Chi sarà il Re?
Il Mondiale non è ancora cominciato che sono in molti a scommettere sul trionfatore finale.
Sarà Kramnik, il più solido, Anand, la storia dell'ultimo ventennio di scacchi, o qualcuno che arriverà 'da dietro'?
Tra questi colui che sicuramente è il più pronosticato è
Levon Aronian, proveniente dalla fertilissima terra armena.
Terra i cui colori ha difeso alle Olimpiadi di Torino 2006, vinti col punteggio stratosferico di +10 =3 -0 da una squadra di cui Levon, allora 24enne, era prima scacchiera.
Nato nella repubblica eurasiatica il 6 ottobre 1982 Aronian si distingue sin dall'età di dodici anni, vincendo a Szeged in Ungheria il Campionato Mondiale under 12 davanti ad uno stuolo di concorrenti del rango di Bacrot, Ponomariov, Vallejo Pons e Grischuk.
Levon qualche anno fa
Nel 2002, a Goa, mise il sigillo alla propria carriera giovanile diventando il secondo armeno della storia (dopo Vladimir Akopian) a vincere il
Campionato Mondiale Juniores. In quell'occasione si impose con 10/13 superando di mezza lunghezza la promessa inglese Luke McShane, di un punto Ganguly e Timofeev e di un punto e mezzo uno stuolo di astanti tra cui i futuri superGM Pentala Harikrishna, Ernesto Inarkiev e il cinese Ni Hua.
Mise subito in mostra, negli anni a venire, quella che sarà la sua più fulgida caratteristica: a fronte di una preparazione nelle aperture relativamente modesta (che gli varrà una sconfitta memorabile in una variante 'teoricamente patta' contro Topalov al Corus 2006), Aronian si evidenzia come i
l più formidabile mediogiochista degli scacchi del 2000, affiancato forse soltanto da Ivanchuk. A fronte però del genio dell'ucraino, Levon risponde con un'ottima regolarità che gli permette di concludere bene anche tornei partiti col piede sbagliato.
Di fronte a condotte del genere i risultati non tardano ad attendere: nel 2004 a Tripoli partecipa al Campionato del Mondo che sarà vinto a sorpresa dall'uzbeco Kasimdzhanov ma viene battuto al terzo turno da Smirnov,
Meglio gli va al
GibTele.com 2005, quando divide il primo posto con altri quattro concorrenti (tra cui Shirov e Sutovsky). La sua presenza sulla scena internazionale, a soli 23 anni, si fa sempre più forte, così come si evidenzia il carattere certo più costante rispetto a quello di altri talentuosi degli scacchi (e qui sovviene Morozevich). Normale che quindi arrivino le prime performance sbalorditive: nel
Campionato Russo a Squadre termina con un eccellente +5 =3 -0, che gli vale una performance da 2850, preludio di una
Coppa del Mondo che strappa a Khanty Mansysk in Russia a Ruslan Ponomariov negli spareggi rapid.
Imbattuto anche qui; comincia quindi a circolare il suo nome tra i papabili campioni del futuro, e circolano il suo nome, quello di Kramnik e quello di Ivanchuk tra gli assenti di San Luis 2005.
In marzo 2006 ha l'occasione di mostrare il proprio valore al supertorneo di Morelia-Linares. E lo mostra vincendo l'evento con 8,5 punti a mezzo punto da Topalov e Radjabov, a fronte di cinque vittorie (Svidler, Leko, Bacrot, Radjabov e Vallejo Pons), sette patte e sole due sconfitte (Topalov e Ivanchuk) a testimoniare la combattitività dell'armeno.
A Wijk aan Zee Aronian tira il fiato mentre Topalov e Anand vincono il torneo a 1,5 punti dal resto della schiera;
nel 2007 vince infine il torneo, dividendo il primo posto ancora con Topalov e Radjabov.
Le referenze con cui si presenta nel 2007 Aronian sono ben chiare. Oltre al succitato Corus di Wijk aan Zee
Levon vince una sfida Rapid contro il campione del mondo Kramnik, battendolo quindi 'sul suo territorio'. Si qualifica per il Messico battendo Shirov in finale 3.5-2.5 ma, soprattutto, superando Magnus Carlsen in una semifinale durissima portata a casa grazie alle partite blitz.
Campione del mondo di Chess960 (gioco degli scacchi caratterizzato dalla casualità della disposizione dei pezzi sulla prima traversa) sia nel 2006 che nel 2007 Levon Aronian dovrà misurare in Messico non solo le proprie abilità ma anche la propria preparazione teorica in apertura. Superato questo gap potrà veramente annoverarsi tra i grandissimi di questi anni.
Il suo Elo attuale è 2750, che lo pone al numero 8 della classifica mondiale.
Col Bianco sa aprire e4 e d4; nella Siciliana gioca da un po' Siciliana Chiusa o varianti particolari (2. b3), con alterne fortune.
Col Nero gioca Spagnola o Siciliana su e4, Gruenfeld o Gambetto di Donna su d4.
Mentre riceve il premio dopo il match vinto 4-2 contro Kramnik.
Tra le sue
partite riporto la Aronian- Anand 1-0, Linares 2007
[Event "Linares-Morelia"]
[Date "2007.02.22"]
[EventDate "2007.02.17"]
[Round "5"]
[Result "1-0"]
[White "Levon Aronian"]
[Black "Viswanathan Anand"]
[ECO "D23"]
[WhiteElo "?"]
[BlackElo "?"]
[PlyCount "95"]
1.d4 d5 2.c4 c6 3.Nf3 Nf6 4.Qc2 dxc4 5.Qxc4 Bf5 6.g3 Nbd7
7.Nc3 e6 8.Bg2 Be7 9.O-O O-O 10.Re1 Ne4 11.Qb3 Qb6 12.Nh4 Bxh4
13.gxh4 Nef6 14.e4 Bg6 15.Qxb6 axb6 16.Bf4 Rfe8 17.Rad1 b5
18.Bd6 e5 19.d5 Nh5 20.Bf1 f6 21.b3 Nf4 22.a4 bxa4 23.bxa4 Bf7
24.Rb1 Ra7 25.Red1 Rc8 26.Ne2 Nxe2+ 27.Bxe2 cxd5 28.exd5 Nf8
29.Bb5 Raa8 30.Be7 Ng6 31.d6 Nxe7 32.Bd7 Nc6 33.Rxb7 Nd4
34.Bxc8 Rxc8 35.Rdb1 Rf8 36.Rb8 Be8 37.a5 Nf3+ 38.Kf1 Nd2+
39.Ke1 Nxb1 40.a6 Bc6 41.a7 Kf7 42.d7 Ke7 43.Rxf8 Kxd7 44.a8=Q
Bxa8 45.Rxa8 h5 46.Ra7+ Ke6 47.Rxg7 Kf5 48.Rg3 1-0