
Magico CIS!
Insieme al Campionato Italiano Assoluto, il Master del Campionato Italiano a Squadre è sicuramente uno degli eventi top del nostro calendario. Grande attenzione da parte della Federazione, cercando via via le formule più adatte e coinvolgenti, con la consapevolezza che il CIS può essere uno dei veicoli più interessanti nel nostro percorso di crescita, anche come manifestazione particolarmente adatta per cercare di avvicinare gli sponsor, per quanto facile ovviamente non sia.
Qualche segnale positivo in questo senso può essere colto e d’altra parte due delle formazioni di punta ormai da tanti anni, Vimar Marostica e Oviettivo Risarcimento Padova, si basano anche sull’ottimo rapporto sviluppato con il marchio di sponsorizzazione. Salutiamo così con grande piacere l’ingresso della Scavolini a sostegno della formazione di Pesaro, con la speranza che si sviluppi una bella e duratura collaborazione e che altre grandi aziende gettino un occhio al nostro campionato: non solo uno scudetto è sempre uno scudetto, con un eccellente ritorno per l’azienda, ma anche il semplice legare il proprio marchio agli scacchi, disciplina così particolare, profonda, ben presente nel comune immaginario, può costituire, peraltro con un investimento non elevato, un ottimo fattore d’immagine. Speriamo quindi che si continui a crescere anche in questo ambito, così come continuano a crescere il magico CIS e questo Master!
Dopo la bella edizione 2009 a Senigallia si torna nella splendida Valle D’Aosta, ad Arvier, giocando da oggi (con due turni, iniziando alle 8,45) al 2 maggio (7° turno al mattino e premiazione alle 15,30). Come gli scorsi anni la cadenza di gioco è di 90 minuti per 40 mosse più 15 minuti per finire la partita, con 30 secondi di abbuono per mossa a partire dalla prima. Anche quest’anno, come nel 2009, sito dedicato http://www.federscacchi.it/cis2010/ da parte della FSI e tante scacchiere online, con una cornice degna dell’evento. Migliore dello scorso anno la presentazione dei giocatori, generata con il sistema Vega, http://www.federscacchi.it/cis2010/mplayers.html , pagina cui rinvio per un’occhiata di dettaglio.
La media Elo delle squadre (considerando i primi 4 giocatori schierabili) cresce ancora:
2007 : 2339
2008 : 2372
2009 : 2393
2010 : 2416
Superato quindi il muro dei 2400. L’Obiettivo Risarcimento Padova batte il record di Chieti dello scorso anno (2554) e dalla prima alla tredicesima posizione il campionato di quest’anno segna sempre un vantaggio di media Elo rispetto al 2009, con ben 4 formazioni over 2500! Il ranking iniziale, con la media dei primi 4 giocatori schierabili (ovvero, schierando almeno 3 giocatori italiani o di formazione italiana):
Obiettivo Risarcimento Padova 2567
Scavolini Pesaro 2534
A.S.D. Fischer Chieti 2530
Vimar Scacchi Marostica 2521
Accademia Scacchistica Le Due Torri 2412
A.S.A. Ancona 2406
Montebelluna 1 2389
Triestina A 2388
Il Massimo Banca Nuova Palermo 2385
La Zisa Palermo 2383
CSKB Torveca Caffè Vigevano 2377
Latina 2361
Augusta Perusia 2342
Carige Genova 2228
Salta agli occhi il vantaggio delle prime quattro e sembra difficile per le altre inserirsi anche “solo” in zona podio, a differenza dello scorso anno in cui qualche “incursione” poteva non essere esclusa ed è puntualmente avvenuta, con la splendida gara di Pesaro, a un passo dallo scudetto e seconda sul filo di lana, e il terzo posto dalla mitica Zisa! Un’edizione sorprendente, peraltro con la debacle della n° 1 Chieti, alquanto difficile da immaginare.

Alexey Shirov
Tra le prime 3 dello scorso anno si inserisce la Scavolini Pesaro Punto Esclamativo, non più solo a conduzione familiare, con addirittura Alexey Shirov in prima scacchiera e Sabino Brunello e Fernando Braga a dare una mano a Denis e Axel Rombaldoni! Tra l’altro, Shirov si esprime spesso in modo eccellente nelle competizioni a squadre. Ottima anche la promozione, con una bella presentazione della squadra un paio di settimane fa e simultanea finale dei giocatori aperta a tutti.
I campioni dell’Obiettivo Risarcimento Padova si pongono comunque in testa al tabellone, schierando Fabiano Caruana, e se Pesaro batte il record Elo in prima scacchiera, con i 2737 di Shirov, Padova risponde in seconda scacchiera con i 2669 di Kiril Georgiev! Davvero qualcosa difficile da immaginare nel nostro CIS anche solo pochi anni fa. Passato a Pesaro il decisivo Brunello dello scorso anno (7 su 7!), a Bellini, Arlandi e Valsecchi si aggiunge nella formazione anche l’esperienza di Duilio Collutiis.

"Paco" Vallejo
Impressionante il roster di Chieti, squadra campione nel 2008, ma ovviamente solo uno tra Vallejo, Macieja e Marin potrà giocare di volta in volta. Partito Fabiano alla volta di Padova, a Garcia Palermo, D’Amore e Mogranzini si aggiunge comunque anche l’innesto di Daniele Vocaturo, con l’interessante scelta di schierare l’esperienza di Garcia Palermo in seconda scacchiera.
Un innesto importante anche per la monolitica Vimar Marostica, da tanti anni imperniata sullo stesso nucleo di giocatori, che propone in prima scacchiera l’importante alternativa di Zoltan Gyimesi al grande Robert Huebner. E poi ovviamente Godena, Ortega, Borgo e Manca per i campioni del 2007, e sembra ovviamente strano trovare Marostica solo al 4° posto del tabellone iniziale.

Zoltan Gyimesi
Quattro squadre evidentemente ben attrezzate in tutte e quattro le scacchiere e capaci di dare respiro ai propri giocatori con cambi di alto livello. Tre doppi turni consecutivi sono tanti e questo è un fattore da tenere presente in termini di attese / pronostico. In questo qualche vantaggio forse per l’energia dei giovani ma di fatto un pronostico, al di là delle ovvietà dell’Elo, è impossibile, senza contare poi il fascino e la particolarità delle gare a squadre. Quest’anno (per quel che valgono le mie sensazioni
) non mi aspetto scivoloni delle prime quattro con le altre squadre e quindi i confronti diretti giocheranno un ruolo decisivo. Vedremo!
Zona retrocessione altrettanto incerta, con l’ovvia indicazione del ranking iniziale. Forse sarà molto difficile che la Carige possa salvarsi, tanto il divario di punteggio con le altre, anche se la squadra genovese è compatta e viene da una promozione straordinaria lo scorso anno, giocando i primi 3 dei 5 turni con solo tre giocatori! Genova, che ha inserito in squadra Fabrizio Molina, è capace comunque di “mordere” in tutte le scacchiere e non è detto che reciti il ruolo di fanalino di coda. Penultima del ranking Perugia, che ha tuttavia inserito un giovane GM come Manuel Leon Hoyos in prima scacchiera. E se Mariotti dovesse trovare una buona vena agonistica, unitamente ad una buona tenuta di Tosoni, Caruso e Codenotti, qualche sorpresa potrebbe arrivare e da lì alla salvezza il passo potrebbe non essere impossibile, anche se non facile.

Manuel Leon Hoyos
Latina ha disputato lo scorso anno una gara inferiore alle attese ma è stata ripescata per la rinuncia della Salentina. Innesto del GM Radulski in prima scacchiera al posto di Vocaturo e più talento di quanto l’Elo non dica nel resto della squadra, con Malloni, Lucaroni e Tassi in grado, se in forma, di tenere il campo anche ad alto livello. Il giovanissimo Guido Caprio ha giocato poco di recente, il talento, eccellente, è quello che sappiamo. Salvezza difficile, ma nulla di scontato! La Caffè Torveca Vigevano ha aggiunto Mantovani in seconda scacchiera e si propone come una squadra solida, non facile da battere, così come non è facile pensare alla retrocessione di una formazione così compatta e forte, pensando ad esempio ad un giocatore come Aranovitch in quarta scacchiera!
Il fatto è che per salvarsi bisogna superare avversarie agguerrite e obiettivamente forti, a partire dalle due squadre di Palermo, nona e decima del tabellone ma capaci, con le stesse formazioni, di campionati eccezionali gli scorsi anni, dal 2° posto del Massimo 2007 al 3° posto della Zisa lo scorso anno. Palac e Olszewski sono due prime scacchiere di tutto rispetto e i maestri palermitani hanno sempre dimostrato eccellenti prestazioni. La Zisa mi sembra poi particolarmente competitiva considerando la crescita di Bentivegna e Napoli, con il titolo IM all’orizzonte.
A rischio quindi anche la Triestina, che ha comunque in Lenic un evidente punto di forza e mette sul tappeto la notevole esperienza dei suoi giocatori. La lotta per non retrocedere potrebbe allora coinvolgere anche Montebelluna, Ancona e Bologna? Montebelluna non schiera quest’anno Alessandro Bonafede e non dispone di cambi di alto livello. A Daniyyl Dvirnyy e alla sua bella crescita il compito di sostenere l’impatto dei GM avversari, con Efimov e Genocchio a cercare di fare la differenza per la bella squadra veneta.

Dusko Pavasovic
Solida la squadra anconetana: Pavasovic dà evidentemente grandi garanzie e Bontempi, Lanzani e De Santis completano la forte formazione che ha ottenuto la promozione. Nel caso di “formazione fissa” i doppi turni potrebbero pesare ma è difficile pensare che Ancona possa restare invischiata in zona retrocessione. Front line immutata per Bologna, con Rusev, Ronchetti e Costantini, ai quali si aggiunge l’innesto in prima squadra dei giovanissimi Stella e Pomaro, capaci a loro volta di eccellenti risultati anche a livello internazionale, a partire dalle loro prime norme. Ronchetti e Costantini non giocano molto e i giovani possono avere un rendimento alterno ma è forse più facile immaginare Le Due Torri a lottare alla pari anche con le prime che non alla ricerca della salvezza.
Insomma, gara bella, incerta, da seguire, con le scacchiere di Arvier in prima fila (mantenendo magari un occhio su altri eventi minori, come ad esempio Sofia). E la bella sensazione che passo dopo passo si sta continuando a crescere!
Nessun commento trovato.