
Vince il polacco Dariusz Swiercz!
- beffato sul filo di lana l'armeno Hovhannisyan
- Ottimo 17° posto per Axel Rombaldoni che conclude con 8, Valsecchi a 7
- Nel femminile vince la peruviana Cory T. Deysi con 11. Roberta Brunello a 5
Cinquantesima edizione per il mondiale dei giovani, manifestazione che ha visto i natali in Inghilterra nel 1951, con cadenza biennale fino al 1973. Tanti i grandi campioni che hanno attraversato questa gara, che in passato riusciva spesso a riunire l’elite mondiale degli scacchi under 20, anche per il rilievo che la federazione sovietica dava a questo titolo.



Alcuni vincitori del passato, a scelta random...
Si giocava anche di meno ed era necessario più tempo perché un giovane super – talento raggiungesse “l’Olimpo”. I tempi sono cambiati e ormai da anni i migliori della classifica mondiale under 20 raramente partecipano, anche se il titolo mantiene un notevole prestigio.
L’albo d’oro recente:
2000 – Lazaro Bruzon
2001 – Peter Acs
2002 – Levon Aronian
2003 – Shakhriyar Mamedyarov
2004 – Pentala Harikrishna
2005 – Shakhriyar Mamedyarov
2006 – Zaven Andriasian
2007 – Ahmed Adly
2008 – Abhijeet Gupta
2009 – Maxime Vachier-Lagrave
2010 – Dmitry Andreikin

Si torna in India, come nel 2004, dopo essere passati per la Turchia, l’Armenia, l’Argentina (nell’affascinante Patagonia) e la Polonia, a Chennai (già Madras), la città natale di Viswanathan Anand.

Madras è il nome sia del quartiere centrale che della regione di cui Chennai è il capoluogo. Quattro milioni e mezzo di abitanti (7 milioni come area metropolitana) per la quarta città dell’India, capitale dell’industria automobilistica.

Un particolare del Tempio di Kapaleeshwarar
Record di partecipazione per questo cinquantenario, con 125 giocatori nell’assoluto (109 partecipanti a Gaziantep – Turchia nel 2008) e 69 nel femminile, nonostante l’assenza di giocatori cinesi (peccato…).
Primo turno il 2 agosto, per 13 round, con un giorno di riposo lunedì 8. Si gioca sempre alle 14 (10,30 in Italia), tranne l’ultimo turno, alle 11. Tempo di gioco 90 minuti per 40 mosse più 30 minuti per finire più 30 secondi per mossa a partire dalla prima. Al bianco in moto bisogna essere alla scacchiera altrimenti si perde la partita, secondo le più “pure” regole Fide
.
La nostra pattuglia è guidata da Lexy Ortega in veste di allenatore, con Axel Rombaldoni, Alessio Valsecchi e Roberta Brunello a difendere i nostri colori. Viaggio lungo e possibili problemi di ambientamento, che speriamo non impediscano ai nostri giovani di esprimersi al meglio. Come sappiamo, si tratta di tornei sempre molto difficili, spesso con avversari il cui Elo descrive solo in parte la forza di gioco, senza contare il proibitivo livello delle prime scacchiere.

Nazi Paikidze, Alessio Valsecchi, Axel Rombaldoni e Daniyyl Dvirnyy all'europeo 2008

Sanan Sjugirov
Difficile come sempre andare a caccia dei favoriti, anche se nelle due ultime edizioni in realtà sono stati i primi del tabellone ad imporsi. Non sarà facile per gli avversari esorcizzare il trio russo, n° 1, 2 e 4 del ranking iniziale, forse con il talento di Sanan Sjugirov ad accaparrarsi i favori del pronostico. Ivan Salgado Lopez e Tamir Nabaty non sembrano in possesso della “zampata” giusta (le ultime parole famose?
). A caccia di protagonisti, occhi puntati su Ray Robson, notevolissimo super attaccante, e menzione anche per Samvel Ter-Sahakyan e Dariusz Swiercz, ragazzi con un futuro che potrebbe dimostrasi già presente. Ovvia menzione infine per i padroni di casa, con Adhiban e Sethuraman nel difficile compito di essere profeti in patria, come riuscì ad Harikrishna nel 2004.
I primi del tabellone:
Matlakov Maxim (1991) 2632 RUS
Sjugirov Sanan (1993) 2629 RUS
Salgado Lopez Ivan (1991) 2626 ESP
Shimanov Aleksandr (1992) 2586 RUS
Nabaty Tamir 2584 (1991) ISR
Ter-Sahakyan Samvel (1993) 2558 ARM
Hovhannisyan Robert (1991) 2556 ARM
Robson Ray 2554 (1994) USA
Swiercz Dariusz (1994) 2553 POL
Adhiban B. (1992) 2542 IND
Grandelius Nils (1993) 2542 SWE
Sethuraman S. P. (1993) 2529 IND
Rasulov Vugar 2522 (1991) AZE
Martinovic Sasa 2521 (1991) CRO
Ray Robson
Nazi Paikidze
Notevole crescita Elo nell’ultimo anno per Nazi Paikidze, che forte è sempre stata (titolo mondiale under 14 e under 16, ad esempio) ma che ha avuto a lungo un rating inferiore a quello di avversarie spesso superate alla scacchiera. Gara molto incerta comunque, con particolare riferimento alle prime sei del tabellone per la conquista del titolo, e particolare segnalazione per Anastasia Savina e Rout Padmini, che forse ha qualche possibilità in più di riuscire nell’impresa rispetto ai rappresentanti indiani nell’assoluto (altre parole famose?).
Le prime del tabellone:
WGM Paikidze Nazi 2416 GEO
WGM Savina Anastasia 2398 RUS
WGM Cori T Deysi 2376 PER
WGM Girya Olga 2371 RUS
WGM Padmini Rout 2348 IND
WIM Tsatsalashvili Keti 2318 GEO
Kulkarni Bhakti 2317 IND
WIM Mammadova Gulnar Marfat 2294 AZE
WIM Bulmaga Irina 2293 ROM
WIM Kazimova Narmin Nizami 2292 AZE
WIM Olsarova Karolina 2282 CZE
WIM Eric Jovana 2282 SER

Rout Padmini
Tanto tifo per i nostri azzurri, per una bella esperienza e con un auspicio: speriamo vi riesca di giocare…

… con gli occhi della tigre!!
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