
Femminile
Vince la Russia nello sprint finale con la Cina, terza l'Ucraina
Giochiamo a "Who's That Girl?"
L'esperienza ci ha insegnato che, nella quantità di informazioni che provengono da un evento come le Olimpiadi Scacchistiche, il risultato agonistico che viene più spesso sacrificato non è certamente quello del torneo open o delle squadre azzurre: è quello proveniente dalle
Olimpiadi riservate alle Donne. Fatto che trova sicuramente un valido fondamento nel diverso spessore tecnico delle due manifestazioni, però siamo qui apposta a cercare di dare una maggiore visibilità all'evento femminile. Quindi in questo articolo troverete una cronaca (almeno a grandi linee) delle "Women' Olympiad" e avrete l'occasione di vedere tante belle immagini. Per le
Azzurre comunque lo spazio principale sarà sempre l'
articolo della diretta di Megalovic.
Vediamo il punto della situazione, ricordando che la
presentazione delle Olimpiadi al Femminile fatta da Scacchierando si trova
quiPrimo turnoLe squadre più forti infliggono una quantità di cappotti nel primo turno. Fa eccezione il match dell'Armenia, dove Lilit Galojan, 2349, perde con la giordana
Lougain Dahal, 1923; poi che
Daria Pustovoitova, 2294, batta Elisabeth Paehtz, 2484, non stupisce più di tanto: Daria è 'prima scacchiera' dell'
IPCA ma è anche Campionessa Russa Under18 2012...
Secondo turnoL'Indonesia riesce a bloccare sul pareggio la più quotata Bulgaria, ma
Warda Aulia Medina, 2218, è ragazza di qualità, non impossibile prevedere il suo successo su Iva Videnova, 2317; Tra le 'vittime' della giornata la slovena Jana Krivec, 2240, deve cedere alla filippina Janelle Mae Frayna, 1991; parte molto bene
Martha Fierro (foto) che supera una avversaria pericolosa come la bielorussa Nastassia Ziaziulkina, 2342

Terzo turno
In prima scacchiera "scontro tra titani", Cina-Ucraina. Fa il suo esordio Hou Yifan (foto) non certo per una passeggiata visto che dall'altra parte della scacchiera c'è Kateryna Lahno, ma la Campionessa del Mondo attua un travolgente attacco sull'ala di Re e per Katja c'è poco da fare; in compenso Mariya Muzychuk compie la non facile impresa di battere Xao Xue e che vittoria: in 31 mosse dominando tatticamente l'avversaria! 2 a 2 il risultato finale tra quelle che sono senz'altro tra le squadre "prime della classe".

Tra le maggiori sorprese della giornata la vittoria per 3.5 a 0.5 della Bosnia sulla Spagna, quest'ultima sovrastava le avversarie per Elo su tutte le scacchiere! Significativa la vittoria dell'India sull'Armenia, decide Tania Sachdev (foto).

Quarto turno
In prima scacchiera l'India viene bloccata sul pareggio dalla Serbia: sempre positiva Tania Sachdev, ma Maria Manakova conferma di essere ancora competitiva. La Russia non ha problemi, 3 a 1 sulla Repubblica Ceca, tiene il passo (con lo stesso risultato) la Cina sulla Germania. Francia oltremisura con l'Argentina, 3.5 a 0.5, Georgia rade al suolo Cuba. Tra le sorprese Israele che batte la Romania (superiore per Elo su tutte le scacchiere) per 3.5 a 0.5. e l'Azerbaigian che batte le storiche e più quotate Armene. Purtroppo anche l'Italia fa sensazione in negativo perdendo con Costarica.
Quinto turno
La Russia rimane da sola in vetta, pur con qualche patema, vista la sconfitta della Gunina con la francese Sophie Milliet; Georgia-Ucraina si conclude in un nulla di fatto, tutte patte; la Cina strapazza l'India; ben più sorprendente il 3 a 1 inflitto dal Vietnam agli USA (che potevano vantare circa 150 punti Elo in più su ogni scacchiera)!
Sesto turno
Lo scontro più atteso, Cina-Russia, termina in parità: netta vittoria di Hou Yifan su Tatiana, replica Nadezhda su Zhao Xue. Per il resto Polonia supera agevolmente la Serbia, mentre stentata è la vittoria della Georgia sulla Slovacchia; Ucraina a rullo sull'Azerbaigian. Conduce ora solitaria la Polonia, unica con 11 su 12 punti-squadra.
Settimo turno
Jolanta Zawadzka, WGM-2377, regala alla Polonia il prestigioso pareggio con la Russia, sfruttando le imprecisioni nel mediogioco della Kosteniuk, guadagnando un pedone e vincendo il finale con precisione; Pogonina fatica non poco per battere Karina Szczepkowska riportando il punteggio in equilibrio. La Cina batte di misura la Georgia: Bela vince un curioso finale contro Ju Wenjun, qualità in meno ma Torre della cinese completamente fuori gioco; la Huang Qian riesce a far fruttare il suo pedone in più; Ding Yixin è la più convincente, per lei sono ben due i pedoni in più e il finale è facilmente vinto. La "quarta grande", l'Ucraina, non riesce ad andare oltre il pareggio con la Francia. Nell'ottavo turno spiccano Polonia-Cina e Russia-Ucraina.
Ottavo turno
Hou Yifan e Zhao Xue non lasciano scampo alla Polonia; Russia e Ucraina pareggiano il confronto, vincono Nadezhda e Ushenina. Ancora positiva la Francia che batte 3 a 1 la Spagna; sorprende l'Uzbekistan che batte l'Ungheria, decide una svista della Rudolf. Nel nono turno è previsto un confronto incrociato Europa- Asia, con Cina-Francia e India-Russia (anche se la Russia è "tanta", scacchisticamente è più europea).
Nono turno
Cina intrattabile per le Francesi, ancora Hou Yifan (Almira, dopo una tenace lotta, perde una Torre in due mosse) e Zhao Xue sugli scudi; anche la Russia supera nettamente l'India (vittorie di Gunina e Kosteniuk). Per il decimo turno apparentemente per la Cina un avversario non impegnativo, Kazakhistan; sulla carta più equilibrati Armenia-Russia e Ucraina-Polonia.
Decimo turno
A sorpresa la Cina costretta alla divisione della posta dal Kazakhistan: Zhao Xue ancora vincente; Madina Davletbayeva, 2165, riesce nella non facile impresa di battere Ding Yixin, in una partita certo non corretta ma appassionante. Netto successo, 3.5 a 0.5, della Russia sull'Armenia; l'Ucraina vince di misura sulla Polonia (decide la Zhukova). Ultimo turno con due confronti apparentemente facili per le capoliste: la Russia affronterà il Kazakhistan (che però ha già abbondantemente dimostrato di non essere squadra "facile" affatto), la Cina invece se la vedrà con la Bulgaria della Stefanova. Più equilibrato il confronto che coinvolge un'altra interessata alla vittoria finale: l'Ucraina sarà fronteggiata dalla Germania.
Undicesimo turno
La Russia travolge come da programma il Kazakhstan; non riesce la stessa cosa alla Cina, anche perché aveva di fronte la coriacea Bulgaria: è la Voiska che riesce a intrappolare la Donna della Ju Wenjun, costringendo la Cina a una faticosa vittoria per 2.5 a 1.5. Alla luce di questi risultati la Russia indossa l'alloro olimpico; seconda la Cina, terza l'Ucraina che all'ultimo turno batte nettamente la Germania. Nonostante la sconfitta all'ultimo turno con l'India (giunta quarta, con uno spettacolare 9 su 11 di Tania Sachdev!), ottimo settimo posto della Francia, mentre senz'altro sotto le aspettative l'ottavo posto della Georgia. Miglior giocatrice della manifestazione probabilmente Nadezhda Kosintseva, 8 su 9 in terza scacchiera, con performance che sfiora i 2700 punti!
Who's That Girl?
(foto David Llada e Arman Karakhayan)
Il tormentone "Who's That Girl?" è inevitabile in queste occasioni dove sono proprio tante le scacchiste di buon o addirittura di ottimo livello delle quali gli appassionati non hanno mai visto un'immagine. Facciamo così: lasciamo le didascalie in bianco o quasi, poi (man mano che nei commenti verranno individuate) inseriremo i dati. Altre foto verranno naturalmente inserite nei turni successivi.

La 17enne seconda scacchiera del Qatar: Ghada Al-Khulaifi

Zaida Hernandez, colonna portante del Venezuela

Narva Triin, WCM 18enne estone

Carolina Lisseth Acevedo Mendez, terza scacchiera del Costarica

Partner di uno scacchista piuttosto famoso...
Arianne Caoili, prima scacchiera dell'Australia, immediatamente individuata

La WIM azera Nargiz Umudova

Aizhan Kyzy Alymbai, Kirghizistan
Juliana Terao Sayumi, WIM, Brasile
Amani Matoussi, terza scacchiera della Tunisia
WCM Alexandra Botez, 17 anni, quarta scacchiera del Canada

WGM Andjelija Stojanovic, terza scacchiera della Serbia