Di Megalovic (del 24/08/2012 @ 20:30:00, in Notizie, linkato 1723 volte)
Grossi guai per due ex Campioni del Mondo
Fino a qualche decennio fa, eravamo abituati ad assistere a fughe di grandi Campioni di Scacchi dalle dittature dell'est per approdare nell'occidente democratico. Questa volta, invece, un ex Campione del Mondo, Boris Spassky, fugge dalla Francia per tornare nella madre patria. Ma la Russia non sta riservando un trattamento di riguardo per un altro ex Campione del Mondo. E' notizia di due giorni fa che Garry Kasparov è stato arrestato a Mosca durante una manifestazione a favore delle componenti di un gruppo musicale punk diventanto simbolo del movimento anti Putin. Non si tratta del primo arresto per l'ex Campione del mondo, e neanche del secondo, ma questa volta, però, l'"orco di Baku" rischia fino a 5 anni di galera!
In una scioccante intervista rilasciata da Boris Spasskyal quotidiano russo "Komsomolskaya Pravda" l'ex Campione del Mondo ha dichiarato di essere essere stato maltrattato e tenuto in cattività in un Ospedale di Parigi. Nel 2010 Spassky era stato colpito da un ictus e per la riabilitazione aveva scelto un ospedale di Parigi. Seguono alcuni estratti dall'intervista, tradotti anche grazie alla traduzione in inglese pubblicata sul sito della Pogonina. "Al posto della fisioterapia, mi sono stati dati dei sonniferi, sono rimasto isolato da qualsiasi mezzo di comunicazione: nessuna telefonata e niente Internet. Ero pieno di ulcere. Stavo per morire. Ho chiesto di poter tornare in Russia, ma nessuno mi ha dato ascolto. Misteriosamennte si sono persi sia il documento francese che quello russo. Ma ho ancora degli amici fedeli che sono stati in grado di organizzare la mia fuga. Io non sono un uomo ricco, ma forse qualcuno avrebbe da guadagnarci in caso di mia morte improvvisa. Non voglio incolpare nessuno. Dio li giudicherà". Alla domanda conclusiva del giornalista se pensa di essere tornato definitivamente in Russia, l'ex Campione del Mondo ha risposto con un laconico: "lo spero"
Da quando ha abbandonato l'attività agonista per dedicarsi alla politica soprattuto in veste di grande oppositore di Putin, Garry Kasparov è stato arrestato in diverse occasioni. Ma questa volta rischia davvero grosso. Durante una manifestazione davanti ad un tribunale di Mosca a favore del gruppo punk "Riot Pussy", l'ex Campione del Mondo è stato arrestato insieme a diversi altri manifestanti. Le tre componenti del gruppo erano accusate (e poi condannate a 2 anni) di aver cantato nella cattedrale moscovita di Cristo Salvatore, parole del giudice, "una canzone blasfema, insultante, commettendo una grave violazione dell'ordine pubblico e mostrando mancanza di rispetto per la societa". Ma secondo molti, compreso Kasparov, la condanna sarebbe in realta a sfondo politico perché le ragazze, nel corso della loro performance, hanno urlato "Madre di Dio, caccia via Putin!" (il testo completo della canzone). Subito dopo essere stato rilasciato, Kasparov ha dichiarato di essere stato picchiato: "ricordo di un colpo forte tra le gambe, poi hanno cercato di portarmi in autobus, e hanno iniziato a picchiarmi. Quando ciò accade, si resiste. Stavano cercando di rompermi una gamba". L'ex Campione del Mondo dovrà presentarsi il 20 agosto in una stazione di polizia per tesmoniare sull'accaduto. Stando ad un articolo di chessvibes, che riporta un articolo del "Telegraph", Kasparov rischia fino a cinque anni di galera per aver morso un poliziotto, atto che prevede, appunto, fino ad un massimo di cinque anni di galera. Secondo Kasparov si tratta di "schioccezze, potrebbe essere stato morso da un cane". Nell'augurasi che questa vicenda si risolva nel migliore dei modi, forse il mondo scacchistico preferirebbe vedere il più forte giocatore di scacchi dell'era moderna combattere sulle 64 caselle, come Andrew Paulson (AGON) ha provato a fare cercando di convicerlo a partecipare al Grand Prix FIDE.