Dichiarazioni di Ian Rogers, Karpov, Kramnik ed Anand
Foto e video delle conferenze stampa 5 e 6
Colpi di scena a non finire a Bonn. Molti si attendevano un match noioso con Anand leggermente favorito. Invece l'Indiano è stato autore di una fuga bruciante già nella prima metà del match infliggendo la bellezza di 3 sconfitte allo sfidante Kramnik. Ora le mani dell'indiano sono nuovamente protese verso la corona mondiale di cui si era impossessato nel 2007 in Messico e che ha idealmente riposto nella teca a Bonn per lo svolgimento delle battaglia. Infatti dopo la vittoria del terzo turno e la patta interlocutoria del quarto, l'indiano alla ripresa dei giochi ha sferrato un tremendo uno-due al russo nella quinta e sesta partita del match. Ciò costituisce un fatto anche piuttosto inusuale considerando che solitamente la gran parte delle gare in un match mondiale terminano in parità.
A mio avviso Kramnik ieri aveva già perso dopo 12 mosse, nel senso che doveva presentarsi quanto meno per tentare di vincere la gara ed invece è uscito dall'apertura con una posizione che non aveva margini in tal senso. Ritengo quindi che Anand avesse già vinto la battaglia della giornata e poteva già guardare ai prossimi incontri. Ma la gara di ieri è stata importante per l'indiano per un altro motivo. Infatti Kramnik ieri ha subìto anche un duro colpo psicologico, poichè alla sofferenza del 2-0 si è aggiunta quella di doversi trascinare per ore in una posizione arida che non gli dava chances di vittoria e nel disperato tentativo di agguantare quantomeno la parità.
Ora siamo a metà del match, con altre sei gare giocare e con l'inversione dei colori. Anand si presenterà ancora in gara 7 conducendo i bianchi forte dei 3 punti di vantaggio. A questo punto Kramnik è chiamato a fare il miracolo e a combattere molto più aspramente di quanto fatto fino adesso. Se il sottomarino russo deve affondare, che affondi almeno con un minimo di onore...l'onore delle armi.
DICHIARAZIONI:
Anche il GM Ian Rogers ritiene lo scontro ormai terminato, ed interpellato Kramnik al riguardo il russo ha risposto che ora " cercherà almeno di mostrare delle belle partite di scacchi, a giocar meglio di quanto fatto fino ad ora e a vincere una partita. Se ciò sarà possibile forse potrà avere ancora qualche chances di riaprire il match"...aggiungedo poi dopo una breve pausa: " comunque combatterò".
Karpov ha però fatto una critica ad Anand affermando che non è forte come era dieci anni fa perchè la sua creatività si è ridotta a causa del lavoro al computer. Infatti l'ex campione russo ha affermato che " talvolta gioca più come Fritz che come Vishy" . Karpov ha inoltre aggiunto che con l'avvento del computer è terminata la possibilità di vedere qualche era scacchistica dominata da un singolo giocatore (come avvenuto con Kasparov) ma piuttosto si assisterà alla presenza di molti giocatori di livello simile. Tuttavia ha aggiunto che forse Carlsen potrebbe avere qualcosa in più per distinguersi dagli altri.
Nella sesta partita di ieri Kramnik era chiamato a ricucire lo svantaggio di 2-0 conducendo i neri. Ha riproposto stranamente la solida Nimzoindiana contro l'ormai usuale 1.d4 di Anand. A sorprendere è stato ancora l'indiano che ha deviato dalle precedenti partite optando per la variante più sicura con 4) Dc2 piuttosto che f3 seguita da e4 (con cui era andato in vantaggio salvo poi doversi arrendere alla patta a causa dello zeitnot).
Con la novità h3-g4 vengono smorzate le minacce del nero
Alla nona mossa Anand ha inferto l'ennesimo colpo psicologico proponendo la novità 9) h3 , quando solitamente il bianco procede con g3 o e3. Che vantaggi ha portato?
A) L'idea sottostante è effettuare g4 per relegare la donna avversaria in case altrettanto sicure ma dalle quali si riduce la pressione sui punti deboli del bianco (infatti la successiva collocazione in a5 non è temuta).
B) Come se non bastasse questa novità costringe Kramnik a sprofondare quasi da subito nelle analisi consumando tempo e a dover trovare una soluzione strategica "sulla scacchiera" senza potersi avvalere delle analisi casalinghe. Non si tratta solo di mere varianti, ma di ideare un piano di sviluppo logico che sappia dare una risposta alla nuova situazione strutturale venutasi a creare.
Karpov, ex campione del mondo russo, ha poi dichiarato che le repliche di Kramnik non sono state soddisfacenti mentre Kramnik sostienedi aver risposto in maniera logica nonostante si trattasse di un'apertura atipica dove i contendenti avevano pari chances e la situazione fosse equilibrata.
L'ex Campione Karpov col presidente della UEP Resch (foto chessvibes.com)
Posizione critica dopo 18) Ab4
Anand era soddisfatto della posizione dopo il cambio delle regine grazie alla pressione esercitata sulla colonna C e ancor di più dopo 17) Ce7?!. Infatti con l'infilata con 18) Ab4il nero si trova con un leggero svantaggio con entrambe le soluzioni possibili e soprattutto con pochissime opzioni a disposizione per tentare di inventarsi qualcosa che gli consenta di raggiungere la parità.
In caso di 18)...Tfe8 il bianco può rispondere subito con 19) Ce5 ed è in leggero vantaggio grazie al dominio delle case c6 e pressione su c7. I pezzi sono attivi e la torre g2 pronta ad entrare in gioco. Mentre il cavalli del nero non hanno speranze di incursioni nel campo avversario. Quindi posizione preferibile del bianco senza incorrere in alcun rischio. In partita il russo ha tentato di intorbidire le acque con 18) ...c5, scelta che non mi sento di criticare perchè dal punto di vista pratico Kramnik aveva l'obbligo di cercare qualcosa vista la situazione. Tuttavia si può aggiungere che avrebbe dovuto pensarci prima a percorrere qualche linea più tagliente per ambire alla vittoria. . Karpov ha definito c5 eccessivamente rischiosa mentre Kramnik, secondo me a ragione, l'ha definita una scelta necessaria nel tentativo di creare un minimo di controgioco. Ma dopo 19) bxc5 -Tfd8 20) Ce5 il bianco forza il cambio degli alfieri ed ora lo spettro di scelta del nero è ridotto ai minimi termini e per il pedone in meno ha sempre meno compenso. Infatti i pezzi di Kramnik non sono sufficientemente attivi per poter impensierire l'avversario che ha si una torre mal piazzata in g2 ma è solo una questione di tempo e tecnica per riattivarla e far così valere il pedone di vantaggio. Doti che l'indiano ha e che puntualmente ha messo in mostra ieri. Il resto della partita non è stato altro che un gradevole spettacolo per i fans dell'indiano che si sono goduti l'avanzare trionfante verso il traguardo del Campione del Mondo in carica.
Kramnik a fine gara, in conferenza stampa, ha poi dichiarato di averlo anche agevolato con l'errore decisivo alla 33esima mossa con a4?!. Una curiosità: la conferenza si è poi effettuata con mezz'ora di ritardo a causa dei test antidoping definiti da Anand una pratica senza senso e affermando che i veri controlli dovrebbe essere focalizzati soprattutto verso il possibile utilizzo di supporti tecnologici.
GARA 5 : KRAMNIK- ANAND 0-1
Tornando velocemente alla gara di ieri, la 5°, ricordiamo solo che si è riproposta una Merano dove Kramnik aveva ottenuto la prima sconfitta in gara 3. Il russo si è presentato alla scacchiera probabilmente preparato a rispondere in maniera più adeguata alla novità dell'indiano 14) Ab7. Tuttavia Anand gli ha giocato uno scherzetto alla Karpov. Ovvero è stato lui a deviare dal passato con 15)...Tg8 in luogo di Ad6, nonostante questa mossa l'avesse portato alla vittoria. Ciò ha consentito a Kramnik di sviluppare subito l'alfiere di donna in f4 per portarlo a copertura dell'arrocco.
Ne è seguita una gara equilibrata dove il nero ha costantemente cercato di premere sull'avversario, e terminata con una variante forzante iniziata dal russo con 28) b4?! e 29) Cxd4? che lo porta però alla sconfitta causa la risorsa tattica 34) ...Ce3 ! della quale non si era ovviamente avveduto al momento di intraprendere quel percorso.
Ma ciò che secondo me va realmente desunto dalla gara è che la preparazione dell'indiano nella Merano sia stata decisiva e molto più vasta di quella del russo. E non sto parlando solo della preparazione delle molteplici varianti, ma di una conoscenza estremamente più profonda della posizione che gli consente di gestire con sicurezza ogni struttura che si venga a creare da essa. Ovvero che sappia quali sono i segreti insiti della posizione, come gestire gli eventi sul lato di re, al centro, sul lato di donna, quali piani effettuare e quali siano le case critiche da ottenere e come si debba operare per creare una certa pressione (ad esempio la casa di transito in c5 per trasferire i pezzi sul lato di re. kramnik l'aveva intuito giocando Tfc1 ma poi non è stato in grado di proseguire tale battaglia) Il tutto sapendo come evitare i rischi maggiori per il proprio re.
In sostanza, per quanto il russo si impegnasse durante la partita a giocare mosse che conferiscano la parità, si trovava con l'obbligo di risolvere profonde problematiche strategiche alla scacchiera. E mentre lui operava mossa per mossa, l'indiano aveva un piano preciso di lungo termine atto a valorizzare tutte le sue forze in campo.
DUE IMMAGINI EMBLEMATICHE DEL MONDIALE 2008 :
Kramnik si rende conto che 29) Cxd4 era un errore poichè in zeitnot non si era avveduto di 34)...Ce3 Foto www.chessbase.com
Anand cala la scure con la mossa di cavallo e lascia Kramnik bollire nel suo brodo. Anand si porta sul 2-0