Ultimo turno: patta di Vocaturo con Li Chao, Brunello non ce la fa con Bindrich, finale in crescendo per Andrea Stella
Vachier-Lagrave brucia Zhigalko sul filo di lana!
Si vola verso l’Argentina per questo mondiale dei giovani 2009, al grande sud dell’affascinante terra di Patagonia. Il campionato doveva tenersi a Mar Del Plata, città di antica tradizione scacchistica, con un torneo internazionale di grande livello dagli anni 40 ai 70, che vide nella sua edizione del 1960 due giovani vincitori come Boris Spassky e Bobby Fischer.

Puerto Madryn
Lo scorso settembre la FIDE ha accettato la proposta argentina, a causa di difficoltà intercorse, di spostare la sede a Puerto Madryn, piccola città a pochi chilometri dalla Penisola di Valdes, riserva naturale Patrimonio dell’umanità. Nandù, guanachi, centinaia di specie di uccelli, e foche, leoni ed elefanti marini, in un territorio arido, collegato al continente da una sottile striscia di terra, con due insenature protette dove è frequente l’avvistamento della balena franca, principale motivo di attrazione della riserva. Non a caso il logo dei campionati mostra la coda di una balena!

Lo spostamento ha forse messo in difficoltà la macchina organizzativa. Il riferimento è stato finora quello del sito della Federazione Argentina, che solo oggi sta cominciando a proporre maggiori notizie e dettagli, fino alla comparsa, mentre stavo scrivendo, delle partidas en vivo. Nel frattempo sta arrivando anche il sito dedicato… Meglio tardi che mai!
Come sempre nel mondiale under 20, solo alcuni dei migliori giovani partecipano. E’ così da tempo, eppure resta una competizione di grande importanza e scrivere il proprio nome sull’albo d’oro é un fatto di grande prestigio. Pochi giorni fa parlando di Gelfand sono entrati subito nella citazione del suo palmares il suo titolo europeo e il primo posto, a pari merito con Lautier (vincitore), nel mondiale dei giovani del 1988. Non sono pochi i grandissimi che si sono fregiati anche del titolo mondiale junior, come Spassky, Karpov, Kasparov, Anand, Beliawsky, Miles, Yusupov, Aronian…!
Quest’anno, per la verità, sono diversi i giovani di alto livello in gara, con ben 6 giocatori dalla top 15 mondiale. Se non sbaglio, prima volta per un over 2700 e per ben 7 over 2600. I primi 10 del tabellone:
VACHIER-LAGRAVE Maxime 2718
ANDREIKIN Dmitry 2659
ZHIGALKO Sergei 2646
HOWELL David 2624
RODSHTEIN Maxim 2623
LI Chao 2617
ITURRIZAGA Eduardo 2605
POPOV Ivan 2582
JUMABAYEV Rinat 2548
OLSZEWSKI Michal 2544
Maxime!
Notevole vantaggio per il N° 1 del tabellone e bisogna andare al 2005 per trovare una situazione simile, con Mamedyarov a comandare nettamente il tabellone dall’alto dei suoi 2674 di allora. SuperShak confermò le attese con una cavalcata trionfale da 10,5 su 13 , concedendo qualche patta solo nella fase finale del torneo. Può essere interessante annotare a distanza di 4 anni alcuni degli altri protagonisti, come Gashimov, Wang Yue, Alekseev, Wang Hao… Un certo talento tra le scacchiere c’era (!!), a riprova di un torneo che resta di grande prestigio e importanza.
Confermare i pronostici non è mai facile ma Vachier-Lagrave sembra davvero una spanna sopra gli altri: vedremo. Passo dopo passo Dmitry Andreikin, già campione del mondo under 10 e l’ennesimo super del 1990, sta scalando le posizioni mondiali. Sempre protagonisti delle competizioni giovanili Zhigalko, Rodshtein, Howell, Li Chao, Popov, tutti giocatori che potrebbero avvicinare quota 2700 nei prossimi anni. Al n° 10 il “leone della Zisa” Michal Olszewski, che abbiamo visto nella finale Master di quest’anno sulla prima scacchiera della squadra palermitana. Alle spalle della top ten tantissimo talento, con giovanissimi come Ray Robson, Yu Yangyi, Dariusz Swiercz, Jorge Cori. Come sempre, torneo durissimo anche per la presenza di tanti ragazzi capaci di prestazioni ben al di là delle attese dell’Elo.

Sabino Brunello
In questa arena di altissimo livello seguiremo con tanto tifo Sabino Brunello, il neo GM Daniele Vocaturo e Andrea Stella! Sia Sabino che Daniele danno l’idea di poter scalare quota 2600, pur con un rendimento non ancora stabilizzatosi sugli alti livelli che hanno dimostrato di poter esprimere. Per Andrea è forse la prima competizione di così forte caratura, non sarà facile, ma un’esperienza da accumulare e citando il mitico Jones: “Nenche tu lo sai quanto sei forte!”.

Daniele Vocaturo

Andrea Stella
Tante competizioni si accorciano ma qui restiamo ai tradizionali 13 turni, dal 22 ottobre al 3 novembre. Si gioca di norma alle 17 ora argentina, con l’eccezione del doppio turno del 2°/3° round il 23 (giorno di riposo il 28) e dell’ultimo turno, previsto alle 10. Tempo di riflessione 90 x 40 + 30 min. per finire + 30s per mossa dalla prima.
Primo turno terribile per Andrea:
5 GM Rodshtein (2623) – FM Stella (2330)
12 FM Meza (2279) – IM Brunello (2533)
18 Aharon (2192) – GM Vocaturo (2510)
Nel femminile Mary Ann Gomes (2396), Zhang Xiaowen (2391) e Deysi Cori (2361) capeggiano il tabellone. Da tenere d’occhio certamente anche Rout Padmini (2321) e Nazi Paikidze (2279), in un torneo comunque che vede l’assenza dell’intera top ten mondiale. Per noi Sabrina Reginato, in una gara assolutamente proibitiva; al campionato italiano Sabrina ha dimostrato di avere margini di crescita e questa potrebbe essere un’esperienza importante.
Semplicemente, FORZA AZZURRI!
Foto dal sito ufficiale

Daniele Vocaturo

Sabino Brunello

Andrea Stella

Sabrina Reginato

Maxime Vachier-Lagrave

Dmitry Andreikin

Sergei Zhigalko

David Howell

Maxim Rodshtein

Li Chao B

Edouardo Iturrizaga

Ivan Popov

Ray Robson

Jose Cori

Daysi Cori

Zhang Xiaowen

Soumya Swaminathan

Il disappunto di Yu Yangyi contro Ray Robson