Oltre all'Italia, nel countdown alle Olimpiadi di Istanbul abbiamo presentato le grandi favorite della vigilia: quattro nazioni ex-URSS (Russia, Ucraina, Armenia e Azerbaijan) e la Cina. Ad eccezione di Ungheria e Stati Uniti, ben difficilmente le squadre del "Resto del Mondo" potranno inserirsi nella lotta per la vittoria finale ma, come insegna il clamoroso trionfo della Germania nell'ultimo Europeo, mai dire mai!
Ungheria Una squadra che può schierare tre Super-GM come Leko, Almasi e Judit Polgar e due "rinforzi" di tutto rispetto come Berkes e Balogh
non può essere esclusa a priori dalle possibili favorite, ma a suo sfavore giocano i pochi impegni affrontati negli ultimi anni dai suoi due principali giocatori (Leko e Polgar). L'ultimo alloro olimpico risale all'ormai lontanissimo 1978.
la squadra ungherese al completo
USA Quando uno statunitense "vede" i cinque cerchi, mette sempre una marcia in più. E le Olimpiadi degli scacchi non sembrano fare eccezione. Nonostante l'avvento di tante nazioni ex-URSS, gli USA sono infatti saliti sul podio per ben due volte nelle ultime tre edizioni e la ditta Nakamura, Kamsky & co. ci proverà anche questa volta. Del resto, una twittata di Nakamura non lascia dubbi su quali siano i suoi propositi: "
Time to go for double gold in Istanbul at the Chess Olympics!" Vista la proposta di Ali Nihat Yazic di sospendere dalla FIDE giocatori e arbitri statunitensi, forse i nord americani non troveranno un clima favorevolissimo. Ma sulle 64 caselle non ci sono giudici che danno i voti e tutto verrà deciso dai movimenti dei pezzi sulla scacchiera. Da seguire il non ancora diciottenne Ray Robson, giocatore nel quale la Federazione USA ha dimostrato di credere molto. La "speranza" a stelle e strisce è stato infatti convocato nonostante sia "solo" il n° 10 delle liste elo fide nazionali.
FranciaLa Francia partirà con il lutto al braccio per la tragedia che a, tre giorni dall'inizio delle Olimpiadi, ha colpito Christian Bauer il cui figlioletto è morto a soli 4 mesi. Assente Bacrot sembra per dei dissidi con la Federazione, i cinque convocati (Fressinet, Vachier-Lagrave, Bauer, Edouard e Tkachiev) costituiscono comunque un'ottima base per provare a far meglio del 7° posto delle Olimpiadi 2006 (e 1984), che è la migliore prestazione di sempre dei transalpini.
OlandaNel 2010 si sono classificati al 15° posto. Nel frattempo Anish Giri è cresciuto, e non poco, vincendo il suo primo SuperTorneo in quel di Reggio Emilia. Loek Van Wely ha dimostrato di non fare solo da tappezzeria nel Tata A, concluso davanti a giocatori del calibro di Topalov, Gashimov e Gelfand. Il "riacquisto" di Ivan Sokolov, di ritorno dalla Bosnia, non è un fatto di poco conto. Smeets e Stellwagen possono provare a "reggere" in ultima scacchiera.
Peccato per l'assenza di Tiviakov, ma
gli orange potrebbero essere la sorpresa delle Olimpiadi.

gli olandesi in preparazione pre-olimpiadi
BulgariaNegli ultimi anni la stella della Bulgaria non ha mai particolarmente brillato. Ma per una squadra che può schierare Topalov, Kiril Georgiev, Cheparinov e Delchev
il 31° posto delle Olimpiadi 2010 è davvero difficile da spiegare. Il 7° posto negli ultimi Europei fotografa con molta più precisione la loro forza di gioco.
IsraeleI risultati ottenuti nelle ultime quattro Olimpiadi (5°, 4°, 2° e 3° posto!) fanno di Israele
la nazione che, più di ogni altra, ottiene con costanza dei risultati superiori alle aspettative. Sinceramente non pensiamo che Gelfand (argento in 2^ scacchiera nel 2008) e Sutovsky (oro in 2^ scacchiera nel 2010) possano "da soli" permettere ad Israele di lottare di nuovo per il podio. Ma Rodshtein (argento come miglior riserva nel 2008 grazie ad una perfromance di 2778!) e Postny faranno di tutto per dimostrare che ci sbagliavamo.
Inghilterra Con Luke McShane in squadra forse avrebbero potuto aspirare ad un ottimo risultato, ma durante le Olimpiadi il "dilettante più forte al Mondo" sarà impegnato a calcolare spread e indici di borsa vari. Per Adams, Short, Gawain Jones e Howell non dovrebbe comunque essere un'impresa far meglio del 24° posto del 2010, ma
le speranze di podio sono prossime allo zero.
India Orfani del Campione del Mondo Anand, con un Negi in più Sasikiran, Harikrishna e Gupta possono provare ad entrare tra i primi 10. Nulla di più.
Germania Sono i Campioni d'Europa in carica, ma i risultati del torneo di Dortmund testimoniano come l'elite mondiale sia per loro, ad eccezione di Naiditsch, ancora troppo lontana. Anche per i teutonici un piazzamento tra i dieci sarebbe un ottimo risultato.
Cuba I caraibici hanno in squadra due over 2700 di "livello" come Dominguez e Bruzon. Peccato che nel corso degli anni non abbiano trovato un terzo giocatore in grado di dar loro man forte. Quest'anno proveranno un Maestro Internazionale, con titolo di GM da approvare proprio durante queste Olimpiadi, che ammettiamo di non conoscere. Si tratta di Bacallao Alonso (2583) che, come dimostra il suo grafico FIDE, gioca ad "intermittenza".

Dominguez portabandiera di Cuba
PoloniaE' l'ultima squadra ad avere un elo medio di almeno 2650 punti FIDE, e per questo si è "meritata" la bandiera nell'articolo. Lontanissimi i sei podi ottenuti negli anni '30. Con Wijateszek, Bartel, Socko e Maceja continua a dare un'impressione di grande solidità, che spesso ha permesso ai polacchi di entrare nella fascia dal 11° al 15° posto, senza però lasciar presagire un possibile acuto (ultima volta tra i primi 10 nel 1982).
il Resto del Resto del MondoLe altre 140 nazioni presenti alle Olimpiadi 2012 hanno un elo medio inferiore ai 2650 punti ma, "sparsi qui e la", troviamo altri giocatori che meritano di essere seguiti. Ma partiamo dal Grande Assente.
Magnus Carlsen ha deluso tantissimi appassionati non presentandosi con la sua Norvegia. Il numero uno al Mondo è stato il testimonial della Candidatura per le Olimpiadi 2014 di Tromso e, nonostante il pessimo risultato delle Olimpiadi 2010 (performance 2664), forse aveva l'obbligo morale di "presenziare" quelle di Istanbul. Sempre che non sia accaduto "qualcosa", visto che la Federazione Norvegese ha presentato una lista in cui il miglior giocatore è solo 7° nelle liste nazionali. Tornando a chi il viaggio in Turchia lo farà, da segnalare il ritorno alla Lettonia di Alexei Shirov dopo sei edizioni disputate con la Spagna. Perso il lettone, gli spagnoli escono dal novero delle squadre più forti e potranno schierare una sola "punta": Vallejo Pons. Il simpatico David Navara (Repubblica Ceca) sarà invece accompagnato da Laznicka mentre Jobava (Georgia) avrà alle sue spalle Mchedlishvili. Il "reduce" dal Super-Torneo di Biel, Bologan (Moldova), Le Quang Liem (Vietnam), l'ex Campione del Mondo Kasimdzhanov (Uzbekistan), Wesley So (Filippine), Ragger (Austria) e S.Zhigalko (Bielorussia) saranno gli altri "Top-100 Mondiali" ai nastri di partenza. Ma il tifo turco sarà tutto dalla parte di Alexander Ipatov che in queste Olimpiadi casalinghe proverà ad onorare il suo freschissimo titolo di Campione del Mondo Under 20. Da segnalare infine l'assenza di Korchnoi che, come Morozevich e Gashimov, ha dovuto rinunciare alla trasferta in Turchia per motivi di salute. Per "Viktor il terribile" quella di Istanbul sarebbe stata la diciottesima Olimpiade, la dodicesima con la Svizzera (sei con l'URSS).
qualche numeroAlle Olimpiadi 2102 saranno
presenti ben 31 dei 43 "over 2700" della lista elo fide di agosto. Dei 12 assenti, Gashimov e Morozevich mancheranno per motivi di salute ed altri sei perché russi, che hanno 12 over 2700 ma ovviamente ne possono convocare solo 5. Hanno quindi detto no alla trasferta turca i soli Carlsen, Anand, Bacrot e McShane. Ai nastri di partenza
68 tra i primi 100 giocatori al mondo, ma dei 32 assenti ben 23 (16 russi, 4 ucraini, 1 cinese, 1 ungherese ed 1 francese) non erano convocabili perché appartenenti a nazioni con più di cinque giocatori tra i primi 100.
Oltre ai giocatori sopra citati, mancheranno
all'appello Sergei Tiviakov (OLA), Peter Heine Nielsen (DAN), Gareev (USA) e Granda Zuniga (PER), che ha rifiutato la convocazione in aperta
polemica con la sua Federazione. E' annunciata la partecipazione di
157 Nazioni più altre due squadre del paese ospitante e le compagini dell'IBCA, ICSC e IPCA per un totale di 162 squadre iscritte, ben quattordici in più dell'edizione di Khanty Mansiysk che già fu da record.
la sala di gioco è pronta ad ospitare i 795 giocatori attesi!

il "team press" è già pronto
L'articolo di
Megalovic sulla
Squadra Olimpica RussaL'articolo di
Blade sulla
Squadra Olimpica CineseL'articolo di
Megalovic sulla
Squadra Olimpica Azera
L'articolo di
Bellincampi sulla
Squadra Olimpica Italiana
L'articolo di
Blade sulla
Squadra Olimpica Armena
L'articolo di
Blade sulla
Squadra Olimpica Ucraina