Questo articoletto dibatte su uno degli aspetti apparentemente più banali e mai abbastanza circostanziati del gioco, cioè sul fatto che negli scacchi si debba muovere necessariamente a turno, e se poi farlo per primi costituisca davvero un vantaggio.
Per apprezzare quanto sia importante sapere chi abbia il tratto vorrei mostrarvi diversi esempi, esaminati prima con mossa ad uno e poi all’altro colore, e ostentandone il rispettivo risultato, inclusi alcuni episodi dove la logica appare invertita, in quanto chi muove vorrebbe poter cedere questo “privilegio” all’avversario.
Come da prassi, per capire il complesso è spesso utile passare per il semplice.
Se vi torna ovvio che il Nero perda quando ha il tratto, e come vedremo ciò implica comunque un gioco estremamente preciso, è invece curioso che con mossa al Bianco questi non riuscirebbe a valorizzare i 2 pedoni di vantaggio, perché il difensore è in grado di controllare le case evidenziate senza cedere la opposizione, ed a volte senza neanche curarsi del pedone libero in d3, dato che gli conviene aspettare che esso venga spinto, catturandolo quando invece sarà più avanzato.
Con mossa al Bianco avremmo :
1.Rf7 (oppure Rg7 Rc7! opposizione lontana e poi Rf7 Rd7)
1….Rd7! (opposizione vicina e il pedone d3 può sparigliare solo sacrificandosi)
2.d4 Rd6 3.Re8 Re6! ( ora 4.Rd8 Rd6 5.Rc8 Rc6 6.Rb8 Rb6 non risolverebbe nulla)
4.d5 Rxd5 5.Rd7 Rc5 6.Rc7 Rd5! 7.Rb6 Rd6 patta
Invece con mossa al Nero egli perde:
1….Rc7 2.Rg7! (opposizione lontana)
2.…Rc6 3.Rf8!! (unica perché con 3.Rg6? Rd5 4.Rf5 Rd4 5.Re6 Rxd3 è solo patta)
3.…Rd6 4.Re8! (ancora unica)
4.…Re6 5.Rd8 Rd6 6.Rc8 Rc6 7.Rb8 Rb6 8.d4 Rc6 9.Ra7 Rd5 10.Rb6 Rc4 11.Rc6 e il Bianco vince
Ora che siete entrati non sperate di cavarvela così a buon mercato:
seguono alcune posizioni senza compromessi, dove
chi muove vince e basta.
D02 (B +-)(N -+)
M. MICALONI
“esperimenti 2012”
Bianco muove e vince
Con mossa al Nero vince 1….d3 2.exd3 Rf3
Però ero più attratto da quello che accade con mossa al Bianco:
non 1.d3? Rg4! 2.Rg7 Rh3 3.Rf6 Rg2 4.f4 Rf2 5.Rxf5 Rxe2 6.Re5 Rxd3 7.f5! patta
e attenzione perché ci si rovina con 1.Rh7?? Rg4 oppure 1….d3 2.exd3 Rg4 3.d4 f4 -+
1.Rg7! d3! 2.exd3 Re5! altrimenti 2….Rf3 3.Rf6 f4 4.Re5 +-
3.Rf7!! non andava 3.Rg6? f4 4.Rg5 f3 5.Rg4 Rd4 6.Rxf3 Rxd3 patta
3….f4 4.f3! Rd4 5.Re6 Rxd3 6.Rxd5 Rxd2 7.Re4 e vince
Ora ritagliate la casella h8 dal diagramma iniziale per ricavare il prossimo….
D03 (B +-)(N -+)
M. MICALONI
“esperimenti 2012”
Bianco muove e vince
Posizione praticamente identica no?
Del resto anche qui con mossa al Nero vincerebbe 1….d3 2.exd3 Rf3
Allora proviamo 1.Rc7? d3! 2.exd3 Rf3 3.Rd6 Rxf2
e il Bianco si salva solo se, anziché su quello più vicino, si getta sul pedone libero con 4.Re5! Re2 5.Rxf5 Rxd3 pattando
Ma se guardate meglio la posizione non ci sono un re in d4 ed un pedone in f4, come a specchiare il diagramma precedente, quindi non c’è reale equivalenza.
Accade allora che si scambiano gli effetti benefici tra la mossa di pedone e quella di centralizzazione del re, e infatti qui va impedita proprio la spinta avversaria.
1.d3!! Rg4 2.Rc7 Rh3 3.Rd6 Rg2 ( se invece 3.…f4 4.Rxd5 Rg2 5.f3! Rf2 6.Rxd4 Rxe2 7.Re4 +-)
4.f4! Rf2 5.Rxd5 Rg3! ( il Nero le sta provando tutte )
6.Rxd4 Rxf4 7.e4! fxe4 8.dxe4 e vince
Nella prossima posizione, un po’ irrazionale, costruita artificialmente mentre indagavo sulle
case corrispondenti di un altro finale di pedoni, pare si debba agire in modo molto razionale, almeno per quanto riguarda il Bianco ( inutile dilungarsi con la ipotesi di tratto al Nero, visto che egli vincerebbe lampo con la semplice
1….Ra7 ).
D04 (B +-)(N -+)
M. MICALONI 2012
“ricerca di simmetrie”
Bianco muove e vince
Qui nessun pedone è sostenuto da un compagno, però un solo varco consente ai re avversari di attaccarne alcuni. Il fatto poi che il Nero abbia un pedone in b7 non è realmente di intralcio alla passeggiata del suo re, perché se anche fosse in b6 non si potrebbe comunque passare per la lunga diagonale, nemmeno avendo il tratto.
E’ invece cruciale il fatto che con un pedone in b6 anziché in b7 il Nero avrebbe il controllo della casa c5, instaurando poi una completa simmetria con la spinta g5, dopodiché nemmeno per lui sarebbe fondamentale arrivare per primi su un pedone avversario, e parlo solo dei pedoni centrali e5 e d4, gli unici inizialmente catturabili.
Infatti alla mossa successiva il contatto con il proprio pedone superstite non potrebbe essere mantenuto, e questo cadrebbe a sua volta.
Come vorrebbe dimostrare il diagramma, la priorità per il Bianco è solo indirettamente il tempo, vero come è che pur disponendo di un percorso ideale di soli 7 passi, per arrivare a contatto con i rispettivi obiettivi, come il difensore, la cattura avverrà realmente dopo 11 mosse contro le 9 del Nero.
In estrema sintesi, se il Bianco dovesse muovere con un pedone avversario già in b6 questa posizione sarebbe patta, il che ci lascia intuire obiettivo e mosse vincenti.
1.b6! Rb8( con la immediata 1….g5 al meglio si rientra per trasposizione di mosse )
2.Rg2 Rc8 3.Rf2 Rd7 del resto i percorsi diventeranno presto unici per entrambi
4.b5! ( attenzione agli spiragli: è da lì che di solito si infiltra il vento gelido )
4….Re7 5.Re2 Rf7 6.Rd2 g5 Anche il percorso lungo sarebbe una condanna:
6….Rg7 7.Rc2 Rh6 8.Rb3 Rg5 9.Rc4 Rf5 10.Rxd4 g5 11.Rc4! Rxe5 12.Rc5!
con posizione identica a quella che vedremo presto, ma con tratto al Nero, il che per lui sarebbe anche peggio!
Ovviamente è decisivo il fatto che il re non possa accorciare subito con Rg6, ma ora scopriremo che il Bianco non vuole affatto arrivare per primo sul pedone avversario.
7.Rc2 Rg6 8.Rb3 Rf5 9.Rb4 Rxe5 10.Rc5! (non 10.Rc4? Rd6! 11.Rxd4 e5 patta )
10….Rf6 11.Rxd4 Rf5 12.Rc5 Re5 13.d4 Re4 14.Rd6! il Bianco può fare questo solo grazie al suo pedone più avanzato, quindi per merito di 1.b6!, ma non è ancora finita
14….Rf3 15.Rc7! ( 15.Re6? Rxg3 16.d5 Rh4! patta )
D05 (B +-)(N =)
Ah! Ecco la
simmetria!
Solo una traversa in più per il Bianco che, guarda caso, avendo il tratto ha potuto anche utilizzarlo al meglio, guadagnando virtualmente un altro “mezzo tempo”.
Se toccasse al Nero non sarebbe più vinta per lui, come all’inizio, bensì Rxg3 patta.
15….Rxg3 16.Rxb7 Rh3 ( anche ad altre mosse di re seguirebbe Rc8 g3 b7 )
17.Rc8 g3 18.b7 g2 19.b8=D g1=D 20.Dd6! Dc1 21.Dc6 De3 22.b6! Dxd4 23.b7 Dh8 24.Rd7 Dg7 25.Rd6 Dd4 26. Rxe6 De3 27.Rf5 Df4 28.Rg6 Rh4 29.Db6! ( tutto ciò che passa per b6 si guadagna il punto esclamativo! )
29….Db8 30.Rh7! e vince
Il succo di questo esempio mi pare sia che il vantaggio di muovere in realtà non è
quasi mai costituito dal semplice computo dei tempi in più o meno, perché ciò vale solo in una eventuale gara che possa prescindere dai rispettivi percorsi e dal contatto con le forze avversarie, tipo quella dei pedoni liberi che vanno a promuovere.
Pare e forse è davvero banale, ma proprio per questo non ci si riflette abbastanza:
il vantaggio di muovere per primi sta nel poter
determinare il corso degli eventi successivi, restringendo le possibili scelte dell’avversario, quindi una posizione piuttosto che un’altra, e incanalarli in un percorso desiderato, se e quando possibile.
I prossimi esempi mostreranno con tutta evidenza che
non è sempre possibile.
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Situazione tutt’altro che ovvia nei seguenti diagrammi, dove abbiamo due dei rari casi di
zugzwang reciproco, ma in compenso non c’è alcun conteggio da fare:
chi muove non vince e basta.
D06 (B =)(N +-) D07 (B -+)(N +-)
La donna in b5, che controlla b7-c6-d5, è già in posizione ideale e non migliorabile:
in entrambi i diagrammi se dovesse muovere il Nero non avrebbe mosse utili.
La regina Nera serve a impedire Db7 matto, mentre muovendo il pedone si consente Dc6 e muovendo il cavallo c’è Dd5. Il Nero perderebbe in entrambe, non c’è soluzione.
Allora sventurato lui, ma muove il Bianco, che altrimenti avrebbe….vinto!
Nel diagramma a sinistra ancora si salva per un “cavillo burocratico”
1.Db6! Ce8 (dopo la presa in b6 è stallo)
2.Dxa7 Rxa7 3.Rxd7 pattaMa in quello a destra il cavillo non c’è più, in quanto dopo 1.Db6 Dxb6 sarebbe possibile la presa 2.Rxd7 per cui ora:
1.Dc4 Db7 e vince oppure
1.Rd8 Ce6 2.Re7 Cc5! e vince
Quindi
1.Db3 d6!! 2.Df3 d5! 3.Dxf4 Db7 4.Rd8 Db8 scacco, cambio di donne
forzato e il pedoncino superstite va!
Per finire vi lascio con altre due posizioni paradossali ( pure presenti nel mio database, ma in effetti la prima è già apparsa su British Chess Magazine ), per le quali non ho indicato alcuna soluzione.
Sarebbe un piacevole esercizio se prima provaste a trovarle da soli, ragionandoci un po’ in entrambi i casi, e solo poi darle eventualmente in pasto ai motori.

D08 (B ?)(N ?) D09 (B ?)(N ?)
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