Campioni del mondo junior:
Abhijeet Gupta e Dronavalli Harika
Inizia oggi a Gaziantep, in Turchia, il Campionato del mondo dei giovani. Grande tradizione per una gara che attraversa tutta la seconda metà del secolo scorso e che accompagna lo sviluppo degli scacchi moderni, anche con un certo cambiamento nella percezione dei tempi di crescita negli scacchi. Una volta si pensava ai 40 anni come l’età della piena maturazione e si considerava un ventenne come un giovanissimo, che non poteva ancora avere la forza di gioco di un giocatore top.
Già dalle prime edizioni è possibile trovare indizi diversi, ad esempio con le vittorie di Oscar Panno nel 1953 e di Boris Spassky nel 1955, giocatori già capaci di competere di lì a poco nel torneo dei Candidati al titolo mondiale. D’altra parte, nel 1936 il ventenne Paul Keres dimostrava chiaramente di essere già uno dei più forti giocatori del mondo. Nel 1959 Bobby Fischer, che non mi sembra abbia mai partecipato al campionato under 20, giocava a 16 anni nel torneo dei candidati! E’ anche vero che all’epoca si giocava molto meno e non era facile per un giovane maturare tanto rapidamente. Il risultato di Fischer resta stupefacente.
Le statistiche, comunque, sembrano indicare nei 28 / 30 anni l’età top e non c’è dubbio che, per quanto il mondo cambi, un ventenne sia sempre un giovane! In ogni caso, si è via via aperto lo spazio per competizioni ancora più giovanili, con l’under 18 nel 1974, l’under 16 nel 1983, l’under 14 l’anno dopo, l’under 12 e l’under 10 nel 1988, fino all’under 8 nel 2006. Penso che tra qualche anno si arriverà forse anche all’under 6 e che quello potrebbe essere il limite: sarà bene attendere che un bambino impari prima a camminare e a parlare!
Nell’albo d’oro troviamo il nome di 4 Campioni del Mondo, Spassky, Karpov, Kasparov e Anand, e quello di grandi giocatori, come Beliawsky, Miles, Yusupov e tanti altri. Vi sono anche molti giocatori che non hanno poi avuto una carriera scacchistica pienamente di vertice. Penso che la vittoria nel Campionato del Mondo dei giovani indichi un notevole potenziale, ma non sempre i percorsi di vita permettono a questo potenziale di esprimersi pienamente. Nel corso degli anni si è anche via via “impoverita” la partecipazione e di fatto i migliori under 20 del mondo da tempo non partecipano più a questa gara. Karpov non era ancora Karpov quando vinse nel 1969 ma già il 17enne Kasparov, nel 1980, sembrò partecipare semplicemente per inserire questo titolo nel suo palmares (e perché l’Unione Sovietica teneva a questa gara). I nomi più importanti degli ultimi anni sono quelli di Aronian e di Mamedyarov ma entrambi al momento della partecipazione non potevano ancora essere considerati dei giocatori top. D’altra parte, oggi per Carlsen o Karjakin avrebbe poco senso partecipare. Vediamo la top 10 juniors, segnalando in grassetto i giocatori che partecipano a questo mondiale:
1) Carlsen (18, 2775)
2) Karjakin (18, 2727)
3) Wang, Hao (19, 2691)
4) Vachier-Lagrave (18, 2681)
5) Caruana (16, 2630)
6) Mamedov, Rauf (20, 2627)
7) Rodshtein (19, 2605)
8) Andreikin (18, 2604)
9) Zhou, Jianchao (20, 2604)
10) Nepomniachtchi (18, 2602).
Una partecipazione comunque di tutto rispetto e non mancano molti altri giovani top dalle fasce di età minori, come Wesley So (15, 2577), Le Quang Liem (17, 2577), Eltaj Safarli (16, 2527), Sanan Sjugirov (15, 2544), Parjmarian Negi (15, 2529). Segnalo anche il 14enne polacco Dariusz Swiercz (2456), anche se ovviamente non potrà ancora lottare per le posizioni di vertice in questo torneo. E, soprattutto, c’è anche la Hou Yifan (14, 2557)! Sarà interessante vedere cosa riuscirà a fare la piccola meraviglia cinese. La possibilità di una sua vittoria è davvero molto piccola ma non inesistente: non avverrà, ma sarebbe uno dei risultati più sensazionali della storia dello sport, oltre che degli scacchi! L’elenco dei partecipanti nel sito ufficiale:
http://wjcc2008.tsf.org.tr/component/option,com_turnuva/task,show/dosya,12/Itemid,12/lang,en/
Bella la presentazione di alcuni dei protagonisti:
http://wjcc2008.tsf.org.tr/content/view/56/1/lang,en/
Difficile indicare i favoriti con tanto talento e tanta gioventù in giro per le scacchiere. Provo con 4 nomi in zona podio, azzardando: il n° 1 del tabellone, Rauf Mamedov, forte e ormai anche relativamente maturo (e occhio all’Azerbaijan a Dresda!), il n° 8 Sergei Zhigalko, che credo valga più del suo già ragguardevole Elo, il n° 11 Wesley So, semplicemente capace di tutto, e Parjmarian Negi, solo al 27mo posto del tabellone ma in forte crescita negli ultimi tempi, dopo la lunga stasi seguita al precocissimo titolo di GM.
Inizio tremendo con tre turni consecutivi (tra l’altro, molti, come i nostri ragazzi, arrivano a Gaziantep solo questa mattina), il primo oggi alle 15 e l’unico doppio turno domani, 4 agosto, alle 10 e alle 17 (qualcuno cenerà piuttosto tardi!). Si gioca poi di norma alle 15, 13 round, con giorno di riposo il 9 e l’ultimo turno il 15 agosto alle 10. Tempo di gioco 90 x 40 più 30 minuti per finire più 30 secondi a mossa a partire dalla prima.
Capitan Fabio Bruno, serio e bravo in questo ruolo come alla scacchiera, accompagna i nostri giovani. Come accennato nel titolo, ci sono nell’assoluto 3 dei nostri ’89 , Niccolò Ronchetti, Denis Rombaldoni e Daniele Vocaturo. Talento sicuramente superiore ai loro risultati degli ultimi due anni, ma tra la conclusione delle superiori e l’Università è difficile “chiedere” di più, a meno che non si faccia una scelta professionistica. I nostri ragazzi del 1989 hanno sicuramente portato un vento nuovo nei nostri scacchi! Semplicemente bravi e tanto tifo per loro, che non mancherà in caso di eventuali defaillance e salirà alle stelle con le buone prestazioni che sicuramente ci regaleranno. Ho letto su ihs che a Gaziantep c’è anche Roberto Mogranzini, in veste di allenatore del talentuoso 19enne messicano Manuel Leon Hoyos (2543). Tifo anche per Marianna Chierici nel femminile, impegnata in una gara proibitiva. Qualche battuta a vuoto di recente per Marianna, che ha sicuramente un talento molto superiore ai risultati finora ottenuti. Ipotizzo che in Turchia ci sia anche la “Mamma di Marianna” e spero che intervenga sulle nostre pagine.

La prima immagine dei nostri che ci arriva dal WJCC
è quella di Denis Rombaldoni
Il torneo femminile si disputa dal 1983. Anche qui troviamo nell’albo d’oro nomi di primissimo piano, come Ketevan Arakhamia, Alisa Galliamova, Zhu Chen, Humpy Koneru. Le partecipanti:
http://wjcc2008.tsf.org.tr/component/option,com_turnuva/task,show/dosya,13/Itemid,13/lang,en/ e anche qui una eccellente presentazione delle protagoniste: http://wjcc2008.tsf.org.tr/content/view/58/1/lang,en/ .
Mancano, tra le altre, le prime tre della classifica mondiale under 20, oltre alla già citata Hou Yifan anche Kateryna Lanho (19, 2507) e Anna Muzychuk (18, 2504). Manca anche la Shen Yang (19, 2445) e non sembra partecipino giocatrici cinesi nel torneo femminile, in cui avrebbero potuto sicuramente essere delle protagoniste anche Ju Wenjun (17, 2389), Tan Zhongyi (17, 2387) e Zhang Xiaowen (19, 2382).
Superfavorita d’obbligo Dronavalli Harika (17, 2461). La giovane indiana è stata meno brillante del solito negli ultimi mesi ma è chiaramente forte e un gradino sopra le avversarie in questo torneo. Il notevole talento di Mariya Muzychuk (16, 2413) ha spesso incontrato difficoltà nei tornei giovanili, con una crescita forse meno “travolgente” di quanto non ci si aspettasse qualche tempo fa. D’altra parte, spesso negli scacchi si procede per “salti” ed è difficile dire quando questo può avvenire. Anche in questo senso tante le possibili protagoniste, con il podio aperto almeno per le prime 20 del tabellone. Una citazione particolare per la georgiana Nazi Paikidze (15, 2277), pluricampionessa giovanile dall’Elo probabilmente sottodimensionato.
Il sito http://wjcc2008.tsf.org.tr/ promette anche le partite in diretta e un eccellente livello di aggiornamento. La Federazione Turca sta lavorando molto bene per la diffusione degli scacchi e spesso è in prima linea nell’organizzazione delle manifestazioni mondiali giovanili. Grande impegno della didattica a tutti i livelli, anche con istruttori e GM stranieri come Beliawsky.


La squadra azzurra in analisi

Niccolò, Daniele, Denis e Capitan Fabio Bruno

Marianna Chierici, brava e grintosa