Report sulle lezioni di Jussupow - 1° Parte - di Silversurfer
 Report delle lezioni con Jussupow a Porto Mannu - 1° parteSilversurfer ci ha mandato un report sulle lezioni di scacchi che ha tenuto Artur Jussupow, GM di fama internazionale per i suoi testi, a Porto Mannu al termine del Festival Internazionale di Maggio. Dopo lunghe riflessioni si è deciso di pubblicarla in due parti anche se la mia prima tentazione era quella di farci un bel romanzo diviso in sezioni, come usava fare nell' 800 per fidelizzare i lettori dei giornali, con uscite giornaliere per 4 mesi  . Mi attendevo infatti dal novello Victor Hugo ( la cui velocità di battitura alla tastiera supera la velocità del suono ! ) almeno 120 pagine, invece si è limitato ! Alla fine ha scritto un preciso resoconto di quei 3-4 giorni col noto GM mettendoci la consueta passione scacchistica che lo contraddistingue, e per questo lo ringraziamo. Ecco la prima parte del testo (domani la seconda):
INTRODUZIONE
Scacchierando, cioè scacchisticamente parlando…, come si fa a rifiutare l'invito di un Training con un mostro sacro della scacchiera come il GM Artur Mayakovich Yusupov ?
Fortunatamente per me nonostante le miriadi di impegni e della vita quotidiana per una volta sono riuscito a mettere tutto da parte e realizzare addirittura l'accoppiata vincente: torneo scacchistico + corso intensivo col Sommo...e vi assicuro che non me ne sono pentito!
Anzi sotto questo punto di vista devo dire che essendo una novità (almeno per il sottoscritto), questa è stata la parte piu' raffinata e apprezzata dell'abbuffata.
Yussupow e Silversurfer - Zoldan
DOVE, COME, QUANDO...
Per chi non fosse al corrente il Festival Internazionale Capo d'Orso e la Scuola Superiore di Scacchi si svolgevano entrambi presso il Residence Porto Mannu di Palau nella bellissima Sardegna ed erano curati nella loro organizzazione da Yuri Garrett (insieme a tutto lo Staff della ASD Caissa Italia) e Stefano Lupini.Il torneo internazionale era ormai alla sua terza di edizione. Strutturato con la formula dell'open integrale e gestito col sistema d'accoppiamento svizzero- accelerato vantava la partecipazione di numerosi GM e IM e ben circa 160 iscritti di tutte le categorie. Non mi dilunghero' oltre su questa parte, visto che proprio qui su Scacchierando, l'evento è stato presentato e seguito durante l'intero suo svolgimento. Per chi cercasse ulteriori notizie, segnalo il resoconto apparso su una della bibbie del settore, il sito della Chessbase: http://pocketfritz.com/newsdetail.asp?newsid=5462 a cura della WIM e MF Bettina Trabert.Arriviamo al tema di questo resoconto: la Scuola Superiore di ScacchiL'inizio del training era previsto per il lunedi' successivo alla conclusione del torneo ed era gratuito per tutti i partecipanti a tale competizione, richiedeva invece una quota supplettiva (se ben ricordo di € 250) per gli eventuali esterni.Il corso era stutturato su 4 giorni di lezioni intensive di 6h al giorno, ripartite fra la tarda mattinata ed il pomeriggio. I partecipanti erano previsti essere suddivisi in due gruppi di lavoro in base al rating Fide (fondamentalmente si è preso come riferimento il punteggio elo lasciando comunque l'eventuale possibilità ad ognuno di avanzare una preferenza).Formatori due GM di consolidata fama come Artur Jussupow (rating Fide 2576) e il rumeno Mihail Marin (rating Fide 2564). Entrambi avevano precedentemente partecipato al torneo cogliendo rispettivamente il 6° e 3° posto assoluto grazie ai 6 punti ottenuti su 9 partite.Il gruppo di lavoro seguito dal GM Marin operava prevalentemente in lingua italiana, con eventuale traduzione in inglese per gli "allievi" provenienti dall'estero. Quello facente capo a Jussupow prevedeva la sola adozione della lingua inglese, richiedendo percio' una buona conoscenza della medesima.Contemporaneamente nella medesima sede era stato organizzato dalla FSI uno stage giovanile a cura del IM Roberto Mogranzini.
L'ATTESA
Il programma del corso non era stato reso noto nel dettaglio dunque, c'era molta curiosità da parte dei partecipanti. Siete curiosi anche voi ?Pazienza mo' ci arrivo, la prendo un po' da lontano perche' Scacchierando mi paga a *parola* dunque devo mettere un po' di fieno in cascina :)Per quanto Marin sia un GM stimatissimo (e a livello umano simpatico e coinvolgente nel suo trattamento didattico), nonche autore di alcuni notevoli libri (come il bellissimo "Sulle spalle dei giganti"), non posso nascondere l'eccitazione di poter partecipare ad un corso tenuto da un giocatore come Artur Jussupow che è indubbiamente parte della storia del nobil giuoco.Ecco un link di Wikipedia per chi volesse approfondire la conoscenza del suo percorso scacchistico : http://en.wikipedia.org/wiki/Artur_YusupovDa anni Jussupow si sta dedicando con successo anche alla carriera didattica ed è autore di numerosi testi, alcuni realizzati a due mani con il famoso allenatore russo Mark Dvoretsky, già diventati un punto di riferimento per moltissimi appassionati di ogni forza e livello di gioco.Partiamo ora con il diario di quelle intense giornate!
IL GRUPPO DI LAVORO
Ore 14.30 del 22/05 il gruppo è formato!Siamo in sette piu' Yuri Garret, spesso presente a supervisionare l'andamento del tutto (o almeno faceva finta perchè in realtà cercava anche lui di attingere il piu' possibile "alla fonte della conoscenza"); noto subito con mio grande sollievo che sulla carta sono il piu' "scarso". Ho scritto "con grande mio sollievo" perchè inizialmente ero preoccupato che i partecipanti potessero essere di forza inferiore o disomogenea, con tutte le difficoltà che questo poteva creare all'interno di un gruppo di studio.Ed ecco gli altri miei compagni di ventura :IM Daniele Vocaturo (fresco della terza e definitiva norma di GM!) - ITAIM Roberto Mongranzini - ITA,FM Aleksej Slavin (un russo amico di Jussupow) - RUFM Van Eijk Sander (2290) - NLTerence Chapman (2232) - ENGCarlo Shytaj (2212) - ITAMatteo Zoldan (2200) - ITARiflettendoci il fatto che sia presente un giocatore del livello di Vocaturo da una parte è sintomo dell'umiltà di questo ragazzo, dall'altra della indubbia qualità del corso. Il Gruppo di studio
DIARIO DI BORDO
1° GIORNOAlle 15.00 di un assolato pomeriggio ci dirigiamo verso il salone del centro benessere del villaggio (è cosa nota che per lavorare bene stare comodi è una necessità!), siamo guidati da un volitivo Yusupov in total black look(un po' come uno dei "men in black" ma senza giacca vista la temperatura...) che esordisce sottolineando come nell'epoca moderna, per raggiungere un alto livello di competenza scacchistica, il primo requisito fondamentale è un'ottima capacità analitica.Secondo lui infatti molto difficilmente un giocatore potrà diventare davvero forte senza eccellere in tal senso.Il corso verterà percio' sull'Analisi e su alcune metodologie analitiche che ne ottimizzino la gestione ed i risultati pratici alla scacchiera.A livello strumentale eserciteremo la nostra capacità d'analisi risolvendo numerose posizioni estrapolate da partite di eccellente livello (fra queste anche la famosa partita Topalov - Kramnik dove il bulgaro, dopo un attacco condotto in modo magistrale, manca la chiusura Kramnik puo' cosi' risorgere portandosi a casa addirittura il punto intero vincendo un complesso finale), naturalmente molte di loro hanno visto protagonista proprio il nostro istruttore.Dopo un primo riferimento comparatorio sulle modalità con cui procede nell'analisi un programma scacchistico e come opera invece la mente umana, Jussupow si sofferma su alcuni concetti base :- la capacità analitica di un programma scacchistico è potentissima e ineguagliabile per un umano- da parte sua l'essere umano ha pero' due qualità peculiari, come comprensione e creatività di cui, almeno per ora, i computer sono privi- ponendosi dunque come obiettivo primario il miglioramento della capacità analitica, sarebbe sbagliato prendere come riferimento il computer, cercando di analizzare come lui, fondamentalmente perchè, la complessità e l'estensione del suo albero di varianti è ingestibile per qualsiasi essere umano(Riflessione personale : da parte mia sono cose che avevo già sentito, vederle esplicitate in modo cosi' perentorio non fa che aumentare la consapevolezza)Esaurita questa premessa ci soffermiamo su alcuni principi didattici classici della scuola russa, come le MOSSE CANDIDATE, tanto care a Kotov nella sua trilogia "Pensa, gioca e allenati come un GM".Alla stregua di quanto detto, viene subito sottolineato che il metodo di Kotov, nella sua forma di applicazione pura, non è da cosniderarsi ottimale.Infatti Jussupow (come d'altronde altri autori di testi didattici al pari di Silman, Tisdall, Aagard, Nunn) consiglia di adottare una versione moderna, piu' gestibile da applicarsi col vincolo di tempo imposto da una partita di scacchi agonistica.Il nostro corso non verte pero' su quale sia la metodologia per identificare le mosse CANDIDATE, ma su come effettuare analisi accurate delle medesime e trarne una valutazione tale da poter scegliere quella migliore rispetto alla posizione presente sulla scacchiera e di conseguenza, poter anche valutare la posizione stessa (siamo in vantaggio, svantaggio o la posizione è equilibrata o del tutto incerta? Oppure, se abbiamo raggiunto un finale, stiamo giocando per vincere o per pattare ?)Sempre nell'ottica di migliorare la nostra capacità analitica un obiettivo su cui Jussupow si sofferma è la priorità di imparare ad effettuare ANALISI precise a CORTO e MEDIO RAGGIO (quelle che, se ben ricordo, Kotov nel suo libro definisce a "boschetto") piuttosto che molto lunghe e complesse.Il motivo è duplice, da una parte sono molto piu' frequenti i casi in cui la posizione richiede le prime che non le seconde, dall'altra gestire le seconde senza perdersi o commettere errori è molto difficile (fondamentalmente perchè è facile in questi casi mancare una mossa avversaria intermedia che di fatto va a modificare andamento e valutazione del tutto). E' fondamentale percio' imparare ad effettuare brevi analisi di 4 o 5 mosse (con tutte le relative semimosse ovviamente!) e trarre la corretta valutazione della posizione risultante.Jussupow sottolinea che, se fossimo in grado di farlo con accuratezza e continuità, avremmo già posto solidissime fondamenta nello sviluppo della nostra capacità analitica, con gli ovvi benefici per i risultati alla scacchiera.(Riflessione personale : purtroppo sovente puo' accadere che un giocatore del mio livello riesca con l'applicazione a "vedere" le stesse varianti analitiche di un giocatore di classe superiore, ma non sempre, avviene che riesca a trarre la medesima valutazione della posizione risultante. Questa eventualità, già di per sè spiacevole, viene spesso accentuata dalla componente stress presente nelle partite di torneo che tende ad amplificare i dubbi e la poca serenità, latenti nella mente del giocatore. D'altronde la corretta applicazione della metodologia analitica ci puo' condurre a chiarire posizioni in modalità tali da non lasciare spazio ai nostripregiudizi e alle nostre paranoie...e d'un tratto i dubbi che offuscavano la mente dovrebbero dissolversi. Per questo in alcuni libri la capacità d'analisi è equiparata ad una luce potente che ci permette di identificare la via del successo attraverso la jungla delle possibilità.)Completata questa introduzione preliminare, Jussupow chiude il primo giorno di lavoro con una serie di esercizi pratici finalizzati a mettere alla prova le nostra capacità analitiche. Nella seconda giornata vedremo "Il metodo della Comparazione" e come venivano gestiti ed effettuati gli esercizi analitici a cui accennavo sopra.
Matteo Zoldan, nel web space --> Silversurfer FINE 1° PARTE (domani la 2° PARTE)
Veramente bravo il Silversurfer  Dai fai uno sforzo e allunga almeno a 4 parti il racconto, una per giornata. Scritto molto bene (però troppo breve ha ragione Darkstorm), attendo con ansia gli esercizi analitici
Di
Maurom
(inviato il 22/06/2009 @ 17:07:20)
Davvero molto interessante, non mi perderò la seconda parte,un grazie riconoscente a Silversurfer!
Di
pintauro
(inviato il 22/06/2009 @ 17:47:33)
Insomma, bravo a scacchi, a beach volley e pure come cronista!! Ma chi sei mandrake?? Ciao! Andrea
meno sintetico sarebbe un gran REGALO per gli amatori come me Comunque 100000000000000 grazie Scrivi bene!
Di
lloris
(inviato il 22/06/2009 @ 19:30:05)
la famosa citata partita Topalov Kramnik dove è possibile vederla? Meglio se con un visore. grazie
Di
Anonimo
(inviato il 22/06/2009 @ 21:25:34)
Io ho pensato a questa, indimenticabile:
http://www.chessgames.com/perl/chessgame?gid=1430952
Di
runner
(inviato il 22/06/2009 @ 21:34:15)
sto già aspettando il secondo numero... anche se purtroppo all'interrogativo di Silver (che posso riassumere in: anche diventando mostri nell'analizzare posizioni a casa, poi in torneo commettiamo a volte degli errori da schiappe) non c'è che una risposta che mi sono senttito ripetere decine di volte: giocare, giocare, giocare
Di
danieleg
(inviato il 22/06/2009 @ 23:15:24)
Guarda caso è la partita che ho citato nella mia partita commentata per il concorso :D Ricordo che Kramnik dichiarò che la partita si complicò cosi tanto che solo il computer sarebbe stato in grado di giocare correttamente infatti occorreva trovare delle mosse che per la mente umana non avevano senso!
Di
Valentini
(inviato il 23/06/2009 @ 01:53:55)
Il Surfer trasuda passione da questo testo, proprio bravo questo Campione dell'Insubria! Grande Surfer!!
Di
Sconcerti
(inviato il 23/06/2009 @ 08:11:04)
ONORE AL MITICO MATTEO ZOLDAN!!! E per fortuna che noi (io, Carlo ed Ettore) eravamo partiti il giorno prima, altrimenti saresti stato ancora battuto a scacchi, a beach volley, e al texas hold'em (ragazzi, lo zoldan ha un c**o davvero notevole). Ciao!!!
#10 ??????? impossibile batterlo a beach volley, mi cade un mito! Bisogna fare luce su questo aspetto.
Di
Maurom
(inviato il 23/06/2009 @ 15:11:15)
Caro Maurom, chiedi lumi per conferma...
Mah le versioni sono contrastanti... 
Di
Maurom
(inviato il 23/06/2009 @ 16:44:44)
Veramente ben scritto ed interessante!
Complimenti, si spera che nel futuro ne seguiranno altri.
Un salutone dal tuo amico Amir (il fisiatra degli scacchisti!)
p.s. Adesso capisco perchè ogni tanto sei qui da me, troppi scacchi e troppo beach-volley...pensa a lavorare un po'!
Di
Amir
(inviato il 23/06/2009 @ 18:50:34)
Qualche riga ulteriore solo per ringraziare tutti quelli che hanno dimostrato di aver apprezzato il mio tentativo di portarvi "all'interno" dell'esperienza che ho vissuto.
Nel farlo avevo provato ad ispirarmi al mio amico, Carlo Marzano, indubbiamente un maestro per questo tipo di report vacanziero-scacchistici ma non potendo avvicinarmi a tanto (lui è dotato di una leggerezza ed un ironia che non potro' mai uguagliare) ho dovuto puntare sulla puntigliosità ;) Qualcosa ne è uscito, almeno si spera!
Un saluto speciale a Fabrizio che non ha potuto fermarsi per il corso finale ma è stato compagno di tante sfide sulla sabbia e che aveva un modo di tenere lo score molto personale :P (non solo lui ma anche gli Stromboli's ma lui di piu'!) mi faceva piu' sudare a controllarlo che a giocare.
Chiudo con un saluto speciale per i ragazzi del t.hold'em e in particolare il mio personal trainer Vincenzo Savarese (Show!)
Ciao alla prossima e grazie ancora a tutti quelli che sono stati cosi' gentili da scrivermi direttamente.
Ciao, hai fatto un ottima cosa e te ne siamo tutti grati , solo non per essere negativi, mi sembrava avessi parlato di posizioni analizzate nel corso. Puoi postarle qui ?
Di
Anonimo
(inviato il 24/06/2009 @ 22:33:58)
Non sei il primo che mi chiede questa cosa.
Premettendo che non ho i riferimenti di tutte loro ma solo di alcune, la scelta di non inserirle è una questione di rispetto nei confronti di chi ha organizzato e tenuto il corso.
Una cosa infatti è fornire un resoconto dell'esperienza vissuta (ed in questo direi che mi sono spinto parecchio lontano...) ed un'altra sarebbe replicarlo qui inserendo tutti gli esempi di lavoro.
Percio' non me ne volere ma non posso accontentarti, almeno al momento.
Al limite potrei provare a chiedere il permesso di postare come riferimento un SOLO esempio legato alla *comparazione* e uno legato all' *eliminazione*.
Non garantisco pero' sulla riuscita ;)
Ciao!
Che Uomo! Ragazzi, che uomo! E dalle con sta storia che io baravo... io sn tifoso del Napoli, caro Matteo, mica della Juventus!!! Io non rubo mai e tenevo i "conti" con una precisione, direi, quasi svizzera. Vorrà dire che dovremo fare una spedizione punitiva (io e gli Stromboli) per dimostrarti chi domina al beach volley... eheheheheh e poi sei piuttosto pungente quando dici che hai dovuto sudare più per controllarmi che per giocare con me...un modo signorile per dire che sono una pippa...me la lego questa...giuro che me la lego... non posso nemmeno dirti che ci rivedremo l'anno prossimo a Porto Mannu (entrambi abbiamo partecipato a tutte e tre le edizioni)...sai perchè non posso dirtelo...e non voglio spingermi oltre...anche se ormai è ufficiale purtroppo...sai cosa voglio dire, vero??? Alla prossima Matteo e stai attento a certi figuri di Milano, casomai Maestri, che sono dipendenti pubblici: hanno detto che mo che ti trovano sulla scacchiera...
Di
507094
(inviato il 25/06/2009 @ 14:41:24)
ALL IN!!!!
Ciao Fabrizio stammi bene alla prossima ;)
Di
471640
(inviato il 25/06/2009 @ 17:11:10)
# 18 Maestro, meglio direi maestrino (ma con vignetta !)
Di
@# & !
(inviato il 25/06/2009 @ 18:39:21)
# 18 Questo è un blog, non una casella di posta privata, quindi ora siamo tutti curiosi di sapere perchè non andrai a Porto Mannu l'anno prossimo. Cosa c'è di ufficiale da impedirti di andare, da come l'hai scritto tragicamente sembra quasi che ti debba sposare, non prendertela è capitato anche a molti altri  . Si può giocare anche dopo sposati e se proprio il periodo è quello, ci si può andare in viaggio di nozze  Chiedo scusa per l'intromissione nel privato ma alle volte non si riesce a farne a meno 
Di
Nessuno
(inviato il 25/06/2009 @ 19:21:43)
Come sempre arrivo tardi e nell'unirmi ai complimenti a Zoldan per il reportage (unito alla mia sana invidia per aver trascorso un'altra settimanina in quel posto da favola) volevo chiedere se era possibile sapere anche chi erano i fortunati che hanno seguito il corso di Marin. E magari sapere a distanza di un mese se qualcuno ha già verificato benefici ottenuti dal corso.
Caro Nessuno, non posso dirtelo io perchè non andrò a Porto Mannu l'anno prossimo... dovrebbero dirtelo altri...penso che sn stato chiaro,no??? per il post 20: Non è un maestrino ma un Maestrone! anche con Vignetta! E'ai limiti del mito!!!
# 23 Grazie per il caro, sarò un po' tardo oltre che poco informato ma non ci vedo niente di chiaro. Se il mio post precedente era buttato lì tanto per fare una battuta ora mi hai incuriosito veramente. Help! chi sa parli. Inoltre incomincio ad innervosirmi perchè non ho ancora ricevuto T&C (maledetto disservizio postale  ) e sono ansioso di vedere la vignetta di Silversurfer 
Di
Nessuno
(inviato il 27/06/2009 @ 15:19:36)
Associandomi con te per il maledetto servizio postale, Ti ribadisco che a me non va di dirlo. Penso che sia poco corretto. Non favelo oltre. Ciao
Chiedevo aiuto a qualche delatore ben informato 
Di
Nessuno
(inviato il 27/06/2009 @ 17:20:23)
Ciao Giorgio, innanzitutto grazie per i complimenti poi ti posso dire che gli "altri" che hanno partecipato al corso svoltosi con Jussupow sono riportati nel mio resoconto, quelli del corso con Marin mi erano per lo piu' sconosciuti (eccetto il mio amico Savarese) dunque non saprei risponderti.
Magari qualcuno di loro si farà vivo e ci racconta qualcosa di quelle sedute, altrimenti per saperne di piu' ti consiglio di rivolgerti direttamente a Garrett.
Ciao alla prossima,
Matteo
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