L'ultimo turno del 54° Festival di Imperia è stato teatro di una partita molto spettacolare tra il Maestro Fide Omar Stoppa, noto giocatore d'attacco, e il Maestro Internazionale serbo Andjelko Dragojlovic nella quale era in palio un piazzamento importante nella classifica finale....
Breve prodromo sul contesto del turno..entrambi i giocatori a 5 punti ed entrambi desiderosi di vincere per guadagnare un posto al sole (oltre che nella classifica a premi..) Dunque una partita senza compromessi doveva essere..e così è stata
1.e4 c5 2.b4
"Qui si parrà la tua nobilitate"..in effetti l'ardito gambetto siciliano pur avendo una lunga tradizione (è citato già dal Greco in un trattato del 1623), si vede di rado nella pratica magistrale sebbene abbia risultati tutt'altro che disprezzabili
2...cxb4
Altre mosse sono poco coerenti con lo spirito siciliano che prevede lo sfruttamento della colonna semi-aperta "c"
3.a3
Questa mossa di solito viene posposta a 3.d4 con l'idea di bloccare prima il centro dopo le naturali 3...d5 4.e5
3...d5
L'idea che si direbbe saggia è dunque di reagire al centro prima che il bianco acquisisca la supremazia sul lato di donna [L'altra variante 3...bxa3 è controversa ma sembra che il bianco dopo 4.Cxa3 mantenga una lunga ed insidiosa iniziativa ]
4.exd5 Cf6!?
Luci ed ombre su questa sortita di cavallo che a quanto mi risulta è una novità in luogo della più nota Dxd5. A mio avviso l'idea di riprendere in d5 con il cavallo ha il limite di lasciare al bianco la scelta tra due varianti decisamente giocabili
5.Ab5+
L'alternativa 5.axb4 Cxd5 6.b5 era forse ancora più efficace ma invito il lettore a farsi una propria idea..
Concettualmente questa è una grave imprecisione. Si consegna un prezioso tempo all'avversario in una fase peraltro importante dello sviluppo..era ovviamente meglio prendere in b4 dopo che il nero avesse sviluppato l'alfiere in e7 o d6. Questo procedimento è molto ricorrente in talune aperture come il gambetto di donna accettato
10...Axb4 11.Ab2 0-0
Rischiosa ma necessaria
12.Ce5!
Non 12.Axf6? gxf6 seguita da Rh8 Tg8 ed è il nero che conquista l'iniziativa
12...Cxe5 13.Txe5 Dc6 14.Tg5 Ae7 15.Cc3 g6
Prima o poi praticamente forzata poichè il punto g7 avrebbe costituito un obiettivo sempre più a portata di mano
16.De2
Un pò lenta anche se risulta utile per il controllo di e4; forse si doveva spingere subito in h4
16...Tfd8!
Splendido esempio di difesa attiva
17.h4 Td4!
Coerente con la mossa precedente: le torri di norma usano le colonne per lavorare successivamente sulle traverse. Tra i pregi di questa mossa infatti c'è il controllo della 4^ traversa, preparando l'incolonnamento sulla "d"(se il bianco fosse costretto a giocare d3 si indebolirebbe il punto c3 ed in generale le case nere..Tb4!),e l'affondo Th4
18.h5
18...Cxh5?
Un errore che mi ha sorpreso [Ora non andava bene 18...Cd5 per via di 19.De5! con minacce plurime,; bensì la fredda 18...Th4 19.hxg6 hxg6 20.De3 Rg7 seguito da Tah8]
19.Dxh5 Txd2 20.Dh6!
La mossa sfuggita al mio avversario
20...Axg5
Ora se 20...Txc2 21.Cd5!! ed è tempo di fermare l'orologio
21.Dxg5 Txc2
22.Cd1
Una mossa tranquilla che obbliga il nero a cedere la torre sull'alfiere per via della depressione creatasi sulle case nere
22...Txb2 23.Cxb2 Dc3
Una nota di colore. A fine partita il mio simpatico avversario, peraltro non particolarmente raggiante per il mancato piazzamento nei premi a seguito di questa sconfitta, sosteneva che con a5 il pedone si sarebbe trasformato in un "intercity inarrestabile"..le analisi fatte insieme al Presidente dell'Accademia di scacchi di Milano Gervasio, dimostrano che al massimo si sarebbe trattato di un più umile localino
24.Db5 Td8
25.Tf1!
Una delle mosse più difficili della partita, poichè solo attraverso una tranquilla profilassi difensiva il bianco può passare indenne alla furiosa reazione dei pezzi pesanti avversi [Non andava bene 25.Dxb7 Td2 26.Txa7 Dc1+ 27.Rh2 Txf2 con complicazioni notevoli]
25...b6 26.Cd1 Dd3 27.Da4
Non mi convincevano i finali senza donne per non parlare della fortezza nera qualora il bianco avesse giocato 27.Dc6 Dxf1+!! 28.Rxf1 Txd1+ 29.Re2 Td5 e la patta è dietro l'angolo..
27...a5 28.Ce3
28...Td4?!
Sfidando la sorte e le doti fisiche del Re nero che ora dovrà vedersela da solo.. ma quella bianco non sarà da meno!
29.De8+ Rg7 30.Tc1 Tb4
Coerente ma a questo punto era meglio Td8 ritornando sui propri passi
31.Tc8
Una situazione curiosa: i due Re lasciati in balia dei pezzi nemici con pochi servitori al proprio fianco sebbene pronti ad immolarsi per la causa: tra questi c'è pero un cavallo che farà la differenza
Si poteva tentare 35...Db1+ 36.Cf1 e solo ora 36...Te4 ..in zeitnot non sarebbe stato facilissimo trovare la serafica 37.Dd6 Te1 38.Dg3+ Rh5 (38...Rf6 andrebbe diritto al patibolo con 39.Tc6+!) 39.Dh3+ seguita da 39...Rg5 40.g3 ed è tutto in ordine
36.Dxb6 a4
Prima stazione dell'intercity
37.Tf8 a3
Seconda
38.Df6+ Rh5
Panico.Il Re nero sembra un funambolo sospseso sopra il precipizio.. Da qualche mossa inoltre il bianco gioca con i soli 30 secondi di abbuono per arrivare alla 40^. Ora la mia mano ha vagato sopra i pezzi per mezzo minuto incerta fino a quando..
39.g4+!! fxg4
Forzata
40.Cg2
Qui improvvisamente tutte le nubi si diradano ed il cielo splende terso sopra il Re bianco saldamente difeso dai superstiti suoi prodi. Non altrettanto si può dire dell'omologo nero sulla cui corona monta la tempesta..intanto la minaccia di matto in h4 obbliga la cessione dei primi dividendi
40...Dd1+ 41.Rh2 g3+ 42.fxg3 Dg4 43.Th8 Dd7
Se 43...h6 44.Df8 Dg5 45.Dxa3
44.Df3+ Tg4 45.Ce3
Ora tutte le strade portano a Roma..la conclusione che mi sarei aspettato era a2 (penultima stazione) 46 Cxg4 a1=D (finalmente il treno tra un ritardo e l'altro è giunto a destinazione anche se fuori tempo massimo.. ) A questo punto il resto, come si usava dire una volta, lo lascio alla fantasia del lettore..a me risulta un grazioso matto in 6 alla più lunga. In ogni caso il mio avversario mi ha qui stretto vigorosamente la mano pur lasciandomi intatte le falangi
1-0
In conclusione vorrei invitare il lettore interessato a fare qualche “passeggiata nel bosco letterario” sulle tracce del gambetto siciliano: per cominciare un testo cult della mia formazione scacchistica,ovvero “Gambetti per vincere” del M° Fabio Lotti, di cui apertamente tesso le lodi oltre che per i notevoli spunti pratici e le informazioni teoriche rigorose anche per lo stile letterario che ha il dono della “leggerezza” di Calviniana memoria. Non possono poi mancare riferimenti più moderni come i testi specifici sulla siciliana o l’enciclopedia “B” . Buon gambetto a tutti!