
UPDATE 13 Dicembre: Torneo Semilampo a Reggio Emilia il 2 gennaio!
Durante il 53° Torneo di Capodanno si disputerà, il 2 gennaio 2011, un Torneo Semilampo di 8 turni. Il montepremi sarà di euro 1.120 tra premi assoluti e di categoria. La preiscrizione è obbligatoria, anche perchè i posti disponibili sono solo 70. Trovate il bando completo QUI.
Iniziamo con questo articolo una serie di approfondimenti dedicati al 53° Torneo di Capodanno, che si svolgerà a Reggio Emilia dal 28 dicembre al 6 gennaio. Abbiamo raggiunto telefonicamente il Direttore Tecnico della manifestazione, Roberto Mogranzini, e uno dei protagonisti del torneo, Michele Godena, per conoscere le loro impressioni sull'evento più atteso dell'anno.

Michele Godena, Roberto Mogranzini e Dantill
INTERVISTA A ROBERTO MOGRANZINI
Ciao Roberto, come stai vivendo l’esperienza da Direttore Tecnico del Torneo di Capodanno?
Benissimo! E’ la mia prima esperienza come Direttore Tecnico e iniziare con un categoria 18 è un sogno, specialmente in un Torneo dalla storia importante come quello di Reggio Emilia.
In Italia un torneo di categoria 18 non si disputava da quasi 20 anni
Sì, abbiamo raggiunto un risultato straordinario, sfiorando addirittura la categoria 19 (era necessaria una media Elo di 2700 invece dei 2694,5 registrati al 1° novembre n.d.r.). Il Torneo ha una grande tradizione anche se nella sua lunga storia ha conosciuto periodi di alti e bassi. Dopo l’edizione 1991-92, che resta la migliore di sempre, ha attraversato un periodo difficile. La tendenza si era già invertita negli ultimi anni e l’anno scorso il livello del torneo era tornato molto alto, avendo raggiunto la 15^ categoria. Quest’anno abbiamo proseguito il percorso di crescita e grazie ad un grande lavoro di squadra tra il Circolo Ippogrifo, Scacchi Randagi e l’Accademia Internazionale di Scacchi, fondamentale per gestire un evento così importante, abbiamo raggiunto un livello difficilmente ripetibile in futuro, anche se confidiamo di fare ancora meglio l’anno prossimo.
Quali criteri avete adottato per la scelta dei partecipanti?
La scelta non è stata facile perché si sono proposti molti giocatori d’èlite. La nostra idea era di invitare giocatori provenienti da diverse nazioni e, possibilmente, continenti. Anche per questo motivo la scelta è caduta, ad esempio, su Onischuk (Usa) e Morozevich (Russia). Per contattare Ivanchuk avevamo un canale preferenziale perché Manuel Leon Hoyos (dell’Accademia Internazionale n.d.r.) è il suo secondo. Morozevich l’abbiamo incontrato durante il Torneo di Pamplona e si è detto subito entusiasta di tornare a giocare un categoria 18. Per quanto riguarda gli italiani non abbiamo avuto dubbi nella scelta di Michele Godena, che è una leggenda degli scacchi italiani e soprattutto andava premiato per l’ottimo risultato ottenuto nella scorsa edizione, e Fabiano Caruana, la nostra punta di diamante nell’èlite mondiale. Sono convinto che entrambi possano ottenere un grande risultato: Michele ha dimostrato anche nelle recenti Olimpiadi di reggere benissimo il confronto con i 2700, mentre per quanto riguarda Fabiano mi auguro che possa vincere il torneo (l’ultimo italiano fu Mariotti nel 1969-70 n.d.r.), anche se non sarà facile considerando la forza degli avversari, a partire da Ivanchuk che è un genio degli scacchi ed è tornato ai suoi livelli abituali da 2750+.
Le premesse per un grande torneo sembrano esserci tutte
Abbiamo scelto tutti giocatori combattivi per garantire partite interessanti, divertimento e poche patte d’accordo. Alcuni giorni fa ho sentito al telefono Morozevich, mi ha detto che si sta preparando al meglio, sa che tutti attendono con curiosità la sua prova. Insomma, invitiamo tutti gli appassionati a venire a vedere dal vivo questo torneo, anche perché assistere alle analisi post-partita di questi campioni sarà sicuramente un’esperienza indimenticabile.
Sono previsti eventi collaterali?
Sì, è previsto un semilampo, probabilmente il 2 gennaio anche se non abbiamo ancora preso una decisione definitiva sulla data. il Grande Maestro Cebalo commenterà le partite per gli spettatori presenti all’Hotel Astoria, ma abbiamo previsto anche una notevole copertura internet per chi non potrà essere presente: abbiamo preso contatti con tutti i più importanti siti del mondo e, soprattutto, trasmetteremo in diretta le partite sul sito dell’Accademia Internazionale di scacchi e su Scacchierando con i commenti in italiano e in inglese a cura dello staff dell’Accademia Internazionale. In questo modo confidiamo che il Torneo di Capodanno possa essere seguito con soddisfazione dagli appassionati di tutto il mondo.
Il Maestro Internazionale Roberto Mogranzini
INTERVISTA A MICHELE GODENA
Ciao Michele, anche quest’anno sarai uno dei protagonisti del Torneo di Capodanno
Sì, per me è un grande onore essere presente a Reggio Emilia, in un torneo che ha una tradizione di oltre cinquanta anni. Ho partecipato a molte edizioni: la prima fu nel torneo B del 1990-91, edizione che in realtà si disputò interamente nel 1991 in quanto l’inizio fu spostato all’8 gennaio per attendere l’arrivo di Karpov, che poi vinse con 7,5 su 12. Giocai il torneo B anche nella mitica edizione 1991-92, alla quale parteciparono Kasparov, Karpov e Anand. Fu un’esperienza importante perché ebbi l’occasione di stare a contatto, seppure “indirettamente”, con i big della classifica mondiale. Dal 1992-93 ho giocato il torneo A per 6 edizioni consecutive, fino al 1997-98. Infine, dopo 10 anni, sono stato richiamato da Yuri Garrett per l’edizione 2007-08 e poi per quella del 2009-10.
Quali sono le edizioni che ricordi con più piacere?
Ricordo con piacere tutte le edizioni alle quali ho partecipato, perché mi hanno aiutato molto nella crescita scacchistica. All’epoca non c’erano tante possibilità di giocare un torneo chiuso di buon livello e il Torneo di Capodanno è stata un’ottima palestra sia per me che per gli altri giocatori italiani di vertice. Comunque sono particolarmente legato a quella del 1992-93, nella quale vinsi il mio primo titolo italiano. In quell'occasione battei i tre fortissimi Grandi Maestri stranieri presenti: Vaganian, Portisch e Azmaiparashvili. Poi mi è cara quella del 1995-96, nella quale feci il 50% dei punti, persi una sola partita (contro Epishin) ed arrivai ad un solo punto dai vincitori, sciupando tra l’altro ottime posizioni contro Beliavsky e Dreev. Ad ottobre e novembre dello stesso anno avevo ottenuto due norme di GM ad Asti ed allo Zonale di Linares, ed in quel torneo confermai i miei progressi realizzando una performance da 2600. Nell'agosto del 1996, nell'open di Montecatini, ottenni poi un'altra norma di GM, e con essa il titolo. Ovviamente la mia migliore prestazione è stata quella dell’anno scorso, perché ho chiuso il torneo imbattuto con 5,5 punti su 9 ed una performance di 2714. E’ stata una soddisfazione immensa, ero determinato a far bene e di solito mi trovo maggiormente a mio agio ad affrontare giocatori più forti, ma il campo dei partecipanti era tale che francamente non mi aspettavo di ottenere un simile risultato.
Quest’anno sarà ancora più dura e giocherai per la prima volta contro Ivanchuk
E’ vero, il lotto dei partecipanti del 2010-11 è ancora più qualificato di quello, già notevolissimo, dell'anno scorso. Per quanto riguarda Ivanchuk, siamo quasi coetanei (abbiamo partecipato entrambi al mondiale under 20 del 1985 negli Emirati Arabi) ma, stranamente, pur avendo preso parte, negli ultimi 20 anni, a tutte le Olimpiadi e i campionati Europei a squadre, non ho mai avuto l'occasione di affrontarlo sulla scacchiera. Solo a ping pong mi capitò di sfidarlo, appunto negli Emirati, e allora vinsi! Un altro giocatore che non ho mai incontrato è Onischuk. Con gli altri, non ho dei precedenti particolarmente positivi: contro Morozevich persi alle Olimpiadi di Istanbul del 2000 una bella partita terminata male, con Navara venni sconfitto proprio a Reggio nel 2007-08, mentre contro Vallejo ho 2 patte ed una sconfitta. Insomma, mi piacerebbe ripetere la prestazione dell’anno scorso, ma non sarà facile.
Prima di Reggio Emilia giocherai a Siena, dal 22 novembre, la finale del CIA
Sì, manca poco. Tranne Vocaturo e Bellini, saranno presenti 7 dei primi 9 della lista di novembre. Sarà una bellissima edizione, con una media Elo che, se non vado errato, supererà i 2485 punti. Ci conosciamo tutti molto bene, nessuno vuole sfigurare e il lotto dei partecipanti è decisamente equilibrato, con cinque Grandi Maestri e molti altri che lo diventeranno presto. Nessuno parte sconfitto, basti pensare che il punteggio Elo più basso appartiene ad Alessandro Bonafede, che ha appena realizzato una fantastica norma GM al Torneo di Hoogeveen. In particolare mi fa molto piacere la partecipazione di Fabiano Caruana, che, malgrado sia diventato una assoluta star mondiale, non ha rinunciato alla più importante manifestazione individuale della FSI. Ovviamente lui è il superfavorito, ma ogni torneo ha una storia a sé e la sua presenza sarà di stimolo per tutti gli altri.

Il Grande Maestro Michele Godena