; d'altra parte però il torneo è così breve (solo sette turni) che un paio di vittorie iniziali potrebbero costituire un vantaggio incolmabile per chiunque.
Si gioca alle ore 15 (tranne l’ultimo giorno alle 13); previsti due turni di riposo, il 30 giugno e il 3 luglio.
22ma edizione per il forte open internazionale di Pula, che da sempre vede anche una buona partecipazione di giocatori italiani e… norvegesi! Senza Carlsen potreste pensare… E invece no, Carlsen c’è , nella persona della sorella maggiore di Magnus, Ellen Oen (19 anni, 1871), già presente nelle tre scorse edizioni.
Si tratta di un open integrale a sistema svizzero, che quest’anno impegnerà 266scacchisti da 21 paesi, in lieve flessione rispetto ai 303 del 2007, punta massima dopo una costante crescita negli anni precedenti.
L’anno scorso ( http://www.scacchierando.net/dblog/articolo.asp?articolo=302 ) si impose Zelcic con 7,5 su 9, precedendo gli inseguitori a 7 punti. Erano presenti i nostri IM Fabrizio Bellia e Mario Lanzani, entrambi alla fine a 6 su 9. Interessante in particolare la gara di Bellia, che all’ultimo turno vide frenare dal GM Cvitan le sue ambizioni da podio.
Fabrizio Bellia nell'edizione del 2007
I primi 10 del tabellone 2008:
GM Ibro Saric 2562
GM Alojzije Jankovic 2528
GM Ante Brkic 2521
GM Ante Saric 2505
GM Ognjen Jovanic 2504
IM Matej Sebenik 2502
IM Davorin Kuljasevic 2502
IM Gabor Papp 2501
GM Sinisa Drazic 2497
GM Nenad Fercec 2492
La sede di gioco
15 i giocatori italiani presenti, con Fabrizio Bellia e il MF Giuseppe Valenti a guidare il nostro plotone, che vanta anche una buona partecipazione femminile, con l’ex campionessa italiana Sonia Sirletti, Giulia Tonel e Carla Fantina. Giulia, che ha appena compiuto 18 anni, ha già partecipato a questo torneo negli anni passati, sempre con prove positive e portando con sé un piccolo bottino di punti Elo, risultato mai facile in terra slava. Ha vinto di recente il campionato regionale assoluto del Friuli e nella prossima lista Elo avvicinerà quota 2000 (1983, + 32).
90 minuti + 30 secondi per mossa il tempo di gioco. Si gioca alle 16,30 (l’orario tiene conto dell’abbinamento scacchi – mare). Doppio turno martedì 24.
http://www.skpula.hr/ il sito di riferimento, con uno spazio anche per la lingua italiana.
Dal papà di Giulia Tonel riceviamo a tempo di record una corrispondenza dal primo turno!
"Da notare che all'inizio della cerimonia di apertura viene eseguito l'inno nazionale, che TUTTI devono ascoltare in piedi sotto lo sguardo vigile degli organizzatori e degli arbitri. Forse anche in italia si dovrebbe provare..." (R. Tonel)
Giulia Tonel contro Topalov !!
Si tratta solo di Aleksandar, ma anche il forte maestro serbo (2274) si rivelerà un osso duro.
Un'anteprima mondiale? La somiglianza c'é!
Ellen Oen Carlsen, sorella di Magnus!
Il Maestro Internazionale Fabrizio Bellia , tra l'altro giudice del concorso "Commentando" e grande amico del nostro blog!
Il bel sorriso di Sonia Sirletti
L'accogliente sede di gioco
Foto dall'ultimo turno di R. Tonel!
Il diciassettenne Davide Gilardi, vittorioso anche all'ultimo
turno e primo classificato under 2000!
Marco Vincenzi concentratissimo per bloccare sul pari l'IM Petran.
L'impresa gli varrà il primo posto under 2200!
Carlo Bonugli conclude un buon torneo con l'ottima vittoria contro il bielorusso Sutkovic.
Si disputerà dal 1 al 13 Settembre a Bilbao (Spagna) la finalissima del Grande Slam (per la precisione denominatoGrand Slam Final Chess Masters Bilbao ). Il grande slam , così come nel tennis, riunisce i maggiori tornei mondiali, ovvero Linares, Wijk Aan Zee e Sofia, e l'ultima tappa finale è rappresentata da Bilbao, una novità per la comunità scacchistica.
I finalisti che hanno acquisito il diritto a partecipare sono delle star di primo piano assoluto: Aronian, Anand, Carlsen, Ivanchuk, Radjabov e Topalov.Quindi 2 campioni del mondo (Anand e Topalov), una vecchia volpe che ancora spera nella corona (Ivanchuk) , 2 giovani che in pochi anni hanno guadagnato spazio nella top 10 (Carlsen e Radjabov), e solo Aronian a rappresentare la generazione di passaggio. Si preannuncia quindi un torneo di grandissimo livello, estremamente duro per i protagonisti che non avranno nessun turno facile.
Tra le presenza illustri ci sarà l'ex campione del mondo Boris Spassky in veste di commentatore. Accanto a lui altri GM che seguiranno l'evento, ovvero Susan Polgar e Leontxo Garcia.
Come già accaduto all'ultima edizione del Mtel Sofia (vinto da Ivanchuk davanti a Topalov) si giocherà nell'acquario, ovvero la costruzione in vetro dove i giocatori si sfideranno. Inoltre gli organizzatori di Bilbao hanno messo in pratica il suggerimento di Danailov: collocare la teca in uno spazio aperto. Sicuramente sarà presa d'assalto dai visitatori e passanti. Pertanto si tratterà di un'iniziativa suggestiva, ma che potrebbe influenzare i giocatori. Infatti anche se la teca sarà insonorizzata, dovranno far fronte anche a questa variabile che volente o nolente può influenzare i loro comportamenti .
L'acquario di Sofia sarà collocato all'aperto nella finalissima di Bilbao
Il montepremi è di tutto rispetto e per come è stato strutturato invoglierà i combattenti a lottare duramente pur di vincere la manifestazione....: