
Le belle giornate di Forni di Sopra ci permettono anche di sottolineare un successo importante del nostro movimento scacchistico: l'Accademia Internazionale di Scacchi ha infatti ottenuto di recente il titolo di Fide Chess Academy! Solo quattro scuole nel mondo possono fregiarsi di questo riconoscimento, estremamente attento a tutti gli aspetti dell'attività didattica e dei risultati agonistici ottenuti.
E' necessaria la presenza di un FIDE Trainer (Martha Fierro), di diversi Grandi Maestri e Maestri Internazionali tra gli istruttori (Roberto Mogranzini, Augusto Caruso, Carlos Garcia Palermo, Oleg Korneev, Federico Manca, Manuel Leon Hoyos, Sergio Mariotti, Carlos Matamoros, uno staff impressionante!), bisogna documentare le metodologie seguite, l'attività condotta, nelle scuole, con stage, attraverso i risultati ottenuti dagli allievi (potremmo citare tra gli altri lo stesso Leon Hoyos, Federico Boscolo, Laura e Tea Gueci, o i cicli di training condotti con Marco Codenotti, Andrea Stella).

Martha Fierro (foto Chessbase)
Un percorso prestigioso e non facile, avviatosi nel 2006 con la fondazione dell'Accademia da parte di Martha Fierro Baquero e Roberto Mogranzini, successivamente coadiuvati dal Maestro Augusto Caruso, che oggi si occupa principalmente del progetto “Scacchi a scuola”, con un migliaio di giovanissimi coinvolti. Roberto e Martha mi stupiscono quando dicono che entrambi hanno iniziato a insegnare scacchi da giovanissimi, già a 16 / 17 anni, una vocazione di lunga data quindi. Al momento della fondazione dell'Accademia Roberto Mogranzini aveva già diversi allievi legati alla sua attività in Umbria.
L'esperienza di Martha é ovviamente più internazionale: data l'assenza allora di una attività scacchistica valida in Ecuador, sin da giovanissima ha vissuto per parte dell'anno a New York, insegnando nel progetto “Chess in the schools”. L'epoca e New York mi portano a chiedere di Fabiano Caruana, che Martha ha conosciuto quando aveva solo 8 o 9 anni. Tra i ricordi al riguardo la partecipazione di Fabiano ai tornei del New York Masters, dove era richiesto un Elo minimo di 2200 ma a Fabiano, 10 anni all'epoca, poco sopra i 2100, veniva consentito di partecipare in quanto giovanissimo di grande talento: risale a questi tornei la sua prima vittoria con un GM, il compianto Aleksander Wojtkiewicz. Si resta in USA per parlare un istante di Manuel Leon Hoyos, attualmente all'Università di Saint Louis, studi di economia e borsa di studio scacchistica alla scuola di Susan Polgar per una squadra universitaria “discreta” che comprende anche Wesley So, Ray Robson, Georg Meier... Il mondo universitario made in USA!
Torniamo ai primi passi dell'Accademia con l'attività nelle scuole, la crescita degli allievi, le lezioni via internet, il progressivo rapporto con le Istituzioni locali, che vede oggi l'Accademia fortemente riconosciuta nel contesto di Perugia e dell'Umbria, l'ampliamento dello staff con i già citati GM e IM. L'occasione data dall'Accademia e dalla sua rapida crescita diventa uno stimolo alla creatività e alla capacità organizzativa, con una attività che si occupa di scacchi a tutto tondo, anche in termini organizzativi, di promozione, con crescenti rapporti internazionali.

Roberto Mogranzini e l'Accademia!
Si parla del Torneo di Reggio Emilia e Roberto accenna all'enorme mole di lavoro che l'impegno organizzativo richiede, con un anticipo di molti mesi e una impressionante serie di dettagli da costruire e curare. Si chiacchera dei grandi giocatori partecipanti, della genialità di Ivanchuk, ormai un ottimo amico dell'Accademia, della timidezza di Morozevich, della simpatia di Anish Giri (che, unico super GM giovane al mondo, nei momenti liberi parla di qualsiasi cosa tranne che di scacchi!), delle tante piccole superstizioni e richieste dei grandi giocatori (con la tranquillità di Fabiano e Giri che fanno eccezione). Anche nella prossima edizione ci sarà il torneo femminile, ulteriore gioiello aggiunto già lo scorso anno, fortemente voluto anche da Martha che é, tra l'altro, Vice Presidente della Commission for Women's Chess della FIDE.
Tra le tante esperienze e manifestazioni dell'Accademia mi sembrano molto interessanti anche gli eventi promozionali svolti presso fiere e centri commerciali, occasioni che catturano l'attenzione di tanti “curiosi” che avvertono il fascino degli scacchi, con un riscontro di pubblico molto interessante sia per gli aspetti commerciali di chi ospita che per l'ambito promozionale del nostro nobil gioco.

Augusto Caruso aggiunge alla competenza scacchistica le sue capacità informatiche e di design
Difficile sintetizzare tutte le iniziative e le attività: lo scorso anno, ad esempio, fase di collaborazione con Alexsey Dreev, ospite a Perugia per un significativo periodo. Interessante al riguardo anche la possibilità di residenzialità nella frequenza delle attività dell'Accademia. Insomma, tanto lavoro, una attività intensa e crescente. Il riconoscimento del massimo livello da parte della FIDE corona lo sviluppo di questi anni dell'Accademia Internazionale di Scacchi di Perugia, ed é importante annotare che si tratta di uno sviluppo che sta proseguendo con ulteriori idee e iniziative. E' presto per accennarne ma devo dire che impegno e progetti dell'Accademia colpiscono per creatività e dinamismo.
Ne parleremo certamente e volentieri in futuro! Nell'attesa, congratulazioni all'Accademia per il titolo FIDE e grazie a Roberto e a Martha per questo ulteriore apporto al nostro movimento scacchistico!
Martha con Nadia Ottavi, preziosa collaboratrice dell'Accademia
La pagina dell'Accademia su Scacchierando
Il sito dell'Accademia Internazionale di Scacchi