
In archivio dunque questa edizione 2009 dei Campionati, che ha sofferto dal punto di vista della partecipazione quantitativa ma ha saputo comunque esprimere una Semifinale combattuta, agonisticamente e scacchisticamente interessante. Replica del 2008, sia pure con punteggi diversi: primo posto per Daniele Genocchio e seconda piazza per Denis Rombaldoni! Ottima prova agonistica per questo bis di Daniele, caratteristica che non guasta, anche in vista dei traguardi maggiori cui può legittimamente aspirare. Genocchio ha costruito la vittoria nella parte centrale della gara, superando consecutivamente Contin, Scalcione e Axel, per poi amministrare il vantaggio.
Denis appare non solo sempre più forte e maturo ma con ulteriori margini di crescita, che qui significano anche a breve titolo di GM e Elo importante; intanto il superamento di quota 2500 è già in cassaforte! Anche per Denis una gara amministrata in funzione dell’obiettivo, con una prova matura.
Lexy Ortega, che completa con Genocchio e Denis il gruppo degli imbattuti, ha confermato la ritrovata tenuta agonistica già dimostrata a Porto S. Giorgio. I “1992” Alessio Valsecchi e Axel Rombaldoni si aggiungono ad Andrea Stella nel portare un ulteriore notevole tasso di gioventù nella Finale! Alessio (alla sua 2° Finale consecutiva!) veniva da due gare molto sottotono a Bratto e al Campionato Europeo Under 18: fa davvero piacere ritrovare immediatamente uno dei nostri migliori giovanissimi. Bravo Axel Rombaldoni a reagire al passo falso iniziale, che avrebbe inficiato la gara di altri giocatori: bella prova di carattere e solito Axel “poco pattaiolo”, segnale a mio avviso del grande margine di ulteriore crescita (a parte l’ovvio fattore dell’età
).
A un passo dalla qualificazione Mario Sibilio, tante norme ma titolo IM incredibilmente finora sfuggito: classe e comprensione scacchistica da vendere da parte di “Zio Mario”! Sibilio ha frenato all’ultimo turno le ambizioni di Daniel Contin, come lo scorso anno protagonista di una eccellente Semifinale. Con la reale forza di gioco dei “leoni” non più giovanissimi bisogna sempre fare i conti!
Delusione per Shytaj, Dvirnyy e Piscopo, tutti e 3 provenienti da ottimi risultati e ben più forti di quanto questo torneo non dica. E’ stata una competizione tesa, non proiettata verso la vittoria del torneo ma ai 5 posti di qualificazione, quindi con una gara in cui diventava importante avere un buon rendimento medio, un elemento che può aver influenzato l’approccio alle partite. Con questi fattori in campo basta poco per perdere il proprio feeling con la scacchiera, rendendo al di sotto delle aspettative.
La qualificazione di Lexy Ortega rende probabile la validità della Finale per la norma GM, nonostante l’assenza di Caruana, con la presenza di Godena e G.Palermo e il presumibile invito di Vocaturo: scacchi azzurri che pian piano crescono di livello. Il prossimo obiettivo potrebbe vedere una Finale con una maggioranza di GM e già il 2010 potrebbe andar bene! Nell’attuale situazione la Finale del CIA 2009 potrebbe vedere in campo: Godena, Brunello, Vocaturo, Denis Rombaldoni, D’Amore, Garcia Palermo, Genocchio, Bruno, Ortega, Axel Rombaldoni, Valsecchi e Stella. Nel caso di una rinuncia subentrerebbe Shytaj.
Nella Semifinale si è passati dai 46 partecipanti del 2008 ai 29 di quest’anno. Più marcata la riduzione nei campionati di categoria, dai complessivi 69 di Saint Vincent (divisi in due tornei) ai soli 19 di quest’anno. Parliamo sempre di giovani ma fa piacere annotare come l’Open di quest’anno sia stato vinto con 6,5 su 9 dal 77enne Maestro Giampiero Rossi! Al secondo posto e primo per la categoria 1N Giancarlo Badano, che supera Endy Baloire, anche lui a 6 punti. Terzo e primo dei Candidati Gianni Giacomelli, che precede, sempre a 6, Antonio Barletta. Buchholz anche per la Seconda Nazionale, che a 5,5 vede prevalere Giovanni Amalfitano su Sandro Bitti. A 4,5 Roger Cattaneo, primo per la Terza Nazionale.
Durante il torneo, ampio dibattito sulle nostre pagine in merito all’assenza delle partite online e sulle problematiche organizzative. Provo a sintetizzare alcuni aspetti e a tornare sull’argomento in modo “più costruito” e, spero, costruttivo.
I Campionati D’Italia, come altre competizioni istituzionali, sarebbero una manifestazione da cui la FSI dovrebbe avere un ritorno; allo stato non sono queste le condizioni che si verificano, con una partecipazione limitata e mancanza o modestia delle sponsorizzazioni. Nel dibattito le considerazioni si sono incentrate soprattutto sulla mancanza delle partite in diretta, sul periodo (preferibile, come normalmente è stato in passato, quello di inizio estate), sulle sedi.
Alcuni interessanti interventi hanno ipotizzato una organizzazione diretta da parte della FSI. Luca Buoncristiani ha precisato tra le sue considerazioni: “… Alcune attivita' che sembrano non redditizie (non attrattive per l'appalto), potrebbero aver bisogno di spinte in prima persona e non di rinterzo. Un sostegno iniziale verso una dimensione attrattiva. Magari con la collaborazione delle strutture regionali.” Una dimensione maggiormente attrattiva mi sembra un concetto chiave, su cui riflettere.
Possiamo dare per probabile che tornando ad un periodo di inizio estate si possano raggiungere i 110 / 120 partecipanti delle ultime edizioni ma, forse, si può aspirare a un risultato maggiore. Duilio Collutiis ha accennato una proposta in cui affiancare alla Semifinale un torneo open come quello di Scalea, riservato a giocatori con Elo inferiore a 2300 e con un buon montepremi, open che sarebbe valido per i titoli italiani di categoria. Un’idea semplice e assolutamente interessante. In direzione opposta un’ipotesi che avevo accennato nell’articolo, scendendo a 2000 per il limite di partecipazione alla Semifinale.
Mi sembra comunque che possa esservi un punto in comune tra queste due idee nel riconsiderare l’attuale quota base a 2100, forse non più adeguata ai tempi attuali. Tra l’altro 2100 è un punteggio che taglia a metà la categoria dei Candidati Maestri, sminuendo la gara per il titolo italiano di categoria. Se si vuol dare alla Semifinale un livello tecnico maggiore penso che, data l’oggettiva crescita, sarebbe più adatto un limite a 2200 o a 2300, ferme restando possibilità di qualificazione ulteriori attraverso i Campionati Regionali e il torneo di qualificazione dell’anno precedente. Come dire, salire o scendere ma 2100 non sembra la quota di taglio migliore.
Se si guarda a tutto l’impianto della formula è evidente come sia posta poca attenzione ai titoli italiani di categoria. Si potrebbe cercare di migliorarne la promozione, nell’impostazione della manifestazione e attraverso alcune attenzioni che “vestano” questi titoli. Un’idea ad esempio che ho considerato in questi giorni è relativa al design, a cura della FSI, di una coppa particolare per i titoli di categoria, qualcosa di pensato e mirato. Un rinnovato e ben proposto titolo italiano di categoria potrebbe essere una soddisfazione “attrattiva” per un appassionato.
Da considerare l’ipotesi anche di un titolo italiano Maestri, al tempo stesso prestigioso e plausibile, che potrebbe essere valorizzato intitolando un trofeo particolare, ad esempio ricordando un forte Maestro del nostro passato. Farlo all’interno della Semifinale o attraverso un torneo specifico è difficile da valutare, le formule possono essere tante. Una possibilità potrebbe essere quella di non considerare il riferimento del punteggio Elo ma quello delle categorie. Due schemi esemplificativi tra i tanti plausibili:
Ipotesi 1
Semifinale CIA riservata ai giocatori in possesso di titolo internazionale (GM, IM, WGM, MF), con ulteriori qualificazioni dai campionati regionali e dal torneo magistrale dell’anno precedente.
Torneo Magistrale (ad esempio Trofeo Mario Napolitano) riservato a Maestri e Candidati, valido per i due corrispondenti Titoli Italiani di categoria.
Torneo Nazionale, riservato a 1N e 2N, con i relativi Titoli.
Campionato Italiano Amatori (3N e NC).
Un pregio di questa formula potrebbe essere quello di valorizzare anche i campionati regionali.
Ipotesi 2
Semifinale CIA aperta alla partecipazione fino ai Candidati Maestri, oltre alle altre eventuali possibilità di qualificazione che si potrebbero prevedere, valida anche per i Titoli Italiani di Maestri (Trofeo ecc.) e Candidati.
Torneo Nazionale, riservato a 1N e 2N, con i relativi Titoli.
Campionato Italiano Amatori (3N e NC).
L’ipotesi 2 potrebbe essere più interessante per la partecipazione alla Semifinale (e forse complessivamente). Personalmente mi “suona” meglio l’ipotesi 1 ma, come ho detto, di formule possono idearsene diverse. Il nodo è legato alla valorizzazione dei Titoli Italiani di categoria, alla promozione della manifestazione, a tanti dettagli che le diano anche elementi di fascino. Qualcosa che riesca a rendere davvero i Campionati d’Italia i… Campionati d’Italia! Una festa azzurra, un grande appuntamento, un altro passo di crescita. Ovviamente, con le scacchiere online
!!
Un’idea più volitiva dei Campionati e una scommessa organizzativa che si potrebbe davvero vincere.