Nelle sue otto partecipazioni alle Olimpiadi l'
Azerbaijan non ha mai particolarmente brillato. Solo un piazzamento tra le prime dieci (6° posto) nel 2008 ed un misero 12° posto nell'edizione di
Khanty-Mansiysk. Anche individualmente, raramente gli azeri hanno fornito delle prestazioni "monstre". I cinque convocati hanno infatti al loro attivo una sola medaglia, il bronzo di Guseinov nel 2004. Eppure l'Azerbaijan negli ultimi tre Europei è sempre salito sul podio: 3° nel 2007, 1° nel 2009 e 2° nel 2011. L'Olimpiade 2012 poteva essere l'occasione giusta per portare a casa "qualcosa" prima della
possibile edizione casalinga del 2016, ma
la rinuncia dell'ultima ora di Gashimov fa perdere alla squadra azera molto del suo potenziale.
Prima di passare ai componenti della squadra, merita qualche riga una breve cronistoria del rapporto tra Gashimov e la sua nazionale.
Gashimov stringe bandiera e coppa nella premiazione di Euro2009
Nel 2010
Vugar Gashimov fu protagonista di una "querelle" con la sua Federazione che, incredibilmente, non lo convocò per le Olimpiadi di
Khanty-Mansiysk nonostante fosse stato il migliore dei suoi sia nelle Olimpiadi di Dresda del 2008 che nella Campionato Europeo 2009 (performance 2813). Ma il suo inserimento nella squadra spagnola del Kasparov-Marcote non gli fu perdonata persino dal
Ministro dello Sport perché un azero "
non avrebbe dovuto giocare per una formazione che prende il nome da un armeno". Il riferimento è a Kasparov, nato in Azerbaijan ma da madre armena (Kasparjan) che, alla morte del padre, gli diede il suo cognome "russificato". Nel 2011 il ritorno in nazionale nell'Europeo, dove Gashimov si confermò all'altezza delle migliori aspettative (performance 2792). Qualche mese fa l'attuale allenatore dell'Azerbaijan,
Vladimir Tukmakov, aveva dichiarato che dei problemi di salute potevano mettere a rischio la sua presenza nelle Olimpiadi. E purtroppo il rischio si è concretizzato. E' possibile si tratti di problemi collegati a
questioni già note all'ambiente scacchistico. Certamente non trova spazio il sospetto che possa trattarsi di una malattia "diplomatica" perché Gashimov è molto legato alla sua nazionale. Subito dopo l'esclusione del 2010, infatti, l'azero in un
post pubblicato su un forum scrisse:
"Non c'è niente di più vicino a me che l'Azerbaijan, e tutto ciò che si dice alle mie spalle non cambierà il rapporto con la mia patria. Ho promesso al Presidente che avrei fatto tutto il possibile per glorificare il nostro paese e raggiungere il successo in suo nome. Come posso rompere una promessa fatta ad un uomo a cui devo tanto?"

Teimour Radjabov
Il quarto posto al Mondo nelle ultime liste elo FIDE dice tutto su
Teimour Radjabov. Ciò nonostante, l'azero spesso non riceve dal movimento scacchistico internazionale tutte le attenzioni, e gli inviti, che gli dovrebbero spettare di diritto. Ma forse di attenzioni ne riceve troppe nella sua nazione. Alla domanda sui "rumors" secondo i quali Radjabov avrebbe uno status speciale nella squadra, per esempio alloggiando in un albergo più prestigioso rispetto a quello dei suoi compagni, il
Vice Presidente della Federazione azera nel 2010 rispose così: "
battere Kasparov a 15 anni e non giocare con il Club Kasparov. Noti la differenza?". Per la cronaca, Radjabov sorprese il mondo scacchistico per aver vinto a 15 anni una partita con Kasparov nel torneo di
Linares 2003, mentre per capire l'allusione al Club-Kasparov è sufficiente aver letto il motivo dell'esclusione di Gashimov dalla squadra olimpica del 2010.

"Shak" Mamedyarov
Quando nel 2006 un ventunenne
Mamedyarov si affacciò prepotentemente nell'elite mondiale, sembrava che l'azero potesse spaccare il mondo. Ma negli anni successivi lo "Squalo", pur restando ad altissimi livelli, ha tradito le aspettative di chi lo "vedeva" come possibile aspirante al Titolo di Campione del Mondo. Nelle ultime due Olimpiadi ha fornito delle buone prestazioni, ma è negli europei che si è letteralmente esaltato: performance di 2777 (nel 2007), 2798 (2009) e 2866 (2011) per un totale di 18,5 punti in 26 partite!
Safarli durante il match amichevole Azerbajan-Georgia nel 2012
Il compito di
Eltaj Safarli sarebbe dovuto essere quello di alternarsi con Guseinov nel difendere la quarta scacchiera di una squada con tre Super-GM. La rinuncia di Gashimov aumenta, e non di poco, le sue responsabilità visto che è presumibile salga in terza scacchiera. Alla vigilia delle Olimpiadi l'ex Campione Nazionale azero (2010) si è ben comportato nell'atto finale del "Russian Online Blitz Grand Prix Open", dove ha perso in finale con il neo Campione Nazionale russo Andreikin. Anche se si trattava solo di un torneo blitz, Safarli ha dimostrato di essere "in palla" superando in semifinale il due volte Campione del Mondo blitz, Grischuk.
Gadir Guseinov
In una squadra con tanti campioni, rischi di passare per l'anello debole della formazione anche se sei stabilmente sopra quota 2600 da diversi anni. E i risultati di
Guseinov negli ultimi tre europei sembrano dimostrarlo: 7,5/17. Molto meglio nelle Olimpiadi (33,5/49), dove l'azero ha piazzato due prestazioni da Super GM nel 2004 (performance 2738) e nel 2008 (2739), quando però la squadra non fece faville
.

Rauf Mamedov
Aveva perso il ballottaggio a tre con Safarli e Guseinov per i soli due posti lasciati liberi dai tre mostri sacri, ma la rinuncia di Gashimov ha ridato a
Rauf Mamedov un posto in squadra a pochi giorni dall'inizio della competizione. Nelle precedenti quattro Olimpiadi ha fornito prestazioni al livello del suo elo. In patria si augurano che questa convocazione inaspettata possa essere la scossa per dare qualcosa in più.
L'articolo di
Megalovic sulla
Squadra Olimpica Russa 2012
L'articolo di
Blade sulla
Squadra Olimpica Cinese 2012