
Cheating informatico nella Bundesliga tedesca?Non si sono ancora del tutto sopiti gli echi per la condanna, da parte della Federazione Francese prima e della FIDE poi, di Feller per il "cheating" durante le Olimpiadi 2010, che
ecco spuntare un altro caso sospetto nella prestigiosa Bundesliga Tedesca. Durante il secondo turno della competizione, che si è svolto il 21 ottobre, il GM Falko Bindrich è andato in bagno quando toccava a lui muovere nella partita contro il GM Siebrecht. Di per sè questo non è un motivo per insospettirsi ma, secondo quanto riportato sul sito della Bundesliga, il GM tedesco aveva avuto un comportamento simile durante la partita del primo turno poi vinta contro Pavel Tregubov.
Per questo motivo l'arbitro della competizione, Dieter von Häfen, ha seguito Bindrich e gli ha chiesto se aveva con se il suo smartphone. Bindrich ha risposto affermativamente, ma si è rfiutato di mostrarlo all'arbitro. A quel punto von Häfen ha informato il giocatore che, in base al regolamento della Bundesliga, avrebbe potuto dichiare persa la sua partita. L'arbitro ha inoltre aggiunto che se l'apparecchio non avesse mostrato nulla di relazionabile con il gioco degli scacchi, egli avrebbe potuto continuare a giocare. Di fronte al nuovo dinego del giocatore di mostrare l'apparecchio, alla decima mossa è stato dichiarato l'1-0 per Siebrecht. Stando a quanto riportato da chessbase e chessvibes, il Mülheim, che ha perso la sfida del primo turno con l'Eppingen a causa della vittoria di Bindrich su Tregubov, sta valutado la possibilità di inoltrare un ricorso.
un'applicazione scacchistica per iphone
Questi episodi sono sempre deprecabili, ma
quando coinvolgono dei Grandi Maestri diventano eclatanti e rischiano di danneggiare seriamente l'immagine del nostro gioco. Al momento il regolamento FIDE si limita ad affermare che "senza il permesso dell'arbitro ad un giocatore è vietato avere un telefono cellulare o altri mezzi elettronici di comunicazione in sede di gioco, se non sono completamente spenti". Ma l'arbitro, di fatto, non ha la possibilità di verificare che il cellulare, anche se spento, non contenga dei programmi di scacchi. Come abbiamo visto, il regolamento della Bundesliga obbliga invece i giocatori a mostrare il proprio telefono cellulare all'arbitro, pena la sconfitta nella partita in corso. Visto il ripetersi di questi casi, forse è giunto il momento di inserire questa specifica regola nei regolamenti di tutti i tornei.
Durante le partite i giocatori non possono utilizzare telefoni cellulari, computer e altri dispositivi elettronici senza il permesso dell'arbitro. In caso di evidente sospetto utilizzo degli strumenti di cui sopra, su richiesta dell'arbitro i giocatori sono obbligati a consegnare questi dispositivi per l'ispezione. In caso di evidente sospetto utilizzo degli strumenti di cui sopra, su richiesta dell'arbitro i giocatori sono tenuti a permettere l'ispezione dei loro vestiti e bagagli. Quando un giocatore viola tali obblighi, l'arbitro può adottare misure in conformità con la clausola. 8.1 del regolamento del torneo.