Cronache dal 1° Festival Mare di Fano Vince Solodovnichenko davanti a Prohaszka e Banusz
Questo articolo è dedicato alla "cronaca" del 1° Festival Internazionale "Mare di Fano", in corso di svolgimento nella cittadina marchigiana dal 30 luglio al 5 agosto, che seguiremo grazie ai contributi inviati dal Circolo Scacchi Fano.
Classifica Finale Open A, primi 15 (9 turni, 40 iscritti)
Novitá. Mi ha sorpreso, nella preparazione non ho considerato questa mossa. [Nelle partite giocate proseguiva con 14...Ab7 ]
15.Dg4!?
Ho usato molto tempo per capire che diferenza c é tra 14--- Bd7 e 14--- Bb7. Lo svantaggio piú evidente in questa posizione che la casella f6 diventa debole perché non é possibile difenderere con Nd7, ma ha il vantaggio sul punto b5 che puó essere difeso con piú pezzi in caso di sacrificio.
Dopo circa 5 ore e mezzo abbiamo accordato la patta.
1/2-1/2
Collutiis (2508) - Stella (2442) [C00] 1 Festival Mare di Fano (3), 01.08.2012 [Collutiis e Pedini]
1.e4
il buon Duilio dopo la partita di oltre 5 ore si siede con la consueta simpatia ad analizzare insieme a me la partita che l'ha visto sciupare una posizione promettente.
1...e6 2.d3 d5 3.Cd2 Cf6 4.Cgf3
4.g3?! il desiderio di creare questo impianto è ribattuto da 4...dxe4 5.dxe4 Ac5
con queste linea il bianco ha si rinunciato al pedone d4 ma la struttura solida e il maggior spazio sull'alla di re gli assicurano un buon gioco di manovra
10...Cc6 11.0-0 h6
l'arrocco senza h6 si espone a violenti attacchi (attenzione agli ingressi in g5 e sacrifici in h7)
12.c3 Ad7 13.De2
la protezione di e5 è una chiave di queste posizioni. Inoltre De2 rafforza anche le spinte in c4 e consente alla Tf1 di trasferisi sulla colonna D passandogli dietro. Lo sviluppo del bianco è armonico.
13...Tc8 14.b4 Ae7 15.Ab2
come in una slava a colori invertiti con b4 il bianco si espende sul lato di donna, limita l'alfiere nero e si prepara ad eliminare la sua unica debolezza in c3 con la spinta in c4 e premendo su d5. La pressione su D5 è importante poichè non essendo difeso da pezzi o mangia il Bianco e dopo exd il nero perde il sostegno di e6 ed ha D5 isolato, oppure se prende il Nero si pare la colonna D e il bianco entra in c4 catturando il pedone.
15...a6 16.a3 Ca7 17.Cd4 Cc6 18.Cf3 Ca7 19.Cd2
Collutiis vuole sfruttare il maggior spazio e l'attività dei pezzi e rifiuta la ripetizione, inoltre dopo c4 il cavallo è pronto a saltare sulla quarta traversa e premere sulla debole d6
19...Aa4
L'alfiere bianco è uno dei pochi pezzi che respira aria, a dimostrazione che anche se in parità il Nero ha poche risorse per creare gioco. Aa4 ha una funzione difensiva, impedisce Td1 in vista dell'apertura della colonna D.
25.f5?! exf5 la migliore, impedisce fxe e f6 e non ci sono rischi dalla spinta in e6 (25...Ag5 26.fxe6 (26.f6 non funziona, anche se molto interessante perchè apre l'arrocco e dopo Axc1 l'alfiere nero punta su h6 26...Axc1 27.De4 g6 28.Axc1 Axc4 29.Dxc4 Cc6 30.Df4 Cxe5! la mossa che salva 31.Dxe5 Txd3 32.Te1 Dd4+) 26...fxe6 27.De4 Tf5=) 26.e6 Td5=
25...g6 26.Cd6 Ac6 27.De3 Cc8
posizione critica. Il Bianco ha soffocato l'azione del Nero, tutti i pezzi lavorano sulle colonne aperte e sulle diagonali verso l'arrocco. I sacrifici su a6 (prendendo poi c6), si f7 (indebolendo g6) e con f5 (attaccando h6) sono nell'aria. Ma anche il semplice gioco di manocra, come Ae4, crea una pressione fastidiosa per il nero. Senza fretta il bianco poteva gestire la situazione.
28.Dh3?
con una imprecisione il Nero frena l'attacco del bianco, attiva i pezzi e guadagna un pedone! Gli scacchi sono crudeli, e basta una mossa imprecisa come Dh3 per vedere sfumare il lavoro di ore. [28.Cxc8 Dxc8 29.Ad4 Da8 30.Ab6; 28.Dd4!? Axd6 29.exd6 f6= pari ma complicata; 28.Axa6 guadagnerebbe un pedone se non ci fosse 28...Aa4!=]
28...Cxd6 29.exd6 Txd6 30.Ae5
poco altro di meglio [30.Ac2? Db6+ 31.Rh1 Txd1+ 32.Txd1 Df2]
30...Td5 31.Dxh6 Af6 32.Ae2
32.Ac2? anche stavolta tremenda, e sarebbe punita da 32...Td2
32...Axe5 33.fxe5 Db6+
bisogna riconoscere che il Nero, in una situazione difficile, si è difeso come poteva evitando il tracollo, e alla prima imprecisione con Dh3 si è sciolto bene
34.Rh1 Txe5 35.Af1 Df2 36.Dd2
Th5 era nell'aria
36...Dxd2 37.Txd2 Te3 38.Ta1 Tc8 39.Rg1 Ad5
chiude l'unica risorse del bianco la colonna D, e al contempo apre la Tc8 posizionata in precedenza a dovere.
nei finali di torre, spesso più che i pedoni di vantaggio è decisiva l'attivazione del Re. Spesso Re, torre ed un pedone sono più pericolosi di 2-3 pedoni di vantaggio che viaggiano da soli per via dellaminaccia congiunta non solo di promozione ma anche di scacchi e matti al reavversario. Qui giustamente il Nero converte il vantaggio, dà un pedone levando la fastidiosa pressione da g6 e attiva il re in g4 che preme su g3 e limita il re Bianco.
63...b2 64.Txb2 Rg4 65.Tb6 Tf3+
Regola nei Finali di torre: I Maestri sanno bene che nei finali di torre, prima di catturare il pedone in presa (in questo caso g3), è sempre bene dare lo scacco intermedio poichè se il re va in g2 si cattura con scacco g3, se va in e2, la Txg3 non è attaccata dal re. Quale è il rischio? Che appunto come in questo caso se si mangia subito in g3, la torre è attaccata dal re nemico (Rf2) e lo scacco di torre da dietro (in questo caso in g6) porta alla perdita del pezzo!
74.Rf3 Rd4 75.Txf5 (75.Th8 Tf2+ lo scacco intermedio che allontana il re dai nostri pedoni e dal controllo dell'avanzata pedonale) 75...Tf2+ 76.Rg4 Txf5 77.Rxf5 e2
una conclusione sorprendente visto l'inizio della partita, che lancia il giovane cremonese a 3 su 3 solitario.
0-1
1° turno
Cardarelli (1954) - Fico,Max (2280) [B00]
Festival Mare di Fano (1), 30.07.2012 [Dario Pedini]
1.e4 Cc6
Dopo 16 anni il Maestro Fide Fico torna in una competizione ufficiale a Fano! Cosa meglio dell'antica Difesa Nimzowitsch.
2.d4 d5 3.e5 Af5 4.c3
Il bianco giustamente "punisce" il Cc6 limitandolo con la catena pedonale, in una situazione strutturale dove sicuramente per il Nero in futuro sarà necessaria la Leva di rottura con C5. Il beneficio che ne ha però ottenuto è quello di giocare una sorta di struttura pedonale francese con l'alfiere c8 sviluppato in F5 piuttosto che chiuso sul lato di donna.
4...e6 5.Ce2 f6
con questa rottura della "punta" del bianco anche il Cc6 entra in azione poichè se fino ad un attimo prima appariva inutile ora preme su e5 che va difeso.
6.f4 Ch6
uno sviluppo naturale che lascia libero l'Af8 e controlla f5 e f7. In qualche linea si lancia in attacco in g4 se bisogna premere contro e3 ed f2.
7.Cg3 Ag6
non si può dare l'alfiere bianco
8.Ad3 Axd3
un buon cambio, prima di chiudere con f5 si elimina l'alfiere forte del Bianco lasciandolo con una "monocromia", alfiere case nere e pedoni sul nero
9.Dxd3 f5 10.Cd2 Ae7 11.Cf3 0-0 12.0-0 Ca5
terminato lo sviluppo è ora di ridare vita al Cc6
13.b3 b6 14.c4 c5
grazie alla presenza del Ca5 è forte la minaccia del Nero dxc che lascia il Bianco on un pedone c4 isolato, debole e arretrato su colonna C semiaperta, e il gioco del Nero si sviluppa bene
più prudente ricatturare in seguito aumentando la pressione su d4, sapendo già che ci sarà l'inchiodatura su d4. Inoltre il Cg3 mal disposto è quello che avrebbe dovuto catturare in d4 [18.Ce2 Tfd8 19.Cexd4 Dc5 20.Tad1 Cxc4 21.Db3]
18...Tfd8 19.Tfd1
19.Tad1 più precisa, la Tf1 è utile alla difesa di f2 in vista di Cg4
19...Tac8 20.Tac1 Dc5 21.Rh1
nuovamente si impone l'attivazione del Cg3 via e2, anche se il Nero mantiene una chiara supremazia
21...Cg4 22.Td2 Cf2+ 23.Txf2 Txd4 24.Df3 b5
anche la cattura in c4 è ok, ma lo stile del MF Marchigiano ha i tratti distintivi del grande attaccante e vuol ben di più..
25.Ce2 Td2 26.cxb5 Dxc1+!
27.Cxc1 Txf2 28.Dd1 Cc4!!
la punta della combinazione, questa mossa silenziosa con direzione e3 crea una doppia minaccia imparabile su F1 e in C1 con infilate o matto!