Il protagonista della seconda partita finalista è il CM Claudio Ruzza.
Ruzza,C (2086) - Jacques,R (2000) [A41] (15), 05.01.2007 [Claudio Ruzza]
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"Prologo - Da qualche anno a questa parte ho la fortuna di trascorrere la prima settimana di gennaio in vacanza a Bruxelles. Tra una cena coi miei cari a base di leccornie del Belgio, una visita alla Grand Place e un escursione a Bruges c'è senz'altro tempo per visitare un circolo di scacchi. Nel lontano 2003 il primo circolo di cui riuscii a trovare un sito web a me comprensibile fu quello di Leuven (http://www.leuvencentraal.be), una piacevole città universitaria a maggioranza fiamminga, a soli 30 km. da Bruxelles. Una volta trovato sul sito un contatto di riferimento, scrissi una email in cui mi presentavo brevemente e chiedevo se era possibile visitare il circolo per giocare una partita a tempo lungo. Ottenni risposta in tempi brevissimi, con un caloroso invito a visitare senza indugio il circolo di Leuven. La sera dell'appuntamento arrivai con un certo anticipo sull'orario di apertura. Cercai quello che era stato il mio interlocutore via email e mi presentai. Michiel, questo era il suo nome, mi accolse con gentilezza e simpatia davvero uniche, rassicurandomi sul mio desiderio di giocare una partita a tempo lungo perchè proprio quella sera iniziava il loro torneo sociale. Io feci un balzo sui miei piedi: forse avevo scritto una bestialità in inglese e gli avevo fatto capire che mi trasferivo in Belgio? Non avrei potuto certo concludere un torneo sociale, sarei stato con loro solo quella sera! Espressi timidamente le mie perplesità a Michiel, aspettandomi il peggio. Michiel sorrise, rassicurandomi sul contenuto della mia email, che aveva inteso perfettamente. Semplicemente il loro torneo prevedeva che si potesse giocare anche un turno soltanto senza creare alcuna difficoltà al direttore di gara. Avevo scoperto il sistema "Keizer". Da allora sono tornato in quel circolo tutti gli anni a seguire. A Leuven ho conosciuto molte persone tra cui Robrecht Jacques, che per anni è stato il Tourney Manager della "Competizione Interna" (l'equivalente dei nostri tornei sociali) a sistema Keizer. A lui ho carpito tutte le informazioni che ho potuto su questo interessante sistema di gestione tornei, sia incontrandoci di persona una volta l'anno, sia attraverso una fitta corrispondenza via email. Quest'anno il sistema Keizer ha deciso che dopo tante chiacchere con Robrecht era giunto il momento di farci giocare tra noi. Ne è venuta fuori la partita che mi accingo a commentare, tesa ed interessante (almeno per noi che l'abbiamo giocata)."
1.d4
Via! Il sorteggio benevolo aveva stabilito che il Bianco toccasse a me. Nè Robrecht nè tantomeno io avevamo ambizioni di classifica. Nonostante ci conoscessimo da tempo per via degli scacchi non conoscevamo reciprocamente nè lo stile di gioco nè i gusti di apertura. Non ci eravamo vicendevolmente preparati (e nemmeno avremmo potuto farlo, visto che il sorteggio era avvenuto pochi minuti prima). Stavamo giocando per il solo piacere di giocare, per il gusto per la lotta delle idee, per esplorare a fondo le possibilità di una partita senza l'assillo delle esigenze di classifica.
1...d6 2.h3!?
Perchè ho giocato questa mossa? Non è una perdita di tempo? Forse. Io avevo individuato almeno due motivi, per me validissimi: primo, non mi sono mai preparato seriamente contro un apertura minore, la difesa Wade, che prevede che si giochi molto presto l'inchiodatura Ag4 una volta che il B gioca Cf3 - chissà perchè mi ero convinto che il mio avversario ne fosse uno specialista; secondo, con il Bianco gioco volentieri il cosiddetto "London System", che prevede la sortita dell'alfiere camposcuro in f4 - la mossa del testo è tematica nel London System, perchè evita fastidiose inchiodature d'alfiere o sortite di cavallo in g4 e crea una casa di fuga all'alfiere camposcuro qualora il Nero decida di infastidirlo.
2...c6 3.Cf3 Cd7
Il nero non ha ancora rivelato le sue intenzioni per lo sviluppo del lato di Re e si affida ad una mossa elastica. La mossa del testo minaccia "e5" con rientro in schemi assimilabili alla difesa "Vecchia Indiana". Proprio per impedire tale sviluppo ho giocato la mossa che segue
4.Af4 Db6
Ecco che il nero approfitta immediatamente delle controindicazioni della mia Af4. Nel London System quando il nero gioca schemi con i pedoni in c6 e d6, il Bianco dovrebbe cercare di giocare rapidamente c4, per rispondere a Db6 con Db3. In questa posizione non è possibile. Devo pertanto ripiegare su una modesta difesa del pedone "b2"
5.Dc1 Cgf6 6.e3 g6
Il Nero opta per lo sviluppo dell&aposalfiere in fianchetto. La partita si sta indirizzando verso uno schema in cui mi sento a mio agio
7.Ae2 Ch5 8.Ah2
Ecco che la mia precoce spinta in h3 assume significato! Ma il nero ha in mente un idea sottile, di cui Ch5 è solo l'inizio...
8...Ah6
Una mossa interessante, che mi ha dato molto da pensare. Sulle prime credevo di guadagnare un pezzo (vedi la variante in nota che inizia con 9.g4), in realtà avrei perso un pedone danneggiando seriamente la mia posizione. Poi ho cercato di interpretare il senso dell'alfiere in h6, e sono giunto alla conclusione che l'idea del Nero doveva essere quella di spingere in c5, con evidente impossibilità per il Bianco di ricatturare con il pedone e3 in caso di cambio in d4. Devo aver speso una quindicina di minuti su questa posizione e poi ho scelto di giocare come segue:
9.c4!?
Dopo una prolungata riflessione mi sono innamorato di questa mossa perchè mi pareva di individuare molti scopi: innanzitutto "minaccia" 10.c5, dopo di che la manovra per il guadagno di pezzo con g4 e g5 è (anzi, sembrava) reale; aumenta il "grip" sul centro; e per finire crea una splendida casa di sviluppo per il Cb1 in c3, dietro al centro di pedoni. A bocce ferme, tuttavia, ho scoperto che la minacia di guadagnare il pezzo con la manovra g4-g5 in raltà avrebbe dato luogo ad una posizione molto tagliente (vedi variante in nota) [ 9.g4? Chf6 ( 9...Cg7 10.g5?? Axg5) 10.g5?? Axg5 11.Cxg5 Da5+]
9...Chf6
[ Il computer suggerisce 9...0-0 10.c5 dxc5 11.g4 cxd4 12.gxh5 dxe3 13.fxe3 Axe3 14.Dc2 ma nè io nè il mio avversario avevamo visto tutto ciò. In effetti sembra che ci sia un ottimo compenso per il pezzo che il nero ha ceduto, in virtù della patetica posizione al centro del Re Bianco, per tacere dei tre pedoni in meno.]
10.Cc3 0-0 11.Dc2
Giocata per restituire libertà di movimento al pedone e3, sia in caso di necessità di ricatture in d4, sia per un eventuale spinta in e4
11...e5!?
Questa mossa mi ha dato molto da pensare. Considerato che avevo pensato molto anche due mosse prima, mi stavo pericolosamente incamminando nel terreno minato dello zeitnot! Tornando alla mossa del testo, il mio avversario mi ha offerto un pedone centrale in cambio di una certa iniziativa. La mia personalità materialistica ha immediatamente pensato di incassare il generoso omaggio e di andare a vedere cosa succedeva. Poi, però, ha fatto capolino la mia personalità prudente, che ha preferito cercare di capire a cosa avrei potuto andare incontro. Avrei sì avuto un pedone di vantaggio, ma a quale prezzo? Un alfiere in h6 che con il supporto della donna in b6 era pronto a schiantarsi sul punto e3, magari supportato da una torre che sarebbe arrivata presto in e8... Dopo aver ascoltato le istanze della mie personalità materialistica e prudente, la mia personalità razionale mi ha suggerito di rifiutare il sacrificio, in virtù del fatto che avrei conservato un certo vantaggio di sviluppo. E poi non mi andava di cedere l'iniziativa cominciando a soffrire già dalla dodicesima mossa, con il rischio di farsi sfuggire una sfumatura in analisi e di crollare miseramente. Fossimo stati in finale ci avrei pensato, ma ora no, non ne avevo proprio voglia.
12.0-0
Per la cronaca, ho sottoposto la posizione al computer, che ci ha messo qualche nanosecondo a incassare il pedone e5 senza troppi patemi [ Io temevo scherzetti tipo 12.dxe5 dxe5 13.Cxe5 Axe3 ( oppure ancora 13...Te8 14.Cxd7 Axd7 ma dopo 15.0-0 Axe3 16.fxe3 Dxe3+ 17.Rh1 sembra che non ci sia proprio nulla) 14.fxe3 Dxe3 ma anche in questo caso c'è la mossa che tiene tutto: 15.Dd3]
12...Te8
Il nero decide di revocare la pubblica offerta di pedone. [ Mi aspettavo la semplificazione al contro con 12...exd4 13.Cxd4 ( 13.exd4 d5 14.Tfe1 Ag7) 13...d5 e il nero è vicino all&aposequilibrio]
13.Tad1 e4?
Mossa coerente ma cattiva. Il nero intendeva guadagnare spazio sull'ala di re, ma non pensava certamente dopo questo tratto di dover cedere la qualità. Io mi aspettavo la ricollocazione della donna in c7 a difesa di e5, per poi giocare Cf8 ed eventualmente Af5, oppure la immediata c5 [ 13...c5 14.dxe5 dxe5 15.Cd5 Dc6; 13...Dc7 14.c5 Af8 15.cxd6 Axd6 16.dxe5 Cxe5 17.Txd6 Dxd6 18.Cxe5 Txe5 19.Td1 De7 20.Axe5 Dxe5 21.Td8+ Rg7]
14.Cd2 d5 15.cxd5 cxd5 16.Cb5!
La minaccia evidentemente sfuggita al mio avversario. Ora il nero può solo scegliere come cedere la qualità
16...Tf8 17.Ad6 a6
[ Io ero più preoccupato di questa continuazione 17...Te8 18.Cc7 Dxd6 19.Cxa8 perchè non ero sicuro di riuscire a far rientrare il mio prode destriero, ma le analisi del dopo partita hanno stabilito che ce l'avrei fatta agevolmente: 19...a6 20.Cc7 Td8 e non è facile trovare un modo per attaccare ulteriormente il cavallo c7 ( Non va 20...Te7 per 21.Cxd5 Cxd5 22.Dxc8++-) ]
18.Axf8 Cxf8 19.Dc7
Giocata con l'intento di semplificare eliminando uno dei pezzi più attivi del nero. A dispetto delle poche mosse giocate, lo zeitnot era già vicino per entrambi.
19...De6 20.Cc3?
Ho valutato Cd6 con l'idea di attaccare c8, ma mi dava fastidio il possibile contrattattacco alla mia regina con Ce8. Non mi ero avveduto che il mio cavallo in d6 controllava e8!
20...C8d7
Visto e considerato che non ho completato l'affondo, il nero ha tempo per riorganizzarsi e cercare di darmi qualche fastidio.
21.Ca4
Giocata per cercare una collocazione attiva in c5 e per fare strada ad un probabile rientro di sua altezza la regina
21...Ce8
Ecco che puntuale arriva la prima "domanda" imbarazzante: dove ritirare la regina? Sul lato di donna per cercare di alimentare l'attacco, o sul lato di re per cercare di arginare la probabile offensiva? Non è facile rispondere a un simile quesito con circa 14 minuti per giocare le prossime 19 mosse
22.Dc3
Ho valutato che le forze già presenti sul lato di re potevano cavarsela da sole, e che la regina mi serviva sul suo lato per mantenere una certa attività.
22...b6
Il nero non può permettere che un destriero nemico arrivi impunemente in c5.
23.Tc1
Ora però la casa c6 è allettante...
23...Ab7
parata anche questa
24.b4
Inizio un lungo piano per la conquista della casa c5, che prevede la spinta del pedone "a" fino in a5. Avevo valutato piani che prevedessero il raddoppio delle torri sulla colonna "c" ma mi sembrava che le case di accesso in settima e ottava fossero ben controllate [ 24.Db3 Forse era meglio 24...Ag7 25.Tc2 f5 26.Tfc1 Tb8 27.Cf1 Cef6 ma in partita non sapevo bene come proseguire. Mi sono quindi deciso per il piano che poi ho giocato.]
24...f5 25.Cb2 Cd6 26.Cd1
Iniziavo a vedere fantasmi dappertutto: temevo piani con f4 e Cf5, con attacco combinato su e3. Ho deciso pertanto di difendermi preventivamente.
26...Tf8 27.a4 Ag5
In partita mi sono chiesto quale fosse lo scopo di questa mossa. Credevo preludesse alla spinta del pedone "h", per alimentare l'attacco. Robrecht invece intendeva riservarsi la possibilità di rientrare in e7 o d8, per cambiare in c5 o impedire accessi in c7. E' curioso scoprire quante interpretazioni si possono dare ad una singola mossa giocata!
28.a5 b5 29.Cb3 Cc4
Ecco la palese controindicazione del mio piano: si regala al nero la casa c4. Oltretutto la posizione assume carattere chiuso proprio dove io intendevo attaccare.
30.Cc5 Dc6 31.Axc4
Era un cavallo difficile da sopportare, specie se si hanno pochi minuti sull'orologio... Adesso però devo preoccuparmi della diagonale che si apre all'alfiere in b7. Sono nell'aria attacchi con f4 e f3.
31...dxc4 32.Dd2 Cf6 33.Cc3
il bloccatore, con un occhio al punto d5
33...Td8 34.Tcd1 Cd5
logica e conseguente [ Se il nero mi avesse permesso di spingere in d5 con una mossa tipo 34...Rg7 non me lo sarei fatto ripetere: 35.d5 Cxd5 36.Cxb7 Dxb7 37.Cxd5+-]
35.Cxd5 Txd5 36.Dc3 Ac8 37.Tde1 Ad8
Ora che la posizione ha assunto un carattere chiuso, il nero imbastisce una strategia d'attesa, mentre il bianco cerca un modo per aprire la posizione e valorizzare il suo vantaggio materiale.
38.f4?
Un errore strategico. Io credevo che l'apertura di linee più vantaggiosa potesse essere quella derivante dalla spinta in g4. In realtà avrei speso molti tempi per prepararla e ne avrei concessi altrettanti al nero per riorganizzarsi. Meglio sarebbe stato giocare subito f3, che attacca un pedone. Il nero non avrebbe potuto evitare l'apertura di linee e le mie torri sarebbero state già ben posizionate.
38...exf3?
Buon per me che ci pensa il nero a rimediare al mio precedente errore! Sarebbe stato senz'altro più coriaceo il perseverare nella politica di attesa, lasciando che fosse il bianco a decidere il da farsi.
39.Txf3 Dd6 40.e4
Giocata con la bandierina tremolante. Un attimo dopo mi sono accorto che perdevo un pedone con Txd4. Ma anche il mio avversario aveva la bandierina sollevata...
40...fxe4
[ Sembra più tenace 40...Txd4 41.exf5 Axf5 42.Cb7 Dd7 43.Cxd8 Dxd8 44.Tfe3 ma alla lunga il bianco dovrebbe sfondare: è vero che ha ceduto un pedone, ma la colonna "e" è saldamente nelle sue mani. Ora il nero deve difendersi alla minaccia Te8: 44...Td1 45.Txd1 Dxd1+ 46.Te1 Dd8 47.De3+/-]
41.Cxe4 Dc6 42.De3
Ho trovato il tempo di difendere il mio pedone e soprattutto ho superato la quarantesima. Ora abbiamo un patrimonio di 30 minuti per concludere
42...Tf5
Il mio avversaio decide di cambiare la sua torre superstite per cercare di ridurre la potenza di fuoco del bianco sulle colonne "e" ed "f". E pensare che io volevo tenerle chiuse per aprire la "g"...
43.Txf5 Axf5 44.Cc5
Il cavallo torna orgogliosamente ad occupare uno splendido avamposto, ma soprattutto fa strada alla regina sulla colonna "e"
44...Df6 45.g4
anche con una torre sola il bianco può dar fastidio. Prima però bisogna allontanare l'alfiere
45...Ac8 46.Tf1 Dd6?
La mossa che perde [ C'era ancora da sudare dopo 46...De7 ma il bianco alla lunga dovrebbe farcela. Riporto una variante che abbiamo trovato nel dopo partita: 47.Df2 Ac7 48.Te1 Dd8 49.De3 Rf8 50.Tf1+ Rg7 51.Tf2! difende il punto h2 e protegge dall'eventuale scacco dopo la cattura di donna in d4 51...Dd6 ( Dopo mosse di attesa tipo 51...h6? può seguire 52.Ce6+ Axe6 53.Dxe6 Dxd4 54.De7++-) 52.Te2 Ad8 53.De5+ Dxe5 54.Txe5 Rf7 55.Rf2 E il finale dovrebbe essere vinto]
47.De8+ Rg7 48.Df7+
Dopo Rh6 o Rh8 segue Df8+, Dxf8, Txf8 e il nero deve cedere uno dei due alfieri. Non ho idea di cosa altri scacchisti possano pensare di questa partita, ma io che l'ho giocata di una cosa sono certo: è stata una bella battaglia!
1-0