
Scacchi al Sole!
Vince Evgeniy Najer per spareggio tecnico su Robert Fontaine
Si è svolto dal 12 al 19 luglio l'Open internazionale di Rethymno, nel quale 181 giocatori si sono sfidati in nove turni giocati con il sistema svizzero. Tra i 20 GM partecipanti “capitanati” dal Moldavo Dmitry Svetushkin (2615) diversi giovani agguerriti: per quanto riguarda ad esempio i primi dieci del tabellone si ottiene una media sotto i 30 anni di età (e da considerare nel calcolo la presenza tra di loro di Valeriy Neverov, ucraino classe 1964)
GM Dmitry Svetuhkin (2615, MOL)
GM Yuriy Kryvoruchko (2604, UKR)
GM Hristos Banikas (2595, GRE)
GM Werle Jan (2583, NED)
GM Maxim Turov (2582, RUS)
GM Abhijeet Gupta (2570, IND)
GM Stelios Halkias (2566, GRE)
GM Azer Mirzoev (2559, AZE)
GM Valeriy Neverov (2552, UKR)
GM Antoaneta Stefanova (2549, BUL)

La sala di gioco
Alla fine dell'ultimo turno ben 9 i giocatori in cima alla graduatoria con 7 punti. Lo spareggio tecnico ha dato la vittoria del torneo al GM Ucraino Adam Tukhaev. Da notare l'assenza di Jan Werle, numero 4 del tabellone al primo posto sino al 7mo turno, dal gruppo di testa: il GM Olandese si è fermato a 6,5 punti. In positivo l'IM turco Kivano Haznedaroglu (2468) e i IM indiani Deep Sengupta (2488) e Ponnuswamy Konguvel (2419) che "hanno difeso" la categoria giungendo tra i GM a 7 punti.

Il porticciolo di Rethymno
Presente anche l'Italia con il Mastro Internazionale Fabrizio Bellia (2415), Francesco Sorcinelli (CM, 2116) e Sonia Sirletti (1947). Sorcinelli e la Sirletti hanno avuto in sorte il doversi incontrare in un derby al sesto turno che ha visto prevalere il CM torinese. Torneo rispettabile per Bellia (37mo a 6 punti, con una leggera variazione negativa dell'Elo), solido per Sorcinelli (38mo a 6 punti, sconfitto da un GM e due IM, ma sempre a punto pieno nelle altre occasioni), mentre la Sirletti ha performato sotto il suo valore reale (94ma con 4,5 punti, sopratutto a causa della maggiore difficoltà incontrata nella seconda parte del torneo) ma come vedremo subito può considerare questo torneo come un riscaldamento e iniziare a rifarsi immediatamente: gli scacchi a Creta infatti non vanno in vacanza.

Oggi 21 luglio ha inizio il 2° Torneo Internazionale di Paleohora che vede ai blocchi di partenza 219 giocatori, tra cui 26 GM e una trentina di IM (compreso appunto il nostro Bellia che come Sorcinelli e la Sirletti ha evidentemente deciso di battagliare a Creta il più a lungo possibile, concedendosi il “lusso” di due giorni di riposo, trasferimento incluso, tra un torneo e l'altro).

Bellia a Bratto nel 2006
Il torneo sarà giocato con il sistema svizzero alla distanza dei nove turni. La cadenza di gioco prevista è di 90 minuti per 40 mosse + 15 minuti + 30 secondi di abbuono a partire dalla prima mossa. A disposizione un montepremi di 8.300 Euro, di cui 2.200 al vincitore e gli altri distribuiti su altri 16 premi tra cui il miglior under 18 (200 Euro) e il miglior over 60 (Coppa).
I primi 10 del tabellone:
GM Evgeniy Najer (2663, RUS)
GM Vasilios Kotronias (2613, GRE)
GM Yuriy Kryvoruchko (2611, UKR)
GM Dmitry Svetushkin (2607, MOL)
GM Tamaz Gelashvili (2605, GEO)
GM Hristos Banikas (2598, GRE)
GM Evgeny Vorobiov (2598, RUS)
GM Evgeny Romanov (2589, RUS)
GM Alberto David (2565, LUX)

Najer al World Open 2009 (Foto: Chirs Bird)
Presenti anche qui i nostri colori, rappresentati oltre che dai già citati Bellia, Sorcinetti e Sirletti anche da Mariagrazia de Rosa (2124), Stefano Candura (1999), Adriano Andrenelli (1961), Gennaro Paragliola (1916) e Salvatore Di Marco (privo di Elo FIDE). Per Bellia, la Sirletti, Candura e Di Marco si tratta di un bis, hanno infatti partecipato all'edizione dello scorso anno, peraltro difendendo bene “le italiche armi”, come mostratoci da Angelmann nell'articolo sulla passata edizione, che ha visto prevalere per spareggio tecnico il giovane (19 anni) GM russo Aleksandr Rakmanov, che non sarà però presente a difendere il primato.
A proposito della passata edizione, un paio di confronti: è leggermente diminuito il numero dei partecipanti (219 contro 226) ma è più che raddoppiato il numero dei GM (26 contro 12), segno che l'evento sta prendendo piede nelle alte sfere, probabilmente anche aiutato dall'alta stagione in un posto tra i più belli del mediterraneo:

La "panoramica"...

...e i "dettagli"...

...tutto dal sito ufficiale
Questa cittadina di poco più di 2000 abitanti ha avuto una storia sorprendentemente travagliata, legata all'essere stata Creta un avamposto della Repubblica di Venezia durante i suoi secoli di lotta contro l'Impero Ottomano: un forte fu costruito per proteggere la regione nel 1278 e seguendo i passaggi di mano della zona fu distrutto e ricostruito diverse volte nel corso dei secoli sino alla definita conquista ottomana nel 1645. La zona era disabitata nel 1834, al momento della "riscoperta" da parte europea, e solamente nel 1866 si cominciò la costruzione della moderna Paleohora. La cittadina fu nuovamente luogo di sconti durante la Seconda Guerra Mondiale tra il 95mo reggimento motociclisti della Wehrmacht e l'8vo reggimento greco. E, finalmente, da allora la cittadina è stata lasciata in pace, sfruttando la sua agricoltura (pomodori e il suo particolare olio d'oliva) e turismo, diventando anche un noto centro hippy negli anni '70. Da un paio d'anni si combatte di nuovo, ma solo sulle scacchiere
.
Difficile battere questa accoppiata scacchi-turismo: Creta è un'isola meravigliosa, che al "dilettevole" delle sue spiaggie unisce "l'utile" di conservare la memoria di una delle più antiche civiltà europee, basti citare il Palazzo di Cnosso, il palazzo minoico Kato Zakros e il sito archeologico di Agía Triáda. Curiosità da ricordare: la scrittura arcaica cretese, malgrado i massimi esperti mondiali ci sbattano contro la testa da decenni, non è stata ancora decifrata. In qualche modo, per tutti noi con gli scacchi è lo stesso...

Sito ufficiale Rethymno Open
Sito ufficiale Paleohora Open