-4 alle Olimpiadi 2012
UCRAINA
E siamo giunti ai
Campioni Olimpici in carica! L'
Ucraina ha vinto infatti l'edizione 2010 in Russia, a
Khanty-Mansiysk, reagendo con vigore e compattezza alla defezione di uno dei suoi talenti più celebrati, Sergey Karjakin, passato alla Federazione Russa. Si tratta ora di riconfermarsi e naturalmente non è semplice recitare il ruolo della squadra da battere o perlomeno da fermare su un pareggio.
Nel 2010 furono
Ivanchuk (clamoroso il suo 6 su 6 iniziale) ed
Efimenko (assente ad Istanbul) a prendere per mano l'Ucraina e a portarla al successo.
Questa la
formazione olimpica 2012:
| Ivanchuk Vassily |
GM |
2769 |
| Ponomariov Ruslan |
GM |
2734 |
| Moiseenko Alexander |
GM |
2706 |
| Volokitin Andrei |
GM |
2709 |
| Eljanov Pavel |
GM |
2693 |
Abbiamo recentemente scritto dei più forti giocatori ucraini in occasione del
Campionato Ucraino Assoluto disputatosi nella prima parte di agosto.
Questa sarà un'integrazione.
Vassily Ivanchuk: è alla dodicesima Olimpiade e ne ha vinte quattro! Le prime due ancora sotto l'egida dell'Unione Sovietica (nel 1988 come seconda riserva, ma già nel 1990 come Prima Scacchiera), poi sempre alla guida dell'Ucraina. Le sue prestazioni olimpiche sono sempre state di ottimo livello, ma nell'ultima edizione si è proprio superato, vincendo la medaglia d'oro in Prima Scacchiera con una performance di 2890 punti! Quest'anno non ha giocato moltissimo a differenza del suo solito: ha vinto (come sempre) il Memorial Capablanca, mentre l'inizio 2012 aveva fatto temere una delle sue periodiche crisi con quattro sconfitte consecutive al Torneo di Capodanno di Reggio Emilia, riscatto immediato però a Wijk aan Zee con un buon quinto posto. Da una Prima Scacchiera come lui certo non ci si attende semplicemente che "tenga la posizione", vincendo coi più deboli e pattando coi pari grado: dovrà fare di più, come già gli è riuscito diverse volte in passato, con Ivanchuk al massimo l'Ucraina è senz'altro da alloro olimpico.

Ruslan Ponomariov: è tornato ai Giochi Olimpici nel 2010, dopo che nelle due edizioni precedenti non si era reso disponibile perché l'Ucraina non supportava adeguatamente i propri giocatori sul piano finanziario. Da qualche tempo le cose sono cambiate e lo si è visto chiaramente nei due ultimi ricchi Campionati Ucraini. Ponomariov però non ha evidenziato una forma brillante nell'ultimo recentemente disputato, oltretutto Pono alle Olimpiadi da tempo non ottiene prestazioni esaltanti: bisogna tornare al 2000, anno in cui colse la medaglia d'oro in seconda scacchiera. Quest'anno ha praticamente disputato solo un apprezzabile Dortmund, dietro a Caruana e Karjakin: anche lui come Ivanchuk ha giocato meno del solito.

Alexander Moiseenko: un altro che è reduce da un Campionato Ucraino non esaltante. Entrato nel Club 2700 dopo un 2011 portentoso (in un anno da 2658 a 2726!), ha quattro Olimpiadi alle spalle con risultati dignitosi ma non memorabili.

Andrei Volokitin: grintoso e volitivo, difficile che deluda le aspettative. Nell'ultimo Campionato Ucraino ha giocato alcune partite eccezionali, facendo pensare che il nomignolo "Mister 4 a 0" (con riferimento allo score a suo favore negli scontri con Magnus Carlsen) non sia fuori luogo. Per lui si tratta della quarta Olimpiade: dopo tre partecipazioni consecutive non fece parte dell'Ucraina proprio nel 2010, c'è da essere certi che vorrà dimostrare l'utilità del suo rientro.

Pavel Eljanov: non dovrà far rimpiangere gli assenti (Korobov, Campione Ucraino 2012, ma anche Areshchenko ed Efimenko) visti i magri risultati degli ultimi due anni (fa eccezione l'ottimo risultato ottenuto all'Aeroflot 2012) che gli hanno fatto perdere una settantina di punti Elo nella classifica FIDE. Ha sicuramente i mezzi per cominciare la risalita.
Due immagini che rappresentano il prestigioso passato olimpico dell'Ucraina

Ucraina Campione Olimpica in Calvià 2004

Ucraina Campione Olimpica in Khanty-Mansiysk 2010
Nelle ultime quattro edizioni olimpiche, due vittorie dell'Armenia e due dell'Ucraina e anche a Istanbul queste due nazioni hanno le carte in regola per contrastare efficacemente la Russia.