PREMESSA
Avevo appena concluso una partita per corrispondenza, purtroppo persa stupidamente, in posizione promettente, a causa di un banale errore di trascrizione della mossa.
La inserisco quale semplice riferimento, fosse pure unicamente per soddisfare la curiosità di qualche affamato lettore interessato alla teoria delle aperture.
Impiantando le mosse di una movimentata siciliana (contro un fortissimo avversario turco che in quel momento era n°3 nel ranking con un ELO di 2670) in circa 6 mesi avevamo giocato
1)e4 c5 2)Cf3 d6 3)Cc3 Cf6 4)d4 cxd4 5)Cxd4 a6 6)Ae3 e5 7)Cb3 Ae6 8)f3 Cbd7 9)Dd2 b5 10)0-0-0 Ae7 11)g4 b4 12)Cd5 Axd5 13)exd5 Cb6 14)Dxb4 Cfxd5 15)Axb6 Cxb6 16)f4 Dc7 17)fxe5 dxe5 18)De4 0-0 19)Ad3 g6 20)h4 a5 21)a4 Tad8 22)Ab5 Axh4 23)Cxa5 Ag5 24)Rb1 Cd7 25)Cc4 Af4 26)Dc6 Dxc6 27)Axc6 Cf6 28)Af3 e4 29)Ae2 Txd1 30)Txd1 Rg7 31)a5 h5 32)gxh5 Cxh5 33)Tf1 Ab8
MMBotvinnik - Ershi
Tralascio qualsiasi valutazione su una posizione ancora ricca di risorse che avevo già cominciato ad approfondire, tutte legate alla sincronizzazione della corsa frenetica dei propri pedoni liberi con l’opportuno “placcaggio” di quelli avversari. Praticamente un finale di rugby-scacchi!
Qui però, come accade ai giocatori distratti da centinaia di altre cose, avendo già trascritto le mosse virtuali del seguito previsto sul consueto foglio riepilogativo, al momento della mossa reale invece di 34)Axh5 gxh5 35)b4 giocai direttamente 34)b4? con la quale il Bianco perde il suo piccolo vantaggio ma soprattutto perde qualsiasi speranza di vittoria.
Nonostante la motivazione principale nel gioco non sia per me il risultato, e sebbene il Bianco possa ancora pattare giocando con estrema precisione, cosa assai probabile nel gioco per corrispondenza, abbandonai alla mossa successiva avendo perso tutto l’interesse per la partita.
PROLOGO
Desideravo comunque scoprire i segreti ( la curiosità muove il mondo! ) di questa posizione che, a gioco corretto, avrei potuto sfruttare senza quello spiacevole incidente, e cominciai a raccogliere tutto quanto trovavo sulle strutture pedonali con forti maggioranze sui rispettivi lati, contrastate o meno da pedoni avversari.
Fu così che incrociai, tra molti altri studi che non nomino, prima quello di J. Mason del 1894, non troppo interessante ma attinente alla mia partita, e finalmente uno studio di G. Walker dove 4 pedoni del B. pattano contro gli agguerriti 6 del Nero.
G. Walker 1841
muove il Bianco e patta
Per la verità non trovai grande ingegno nemmeno in questa posizione, essendo facilmente individuata l’unica via corretta per entrambi i colori :
1)c6! Rd6! [non va 1)…bxc6 2)b6 axb6 3)a6 e vince il B. come pure 1)…Re4 2)Re2 e vince] 2)cxb7 [attenzione a 2)b6?? axb6 3)cxb7 Rc7 e vince il Nero] Rc7 3)a6 g3 4)hxg3 Rb8 5)g4 Rc7 e patta.
Intuendone le potenzialità vi apportai però alcune varianti, ricavando diverse posizioni che ho chiamato “nipotine di Walker” quale omaggio all’aver fatto da catalizzatore alla piccola impresa.
Alcune di queste posizioni/nipotine sono raccolte nel piccolo studio che Vi presento, e al quale senza falsa modestia non ho risparmiato il mio nome, dato che le piccole differenze da me apportate aggiungono complicazioni tali, a cominciare dal tema dello zugzwang latente, che a mio avviso le rendono originali.
Per cominciare, la aggiunta di un pedone in c4 mi pareva rendere molto più interessante la posizione.
Introduciamo allora la prima nipotina di Walker.
M. Micaloni 2010
“nipotina 1” [Rf1-c4-e7]
mossa a chiunque e il Bianco perde
1)c6 Rd6 2)cxb7 Rc7 3)a6 Rb8 4)Re2 e6! [in effetti vince anche 4)…e5 ma solo trovando la risorsa del “colpo della strega” che spiegheremo più avanti] 5)Rf1! e5! 6)c5 e4 7)Re2 e3 8)Rf1 Rc7 9)b6 axb610)cxb6 Rb8 e vince.
Se toccasse al Nero sarebbe patta ( grazie allo stallo conseguente alla liquidazione forzata di tutti i suoi pedoni ), ma purtroppo tocca al Bianco, che non ha la stessa possibilità.
Da evidenziare però che la nuova posizione ha guadagnato diversi temi di interesse. Ad esempio lo stallo nel quale si infila il Nero, solitamente risorsa di salvezza, ma che qui gli consente di vincere.
Segnalo anche il fatto che nella posizione iniziale è libera la casa e6, utilissima per confutare la eventuale 1)Re2 con Re6! e vince.
Questo particolare ci porta direttamente alla seconda nipotina di Walker.
M. Micaloni 2010
“nipotina 2” [ Rf1-c4-e6-h6 ]
muove il Bianco e vince
Qui abbiamo interdetto al Nero la casa e6, e scopriremo con piacere che ciò ribalta il risultato, anche se aggiungiamo un altro pedone al Nero! (in h6 o h7).
1)Re2!! h5 2)b6 axb6 3)axb6 h4 4)c6 bxc6 4)b7 Rf4 5)b8=D Rg4 6)De5 Rh3 7)De4 e vince.
Notate che la mossa felina Re2!! serve ad impedire il solito attacco doppio Re5-d4.
Il fatto che il Nero non abbia mosse utili al primo tratto sembra quindi sufficiente a rinfrancare i sostenitori del Bianco.
Con la terza nipotina tentiamo di restituire qualche chance alla parte “debole”.
M. Micaloni 2010
“nipotina 3” [ Rf1-c3-e6 ]
mossa a chiunque e il Bianco perde
Il Nero guadagna il controllo della casa d5, e qualsiasi spinta di pedone sarebbe qui inutile.
Ad esempio
1)c4? Rd4! 2)c6 [oppure 2)Re2 Rxc5 e vince] Re3! 3)Rg2 [altrimenti è matto dopo Rf3] Re2 e vince.
Questo particolare sarà di nuovo fatale al Bianco, ma per motivi assai istruttivi.
1)Re2! Rd5! 2)c6 Rd6 3)cxb7 Rc7 4)a6 e5 5)Rf1 [oppure 5)c4 e5 6) c5 f1=D!!] e4 6)c4 Rb8 7)Re2f1=D!![ ecco il colpo della strega ]8)Rxf1 e3 9)c5 Rc7 10)b6 axb6 11)cxb6 Rb8 e vince.
Come in “nipotina 1” anche qui se toccasse al Nero ci sarebbe per lui la risorsa dello stallo.
Mi è molto piaciuto il modo con il quale il Nero riesce a vincere la sottile schermaglia dello zugzwang. Il colpo della strega è analogo alla triangolazione ( cedere la mossa per ottenere l’opposizione ), ma qui è il Nero che obbliga l’avversario a “triangolare” sacrificando un pedone.
Visto che il pedone in c3 fa solo danni, ho provato ad arretrarlo ulteriormente.
Ecco allora la quarta nipotina, una delle più interessanti.
M. Micaloni 2010
“nipotina 4” [ Rf1-c2-e6 ]
muove il Bianco e patta
1)c6 [in caso di 1)Re2 Rd5! 2)c6 Rd6 e si rientra, perché le prime mosse dei 2 Re sono neutre] Rd6 2)cxb7 Rc73)a6 e5 [oppure …Rb8 4)Re2! e5!=] 4)Re2 e4 raggiungendo la posizione chiave, che merita un diagramma
Qui lo zugzwang incombe per entrambi. Infatti nessuno dei due colori può spendere il suo tempo, muovendo i pedoni per scombinare l’ordine, fino a che l’avversario può decidere cosa fare del suo.
Ad esempio
5)c3? f1=D!! 6)Rxf1 e3 7)c4 Rb8 8)c5 Rc7 e vince
Oppure
5)c4? e3! 6)Rf1 Rb8 7)c5 Rc7 8)b6 axb6 9)cxb6 Rb8 e vince
Quindi
5)Rf1! Rb8! 6)Re2! Rc7! [ma non 6)…f1=D? 7)Rxf1 e3 8)c4! Rc7 9)c5 Rb8 10)c6! Rc7 11)b6 axb6 12)a7 e vince, e neppure 6)…e3? 7)Rf1! Rc7 8)c3! Rb8 9)c4 Rc7 10)c5 Rb8 11)c6! Rc7 12)b6 axb6 13)a7 e vince]
7)Rf1! patta.
Rielaborando le varie posizioni, ma spostando il re in g1 e adeguando i pedoni neri antistanti per salvaguardare il tema dominante, scoprii che senza modificare la sostanza si aggiungeva il vezzo della promozione reciproca. Era il momento della quinta nipotina.
M. Micaloni 2010
“nipotina 5” [ Rg1-c4-h6 ]
muove il Bianco e patta
Una rapida analisi convincerebbe tutti che il Bianco sta per capitolare, ma abbiamo già visto che le cose non sono così semplici. Vero invece che non si può andare oltre il pareggio, peraltro laborioso, non tanto per il pedone in meno, ma piuttosto per l’impossibilità di attivare il Re.
Evidentemente i pedoni sarebbero fagocitati dopo
1)a6? bxa6 2)b6 axb6 3)cxb6 Rd6 e il N. vince.
Ma allora, dato che una mossa di Re sarebbe inutile, troviamo rapidamente la soluzione
1)b6! axb6 2)axb6 [non si può concedere l’entrata in d6 con cxb6 ]Rd4![ minacciando sia la cattura in c5,sia lapromozione del pedone F] 3)c6 Re3 4)cxb7 f2 5)Rxg2 Re2 6)b8=D f1=D 7)Rg3 Df3 8)Rh4 Df6 = dove il Nero si salva forzando il perpetuo.
Abbiamo dimenticato qualcosa?
Sì, perché i software, se con orizzonte limitato a 11-12 ply, inizialmente spacciano per buono anche il plausibile “piano di Walker”, caratteristico delle nipotine col re in f1.
Invece è perdente 1)c6? Rd6 2)cxb7 Rc7 3)a6 h5 4)Rf2 h4 5)Rg1! Rb8!
[attenzione a 5)…h3?? 6)c5 Rb8 6)c6 Rc7 7)b6! axb6 8)a7 ed è il Nero a prendere matto in una decina di mosse]
6)Rf2 g1=D!! [di nuovo il colpo della strega!] 7)Rxg1 h3 8)c5 Rc7 9)b6 axb6 10)cxb6 Rb8 e vince.
[Da ribadire infatti che in tale posizione lo zugzwang c’è anche per il Nero, ma con la fortunata possibilità di forzare la patta dopo h2 Rxh2 f2 Rg2 f1=D Rxf1 stallo]
Questo prova che in partita viva non sarebbe difficile cadere in tale errore, potendo sfuggire, ad entrambi i contendenti il colpo della strega, la risorsa g1=D!! (o f1=D!! nelle nipotine con Rf1).
Ora è lampante che nella posizione iniziale se il Bianco avesse il Re in F2, la mossa b6 sarebbe vincente. Mi premeva però neutralizzare la linea di patta del Nero con metodi meno banali.
Mi venne in mente di scompaginare l’attacco doppio del Nero (Rd4!) togliendogli dalle grinfie il pedone in c5, proprio riesumando il piano originario di Walker (c6!). Ciò implica la modifica del computo dei tempi rispetto a nipotina 5, dato che in quella linea il Nero vince cedendo la mossa con la diabolica g1=D!!.
Fu così che spostando il pedone c4 in a2 e arretrando il pedone H nella casa di partenza ottenni la sesta nipotina di Walker, nella quale sia il Bianco che il Nero, come del resto nella n°4, mantengono la possibilità di scegliere per la spinta di uno o due passi dei rispettivi pedoni.
M. Micaloni 2010
“nipotina 6” [ Rg1-a2-h7 ]
muove il Bianco e patta
1)c6! Rd6 2)cxb7 Rc7 3)a6 h5 4)Rf2 h4 5)Rg1! Rb8! mettendo alla prova il B.
[identico sviluppo si avrebbe anticipando 5)…h3 5)a3 Rb8 6)a4]
6)Rf2! [ma non certo 6)a3? Rc7!-+ e neppure 6)a4? h3! fissando il conteggio della parità a favore del Nero] h3 7)Rg1 Rc7 8)a3! Rb8 9)a4 Rc7 10)a5 Rb8 11)b6 axb6 12)axb6 h2! 13) Rxh2 g1=D! 14)Rxg1 f2!15)Rxf2 stallo.
Anche qui la variante è abbastanza complicata da rendere problematico il gioco in una eventuale partita viva, peraltro improbabile a causa della configurazione dei 4 pedoni Bianchi sull’ala di D.
Va però notato che le spinte a3 del Bianco e h3 del Nero non sono obbligatorie, pattando comunque le rispettive mosse dei Re. Acquistano senso unicamente con il tentativo di vincere, per indurre in errore l’avversario, e quindi proprio in una improbabile ma non impossibile partita viva, dove magari il pedone a5 sia giunto là dopo le prese dxc3, cxb4 e bxa5!.
In definitiva il tentativo di neutralizzare Rd4 non aveva funzionato.
Bisognava generare la settima nipotina.
M. Micaloni 2010
“nipotina 7” [ Rg1-c4-e6-h6 ]
muove il Bianco e patta
1)b6 axb6 2)axb6 Rd4 conduce ad un inevitabile perpetuo dopo 3)c6 Re3 4)cxb7 Re2 5)b8=D f2 6)Rxg2 f1=D (fidati ma controlla)
Allora è lecito il tentativo di vincere con
1)Rf2! Rd4! 2)c6 bxc6 3)bxc6 Rd3 4)c7 g1=D 5)Rxg1 Re2 6)c8=D f2 7)Rh2 f1=D 8)Dxe6 Rd3 9)Dd5 Rc3 10)c5 dove il B. potrebbe avere qualche possibilità in più, ma anche qui il perpetuoincombe, e l’analisi del lungo finale di Donne esula dalle nostre intenzioni.
Niente da fare. Anche qui il Bianco sovverte lo svantaggio di materiale, ma non abbastanza da vincere.
In definitiva nelle posizioni con Rg1 sembrava non esistere modo per prevalere e il Nero si salvava sempre col perpetuo oppure con lo stallo.
Avevo assoluto bisogno di un altro pedoncino….
Vediamo allora l’ultima nipotina.
M. Micaloni 2010
“nipotina 8” [ Rg1-c4-d2-e6-f7-h6 ]
muove il Bianco e vince
Carina eh?.
Le caratteristiche somatiche ricordano solo vagamente il nonno, ma grazie alla mescolanza di geni il suo carattere è diventato esplosivo!
Vediamo come.
Non va 1)b6? axb6 2)axb6 Rd4! [ma non 2)…Rf4?? 3)Rf2! e vince] 3)c6 Rd3 4)Rf2 bxc6 5)b7 g1=D6)Rxg1 Re2 7)b8=D f2 8)Rh2 f1=D e il Bianco arranca.
Fallisce in modo simile 1)Rf2? Rd4! 2)c6 bxc6 3)bxc6 Rd3 4)c7 g1=D 5)Rxg1 Re2 6)c8=D f2 7)Rh2 f1=D con probabile perpetuo.
E dato che Rd4 è l’arma principale del Nero, sarebbe suicida 1)d4?? Rxd4 e vince il Nero.
Ma l’ottava nipotina è un bel peperino, e trova il modo di riabilitare l’idea del nonno….
1)c6!! Rd6 [ oppure 1)…bxc6 2)b6 axb6 3)a6 Rf4 4)Rf2 b5 5)cxb5 cxb5 6)a7 e5 7)a8=D e4 8)Db8 Rg5 9)De5 f5 10)Dg7 Rh5 11)Df6 e vince ] 2)cxb7 Rc7 3)d4!! Rxb7 4)d5 ed ora:
A] 4)…Rc7 5)a6 e5 6)c5 e4 7)b6 axb6 8)d6 Rd7 9)a7 e3 10)a8=D e2 11)Db7 Re6 12)De7 Rf5 13)d7 e vince
B] 4)…h5 5)a6 Rc7 6)d6 Rxd6 7)b6 axb6 8)a7 Rc5 9)a8=D Rxc4 10)Dxf3 e vince
C] 4)…exd5 5)cxd5 Rc8 6)d6 h5 7)a6 h4 8)b6 axb6 9)a7 e vince
Penso che nonno Walker possa essere proprio soddisfatto!
Chiudo con il riepilogo di tutte ( o quasi ) le posizioni studiate per questa piccola opera.
Da questo prospetto appaiono chiare (o no?) le considerazioni generali seguenti:
1) a prescindere dal risultato, nelle posizioni dove il Bianco ha il pedone in c4, è decisiva la spinta in b6 e ripresa axb6, in quanto le case d5 e d6 ( e c7 ) restano inibite al Nero per un tempo sufficiente, a meno che il Re avversario non disponga dei tempi per la manovra difensiva Re5-d4, con promozione. Nelle altre configurazioni la migliore linea è data dalla spinta in c6, che però al massimo è utile per pattare, conteggio dei tempi permettendo.
2) le posizioni dove il Re Bianco è già avanzato ( e2 o f2 ) sono tutte vinte esclusa la configurazione Rf2-c2, nella quale il tempo in meno rende di nuovo possibile la manovra difensiva Re5-d4, con promozione reciproca e finale di donne quasi sicuramente patto.
3) le posizioni con il Re in f1 ( come nel Walker originario ) tendenzialmente sono radicali, nel senso che uno dei due colori vince, a seconda del conteggio dei tempi che porta allo zugzwang per uno dei due colori. Fa eccezione la configurazione Rf1-c2-e6 ( nipotina) , nella quale entrambi disporrebbero della mossa che “spariglia i tempi” ma nessuno può giocarla per primo, pena la sconfitta.
4) le posizioni con il re in g1 sono generalmente tendenti alla patta, con gioco molto accorto per entrambi, dato che incombe lo zugzwang. Fa eccezione la configurazione Rg1-c4-h6, con o senza e6, anch’essa patta ma solo perché pure il Nero promuove grazie alla rinomata manovra Re5-d4.
In conclusione, come primo approccio mi sembra di aver prodotto qualcosa di gradevole.
Tengo a precisare che da puro neofita non posso conoscere il materiale prodotto dalla schiera infinita di appassionati della studistica.
Qualora emergesse qualche errore, o risultasse già pubblicata qualcuna delle posizioni che ho segnalato, Vi prego senz’altro di informarmi per le opportune rettifiche.