
Il ritorno di Malaniuk, vincitore nel 1995!
Ottava edizione per il bel festival di Amantea, che affonda le radici nei tornei svoltisi all’inizio degli anni 90 (1991 – 1995), open molto forti, già allora con diversi partecipanti over 2600. Firmano l’albo d’oro un giovane (e già fortissimo) Tiviakov (91 e 92), Sergey Smagin (93 e 94) e Vladimir Malaniuk, che nel 1995 si afferma davanti a GM over 2600 come Hodgson e Giorgadze. Il Festival rinasce nel 2008, grazie alla passione scacchistica e alle eccellenti capacità organizzative di Marcello Rametta, dell’ASD Alto Tirreno Cosentino e dell’ASD G. Crupi, ed è subito un buon successo, cresciuto poi nell’edizione 2009.

Due evidenti complicità in questa valida ripartenza della manifestazione: l’ottima sede di gioco e la bellezza di Amantea e del suo splendido mare! Per chi conosce la costa calabrese non c’è certo bisogno di spiegazioni, e per chi non la conosce… Si tratta di una lacuna da colmare assolutamente!


Amantea sorge in una cornice naturale privilegiata, sul mare, allo sbocco di una gola e sul fianco di una rupe, un territorio solcato dal fiume Savuto e da diversi torrenti. Non stupisce pertanto la sua storia plurimillenaria, dall’antica città di Clete del fiero popolo dei Bruzi, alla Clampetia della Magna Grecia, rifondata dai Bizantini col nome di Nepetia e conquistata in seguito dagli Arabi, che la denominarono Al Mantiah (la rocca), da cui il nome attuale e ancor più il termine dialettale di “La Mantia”.
Non sfigura di certo la frazione di Campora San Giovanni, sede del torneo, che sembra sorga sul territorio dell’antica Temesa, forse citata da Omero (“Adesso sono approdato ... con la nave e i compagni, navigando sul mare scuro come vino verso genti straniere, verso Temesa…”) e abitata originariamente dagli Ausoni, ben prima della nascita di Roma! Un ritrovamento archeologico nei pressi della foce del fiume Savuto farebbe riconoscere l’Heroon (tomba monumentale) del famoso demone di Temesa, dedicato a Polite, uno dei compagni di Ulisse. Ovviamente
, non sapevo nulla di questo prima di scrivere queste righe: semplicemente, è stupefacente il profondo respiro del tempo che aleggia sulla nostra bella terra!

La collocazione geografica (che si estende per una quindicina di chilometri lungo il mare e solo per un paio di chilometri nell’entroterra, nella cornice naturale accennata) favorisce un clima straordinariamente temperato, che spesso consente la balneazione fino a novembre e che in piena estate fruisce di brezze sia marine che collinari. Amantea è da tempo un punto di riferimento sociale e culturale per la zona e dal dopoguerra ha progressivamente accresciuto la sua vocazione turistica.
Il Castello domina dal colle (la rocca citata), un sito purtroppo poco curato, con la maestosa torre del Mastio, che è uno dei simboli della città. Diverse le chiese di valore storico, a partire dal Duomo, la Collegiata di S. Biagio, e spicca tra le varie architetture il Palazzo delle Clarisse, oggi restaurato e sede dell’Accademia degli Arrischiati, dell’interessante Museo della Copia d’Autore e di un ristorante. La tradizione gastronomica fruisce di quel fantastico connubio mari e monti della grande cucina calabrese, con inoltre diversi piatti tipici di “La Mantia” (e dalle ricette tradizionali e segrete!), quali il dolce “Buccunotto” e la “Neonata Rosamarina”.

Le Eolie al tramonto viste da Amantea
Dal porto di Campora San Giovanni partono i traghetti per le Isole Eolie, il cui profilo si staglia sul mare, con Stromboli in prima fila. A Campora San Giovanni si trova la sede del Festival, l’Hotel Village Principessa, 4 stelle, una struttura prestigiosa e dagli ottimi servizi, adiacente al mare e progettata nel verde: se un’immagine vale più di mille parole…



Un dettaglio organizzativo sempre da sottolineare è il prezzo previsto dalla convenzione del torneo, fortemente scontato rispetto alle normali tariffe, con i 52 euro (!) per la pensione completa e con l’ulteriore opzione dell’appartamento in residence, ancora più economica (5 posti, 400 euro per la settimana del torneo, compresi i servizi).



Si gioca nel centro congressi dell’Hotel, tre tornei (Magistrale, 9 turni, Open e under 16, 8 turni) da domenica 28 agosto a domenica 5 settembre, tempo di gioco 90 minuti per 40 mosse più 30 minuti per finire più 30 secondi per mossa a partire dalla prima. Direttore di gara il mitico Arbitro Internazionale Sergio Pagano, coadiuvato da Flavio D’Alessandro e Giovanni Carlo Liistro. Tra i partecipanti da segnalare il bel ritorno del GM Vladimir Malaniuk, vincitore come ricordato nel 1995.

Malaniuk (foto Chessbase)
Cinque i GM che hanno già assicurato la loro presenza, con Drasko, Grigore, Lazic e Steingrimsson (vincitore di una bella edizione a Porto Mannu), e diversi altri titolati internazionali in gara: piena possibilità quindi di eventuali norme. Il Montepremi (6.000 euro, 1.000 al vincitore del Magistrale) è distribuito in modo eccellente, con 500 euro al vincitore dell’open e diversi premi di fascia.

Steingrissom (foto Chessbase)
Il Festival di Amantea fa inoltre parte del Progetto Ausonia, la bella iniziativa dell’Alto Tirreno Cosentino in collaborazione con Scacchierando, con inviti (torneo e soggiorno!!) a 4 giovanissimi che saranno seguiti durante la gara da titolati internazionali. Un rilevante impegno a favore dei giovani che trova riscontro anche nella grandissima attività organizzata nelle scuole, con migliaia di ragazzi coinvolti!
E sempre in zona giovani, di grande interesse anche un’altra speciale iniziativa parallela del Festival “Città di Amantea” , la
"Team Junior Cup Amantea"!
In collaborazione con Prisma Scacchi
L’ A.S.D. “G. Crupi” di Campora San Giovanni” (CS), organizzatrice dell’ 8° Festival Scacchistico Internazionale “Città di Amantea” (29 agosto – 5 settembre 2010), istituisce come manifestazione collaterale la gara a squadre "Team Junior Cup Amantea". Il regolamento della manifestazione è il seguente:
1) ogni squadra è costituita da 8 giocatori, due fuoriquota e 6 under 18 con almeno 3 partecipanti under 14;
2) ogni giocatore può, a sua discrezione, partecipare ad un torneo del Festival;
3) ogni incontro si svolgerà su 6 scacchiere e in ogni incontro è possibile schierare un solo fuoriquota;
4) gli incontri si giocheranno solo al mattino e non in giornate di doppio turno;
5) il tempo di riflessione è di 1 ora a giocatore Q.P.F.;
6) il torneo si svolgerà su 5 turni;
7) la quota di iscrizione per squadra è di soli 50 €;
8) ogni squadra rappresenta una regione ed ogni regione può presentare un massimo di due squadre;
9) l’accompagnatore di ogni squadra iscritta sarà ospite della struttura alberghiera, sede di gioco, con spese a carico dell’A.S.D. “G. Crupi”;
10) il montepremi della manifestazione consisterà in coppe, trofei e materiale scacchistico per un valore di 1.500 €;
11) la classifica verrà stilata in base ai punti scacchiera;
12) i punti scacchiera ottenuti da under 12 e donne (under 18) saranno raddoppiati;
13) ogni squadra avrà il supporto di un IM o GM, scelto dagli organizzatori, nella preparazione e nella analisi delle partite.
Il sito di riferimento è quello dell’Alto Tirreno Cosentino, http://www.altirchess.com/ , sempre ottimamente aggiornato.
Con tutta evidenza, tanta passione e tanta cura organizzativa, per una manifestazione che propone uno dei più fantastici abbinamenti scacchi e vacanza!