Aggiornamento: dettagli sull’incontro comunicati a Scacchierando da parte dello stesso Presidente FSI Gianpietro Pagnoncelli!Nel corso di una amichevole telefonata tra
Gianpietro Pagnoncelli e ‘
runner’, il
Presidente FSI ha iniziato ad approfondire alcuni aspetti dell’incontro avuto col
Presidente del CONI Petrucci. Alla doverosa richiesta da parte di ‘runner’ sul fatto di poter riportare questi particolari su
Scacchierando, Pagnoncelli ha risposto con la consueta disponibilità. Ecco quindi una sintesi:
Innanzitutto il Presidente FSI ha tenuto a specificare che l’incontro non è stato conseguenza della vittoria di
Caruana al
Corus, “
quella è stata la ciliegina sulla torta”, ma la FSI aveva
pianificato da quattro mesi questo appuntamento che quindi fa parte di un ben orchestrato
sistema di relazioni che la FSI ha posto in essere. Pagnoncelli era al suo terzo incontro “ravvicinato” e ufficiale con Petrucci, oltre a tutte le altre occasioni informali o in concomitanza con incontri collegiali con altre discipline.
L’incontro di Fabiano e Pagnoncelli con il Presidente CONI Petrucci è durato una mezz’ora, tre quarti d’ora la conferenza stampa (è stato lo stesso Ufficio Stampa del CONI a curare gli inviti alle varie testate giornalistiche):
il colloquio è stato portato avanti da Fabiano in gran parte in inglese, solo saltuariamente ha tentato qualche risposta in italiano; la
mamma Santina, presente con
papà Lou, è spesso intervenuta, cercando di chiarire il pensiero di Fabiano, quando questi usava un inglese un po’ troppo “stretto”.
Il
Presidente Petrucci ha posto diverse domande: sulle origini di Caruana e della sua famiglia, sulla sua infanzia, sul suo primo approccio con gli scacchi, dimostrando un vivo interesse; alla domanda “
hai praticato altri sport contemporaneamente agli scacchi?”, Fabiano ha rivelato di essere stato attratto per un certo periodo dalla
scherma (“
scacchi in movimento” secondo il pensiero di alcuni schermidori di valore internazionale, NDR) e poi di aver cercato di mantenere la forma fisica con attività di
palestra e ora con la pratica dello
squash. Il Presidente Petrucci ha poi voluto conoscere come si svolge u
na giornata per uno scacchista professionista del suo livello, al che Fabiano ha parlato delle 5-6 ore di scacchi al giorno, incrementabili nel periodo di intensa preparazione a grandi eventi agonistici. Petrucci ha desiderato anche conoscere come era seguito Fabiano e come era aiutato nel far fronte alle spese che comportava un allenatore del livello di
Chernin;
Pagnoncelli ha chiarito che la FSI sostiene i propri Campioni in vario modo e secondo vari parametri, a Fabiano è assegnata una “
borsa di studio” con la quale può far fronte alle più immediate necessità di ordine tecnico. Interesse da parte del Presidente CONI anche per quanto riguarda la formazione scolastica di Fabiano, per cui i Caruana hanno illustrato le caratteristiche della “
home education”, piuttosto diffusa negli Stati Uniti, ancora rara, ma non certo assente sul territorio italiano; Petrucci ha voluto inoltre conoscere gli
interessi extrascacchistici del nostro Campione e Fabiano ha ribadito la sua passione per il
cinema.
Il
Presidente Pagnoncelli è intervenuto poi delineando
a grandi tappe il percorso dello scacchismo italiano negli ultimi anni, facendo riferimento tra l’altro alle Olimpiadi di Torino (e Petrucci ricordava benissimo di aver posto a quell’epoca la domanda “ma riuscirà l’Italia a classificarsi tra le prime 50 nazioni?”, obiettivo nettamente superato dai nostri), al successo di Godena nel Campionato dell’Unione Europea, al successo nell’edizione in Italia della Mitropa Cup.
Il nostro Presidente ha quindi puntualizzato che gli scacchi in Italia non sono solo Fabiano Caruana, ma che c’è tutta una schiera di giovani e meno giovani scacchisti che ha acquisito o sta per acquisire titoli internazionali. E’ stato in quel momento che un componente del Consiglio Nazionale del CONI è intervenuto, citando il nome di
Daniele Vocaturo, di cui aveva sentito gli ultimi ottimi risultati.
Mamma Santina ha avuto un ruolo attivo nella conversazione, ponendo lei stessa domande al Presidente CONI, ad esempio sulle motivazioni che stanno alla base della collocazione degli Scacchi tra le
Discipline Sportive Associate e non tra le
Federazioni Sportive Nazionali: il Presidente Petrucci ha fatto in sintesi riferimento alle complesse procedure che portano una disciplina ad essere riconosciuta come FSN, ma la domanda ha permesso di affrontare l’argomento sul
seguito che gli scacchi hanno in Italia e nel mondo e i dati sciorinati dal Presidente Pagnoncelli hanno impressionato Petrucci, soprattutto il dato sulle Federazioni Nazionali che hanno preso parte alle ultime Olimpiadi (che il CONI considera un Campionato del Mondo a squadre), ma anche l’incremento dei tesserati in Italia è stato considerato significativo.
Presente al colloquio anche il
GM Mariotti che poi durante la conferenza stampa ha dichiarato senza mezzi termini che
nel giro di qualche anno Fabiano sarà in diretta competizione per il titolo di Campione del Mondo.
Poi il Presidente Pagnoncelli ha tenuto a precisare che la
donazione della scacchiera, molto gradita da Petrucci, è un presente voluto dalla Federazione Scacchistica Italiana, a nome di tutti gli scacchisti italiani, in quel momento rappresentati da Fabiano.
Un sentito ringraziamento da parte della Redazione di Scacchierando al Presidente Pagnoncelli per la sua disponibilità!